/content/law24/guidaAlDiritto/penale/primiPiani/2013/11/pedopornografia-nuove-aggravanti-e-intercettazioni-per-il-reato-di-adescamento/jcr:content/immagine/file
Nuove norme in materia di pedopornografia, innalzamento del livello di protezione del diritto di autore a settanta anni per le opere musicali, rinvio dei decreti legge sull'Imu e Banca d'Italia e lutto nazionale per i tragici fatti della Sardegna: sono queste le conclusioni del Consiglio dei ministri di oggi.

Implementazione di nuove circostanze  aggravanti, ampliamento dell'uso delle intercettazioni telefoniche  o ambientali in caso di delitto per adescamento di minori ed estensione allo stesso reato della responsabilità amministrativa degli enti:  sono queste le novità contenute nello schema di decreto legislativo in materia di lotta contro l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei  minori e la pornografia minorile, varato dal Consiglio dei ministri di oggi in esame preliminare. Taglia il primo "traguardo" anche lo schema di Dlgs che recepisce una direttiva europea concernente la durata di protezione del diritto d'autore e di alcuni diritti connessi. Il provvedimento estende da 50 a 70 anni la durata dei diritti degli artisti (interpreti o esecutori) sulle interpretazioni musicali fissate in un fonogramma. Niente di fatto, per il momento, per i due decreti legge - previsti anch'essi nell'ordine del giorno - sulla seconda rata Imu e sull'alienazione degli immobili pubblici e sulle quote della Banca d'Italia. 

Lo schema di Dlgs sulla pedopornografia
Lo schema di decreto legislativo in materia di lotta contro l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei  minori e la pornografia minorile attua la direttiva Ue 92 del 2011 del  Parlamento europeo e del Consiglio del 13 dicembre 2011 e sostituisce la decisione quadro 2004/68/GAI del Consiglio. "Costituisce - sottolinea il ministero della Giustizia - un importante strumento di rafforzamento della tutela dei minori,  andando ad integrare, sia sul piano sostanziale che delle  indagini, un apparato normativo, come quello italiano, che in materia è già puntuale e ricco di strumenti di tutela".

In particolare, sono state introdotte  tre nuove fattispecie aggravanti nel caso in cui il reato sia commesso da più persone riunite, da persona che fa parte di un'associazione per delinquere e al fine di agevolarne l'attività o  con violenze gravi oppure sia causa di un pregiudizio pesante verso il minore.  Inoltre, è integrato il catalogo dei reati per i quali è  consentito, pur in presenza di un massimo edittale della pena  inferiore ai cinque anni di reclusione, l'utilizzazione dello  strumento delle intercettazioni telefoniche o telematiche, possibilità ora estesa anche al delitto di adescamento di minori, previsto dall'articolo 609-undecies del codice penale. Sul versante della  responsabilità amministrativa degli enti, infine, è ampliato anche al suddetto delitto il catalogo dei reati in relazione ai quali è possibile configurare la responsabilità dell'ente a vantaggio del  quale l'illecito può essere commesso.  

Inoltre, si è ritenuto opportuno introdurre l’aumento, in misura non eccedente i due terzi, delle pene previste per i reati compiuti con l’utilizzo dei  mezzi di anonimizzazione dei siti sotto controllo. La norma fa riferimento alle le attività investigative sottocopertura che hanno consentito di mettere in luce l’utilizzo di darknet, ovvero di reti di scambio del “deep web” in cui sistemi di anonimizzazione impediscono il tracciato dei dati di accesso telematico degli internauti, compromettendo seriamente l’acquisizione delle prove delle condotte criminose.

Lo schema di Dlgs sul diritto d'autore
Sempre in esame preliminare il Cdm ha approvato lo schema di Dlgs che recepisce una direttiva europea "concernente la durata di protezione del diritto d'autore e di alcuni diritti connessi; il provvedimento estende da 50 a 70 anni la durata dei diritti degli artisti (interpreti o esecutori) sulle interpretazioni musicali fissate in un fonogramma". Il nuovo termine di protezione si calcola a partire dalla pubblicazione o dalla comunicazione al pubblico del fonogramma, a seconda di quale atto di sfruttamento economico sia avvenuto prima. L'obiettivo della norma comunitaria è quello di garantire l'innalzamento del livello di protezione delll'industria discografica per un periodo più lungo.

La vendita delle quote di società pubbliche
I ministri hanno ascoltato, inoltre, la relazione di Saccomanni, sulle privatizzazioni "nella quale è stata affrontata l’opportunità di mettere in vendita quote di società pubbliche senza andare a toccare la quota di controllo delle stesse. Unica eccezione riguarda il Gruppo Sace (assicurazione del credito, protezione degli investimenti, cauzioni e garanzie finanziarie) dato che non esistono in Europa gruppi assicurativi di crediti alle imprese che siano prevalentemente pubblici".

Lutto nazionale in Sardegna
In apertura dei lavori il Consiglio dei Ministri ha dichiarato per la giornata di domani il lutto nazionale per i tragici eventi che hanno colpito la popolazione della Sardegna.  Si invitano così tutte le scuole pubbliche a rispettare un minuto di silenzio e a mantenere le bandiere a mezz’asta in tutti gli edifici pubblici.
 
Top