Deliberazione n 15/2011/G
REPUBBLICA ITALIANA
la Corte dei conti
in Sezione centrale di controllo
sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato
I e II Collegio
nell’adunanza del 11 novembre 2011
* * *
Visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con
R.D. 12 luglio 1934, n. 1214;
vista la legge 21 marzo 1953, n.161 contenente modificazioni al
predetto testo unico;
vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20;
vista la legge 20 dicembre 1996, n. 639;
visto il regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo,
approvato con deliberazione n. 14/2000 delle Sezioni Riunite in data 16
giugno 2000 e successive modificazioni;
visto il programma di controllo per l’anno 2010, approvato con deliberazione
della Sezione n. 25/2009/G, ed in particolare l’ indagine rubricata sub
III.4 della suddetta deliberazione, concernente “Contratti segretati o caratterizzati
da particolari misure di sicurezza (art.17, comma 7 d.lgs. 163/06”;
vista la relazione presentata dal Consigliere Stefano Siragusa e dal Primo
Referendario Maria Teresa D’Urso che hanno riferito sull'esito dei controlli
eseguiti;
vista l'ordinanza del 17 ottobre 2011, con la quale il Presidente della
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Sezione di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato ha convocato
il I ed il II Collegio della Sezione per l'adunanza del 11 novembre
2011, ai fini della pronunzia, ai sensi dell'articolo 3 comma 4 della l. n.
20/1994, sulle attività di gestione in argomento;
vista la nota n. 8316 del 18 ottobre 2011 con la quale il Servizio adunanze
della Segreteria della Sezione ha trasmesso la relazione alle Amministrazioni
interessate e convocate le stesse per l’adunanza del 11 novembre
2011;
uditi i relatori Consigliere dott. Stefano Siragusa e Primo Referndario
dott.ssa Maria Teresa D’Urso;
uditi:
- per la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio per il controllo interno:
dott. Alberto Stancanelli - Dirigente generale e avv. Veronica Messinetti
- Dirigente;
- per il Ministero dell’interno – Dipartimento delle politiche del personale:
dott.ssa Patrizia Tramparulo - Dirigente e dott. Raffaele Manfredi – Dirigente;
- per il Ministero dell’interno – Dipartimento della pubblica sicurezza:
dott. Andrea Bartolotta - Vice Prefetto;
- per il Ministero della giustizia- Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria:
dott. Francesco Mele - Vice Capo Dipartimento;
- per il Ministero della giustizia - Dipartimento amministrazione penitenziaria:
Generale di Brigata Giuliano Verrengia - e ing. Carmelo Cavallo -
Dirigente;
- per il Ministero della Giustizia - Dipartimento giustizia minorile: dott. Ema3
nuele Caldarera - Direttore generale e dott.Concetto Zanghi- Dirigente;
- per il Ministero della giustizia - Amministrazione archivi notarili: dott.ssa
Laura Marsicola - Funzionario con delega dirigenziale;
- per il Ministero della difesa - Segretariato generale: Tenente Colonnello
Fabrizio Scarcella;
- per il Ministero della difesa – Organismo indipendente di valutazione
della performance: Colonnello Nicola Marrone e Tenente Colonnello Salvatore
Sansone;
- per l’Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero dell’economia e delle
finanze: dott.ssa Maria Cordella- Dirigente;
- per il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali – Corpo forestale
dello Stato: ing. Marco Napoli - Vice Questore;
- per il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali - Organismo
indipendente di valutazione della performance: dott. Attilio Tripodi
– Presidente e dott. Vito Sciancalepore – Dirigente;
- per il Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare - Organismo
indipendente di valutazione della performance: dott. Antonio
Senni - Direttore;
- per il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti- Dipartimento delle infrastrutture:
ing. Roberto Linetti - Dirigente generale e dott.ssa Loredana
Cappelloni - Consigliere ministeriale;
- per il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti- Provveditorato interregionale
per le opere pubbliche per l’Emilia-Romagna e le Marche:
dott. Giovanni Salvia- Dirigente;
- per il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti- Provveditorato inter4
regionale per le opere pubbliche per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna:
dott. Francesco Santini-Dirigente e dott. Francesco Dolci - Dirigente;
- per l’Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti: dott.ssa Anna Maria Carfora - Dirigente;
- per il Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Gabinetto del Ministro:
dott.ssa Marzia Valeri - Dirigente;
DELIBERA
di approvare, con le integrazioni e le modifiche individuate dall’ adunanza
collegiale in camera di consiglio, l’allegata relazione conclusiva concernente
l’indagine;
ORDINA
che la presente deliberazione e l’unita relazione, a cura del Servizio adunanze
della Segreteria della Sezione, siano trasmesse - ai sensi e per gli effetti
dell’art. 3, comma 6 della l. n. 20/94, come modificato dall’art. 1,
comma 172 della legge 23 dicembre 2005, n. 266 e dall’art.3 comma 64,
della legge 24 dicembre 2007,n.244:
- alle Presidenze del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati;
- alle Commissioni bilancio del Senato della Repubblica e della Camera
dei Deputati;
- alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Segretariato generale;
- alle Amministrazioni convocate;
DISPONE
- che le Amministrazioni interessate comunichino alla Corte e al Parlamento,
entro sei mesi dalla data di ricevimento della relazione, ai
sensi e per gli effetti dell’art.3 comma 6, della legge 14 gennaio
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1994, n.20, come modificato dall’art.1, comma 172 della legge 23
dicembre 2005, n.266 le misure consequenziali adottate, comunicando
inoltre alla Presidenza della Corte, entro trenta giorni dalla ricezione
della relazione, l’eventuale provvedimento motivato previsto
dall’art.3 comma 64, della legge 24 dicembre 2007, n.244, ove ritengano
di non ottemperare ai rilievi formulati;
- che, ai sensi e per gli effetti dell’art. 41 del R.D. 11 luglio 1934, n.
1214, copie della presente delibera e dell’ unita relazione siano trasmesse
al competente Collegio delle Sezioni Riunite, affinché possa
trarne deduzioni ai fini del referto al Parlamento sul Rendiconto Generale
dello Stato anche in ordine alle modalità con le quali le Amministrazioni
interessate si sono conformate alla vigente disciplina
finanziaria e contabile.
IL PRESIDENTE
Giorgio CLEMENTE
I RELATORI
Cons. Stefano SIRAGUSA
Primo Ref. Maria Teresa D’URSO
Depositata in Segreteria il 7 DIC. 2011
Il DIRIGENTE
dott.ssa Cesira Casalanguida
Corte dei conti
Sezione di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato
Ufficio di controllo sulla gestione dei Ministeri Economico Finanziari
Referto sulla gestione dei contratti pubblici segretati o
caratterizzati da particolari misure di sicurezza
(art. 17, comma 7, d.lgs. 163/06)
MAGISTRATI RELATORI:
Cons. Stefano SIRAGUSA
Primo Ref. Maria Teresa D’URSO
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Sintesi 5
1. Oggetto e finalità dell’indagine 7
2. Quadro normativo di riferimento 8
2.1 Premessa 8
2.2 La normativa vigente: l’articolo 17 decreto legislativo 163 del 2006 11
2.3 In particolare l’abilitazione di sicurezza (NOS) 14
3. Il procedimento dei contratti pubblici segretati: aspetti generali, 16
finanziari del controllo.
3.1 La programmazione degli interventi 17
3.2 Le modalità di finanziamento 18
3.3 Le modalità realizzative 20
PARTE PRIMA:
5. Attività gestoria delle opere e lavori 24
Provveditorato interregionale alle OO.PP. Piemonte - Valle d’Aosta 24
- Amministrazione usuaria: Ministero dell’Interno 24
- Amministrazione usuaria: Ministero della Difesa 25
- Amministrazione usuaria: Ministero della Giustizia 26
- Amministrazione usuaria: Arma dei Carabinieri 28
- Amministrazione usuaria: Ministero delle politiche agricole e alimentari forestali, 28
Corpo Forestale
Provveditorato interregionale alle OO.PP. Lombardia – Liguria 29
sede Milano
- Amministrazione usuaria: Ministero dell’Interno 29
- Amministrazione usuaria: Arma dei Carabinieri 34
- Amministrazione usuaria: Ministero della Giustizia 39
- Amministrazione usuaria: Ministero dell’Economia e delle Finanze 40
- Amministrazione usuaria: Ministero delle politiche agricole e alimentari forestali, 41
Corpo Forestale
Provveditorato interregionale alle OO.PP. Lombardia – Liguria 43
sede Genova
- Amministrazione usuaria: Ministero dell’Interno 43
- Amministrazione usuaria: Arma dei Carabinieri 44
- Amministrazione usuaria: Capitaneria di Porto di Genova 46
- Amministrazione usuaria: Ministero della Giustizia 47
3
- Amministrazione usuaria: Ministero dell’Economia e delle Finanze 47
- Amministrazione usuaria: Ministero delle politiche agricole e alimentari forestali, 48
Corpo Forestale
Provveditorato interregionale alle OO.PP. di Veneto – Trentino A. A. – 49
Friuli V. G.
- Amministrazione usuaria: Ministero dell’Interno 49
- Amministrazione usuaria: Arma dei Carabinieri 51
- Amministrazione usuaria: Ministero della Difesa 51
- Amministrazione usuaria: Ministero della Giustizia 52
- Amministrazione usuaria: Ministero dell’Economia e delle Finanze 54
Provveditorato interregionale alle OO.PP. Toscana – Umbria 56
- Amministrazione usuaria: Istituto Universitario Europeo 56
- Amministrazione usuaria: Ministero dell’Interno 57
- Amministrazione usuaria: Ministero della Giustizia 59
Provveditorato interregionale alle OO.PP. Lazio – Abruzzo – Sardegna 60
- Amministrazione usuaria: Ministero dell’Interno 60
- Amministrazione usuaria: Ministero dell’Economia e Finanze 61
Provveditorato interregionale alle OO.PP. Emilia Romagna – Marche 62
Sede di Bologna
Provveditorato interregionale alle OO.PP. Emilia Romagna – Marche 62
Sede di Ancona
- Amministrazione usuaria: Presidenza del Consiglio dei Ministri 62
Provveditorato interregionale alle OO.PP. Campania – Molise 64
- Presidenza della Repubblica 64
- Amministrazione usuaria: Ministero della Giustizia 65
- Amministrazione usuaria: Ministero dell’Economia e Finanze 67
- Amministrazione usuaria: Ministero dell’Interno 68
- Amministrazione usuaria: Arma dei Carabinieri 68
Provveditorato interregionale alle OO.PP. Puglia – Basilicata 69
- Amministrazione usuaria: Arma dei Carabinieri 69
- Amministrazione usuaria: Ministero della Giustizia 70
Provveditorato interregionale alle OO.PP. Sicilia – Calabria 71
Sede Palermo
- Amministrazione usuaria: Ministero dell’Interno 71
4
- Amministrazione usuaria: Ministero della Giustizia 75
- Amministrazione usuaria: Ministero dell’Economia e delle Finanze 75
Provveditorato interregionale alle OO.PP. Sicilia – Calabria 77
Sede Catanzaro
- Amministrazione usuaria: Ministero dell’Interno 78
- Amministrazione usuaria: Arma dei Carabinieri 80
Opere eseguite da stazioni appaltanti diverse dai Provveditorati
Interregionali alle OO.PP 81
- Amministrazione appaltante ed usuaria: Presidenza del Consiglio dei Ministri 81
- Amministrazione appaltante ed usuaria: Ministero dell’Interno 82
- Amministrazione appaltante ed usuaria: Ministero della Giustizia 85
- Amministrazione appaltante ed usuaria: Ministero del Lavoro e delle pol. Sociali 86
- Amministrazione usuaria: Ministero dell’Economia e delle Finanze 86
Parte seconda:
6. Attività gestoria dei Servizi e delle Forniture 89
Ministero della Giustizia 89
- Dipartimento per l’Amministrazione penitenziaria 89
- Altra attività contrattuale 92
Ministero della Difesa 97
- Direzione Generale per gli Armamenti Aeronautici (ARMAEREO) 101
- Direzione Generale per gli Armamenti Navali (NAVARM) 101
- Direzione Generale per gli Armamenti VI Reparto (Ex TELEDIFE) 101
Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Dipartimento della Protezione Civile 102
Ministero dell’Interno 107
Ministero delle Infrastrutture 108
Presidenza del Consiglio dei Ministri 109
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 116
Comunicazioni di altre Amministrazioni 117
7. Conclusioni e raccomandazioni 118
5
Appendice 124
Sintesi
L’art. 17 del codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n.163 del 2006) prevede che la Corte dei
conti riferisca al Parlamento con una relazione sui risultati del controllo svolto sui contratti segretati
od eseguibili con speciali misure di sicurezza, la loro regolarità, nonché la correttezza e l’efficacia
della relativa gestione.
Le particolarità delle opere, dei lavori, dei servizi e forniture “segretate” (ovvero sottoposte a
misure speciali di sicurezza o segretezza) rilevano sotto vari profili: il “codice dei contratti pubblici”
se ne occupa principalmente in ordine alla possibilità della deroga alle disposizioni relative alla
pubblicità delle procedure di affidamento dei relativi contratti pubblici, nei casi in cui sono richieste
misure speciali di sicurezza o di segretezza in conformità a disposizioni legislative, regolamentari e
amministrative vigenti ovvero quando lo esiga la protezione degli interessi essenziali della sicurezza
dello Stato.
I settori principali di applicazione di tale normativa riguardano, principalmente, le opere, i
servizi e le forniture destinati ad attività, delle forze armate o dei corpi di polizia per la difesa della
Nazione o per i compiti d’istituto nonché dell'amministrazione della giustizia e dell’amministrazione
finanziaria relativamente alla gestione del sistema informativo della fiscalità, o ad attività degli enti
aggiudicatori nei settori speciali di rilevanza comunitaria.
Per l’esercizio 2010, la rilevazione è stata rivolta a tutte le amministrazioni statali che nel
periodo richiesto avessero intrapreso, modificato o concluso, lavori aventi tali caratteristiche ed è
stata estesa, altresì, ai servizi e le forniture analogamente segretati.
La relazione consta di una parte generale e di due parti ulteriori dedicate specificamente, la
prima, alle opere (lavori) e, la seconda, ai servizi e alle forniture.
La Parte prima della relazione riguarda la gestione delle opere e dei lavori segretati che nel
2010 hanno avuto inizio, sono state conclusi, ovvero hanno registrato modifiche rispetto agli anni
precedenti.
La trattazione è stata condotta principalmente raggruppando le principali realizzazioni da parte
dei nove Provveditorati interregionali (ex SIIT) del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, i
quali svolgono l’attività di stazioni appaltanti in materia di opere segretate per conto delle altre
amministrazioni dello Stato “usuarie” delle predette opere.
Nella Parte seconda viene analizzato, per la prima volta, il settore dei servizi e forniture
segretati, ovvero assistiti da particolari misure di sicurezza: anch’essi rientrano nella previsione di cui
all’art.17 del “codice dei contratti pubblici” e presentano alcune particolarità ricorrenti (come nel caso
nel loro utilizzo da parte dell’Amministrazione della Giustizia, non solo, per la segretazione di dati
afferenti, ad esempio la custodia e la manipolazione di dati attraverso sistemi informatici). Altra
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tipologia tipica di utilizzo riguarda l’Amministrazione della Difesa per la quale degne di rilievo, sono le
procedure adottate dal Ministero della Difesa in ordine alla adozione di atti di indirizzo alle proprie
Direzioni Generali delle Forze Armate.
Particolari provvedimenti contrattuali si sono riscontrati anche per quanto riguarda la
Presidenza del Consiglio dei Ministri, sia per l’attività ordinaria che per quella collegata alla
realizzazione di opere per “grandi eventi”, ed un accenno è riservato anche a taluni contratti stipulati
dall’Amministrazione centrale per la tutela dell’ambiente.
Un discorso specifico ha, pertanto, riguardato l’attività contrattuale per i servizi e forniture
pervenuti all’esame di questa Sezione e relativi allo svolgimento del “grande evento” della Presidenza
italiana del G8.
La normativa che presiede alla disciplina delle opere segretate o che esigono particolari
misure di sicurezza, è stata esaminata nel cap. 2 e trova la sua disposizione principale di riferimento
nell’art. 17 del d.lgs. 163 del 2006. Ad essa, oltre alle sue successive modifiche ed integrazioni, si
ricollega anche tutta una serie di norme, di carattere regolamentare o di settori speciali o che
prevedono istituti giuridici collegati (quali, ad esempio, l’abilitazione di sicurezza altrimenti detto
“nulla osta sicurezza”, in sigla NOS).
Le opere e i servizi e le forniture “segretati” non si sottraggono alle regole generali,
soprattutto per quanto attiene al corretto utilizzo delle risorse ad essi destinate ed alla copertura
finanziaria dei relativi provvedimenti e comuni sono gli aspetti relativi alla efficacia delle realizzazioni
ottenute, al rispetto della tempistica di svolgimento e conclusione, alla regolarità delle procedure
utilizzate ed in più rileva l’aspetto della congruità dell’utilizzo dello strumento di selezione
concorrenziale ridotta rispetto alle effettive necessità di farvi ricorso.
Anche la programmazione (cap. 3.1) dovrebbe servire a determinare quali siano le opere
pubbliche da realizzare secondo un ordine di priorità ed in base alle disponibilità finanziarie
valutandone anche i relativi costi e benefìci.
In linea generale, le modalità di finanziamento (cap. 3.2) per la realizzazione di opere
segretate non si differenziano in maniera significativa rispetto a quelle utilizzate per le opere
ordinarie, facendo prevalentemente riferimento al bilancio dello Stato.
Nel caso di utilizzo di finanziamenti derivanti dalle risorse ordinarie presenti nel bilancio dello
Stato, i capitoli di riferimento sono gli stessi utilizzati per le opere ordinarie.
Circa le modalità realizzative (cap. 3.3) viene illustrato come il “codice dei contratti
pubblici” disponga, con riferimento alle procedure di affidamento utilizzabili, che per i contratti
dichiarati segreti o eseguibili con speciali misure di sicurezza l’affidamento avvenga previo
esperimento di gara informale a cui sono invitati almeno cinque operatori economici, se sussistono in
tale numero soggetti qualificati in relazione all’oggetto del contratto e se la negoziazione con più di un
operatore economico è compatibile con le esigenze di sicurezza.
A conclusione della relazione, (cap. 7) si sono sintetizzate alcune considerazioni di riepilogo,
osservazioni e raccomandazioni finali.
7
1. Oggetto e finalità dell’indagine
Le particolarità delle opere, dei lavori, dei servizi e forniture “segretate” (ovvero sottoposte a
misure speciali di sicurezza o segretezza) rilevano sotto vari profili: il “codice dei contratti pubblici”1
se ne occupa principalmente in ordine alla possibilità della deroga alle disposizioni relative alla
pubblicità delle procedure di affidamento dei relativi contratti pubblici, nei casi in cui sono richieste
misure speciali di sicurezza o di segretezza in conformità a disposizioni legislative, regolamentari e
amministrative vigenti ovvero quando lo esiga la protezione degli interessi essenziali della sicurezza
dello Stato.
Peraltro, l’affidamento dei contratti dichiarati segreti o eseguibili con speciali misure di
sicurezza avviene normalmente previo esperimento di gara informale a cui sono invitati almeno
cinque operatori economici, sempre che la negoziazione con più di un operatore economico sia
compatibile con le esigenze di segretezza.
L’art. 17 del codice dei contratti pubblici prevede che la Corte dei conti riferisca al
Parlamento con una relazione sui risultati del controllo eseguito sui contratti segretati od eseguibili
con speciali misure di sicurezza, sulla loro regolarità, nonché sulla correttezza e sull’efficacia della
relativa gestione.
Per l’esercizio 2010, la rilevazione è stata rivolta a tutte le amministrazioni statali che nel
periodo richiesto avessero intrapreso, modificato o concluso, lavori aventi tali caratteristiche ed è
stata estesa, altresì, ai servizi e le forniture analogamente segretati.
La relazione consta di una parte generale e di due parti ulteriori dedicate specificamente, la
prima, alle opere (lavori) e, la seconda, ai servizi e alle forniture.
Si è cercato di raggruppare, per quanto possibile, i dati necessari, ricavandoli dalla
documentazione pervenuta, spesso in maniera frammentaria e non coordinata, in categorie omogenee
che hanno trovato una loro prima definizione e trattazione - per quanto riguarda i contratti relativi ai
lavori ed alle opere - nell’ ambito attività svolta dai Provveditorati Interregionali alle opere pubbliche
del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, distinguendo, all’interno di essa l’attività svolta per
conto delle varie amministrazioni “usuarie” committenti e destinatarie finali delle opere. Si sono
inoltre rilevati i dati relativi ai lavori svolti direttamente dalle amministrazioni interessate.
Per quanto riguarda i servizi e le forniture, l’analisi è stata svolta raggruppando le varie
tipologie riscontrate sotto la categoria costituita dalla amministrazione affidataria, la quale si è
avvalsa per la quasi totalità di strutture contrattuali e di gestione proprie.
Alcuni paragrafi della relazione sono stati dedicati all’analisi di alcune questioni generali comuni
1 Decreto legislativo 12 aprile 2006, n.163 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,servizi e forniture in attuazione delle
direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE". Vedasi ora anche il regolamento di attuazione Regolamento di esecuzione ed
attuazione (DPR 5 ottobre 2010, n. 207 Entrato in vigore il 9 luglio 2011.
8
alla materia, cercando di distinguerne le particolarità rispetto alla gestione dei lavori, servizi e
forniture aventi il carattere dell’ordinarietà (vale a dire la mancanza della segretazione).
La rilevazione risente anche dell’andamento dell’invio da parte delle amministrazioni dei dati
richiesti, pur individuati e selezionati all’atto dell’avvio dell’indagine in quelli ritenuti essenziali ai fini
dell’esame (contratti, loro decreti approvativi, atti di variazione e/o conclusivi, atti di segretazione e
similari, brevi note esplicative circa le modalità di programmazione, finanziamento, ricognizione
annuale dell’attività svolta), in ordine ai quali, tuttavia, non sempre la qualità, ovvero anche la
tempestività nell’inoltro e la coerenza dei dati forniti, suscettibile di ampi margini di miglioramento,
è stata sufficiente a rendere rilevante e pienamente efficace la realizzazione di un quadro completo
delle attività.
La relazione riferisce delle risultanze e dell’esame della documentazione fatta pervenire dalle
amministrazioni a tutto il 31 Maggio 2011, mentre la documentazione pervenuta dopo tale data (e
relativa comunque all’esercizio 2010) sarà oggetto, ove rilevante, di esame nella prossima relazione.
2. Quadro normativo di riferimento
2.1 Premessa
La nozione di segretezza si basa sul carattere assolutamente riservato di notizie precluse alla
conoscenza altrui, in relazione alla prevalenza degli interessi pubblici connessi alle esigenze di
sicurezza e segretezza.2
Con specifico riferimento alle opere pubbliche la nozione di segretezza assume un significato
di particolare pregnanza, per la deroga alla disciplina generale in materia di pubblicità delle procedure
di gara per i contratti pubblici, allorquando si tratti di attività dei soggetti indicati specificamente
dalla norma ovvero con riferimento alla tipologia oggettiva dell’ esecuzione del contratto.
Per un esatto inquadramento della problematica, deve premettersi un excursus storico sulle
norme che si sono succedute in subiecta materia. In primo luogo, va ricordata la legge 8 Agosto
1977 n.584, con la quale furono recepite le direttive 71/304 e 71/305/CEE, che nel disciplinare le
procedure di aggiudicazione degli appalti di lavori pubblici di importo superiore a 1 miliardo di lire,
prevedeva, tra le ipotesi di deroga al principio della pubblicità e concorrenza comunitarie, quella della
esecuzione di lavori dichiarati segreti, ovvero di lavori che richiedevano in fase esecutiva speciali
2 La nozione di "segreto", secondo dottrina autorevole, assume nel nostro ordinamento diversi significati. Per quanto
concerne il "segreto di Stato", la nozione giuridica è individuabile nella legge n. 801 del 24 ottobre 1977, quale riferita ad atti
e documenti la cui diffusione è idonea a recare un danno all'integrità dello Stato, anche in relazione ad accordi internazionali,
alla difesa delle istituzioni poste dalla Costituzione, al libero esercizio degli organi costituzionali, all'indipendenza dello Stato
rispetto agli altri Stati e alle relazioni tra esse, alla preparazione ed alla difesa militare.
Il fondamento giuridico del segreto di Stato potrebbe essere individuato, in tal caso, nel dovere di difesa della Patria, di cui
all'art. 52 della Costituzione, estendendo la nozione oltre i limiti propri dell'azione militare. Viene anche richiamato l'art. 54
della Costituzione che pone il principio della fedeltà.
Diverso è il "segreto d'ufficio”, che rientra tra i doveri del pubblico dipendente previsti già dal T.U. 10 gennaio 1957 n. 3.
L'impiegato non può dare a chi non ne abbia il diritto, anche se non si tratta di atti segreti, informazioni o comunicazioni
relative a provvedimenti od operazioni amministrative di qualsiasi natura, o notizie delle quali sia venuto a conoscenza a
causa del suo ufficio, quando possa derivarne danno all'Amministrazione o a terzi.
Vi è, infine, la nozione di "segreto processuale", previsto dal Codice di Procedura Penale per tutte le fasi delle indagini
preliminari. In ambito privatistico vige, poi, il principio di “segretezza della corrispondenza e di ogni forma di comunicazione”,
tutelata dall’articolo 15 della Costituzione.
9
misure di sicurezza, oppure coinvolgevano gli interessi essenziali della sicurezza dello Stato (art.5,
comma 1, lett. e).3
Tale norma è stata poi abrogata dal decreto legislativo 19 Dicembre 1991, n.406 (con il quale
è stata recepita nel nostro ordinamento la direttiva 89/440/CEE in materia di procedure di
aggiudicazione degli appalti di lavori pubblici) che ha previsto all’art. 6, comma 1, lett. c) tra i casi di
esclusione, “gli appalti di lavori dichiarati segreti o se la loro esecuzione deve essere accompagnata
da particolari misure di sicurezza,conformemente alle disposizioni legislative, regolamentari o
amministrative vigenti o se lo esige la tutela di interessi nazionali essenziali”, ed all’ art. 9, comma 1
e 2, le ipotesi di trattativa privata, rispettivamente, preceduta dalla pubblicazione di un bando di gara
ovvero senza pubblicazione del bando medesimo. In tal modo, alle già note procedure aperte (pubblici
incanti) e ristrette (licitazione privata e appalto-concorso) si affianca quella che la terminologia
comunitaria definisce “procedura negoziata”, nella quale l’amministrazione “consulta le imprese di
propria scelta e negozia con una o più di esse i termini del contratto” (art. 8, comma 1, lett. d).
Infine, la legge 11 Febbraio 1994 n.109, legge-quadro in materia di lavori pubblici (cd.“legge
Merloni”), più volte modificata nel corso degli anni, ha disciplinato la problematica di cui trattasi
all’articolo 33, che riprende la formulazione dell’articolo 6, comma l, del d.lgs. 406/1991, che aveva
escluso i lavori “dichiarati segreti” o quelli la cui esecuzione doveva essere accompagnata da
“particolari misure di sicurezza” ovvero quelli caratterizzati da esigenze di tutela “di interessi nazionali
essenziali”.
Il citato articolo 33 trova applicazione alle “opere destinate ad attività” di determinati enti ed
amministrazioni pubbliche “per la difesa della Nazione o per compiti d’istituto”, tuttavia la
individuazione dei casi in cui sono necessarie “misure speciali di sicurezza e di segretezza” è
demandata dal legislatore ad espresse disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative
vigenti, ovvero all’esigenza di proteggere gli interessi essenziali della sicurezza dello Stato.
Requisito per eseguire le opere medesime in deroga alle disposizioni relative alla pubblicità
delle procedure di affidamento dei lavori pubblici è quello della indifferibilità e urgenza della
realizzazione, che deve essere accertata e dichiarata dall’amministrazione procedente.
Dalla formulazione testuale del citato articolo 33 emerge, altresì, il carattere facoltativo della
deroga (“..possono essere eseguite in deroga..”), confermando l’orientamento consolidato di questa
Corte “… che ha rifiutato l’automatico ricorso alla trattativa privata in caso di opere dichiarate segrete,
rimettendo al prudente apprezzamento dell’amministrazione la scelta delle procedure di affidamento
(anche concorsuali) da adottare nel caso concreto e delle conseguenti cautele da seguire nelle forme
di pubblicità..”.4
L’art. 33, comma 2, della legge demanda al regolamento di determinare “i casi nei quali
debbono svolgersi gare informali e le modalità delle stesse, i criteri di individuazione dei concorrenti
ritenuti idonei all’esecuzione dei lavori di cui al comma 1, nonché le relative procedure”.
3 In particolare, l’articolo 5, lett.e, L. 584/1977 prevedeva la deroga al principio, anche comunitario, della pubblicità, in
presenza di “lavori dichiarati segreti”, ovvero di lavori richiedenti in fase esecutiva “particolari misure di sicurezza” ovvero
quando fosse risultato necessario proteggere “gli interessi essenziali della sicurezza dello Stato”.
4 Cfr. Corte dei conti, Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato, Referto sulla gestione
delle opere segretate ai sensi dell’art. 33, comma 3, della legge n. 109/1994 e successive modificazioni (1999-2002)
Deliberazione n. 16/2004/G
10
Tale regolamento è stato emanato con D.P.R. n. 554/19995 (regolamento di attuazione della
Legge n. 109/1994): l’art.82 del regolamento (titolato “Segretezza e sicurezza”) prevede la disciplina
per la realizzazione delle opere di cui trattasi.
Il comma 1 dell’articolo 82, recependo un indirizzo giurisprudenziale consolidatosi nella
vigenza della previgente normativa, attribuisce alle “amministrazioni usuarie” la competenza ad
emettere il provvedimento di segretazione delle opere; i commi 2 e 5 prescrivono, rispettivamente,
per le imprese esecutrici e per i progettisti esterni, direttori dei lavori e collaudatori il possesso
dell’abilitazione di sicurezza. E’, inoltre, previsto che l’impresa invitata alla gara informale debba
chiedere l’autorizzazione dell’amministrazione aggiudicatrice, ove voglia presentare offerta quale
mandataria di un’associazione temporanea di imprese (R.T.I.), indicandone i componenti; se
l’amministrazione non si pronuncia entro il termine di dieci giorni, l’autorizzazione si intende negata.
Deve tuttavia osservarsi come il citato articolo 82 del DPR 554/1999 abbia disatteso le
indicazioni dell’articolo 33, secondo comma, infra citato, in quanto non ha individuato le specifiche
fattispecie in cui operare con gare informali, così come previsto dall’articolo 33 Legge 109/1994,
limitandosi a stabilire genericamente6 che la realizzazione delle opere segretate “avviene previo
esperimento di gara informale cui sono invitate da 5 a 15 imprese, secondo le disposizioni previste
dall’art. 78, commi 1, 2 e 3” Le imprese da invitare alla gara informale sono individuate dalla
stazione appaltante “sulla base di informazioni riguardanti le caratteristiche di qualificazione
economico-finanziaria e tecnico-organizzativa dei soggetti desunte dal mercato e nel rispetto dei
principi di trasparenza, concorrenza e rotazione” ai sensi dell’ art. 78, comma 1, e comunque, ai sensi
del già citato articolo 82, 2 comma, tra le imprese in possesso della abilitazione di sicurezza”.
Attualmente il D.P.R. n. 554/1999 è stato sostituito dal D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207,
“Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 Aprile 2006, n. 163, recante
Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive
2004/17/CE e 2004/18/CE”, pubblicato sul supplemento ordinario n. 270 alla Gazzetta Ufficiale n. 288
del 10 dicembre 2010. Il nuovo Regolamento è entrato in vigore l’8 Giugno 2011; fino ad allora
aveva continuato a trovare applicazione il D.P.R. n. 554/1999, nella parte non abrogata dal D.Lgs
163/2006, mentre dal 26 dicembre 2010 sono vigenti esclusivamente gli articoli 73 e 74, relativi alle
sanzioni per le SOA e per le imprese che non forniscono risposta alle richieste dell’Autorità.
5 Sostituito dal D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207, “Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile
2006, n. 163, recante Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE
e 2004/18/CE”, pubblicato sul supplemento ordinario n. 270 alla Gazzetta Ufficiale n. 288 del 10 dicembre 2010. Il nuovo
Regolamento (D.P.R. n. 207/2010) entrerà in vigore il 9 giugno 2011; fino ad allora continuerà a trovare applicazione il
D.P.R. n. 554/1999, mentre dal 26 dicembre 2010 sono vigenti esclusivamente gli articoli 73 e 74, relativi alle sanzioni per le
SOA e per le imprese che non forniscono risposta alle richieste dell’Autorità.
6 Cfr. Cfr. Corte dei conti, Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato, Referto sulla gestione
delle opere segretate ai sensi dell’art. 33, comma 3, della legge n. 109/1994 e successive modificazioni (1999-2002)
Deliberazione n. 16/2004/G, pag. 18: “… In altri termini, mentre la norma di legge lasciava intendere che potessero
eventualmente sussistere “casi” in cui –per un verso- fossero esperibili gare formali o –per l’altro verso- si potesse far luogo
ad affidamenti diretti, la ridetta disposizione regolamentare rinuncia ad effettuare tale graduazione, optando per una sola
modalità e per una sola procedura: la trattativa privata preceduta da gara informale, disciplinata in via generale dall’art.78
dello stesso regolamento, con ulteriore rinuncia a far emergere la specialità del comparto prospettata dal legislatore….”
11
2.2 La normativa vigente: l’ articolo 17 decreto legislativo n. 163 del 2006
L'articolo 177 del decreto legislativo n. 163 del 2006 e ss.mm.ii. (cd. Codice dei contratti
pubblici), che ha abrogato la Legge 109/1994, disciplina i casi in cui è possibile derogare alle
disposizioni (previste dal medesimo decreto) sulla pubblicità delle procedure di affidamento dei
contratti pubblici, qualora siano richieste misure speciali di sicurezza o di segretezza in conformità a
disposizioni legislative, regolamentari e amministrative vigenti o quando lo esiga la protezione degli
interessi essenziali della sicurezza dello Stato 8.
Dal punto di vista soggettivo l'ambito di applicazione della norma riguarda la Banca d'Italia,
le forze armate o i corpi di polizia per la difesa della Nazione o per i compiti d’istituto; le attività
dell'amministrazione della giustizia e dell'amministrazione finanziaria, relativamente alla gestione del
sistema informativo della fiscalità; infine, le attività degli enti aggiudicatori nei cosiddetti settori
speciali (gas, energia termica ed elettricità, acqua, servizi di trasporto, servizi postali, prospezione ed
estrazione di petrolio, gas, carbone e altri combustibili solidi, porti e aeroporti); dal punto di vista
oggettivo la norma, diversamente dall’articolo 33 Legge n. 109/1994, estende la propria operatività
anche ai contratti relativi a servizi e forniture.
7 Articolo 17: Contratti segretati o che esigono particolari misure di sicurezza.
1. Le opere, i servizi e le forniture destinati ad attività della Banca d’Italia, delle forze armate o dei corpi di polizia per la
difesa della Nazione o per i compiti di istituto nonché dell'amministrazione della giustizia e dell’amministrazione finanziaria
relativamente alla gestione del sistema informativo della fiscalità, o ad attività degli enti aggiudicatori di cui alla parte III, nei
casi in cui sono richieste misure speciali di sicurezza o di segretezza in conformità a disposizioni legislative, regolamentari e
amministrative vigenti o quando lo esiga la protezione degli interessi essenziali della sicurezza dello Stato, possono essere
eseguiti in deroga alle disposizioni relative alla pubblicità delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, nel rispetto
delle previsioni del presente articolo.
2. Le amministrazioni e gli enti usuari dichiarano con provvedimento motivato, le opere, servizi e forniture da considerarsi
«segreti» ai sensi del regio decreto 11 luglio 1941, n. 1161 e della legge 24 ottobre 1977, n. 801 o di altre norme vigenti,
oppure «eseguibili con speciali misure di sicurezza».
3. I contratti sono eseguiti da operatori economici in possesso, oltre che dei requisiti previsti dal presente codice,
dell’abilitazione di sicurezza.
4. L’affidamento dei contratti dichiarati segreti o eseguibili con speciali misure di sicurezza avviene previo esperimento di
gara informale a cui sono invitati almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti qualificati in
relazione all’oggetto del contratto e sempre che la negoziazione con più di un operatore economico sia compatibile con le
esigenze di segretezza.
5. L'operatore economico invitato può richiedere di essere autorizzato a presentare offerta quale mandatario di un
raggruppamento temporaneo, del quale deve indicare i componenti. La stazione appaltante o l’ente aggiudicatore entro i
successivi dieci giorni è tenuto a pronunziarsi sull'istanza; la mancata risposta nel termine equivale a diniego di
autorizzazione.
6. Gli incaricati della progettazione, della direzione dell’esecuzione e del collaudo, qualora esterni all'amministrazione, devono
essere in possesso dell'abilitazione di sicurezza.
7. I contratti di cui al presente articolo posti in essere da amministrazioni statali sono sottoposti esclusivamente al controllo
successivo della Corte dei conti, la quale si pronuncia altresì sulla regolarità, sulla correttezza e sull'efficacia della gestione.
Dell'attività di cui al presente comma è dato conto entro il 30 giugno di ciascun anno in una relazione al Parlamento.
8 L'articolo 17 recepisce gli articoli 14 e 57 della direttiva comunitaria 2004/18/CE, relativa al coordinamento delle procedure
di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi e l'articolo 21 della direttiva 2004/17/CE del 31
marzo 2004, relativa agli appalti pubblici nei settori speciali. Tali norme escludono dall'applicazione delle direttive stesse gli
appalti pubblici dichiarati segreti, quando la loro esecuzione deve essere accompagnata da speciali misure di sicurezza o
quando ciò sia necessario ai fini della tutela di interessi essenziali dello Stato. Specificamente, l’art. 14 della direttiva
18/2004/CE chiarisce che “la presente direttiva non si applica agli appalti pubblici che sono dichiarati segreti, quando la loro
esecuzione deve essere accompagnata da speciali misure di sicurezza secondo le disposizioni legislative, regolamentari o
amministrative vigenti nello Stato ciò è necessario ai fini della tutela di interessi essenziali di tale Stato membro”. L’art. 57
della direttiva estende tale regime alle concessioni rilasciate nelle circostanze di cui all’art. 14. La direttiva 2004/17/CE a
sua volta, all’art. 21 prevede che “La presente direttiva non si applica agli appalti dichiarati segreti dagli Stati membri
quando la loro esecuzione deve essere accompagnata da speciali misure di sicurezza secondo le disposizioni legislative,
regolamentari o amministrative vigenti nello Stato membro di cui trattasi, quando ciò è necessario ai fini della tutela degli
interessi essenziali della sicurezza di tale Stato”. Con riferimento alla nozione di sicurezza nazionale, la giurisprudenza
comunitaria ritiene che gli Stati possano invocarla soltanto a fronte di minacce reali e sufficientemente gravi (Corte di
Giustizia, 13 marzo 1984, c. 16/1983). Tuttavia tali principi sono stati sostanzialmente ripresi dagli artt. 4 e 5 della direttiva
comunitaria 93/37/CEE per gli appalti pubblici di lavori, dagli artt. 2 e 4 della direttiva comunitaria 93/36/CEE per gli appalti
di forniture e dagli artt. 4 e 5 della direttiva comunitaria 92/50/CEE per gli appalti di servizi.
12
L’articolo 17 si caratterizza per la deroga alla regola generale della pubblicità, vigente in
materia di pubblici appalti e concessioni, già presente nella formulazione degli abrogati articolo 33
Legge n. 109/1994 (legge quadro in materia di lavori pubblici) e 829 D.P.R. n. 554/1999
(regolamento di attuazione della Legge n. 109/1994), estendendone la normativa anche ai servizi e
forniture.
La ratio della segretazione risiede nella relazione tra l’informazione riservata e l’interesse
pubblico della sicurezza del Paese ritenuto meritevole di tutela. A fronte di quest’ultimo il legislatore
considera cedevole l’interesse alla pubblicità ed alla concorsualità delle procedure di aggiudicazione.10
La facoltà di segretazione è, da parte di autorevole dottrina, messa in relazione al principio di fedeltà
di cui all’articolo 54 della Costituzione, laddove l’adempimento del dovere di difesa comporta in
relazione all’esistenza dei requisiti fissati dal legislatore, l’esercizio della potestà di segretazione. In
via generale la segretazione di opere pubbliche è da ricondurre all’istituto generale del segreto di
stato, di cui all’articolo 1211 della Legge 24 Ottobre 1977 n. 801, sostituito dall’articolo 3912 della
Legge 124/2007, titolata "Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina
del segreto ".
Il carattere della segretezza di un’opera o di un servizio necessita di un provvedimento
formale, preventivo rispetto all’avvio delle procedure di aggiudicazione, specifico al singolo caso, non
potendosi ammettere la segretazione per blocchi di materie, e motivato. Sotto il profilo crono
procedurale è necessario che l’atto di segretazione venga adottato almeno contestualmente alla
9 Art. 82 DPR 554/1999 (Segretezza e sicurezza): “1. Le amministrazioni usuarie del bene oggetto dell'intervento dichiarano
con provvedimento motivato, le opere di cui all'articolo 33 della Legge da considerarsi "segrete" ai sensi del R.D. 11 luglio
1941, n. 1161 e della legge 24 ottobre 1977, n. 801 oppure "eseguibili con speciali misure di sicurezza".
2. Le opere di cui al comma 1 sono realizzate da imprese in possesso dei requisiti previsti dagli articoli 8 e 9 della Legge e
della abilitazione di sicurezza.
3. La realizzazione delle opere dichiarate segrete o eseguibili con speciali misure di sicurezza avviene previo esperimento di
gara informale cui sono invitate da 5 a 15 imprese, secondo le disposizioni previste dall'articolo 78,
commi 1, 2, e 3.
4. L'impresa invitata può richiedere di essere autorizzata a presentare offerta quale mandataria di un'associazione
temporanea, della quale deve indicare i componenti. L'amministrazione aggiudicatrice entro i successivi dieci giorni è tenuta
a pronunziarsi sull'istanza; la mancata risposta nel termine equivale a diniego di autorizzazione.
5. Gli incaricati della progettazione, della direzione dei lavori e del collaudo delle opere di cui al comma 1, qualora esterni
all'amministrazione, devono essere in possesso dell'abilitazione di sicurezza.”
10 Cfr. in tal senso Corte Cost. 1 aprile 1992 n. 150 che, sia pure con riferimento all’articolo 81, comma 2, del D.p.R.
616/1977 , oggi abrogato, ha posto l’accento sulla la caratteristica oggettiva della finalità dell’opera rispetto alla natura
militare dell’amministrazione interessata all’esecuzione dei lavori. Cfr. anche Consiglio di Stato, sez. II, 23 gennaio 1980 n.
1276/79; Consiglio di Stato, sez. II, 8 ottobre 1986 n. 1839; Consiglio di Stato, sez. II, 17 marzo 1993 n. 48.
11 Articolo 12. Sono coperti dal segreto di Stato gli atti, i documenti, le notizie, le attività e ogni altra cosa la cui diffusione
sia idonea a recar danno alla integrità dello Stato democratico, anche in relazione ad accordi internazionali, alla difesa delle
istituzioni poste dalla Costituzione a suo fondamento, al libero esercizio delle funzioni degli organi costituzionali, alla
indipendenza dello Stato rispetto agli altri Stati e alle relazioni con essi, alla preparazione e alla difesa militare dello Stato. In
nessun caso possono essere oggetto di segreto di Stato fatti eversivi dell'ordine costituzionale
12 Articolo 39: 1.” Sono coperti dal segreto di Stato gli atti, i documenti, le notizie, le attività e ogni altra cosa la cui
diffusione sia idonea a recare danno all’integrità della Repubblica, anche in relazione ad accordi internazionali, alla difesa
delle istituzioni poste dalla Costituzione a suo fondamento, all’indipendenza dello Stato rispetto agli altri Stati e alle relazioni
con essi, alla preparazione e alla difesa militare dello Stato. 2. Le informazioni, i documenti, gli atti, le attività, le cose e i
luoghi coperti da segreto di Stato sono posti a conoscenza esclusivamente dei soggetti e delle autorità chiamati a svolgere
rispetto ad essi funzioni essenziali, nei limiti e nelle parti indispensabili per l’assolvimento dei rispettivi compiti e il
raggiungimento dei fini rispettivamente fissati. Tutti gli atti riguardanti il segreto di Stato devono essere conservati con
accorgimenti atti ad impedirne la manipolazione, la sottrazione o la distruzione.
3. Sono coperti dal segreto di Stato le informazioni, i documenti, gli atti, le attività, le cose o i luoghi la cui conoscenza, al
di fuori degli ambiti e delle sedi autorizzate, sia tale da ledere gravemente le finalità di cui al primo comma.
4. Il vincolo derivante dal segreto di Stato è apposto e, ove possibile, annotato, su espressa disposizione del Presidente
del Consiglio dei ministri, sugli atti, documenti o cose che ne sono oggetto, anche se acquisiti all’estero.
5. Il Presidente del Consiglio dei ministri, in attuazione delle norme fissate dalla presente legge, disciplina con
regolamento i criteri per l’individuazione delle informazioni, dei documenti, degli atti, delle attività, delle cose e dei luoghi
suscettibili di essere oggetto di segreto di Stato…”
13
determinazione a contrattare e, quindi, all’inizio della selezione del contraente, in quanto la mancata
adozione del decreto di segretazione prima dell’avvio delle procedure di affidamento può determinare
l’illegittimità dell’intero procedimento di selezione del contraente.
Sebbene l’articolo 33 della Legge 109/1994 non prevedesse espressamente l’obbligo di
motivazione, il collegamento imprescindibile tra provvedimento e motivazione trovava fondamento
nell’articolo 3 della legge 241/199013 e successive modifiche e integrazioni.
Infatti, su tale specifico aspetto, recependo le raccomandazioni di questa Sezione che, nelle
precedenti relazioni,14 ha sempre richiamato l’attenzione sulla circostanza che la dichiarazione non
dovesse esaurirsi in un’affermazione apodittica, ma “.. essere idoneamente motivata secondo i
principi generali del procedimento amministrativo..”, il 2 comma dell’articolo 17 d.lgs. 163/2006
richiede espressamente che le amministrazioni e gli enti usuari dichiarino, con provvedimento
motivato, le opere, servizi e forniture da considerarsi «segreti» ai sensi del regio decreto 1161/1941,
della legge 801/1977 o di altre norme vigenti, oppure «eseguibili con speciali misure di sicurezza».
Vigente l’articolo 33 Legge 109/1994, la giurisprudenza della Corte dei conti15 e del Consiglio
di Stato16 hanno ritenuto che per ciascuna amministrazione «usuaria» del bene (cioè
l’amministrazione cui è direttamente finalizzata l’opera da realizzare), il vincolo andasse imposto
dall'organo di vertice e, per le amministrazioni statali, dai Ministri17. Tale orientamento è stato
ritenuto valido anche in vigenza dell’ articolo 17 d.lgs. 163/2006, in considerazione della rilevanza e
della delicatezza della relativa decisione.18
L'articolo 8, comma 10, del Decreto legge 78 del 2010, convertito con modificazioni dalla
Legge 122/2010, intervenendo sul disposto dell’articolo 16, comma 1, d.lgs. 165/2001, ha stabilito
che i provvedimenti di segretazione, di cui all'articolo 17, comma 2, del Codice dei contratti pubblici
rientrano nella competenza dei dirigenti generali.19
Sul punto permangono talune perplessità in ordine all’avvenuto ampliamento della
competenza in ordine a valutazioni connesse ad interessi alla sicurezza nazionale, ragioni che appare
13 La stessa legge 241/1990, pur escludendo il diritto di accesso “… nei casi di segreto o di divieto di divulgazione
espressamente previsti dalla legge…” (articolo 24, comma 1, lett. a), richiede che “..Il rifiuto, il differimento e la limitazione
dell’accesso sono ammessi nei casi e nei limiti stabiliti dall’ articolo 24 debbono essere motivati…” (articolo 25, comma 3).
14 Cfr. Corte dei conti, Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato, Referto sulla gestione
delle opere segretate ai sensi dell’art. 33, comma 3, della legge n. 109/1994 e successive modificazioni (1999-2002)
Deliberazione n. 16/2004/G; Corte dei conti, Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato,
Referto sulla gestione delle opere segretate ai sensi dell’art. 33, comma 3, della legge n. 109/1994 e successive modificazioni
( 2003-2004) Deliberazione n. 3/2007/G; Corte dei conti, Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni
dello Stato, Referto sulla gestione delle opere segretate ai sensi dell’art. 33, comma 3, della legge n. 109/1994 e successive
modificazioni Deliberazione n. 22/2010/G.
Cfr. anche Corte dei conti, Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato, Relazione sulla
gestione dei lavori pubblici da parte delle Amministrazioni dello Stato relativi agli esercizi 1995-1996-1997 Deliberazione n.
81/98 G, pagg. 24 e ss.; Corte dei conti, Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato,
Relazione sulla gestione dei lavori pubblici da parte delle Amministrazioni dello Stato relativo all’esercizio finanziario 1994
Deliberazione n. 96/97 G, pagg. 36 e ss..
15 Corte conti, Sez. controllo, 7 gennaio 1988 n. 1873; Corte conti, Sez. controllo, 22 giugno 1993 n. 101; Corte dei conti,
Sez. controllo, 30 giugno 1993 n. 104.
16 Cons. Stato, sez. III, 14 luglio 1987, n. 884.
17 Cfr. Corte dei conti, Sez. controllo , del. 109/1996/prev.; Corte dei conti, Sez. controllo , del. 3/2006/prev.
18 Cfr. Corte dei conti, Sez. controllo , del. 1/2008/prev.
19 Articolo 8, comma 10 l. 122/2010: “…Al fine di rafforzare la separazione tra funzione di indirizzo politico-amministrativo e
gestione amministrativa, all' articolo 16, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001,n.165,, dopo la lettera d), è
inserita la seguente: "d-bis) adottano i provvedimenti previsti dall'articolo 17, comma 2, del decreto legislativo 12 aprile
2006, n. 163, e successive modificazioni; ". Analoga formulazione è contenuta anche nel disegno di legge 2156 “Disposizioni
per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, attualmente all’esame
delle Camere.
14
congruo vengano valutate dalla direzione politica competente.20
I successivi commi dell'articolo 17 del d.lgs 163/2006 disciplinano le procedure da seguire
per i contratti segretati. In particolare si dispone che l'affidamento dei contratti dichiarati segreti o
eseguibili con speciali misure di sicurezza avvenga previo esperimento di gara informale, a cui sono
invitati almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti qualificati in
relazione all'oggetto del contratto e sempre che la negoziazione con più di un operatore economico sia
compatibile con le esigenze di segretezza.21 La stazione appaltante deve, quindi, individuare le
imprese da invitare a gara informale ed accertare le caratteristiche di qualificazione economico
finanziaria e tecnico organizzativa nel rispetto del principio di trasparenza e concorrenza, oltre che il
possesso del NOS.
Ai sensi del comma 7 dell’articolo 17, i contratti segretati sono assoggettati esclusivamente22
al controllo successivo della Corte dei conti, la quale si pronuncia, altresì, sulla regolarità, sulla
correttezza e sull'efficacia della gestione. Lo stesso comma prevede che la Corte dei conti presenti al
Parlamento, entro il 30 giugno di ciascun anno, una relazione sui risultati del controllo eseguito.
2.3 In particolare, l’abilitazione di sicurezza (NOS)
L’Abilitazione di Sicurezza, altrimenti detta “Nulla Osta Sicurezza”, in sigla: NOS, riguarda le
persone fisiche, gli enti, le imprese e società relativamente al trattamento di informazioni,
documenti o materiali classificati come segreti e/o riservati). Il comma 3 dell’articolo 17, riprendendo
il disposto dell’articolo 82, comma 2, del DPR n. 554/1999, richiede per tali soggetti il possesso
dell’abilitazione di sicurezza, a maggior garanzia dell’amministrazione ed a tutela della affidabilità
delle ditte. Le modalità di rilascio del nulla osta di sicurezza personale sono state innovate dalla legge
3 Agosto 2007 n. 124, titolata “Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova
disciplina del segreto”. Abilitato al rilascio del Nulla osta di sicurezza è l'Ufficio Centrale per la
Segretezza (UCSe), istituito nell’ambito del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS)
presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri23 ai sensi dell'art. 9 della Legge n. 124/2007. La
tipologia del NOS è correlata al tipo di classifica di segretezza della notizia o del documento, che è
fissata dall’art. 42 della Legge 124/2007 in «SEGRETISSIMO», «SEGRETO», «RISERVATISSIMO» o
«RISERVATO», attribuite sulla base dei criteri ordinariamente seguiti nelle relazioni internazionali. La
classifica di segretezza è apposta, e può essere elevata, dall'autorità che forma il documento, l'atto o
20 Cfr. audizione del Presidente della Corte dei conti del 27 luglio 2010 su A.S. 2156 recante ““Disposizioni per la
prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”presso la 1° e la 2° Commissione
del Senato.
21 Con D.P.C.M. 12 giugno 2009, n. 8 sono state definite le procedure per la stipula di contratti di appalti di lavori e forniture
di beni e servizi da parte degli organismi di informazione e sicurezza (DIS, AISE e AISI) ed individuati i lavori, le forniture e i
servizi che possono essere effettuati in economia o a trattativa privata.
22 Oltre ad essere sottratti alle procedure ad evidenza pubblica, ai sensi dell’articolo 17 d.lgs. 163/2006, tale tipologia
contrattuale non è soggetta al controllo dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, ai sensi
dell’articolo 6, comma 7, lett.b del d. lgs. 163/2006, mentre ad essa si applica la recente normativa in tema di tracciabilità
dei flussi finanziari, di cui alla legge 17 dicembre 2010 n. 217 (determinazione AVCP n. 10 del 22 dicembre 2010).
23 Deve ritenersi abrogato per abrogazione tacita l’articolo 3 del DPCM. 7 giugno 2005, pubblicato nella G.U. n. 210 del
9.9.2005, che all’articolo 3 individuava le autorità competenti al rilascio del NOS (Presidente del Consiglio dei Ministri o suo
delegato; Capo ufficio centrale per la sicurezza (UCSi) presso la segreteria generale del CESIS; Ufficiali superiori delle forze
armate e della Guardia di finanza con specifiche responsabilità in materia di sicurezza ed i corrispondenti dirigenti del
Ministero dell’Interno per la Polizia di Stato ed i Vigili del Fuoco).
15
acquisisce per prima la notizia, ovvero è responsabile della cosa, o acquisisce dall'estero documenti,
atti, notizie o cose e può variare nel grado in uno stesso documento.
L’articolo 39 della Legge 124/2007 rimanda ad un successivo DPCM la fissazione dei criteri
per l'individuazione delle informazioni, dei documenti, degli atti, delle attività, delle cose e dei luoghi
suscettibili di essere oggetto di segreto di Stato, emanato in data 8 aprile 2008.24
Con successivo D.P.C.M del 22 Luglio 2011 - non vigente alla data della presente rilevazione - sono
state ulteriormente specificate le disposizioni per la tutela del segreto di Stato e le informazioni
classificate.
A norma dell'art. 10 della legge n. 124/2007, il NOS ha la durata di cinque anni per la
classifica di segretissimo e di dieci anni per le altre classifiche di segretezza. La legge prevede un
procedimento automatico di declassificazione, talchè la classifica di segretezza è declassificata a livello
inferiore quando sono trascorsi cinque anni dalla data di apposizione. Decorso un ulteriore periodo di
cinque anni, cessa comunque ogni vincolo di classifica, tranne quando, con provvedimento motivato, i
termini di efficacia del vincolo sono prorogati dal soggetto che ha proceduto alla classifica o, nel caso
di proroga oltre il termine di quindici anni, dal Presidente del Consiglio dei ministri.
Il rilascio del NOS avviene attraverso un procedimento di accertamento sul soggetto
richiedente, previa acquisizione del parere dei direttori dei servizi d’informazione per la sicurezza e,
24 Con DPCM 8 aprile 2008 sono stati disciplinati i criteri per l'individuazione delle notizie, delle informazioni, dei documenti,
degli atti, delle attività, delle cose e dei luoghi suscettibili di essere oggetto di segreto di Stato. In particolare, il
provvedimento individua all’articolo 3 i criteri di definizione degli interessi supremi da difendere con il segreto di Stato:
l'integrità della Repubblica, anche in relazione ad accordi internazionali; la difesa delle Istituzioni poste dalla Costituzione a
suo fondamento; l'indipendenza dello Stato rispetto agli altri Stati e le relazioni con essi; la preparazione e la difesa militare
dello Stato. E’ altresì allegato al DPCM un elenco definito meramente esemplificativo di informazioni, notizie, documenti,
atti, attività, luoghi e cose attinenti alle materie di riferimento, suscettibili di essere oggetto di segreto di Stato:
1.La tutela di interessi economici, finanziari, industriali, scientifici, tecnologici, sanitari ed ambientali;
2. la tutela della sovranità popolare, dell'unità ed indivisibilità della Repubblica;
3. la tutela da qualsiasi forma di eversione o di terrorismo, nonchè di spionaggio, proveniente dall'esterno o dall'interno del
territorio nazionale e le relative misure ed apparati di prevenzione e contrasto, nonché la cooperazione in ambito
internazionale ai fini di sicurezza, con particolare riferimento al contrasto del terrorismo, della criminalità organizzata e dello
spionaggio;
4. le sedi e gli apparati predisposti per la tutela e la operatività di Organi istituzionali in situazioni di emergenza;
5. le misure di qualsiasi tipo intese a proteggere personalità nazionali ed estere la cui tutela assume rilevanza per gli
interessi di cui all'art. 3 del presente regolamento;
6. i compiti, le attribuzioni, la programmazione, la pianificazione, la costituzione, la dislocazione, l'impiego, gli organici e le
strutture del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS), dell'Agenzia informazioni e sicurezza esterna (AISE),
dell'Agenzia informazioni e sicurezza interna (AISI) e delle amministrazioni aventi quali compiti istituzionali l'ordine pubblico
e la sicurezza pubblica, nonchè la difesa civile e la protezione civile, nonché di altre amministrazioni ed enti nei casi in cui le
rispettive attività attengono agli interessi di cui all'articolo 3, comma 1, lettere a), b), c) e d) del presente regolamento;
7. i dati di riconoscimento autentici o di copertura, nonchè le posizioni documentali degli appartenenti al DIS, all'AISE ed all'
AISI e quelli di copertura degli stessi Organismi;
8. l'addestramento e la preparazione professionale di tipo specialistico per lo svolgimento delle attività istituzionali, nonché le
aree ed i settori di impiego, le operazioni e le attività informative, le modalità e le tecniche operative del DIS, dell'AISE e
dell'AISI, oltre che delle amministrazioni aventi come compito istituzionale l'ordine pubblico e la sicurezza pubblica, la difesa
civile e la protezione civile;
9. le relazioni con Organi informativi di altri Stati;
10. le infrastrutture ed i poli operativi e logistici, l'assetto ed il funzionamento degli impianti, dei sistemi e delle reti di
telecomunicazione, radiogoniometriche, radar e cripto nonché di elaborazione dati, appartenenti al DIS, all'AISE ed all'AISI,
nonché appartenenti ad altre amministrazioni aventi quali compiti istituzionali l'ordine pubblico e la sicurezza pubblica, la
difesa civile e la protezione civile;
11. l'armamento, l'equipaggiamento, i veicoli i mezzi e i materiali speciali in dotazione al personale appartenente al DIS,
all'AISE ed all'AISI, nonché alle amministrazioni aventi quali compiti istituzionali l'ordine pubblico e la sicurezza pubblica, la
difesa civile e la protezione civile;
12. il materiale o gli avvenimenti interessanti l'efficienza bellica dello Stato ovvero le operazioni militari in progetto o in atto;
13. l'ordinamento e la dislocazione delle Forze armate, sia in pace sia in guerra;
14. l'efficienza, l'impiego e la preparazione delle Forze armate;
15. i metodi e gli impianti di comunicazione ed i sistemi di ricetrasmissione ed elaborazione dei segnali per le Forze armate;
16. i mezzi e l'organizzazione dei trasporti, nonché le dotazioni, le scorte e le commesse di materiale delle Forze armate;
17. gli stabilimenti civili di produzione bellica e gli impianti civili per produzione di energia ed altre infrastrutture critiche;
18. la mobilitazione militare e civile.
16
ove necessario, del Ministro della Difesa e del Ministro dell'Interno sulla base di informazioni fornite
dalle Forze armate, dalle Forze di polizia, dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti erogatori dei
servizi di pubblica utilità.
L'UCSe può revocare il NOS se, sulla base di segnalazioni e di accertamenti nuovi, emergono
motivi di inaffidabilità a carico del soggetto interessato. I soggetti interessati devono essere informati
della necessità dell'accertamento nei loro confronti e possono rifiutarlo, rinunciando al NOS e
all'esercizio delle funzioni per le quali esso è richiesto.
Come si è detto in precedenza, la competenza ad emanare la dichiarazione di segretazione
spetta ora ai dirigenti generali dell’Amministrazione usuaria ai sensi dell'articolo 8, comma 10, del
Decreto legge 78 del 2010, convertito con modificazioni dalla Legge 122/2010.
L’articolo 9, comma 10, della legge n. 124/2007 prevede che il soggetto appaltante i lavori
e le forniture, di cui all’articolo 17 del d.lgs. 163 del 2006, quando lo ritenga necessario, possa
richiedere, tramite l'UCSe, al Presidente del Consiglio dei ministri l'autorizzazione alla segretazione,
indicandone i motivi. Contestualmente all'autorizzazione, l'UCSe trasmette al soggetto appaltante
l'elenco delle ditte individuali e delle imprese munite di NOS.
Il carattere facoltativo di tale richiesta fa ritenere che la fattispecie in questione sia
applicabile alle ipotesi non puntualmente riconducibili all’alveo applicativo delle norme di leggi o
regolamentari vigenti.25
Infine, va rilevato che l’abilitazione di sicurezza rappresenta secondo la giurisprudenza del
Consiglio di stato26 un requisito preliminare per la partecipazione alla gara informale prevista
dall’articolo 17 d.lgs.163/2006.
3. Il procedimento dei contratti pubblici segretati: aspetti generali, finanziari e del
controllo.
La contrattualistica pubblica rileva, in generale, ai fini della realizzazione delle politiche di
settore individuate a livello parlamentare e rappresenta uno dei principali fattori di spesa.
L’adozione di regole e procedure di carattere giuridico - amministrativo e di contabilità pubblica
è posta a garanzia che la spesa da contratto si svolga in maniera legittima, sia in ordine alle
procedure di selezione del contraente, sia di quelle di aggiudicazione e di approvazione degli impegni
finanziari a carico del bilancio dello Stato (o di altre risorse pubbliche).
A tali regole non si sottraggono le spese per i lavori e i servizi e forniture segretati, soprattutto
per quanto attiene al corretto utilizzo delle risorse ad essi destinate ed alla copertura finanziaria dei
relativi provvedimenti e sono ad esse comuni gli aspetti relativi alla efficacia delle realizzazioni
ottenute, al rispetto della tempistica di svolgimento e conclusione, alla regolarità delle procedure
utilizzate, rilevando, inoltre, l’aspetto della congruità dell’utilizzo dello strumento di selezione
concorrenziale ridotta, rispetto alle effettive necessità di farvi ricorso.
In altri termini, un aspetto essenziale del riscontro e verifica richiesti all’organo di controllo è
25 Nel caso del Ministero della Difesa trattasi delle ipotesi individuabili nell’allegato al R.D. 11 luglio 1941 n. 1161: (Norme
relative al segreto militare).
26 Cons. Stato, sez. IV, 14 marzo 1995 n. 167.
17
quello del corretto utilizzo di una procedura avente carattere di eccezione rispetto alla regola della
concorrenzialità nei (soli) casi in cui ciò sia effettivamente necessario in relazione ad esigenze di
sicurezza o di segretezza, in conformità a disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
vigenti ovvero quando lo esiga la protezione degli interessi essenziali della sicurezza dello Stato.
L’altro aspetto del controllo esercitato dalla Corte, non in via preventiva, su questo tipo di
contratti27 è, infatti, quello della verifica della gestione complessiva secondo i parametri
dell’efficienza ed efficacia (ed anche dell’economicità) con riferimento alle modalità di utilizzo delle
deroghe al regime della pubblicità ai fini concorrenziali previste in relazione alle finalità della
segretazione od adozione di particolari misure di sicurezza.
Si tratta di un settore per il quale, peraltro, non è neanche richiesta la comunicazione alla
Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici entro il 31 Gennaio di ciascun anno dei dati essenziali
relativi ai contratti affidati negli anni precedenti, da trasmettere ai sensi dell’art. 7 comma 8 del
d.lgs. n.163 del 2006.28
3.1 La programmazione degli interventi
Secondo il codice dei contratti,29 l’attività di realizzazione dei lavori pubblici in genere di
importo superiore a 100.000 euro si svolge sulla base di un programma triennale e di suoi
aggiornamenti annuali predisposto dalle amministrazioni, unitamente ai lavori da realizzare nell’anno
stesso. Il codice dei contratti prevede, dunque, come obbligatori i programmi triennali ed annuali dei
lavori pubblici, (ad eccezione dei programmi di grandi opere infrastrutturali che devono essere
prodotti in allegato alla decisione di finanza pubblica) ed in questi programmi - e quasi mai in loro
specifiche partizioni - trovano la loro collocazione anche gli interventi “segretati” di cui trattasi con
elenchi annuali che dovrebbero presupporre quantomeno l'elaborazione della progettazione
preliminare e l'indicazione dei mezzi finanziari stanziati sullo stato di previsione o comunque
disponibili.
La programmazione, com’è intuibile, dovrebbe servire a determinare quali opere pubbliche
devono essere realizzate secondo un ordine determinato di priorità ed in base alle disponibilità
finanziarie30 tenendo in considerazione anche una valutazione dei relativi costi e benefìci.
27 Per i contratti “segretati” il controllo della Corte dei conti avviene in via successiva rispetto alla loro efficacia mentre per i
contratti ordinari il controllo preventivo della Corte dei conti avviene sul provvedimento di approvazione del contratto,
provvedimento che, per le amministrazioni dello Stato, realizza la condizione affinchè possa e debba essere legittimamente
assunto l'impegno della spesa, mirando anche a prevenire una spesa illegittima.
28 Il cui testo è il seguente: Art. 7. “Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture “(così modificato
dall'art. 3, comma 1, lettera c), d.lgs. n. 113 del 2007) 1. Nell'ambito dell'Autorità opera l'Osservatorio dei contratti pubblici
relativi a lavori, servizi e forniture, composto da una sezione centrale e da sezioni regionali aventi sede presso le regioni e le
province autonome. I modi e i protocolli della articolazione regionale sono definiti dall'Autorità di concerto con la Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. 2. Sono fatte salve le
competenze del Nucleo tecnico di valutazione e verifica degli investimenti pubblici di cui all'articolo 3, comma 5, del decreto
legislativo 5 dicembre 1997, n. 430. 3. L'Osservatorio, in collaborazione con il CNIPA, opera mediante procedure
informatiche, sulla base di apposite convenzioni, anche attraverso collegamento con gli analoghi sistemi della Ragioneria
generale dello Stato, del Ministero del lavoro e della previdenza sociale e degli altri Ministeri interessati, dell'Istituto nazionale
di statistica (ISTAT), dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro
gli infortuni sul lavoro (INAIL), delle regioni, dell'Unione province d'Italia (UPI), dell'Associazione nazionale comuni italiani
(ANCI), delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e delle casse edili, della CONSIP.
29 Cfr. l’art 128 del d.lgs 163/2006.
30 Cfr. Corte cost. sent. n. 482/1995; la Corte dei conti in Sezione del controllo di legittimità ha avuto modo di osservare
che i programmi delle opere di infrastrutture strategiche devono indicare, unitamente alla definizione dei progetti preliminari,
18
Tale programmazione e la sua periodica revisione, inoltre, potrebbero dar luogo alla
opportunità di variare nel tempo tale rappresentazione alla luce delle realizzazioni effettivamente
completate o di quelle non più necessarie, rimodulandone i correlati finanziamenti con conseguente
“scopertura” da rilevarsi in sede di controllo sugli atti programmatici.31
La chiarezza e trasparenza nella redazione dei programmi dovrebbero essere d’ausilio
anche per permettere il riscontro da parte del Parlamento delle realizzazioni effettivamente compiute
per la rimodulazione dei programmi di bilancio.
Anche per le opere segretate dovrebbe, pertanto, farsi luogo alla loro individuazione secondo
le modalità sopra descritte, dal momento che la nuova conformazione del bilancio dello Stato per
“missioni” e “programmi” presuppone che sia la stessa legge di bilancio a rappresentare la sede di
copertura finanziaria dei programmi fattibili.
3.2 Le modalità di finanziamento
Dal punto di vista quantitativo, il valore medio del settore viene indicativamente stimato da
parte dell’ Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici32 in circa 200 - 250 milioni di euro annui.
In linea generale, le modalità di finanziamento per la realizzazione di opere segretate non si
differenziano in maniera significativa rispetto a quelle utilizzate per le opere ordinarie, facendo
prevalentemente riferimento al bilancio dello Stato.
Nel caso di utilizzo di finanziamenti derivanti dalle risorse ordinarie presenti nel bilancio dello
Stato, i capitoli di riferimento sono gli stessi utilizzati per le opere ordinarie.
I capitoli di spesa più ricorrenti – per la realizzazione di opere - sono quelli intestati al
Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che costituisce l’amministrazione a cui normalmente si è
ricorso, attraverso le articolazioni tecniche rappresentate dai Provveditorati interregionali alle opere
pubbliche, per l’esecuzione degli interventi.
Per i contratti e gli atti aggiuntivi stipulati nel corso del 2010, i capitoli utilizzati, secondo lo
stato di previsione di appartenenza, sono risultati i seguenti:33
i mezzi di copertura finanziaria, e la relativa autorizzazione di spesa deve essere basata su progetti concreti e non tradursi in
una programmazione in bianco con erogazione di meri finanziamenti in incertam operam : cfr. Delib. n. 3/2008 n. 5/2008 e
n. 18/2008).
31 Cfr. Delib Corte dei conti sezione del controllo di legittimità n3/2008 n. 5/2008 e n. 18/2008.
32 Cfr. relazione annuale 2010 Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture presentata al Senato
della Repubblica il 15 giugno 2011. : L’ammontare complessivo di tutte le tipologie di contratti pubblici stipulati nel 2010 è
valutato in 111 miliardi di euro, così ripartiti: Lavori :35%; Servizi 37% ; Acquisto di beni 28%. Il 75 % riguarda i settori
ordinari, mentre il restante 25 % i settori speciali erogazione di servizi pubblici).
33 Per detti Ministeri è di seguito specificato, nell’ordine suindicato, l’oggetto dei capitoli:
Capitolo 7261: “Costruzioni a cura dello Stato di opere relative ai porti di prima e di seconda categoria - prima classe -
nonché di quelle edilizie in servizio dell'attività tecnica, amministrativa e di polizia dei porti - difesa di spiagge - spese per la
costruzione, sistemazione e completamento di infrastrutture intermodali ed escavazioni marittime”.
Capitolo 7340: “Spese per immobili demaniali o privati in uso alla Presidenza della Repubblica, al Parlamento, alla Presidenza
del Consiglio dei Ministri, alla Corte Costituzionale e ad altri organismi internazionali”.
Capitolo 7341: “Spese per la costruzione, sistemazione, manutenzione e completamento di edifici pubblici statali, per altri
immobili demaniali, per edifici privati destinati a sede di uffici pubblici statali nonché di altri immobili di proprietà dello Stato
e di altri enti pubblici”.
Capitolo 7344: “Interventi di ristrutturazione ed adeguamenti delle strutture pubbliche per l'eliminazione delle barriere
architettoniche”.
Capitolo 7354: “Annualità quindicennali per la realizzazione di un programma per infrastrutture ed impianti necessari allo
19
- Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: 7261, 7340, 7341, 7344, 7354, 7473;
- Ministero dell’Interno: 2731, 2732, 2733, 7302, 7351, 7404, 7611;
- Ministero dell’Economia e Finanze: 7823, 7826, 7850;
- Ministero della Giustizia: 7200, 7300, 7361, 7400;
- Presidenza del Consiglio dei Ministri: 905.
Nel caso di coincidenza tra l’amministrazione affidataria e quella usuaria dell’opera, i capitoli
sono invece di pertinenza della specifica amministrazione; tale circostanza si è verificata per alcuni
interventi di pertinenza del Ministero dell’Interno (capp. 7302 e 7611) ovvero del Ministero di
Giustizia (capp. 7300 e 7361) ovvero ancora della Presidenza del Consiglio dei Ministri (cap. 905).
Per i servizi e le forniture, l’utilizzo di capitoli di pertinenza della singola Amministrazione
usuaria costituisce la regola, pressoché priva di eccezioni.
Dalla lettura delle denominazioni dei capitoli emerge chiaramente che si tratta di poste di
bilancio dedicate sostanzialmente all’ordinaria attività contrattuale delle varie amministrazioni.
Si coglie l’occasione per segnalare alla Ragioneria Generale dello Stato la presenza di capitoli
recanti la stessa numerazione ma appartenenti a stati di previsione diversi34 e l’impossibilità di
conoscere, tramite il Sistema informativo Ragioneria – Corte dei conti, la denominazione dei capitoli
della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Da altro punto di vista, va segnalata l’assenza di atti negoziali nel 2010 gravanti sullo stato di
sviluppo ed ammodernamento delle strutture della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, del Corpo della Guardia di
finanza, del Corpo delle Capitanerie di porto, del Corpo forestale dello Stato e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco”.
Capitolo 7473: “Spese per la costruzione, il completamento, l'adattamento e la permuta degli edifici destinati ad istituti di
prevenzione e pena, per le relative progettazioni e direzione dei lavori, per le rilevazioni geognostiche, per interventi di
manutenzione indispensabili e giustificati da fatti o eventi straordinari, nonché per compiti di studio e ricerca, di
progettazione e tipizzazione di opere di edilizia penitenziaria. Spese per la manutenzione ed il miglioramento delle condizioni
igienico-sanitarie”.
Capitolo 2731: “Spese di gestione, manutenzione ed adattamento di immobili, impianti e attrezzature varie”.
Capitolo 2732: “Spese per la manutenzione ordinaria di immobili privati e demaniali adibiti a sedi e uffici di pubblica
sicurezza”.
Capitolo 2733: “Spese per la manutenzione ordinaria di immobili privati e demaniali adibiti a caserme dei Carabinieri”.
Capitolo 7302: “Spese per la costruzione, la ristrutturazione e l'acquisizione, anche in leasing, delle sedi di servizio del Corpo
nazionale dei Vigili del fuoco, spese per interventi di manutenzione straordinaria, spese per l'acquisto e l'installazione di
attrezzature e impianti fissi nonché per infrastrutture sportive”.
Capitolo 7351: “Spese di straordinaria manutenzione, costruzione, acquisizione, miglioramenti e adattamenti di immobili”.
Capitolo 7404: “Spese per l'acquisizione di opere, infrastrutture ed impianti e mezzi tecnici e logistici, compresi quelli
destinati all'equipaggiamento e alle attrezzature di sicurezza, necessari allo sviluppo e all'ammodernamento delle strutture,
delle dotazioni e degli apparati strumentali della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di
finanza”.
Capitolo 7611: “Somme destinate al finanziamento degli interventi nel settore sicurezza per la prevenzione e tutela del
territorio nelle aree sottoutilizzate ricomprese nel programma di accelerazione della spesa in conto capitale attraverso APQ
nel Mezzogiorno”.
Capitolo 7823: “Somma da assegnare all'Agenzia del demanio ai fini del pagamento delle spese di manutenzione e messa a
norma per gli immobili in uso conferiti o trasferiti ai fondi comuni di investimento immobiliare”.
Capitolo 7826: “Somma da assegnare all'Agenzia del demanio ai fini del pagamento delle spese di manutenzione e messa a
norma per gli immobili in uso conferiti o trasferiti ai fondi comuni di investimento immobiliare”.
Capitolo 7850: “Contributo quindicennale per il completamento del programma di dotazione infrastrutturale del Corpo della
Guardia di finanza”.
Capitolo 7200: “Spese per l'acquisto e l'installazione di opere prefabbricate, strutture e impianti, nonché per l'acquisto,
l'ampliamento, la ristrutturazione, il restauro e la manutenzione straordinaria di immobili sia per gli uffici
dell'amministrazione centrale che per quelli giudiziari”.
Capitolo 7300: “Spese per l'acquisto, l'installazione, l'ampliamento, la ristrutturazione, il restauro di immobili, strutture ed
impianti per l'amministrazione penitenziaria”.
Capitolo 7361: “Servizio delle industrie e delle bonifiche agrarie degli istituti di prevenzione e di pena”.
Capitolo 7400: “Spese per l'acquisto, l'installazione, l'ampliamento, la ristrutturazione, il restauro di immobili, attrezzature e
impianti per la giustizia minorile”.
34 Va anche detto che i capitoli 7823 e 7826, intestati al Ministero dell’Economia e Finanze, recano lo stesso oggetto.
20
previsione del Ministero della Difesa, in quanto, ad esempio, il capitolo35 7142, di cui si è avuto notizia
per dei contratti stipulati nel 2008, ha registrato nell’anno in esame previsioni definitive di
competenza per € 169.702.274,36 ed impegni per € 169.693.748,97.
In taluni casi, le realizzazioni hanno beneficiato anche delle risorse derivanti dai cofinanziamenti
europei del fondo di solidarietà - FAS36 ed in base alla legislazione vigente, ovvero
anche in esecuzione di convenzioni esecutive di “Accordi di programma - quadro” più generali, per la
realizzazione di specifici programmi di intervento, quali ad esempio, la realizzazione di strutture
immobiliari per le sedi delle Forze di Polizia, possono essere richieste contribuzioni a carico dei bilanci
di altri Enti Territoriali quali, regioni, Province, Comuni.
Con riguardo al Ministero dell’Interno, di rilievo è anche l’utilizzo in taluni casi delle modalità di
spesa connesse alle “contabilità speciali” intestate agli Uffici Territoriali di Governo - Prefetture.37
Particolare è risultata, nel caso della realizzazione, da parte del Provveditorato interregionale
per le opere pubbliche per la Campania, per il Ministero della Giustizia, di immobili per la “città
giudiziaria” presente nel “ centro direzionale” di Napoli, l’utilizzazione anche di fondi del bilancio
della Provincia.
3.3 Le modalità realizzative
Il quarto comma dell’art. 17 del “codice dei contratti pubblici” dispone, con riferimento alle
procedure di affidamento utilizzabili, che per i contratti dichiarati segreti o eseguibili con speciali
misure di sicurezza l’affidamento avvenga previo esperimento di gara informale a cui sono invitati
almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti qualificati in relazione
all’oggetto del contratto e se la negoziazione con più di un operatore economico è compatibile con le
esigenze di sicurezza.38
35 “Spese per la costruzione, il rinnovamento, l'ammodernamento ed il completamento delle infrastrutture militari, ivi
comprese quelle per rilevamenti, progettazioni, collaudi, espropri, funzionamento degli uffici tecnici e cantieri di lavoro.
Spese per l'antinfortunistica”.
36 Il Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) è lo strumento di finanziamento utilizzato per le aree sottoutilizzate del Paese.
Esso raccoglie risorse nazionali aggiuntive, da sommarsi a quelle ordinarie e a quelle comunitarie e nazionali di
cofinanziamento. Dal 2003 il FAS rappresenta lo strumento di governo della politica regionale nazionale, per la realizzazione
di interventi in aree particolari. Il suo compito è di favorire la ripresa della competitività e della produttività nelle aree
obiettivo. La legge finanziaria (ora legge di stabilità) annuale stabilisce le risorse FAS; il CIPE quindi provvede
all’assegnazione per il riequilibrio economico e sociale delle diverse aree. Il FAS è stato istituito dalla legge finanziaria per il
2003 (legge 27 dicembre 2002, n.289), e poi modificato dalla legge finanziaria 2007 (legge 27 dicembre 2006, n.296). La
legge finanziaria 2007 ha previsto una programmazione unitaria del fondo per il periodo 2007-2013, da attuarsi tramite il
Quadro Strategico Nazionale (QSN). La legge finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n.244) ha delineato il fondo per le
annualità dal 2010 al 2015.
37 A norma dell'articolo 585 del R.D. 23 maggio 1924 n. 827, le contabilità speciali sono costituite da tutte le somme versate
sia da funzionari, sia da amministrazioni speciali, sia da amministrazioni statali – autorizzate da particolari disposizioni di
legge o con decreto motivato del Ministro dell'economia, ai sensi dell'art. 10 del d.P.R. 20 aprile 1994 n.367 – mediante
ordini di accreditamento tratti su capitoli di spesa del bilancio statale. Le contabilità speciali sono finanziate sulla base delle
"previsioni di spese", che gli Organismi programmatori del Ministero elaborano prima della fine di ciascun esercizio finanziario
in funzione dell’esercizio successivo, tenendo conto dei fabbisogni dei dipendenti Organi periferici. Oltre al finanziamento
proveniente dal Ministero (che è quello tipico e costituito dalle disponibilità originarie delle contabilità speciali) è prevista
anche la possibilità di finanziamenti provenienti da altre contabilità speciali. Per effettuare una spesa in contabilità speciale,
non occorre impegnare la relativa somma prima dell'emissione del relativo ordine di accreditamento in quanto è con questo
titolo che sorge l'impegno definitivo della spesa, e trattandosi di coincidenza tra impegno e pagamento, non comporta il
sorgere di residui passivi in quanto le somme non utilizzate entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello
dell'accreditamento vanno versate in entrata.
38 Ulteriori speciali disposizioni sono poi contenute, sempre con riferimento alle procedure di affidamento utilizzabili, nel
D.P.C.M. del 12 giugno 2009 che disciplina le procedure per la stipula di contratti di appalti di lavori e forniture di beni e
servizi del DIS, DIS ( Dipartimento delle informazioni per la sicurezza), del dell’AISE (Agenzia informazioni e sicurezza
21
Va ribadito pertanto il carattere facoltativo della deroga che esclude l’automatico ricorso alla
trattativa privata in caso di opere dichiarate segrete, rimettendo al prudente apprezzamento
dell’amministrazione la scelta delle procedure da adottare nel caso concreto e delle conseguenti
cautele da seguire nelle forme di pubblicità.
In realtà, si sono riscontrati anche casi in cui il contratto viene affidato direttamente ad un
operatore economico determinato: oltre al classico caso, nelle forniture, della “privativa industriale”,
anche nel caso di consegne complementari o di lavori complementari, lavori o servizi che non
possano essere separati, sotto il profilo tecnico o economico, dal contratto iniziale, senza
recare gravi inconvenienti all'amministrazione, ovvero che, pur essendo separabili dall'esecuzione
del contratto iniziale, siano strettamente necessari al suo perfezionamento; ovvero ancora motivati -
ad esempio in caso di forniture elettronico – informatiche - con la compatibilità tecnica e la
sproporzione rispetto all’acquisizione di materiali con caratteristiche tecniche assai differenti da quelle
già in uso e fatte salve le migliorie derivanti dal progresso tecnico e dall’andamento dei prezzi
eventualmente discendente.
Si tratta, come è intuibile, di circostanze che dovrebbero essere attestate da una previa
e documentata istruttoria tecnica.
Le gare informali, le trattative preliminari e l'acquisizione delle offerte sono effettuate
dalla stazione appaltante,39 di regola, previa acquisizione di apposite specifiche ovvero di capitolati
predisposti dalle competenti strutture tecniche, e le acquisizioni delle offerte e le trattative
preliminari dovrebbero essere svolte con ciascuna impresa separatamente.
Solitamente la selezione della migliore offerta si è riscontrata avvenire con il criterio del
prezzo più basso: con assai minore frequenza si adopera il criterio della offerta economicamente
più vantaggiosa.
Non sono stati riscontrati casi particolarmente frequenti di utilizzo di convenzioni-quadro,40
così come non sono stati sottoposti a questa rilevazione contratti (segretati) di concessione di servizi.
Per i contratti di servizi tout court, segretati o da svolgersi con le più volte menzionate
misure di sicurezza, si è riscontrato il frequente utilizzo congiunto di categorie miste quali la
manutenzione ed i servizi di pulizia.41
Per quanto riguarda i contratti comprendenti sia l’esecuzione di lavori che la prestazione di
esterna) e dell’AISI (Agenzia informazioni e sicurezza interna), nel rispetto delle disposizioni di cui all'art. 17 del codice, e
individua i lavori, le forniture ed i servizi che, per importo di valore, possono essere effettuati in economia o a trattativa
privata dagli stessi organismi ( le cui attività, peraltro, non vengono monitorate nella sede della presente indagine). Ad
esempio, è previsto (art 3, comma 3) che l'acquisto di beni e servizi e l'esecuzione di lavori fino al limite di € 300.000,00
I.V.A. esclusa, sono effettuati, in via generale, con la procedura di spesa in economia. Per le spese eccedenti il predetto
limite si procede a trattativa privata. Tale limite,peraltro, e' aggiornato ogni cinque anni con provvedimento del Direttore
generale del DIS sulla base dell'indice nazionale ISTAT dei prezzi al consumo “ per le famiglie di operai e impiegati”.
39 Indicando come tali le amministrazioni aggiudicatrici e gli altri soggetti individuati dall’articolo 32 del “codice dei contratti
pubblici”.
40 Di cui all'art. 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488 (legge finanziaria per il 2000):l’art 26 si occupa dell’acquisto di
beni e servizi da parte delle pubbliche amministrazioni,prevedendo per quelle centrali e periferiche dello Stato l’obbligo ad
approvvigionarsi utilizzando le convenzioni stipulate dal (l’allora) Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica, nel rispetto della vigente normativa in materia di scelta del contraente, convenzioni con le quali l'impresa
prescelta si impegna ad accettare, sino a concorrenza della quantità massima complessiva stabilita dalla convenzione ed ai
prezzi e condizioni ivi previsti, ordinativi di fornitura deliberati dalle amministrazioni dello Stato. Le altre amministrazioni
pubbliche amministrazioni hanno facoltà di aderire alle convenzioni stesse, ovvero devono utilizzarne i parametri di qualità e
di prezzo per l'acquisto di beni comparabili con quelli oggetto di convenzionamento.
41 Senza volere entrare in ulteriori questioni di dettaglio, si sottolinea che la Giurisprudenza europea (Corte di Giustizia)
tende a ricondurre la manutenzione di impianti ad un appalto di lavori, mentre la Giurisprudenza amministrativa italiana -
prevalentemente- tende a ricomprenderla nel concetto di servizi.
22
forniture e servizi (definiti “misti” dal codice dei contratti pubblici), si sono riscontrati alcuni casi di
integrazione fra le due componenti, mentre in altri casi si è ricorsi alla separazione fra le due
categorie di realizzazioni, soprattutto con riguardo alla sottoscrizione di contratti di conferimento di
incarichi professionali relativi a progettazioni di opere la cui realizzazione, dichiarata assai complessa,
veniva per la restante parte affidata alla tradizionale attività di svolgimento del ruolo di stazione
appaltante dei Provveditorati alle opere pubbliche.
Per i contratti sottoscritti successivamente all’entrata in vigore (7 settembre 2010) della
Legge n. 136 del 2010,42 non va dimenticata, infine, la considerazione dell’impatto delle disposizioni
sulla tracciabilità dei flussi finanziari.
Le innovazioni introdotte prevedono, tra l’altro, l’obbligatorietà dell’acquisizione del codice
CIG (codice identificativo di gara) che identifica il singolo affidamento (lotto) nell’ambito del progetto,
quale strumento di tracciabilità ed è opportuno segnalare che la Autorità per la ha espressamente
incluso i contratti segretati tra quelli sottoposti agli obblighi della nuova disciplina.43
Tale circostanza consentirà una forma di monitoraggio che potrà facilitare anche la verifica
dell’uso delle disposizioni derogatorie negli affidamenti segretati, senza interferire con il rispetto del
principio di trasparenza più volte riaffermato anche in predenti referti di questa Corte.
Un passaggio al quale occorrerebbe attribuire maggiore incisività, anche ai fini della verifica
delle coperture finanziarie è quello dell’approvazione del contratto (con decreto): fase che determina
il perfezionamento del contratto e realizza la condizione affinchè possa e debba essere assunto
l'impegno della spesa. Tale fase è rimasta per le amministrazioni statali e il codice dei contratti
pubblici ne ha confermato la necessità assieme ai relativi controlli. 44
42 Legge n. 136 del 13.8.2010, recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di
normativa antimafia”. il D.L. 187/2010, poi convertito con Legge n. 217/2010, ha poi dettato una serie di disposizioni
interpretative e attuative, oltre ad una serie di rilevanti modifiche riferite al complessivo sistema della tracciabilità dei flussi
finanziari. L’ Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici ha adottato due importanti atti di Determinazione, rispettivamente
n. 8 del 18.11.2010, e n. 10 del 22.12.2010, relative a numerose questioni interpretative al riguardo. In esse, tra l’altro, si
chiarisce che:
-Gli obblighi di tracciabilità trovano immediata ed integrale attuazione in relazione ai contratti (e subcontratti da essi
derivanti) sottoscritti dopo il 7.9.2010, data di entrata in vigore della Legge n. 136/2010, ancorché relativi a bandi pubblicati
prima di tale data. Tali contratti devono recare sin dalla sottoscrizione le nuove clausole sulla tracciabilità.
- I contratti sottoscritti prima del 7.9.2010, secondo quanto previsto dall’articolo 6, comma 2 del D.L. n. 187/2010, come
modificato dalla Legge n. 217/2010, sono adeguati alle norme sulla tracciabilità entro il 16.6.2011, vale a dire centottanta
giorni “dalla data di entrata in vigore della legge di conversione” del D.L. n. 187/2010. La stessa disposizione, tuttavia,
stabilisce che una volta decorso infruttuosamente detto termine, senza che i contratti siano stati adeguati, essi ai sensi
dell’articolo 1374 c.c. “si intendono automaticamente integrati con le clausole di tracciabilità previste dai commi 8 e 9 del
citato articolo 3 della legge n.136 del 2010 e successive modificazioni”.
-Anche i cottimi fiduciari di cui all’articolo 125 del Codice dei contratti sono soggetti alla tracciabilità, in quanto il ricorso al
cottimo fiduciario integra la fattispecie del contratto d’appalto con un operatore economico.
- per i contratti derivati dagli accordi quadro Il codice CIG va richiesto qualora il soggetto che abbia stipulato l’accordo
quadro sia diverso da quello che pone in essere il contratto a valle derivato. In questo caso va richiesto un codice “CIG
derivato”.Diversamente, è sufficiente richiedere il codice CIG solo per l’accordo quadro.
-Il codice CIG va richiesto anche per i contratti stipulati nell’ambito del sistema delle convenzioni Consip ( la determina n.
8/2010 oltre all’obbligo di richiesta del codice CIG per la stipula della convenzione, precisa che le amministrazioni che vi
aderiscono sono tenute a richiedere un distinto codice CIG per ogni specifico contratto stipulato a valle, che andrà poi
indicato nei pagamenti a fini della tracciabilità).
-Il codice CIG va richiesto, indipendentemente dall'importo e dalla procedura di scelta del contraente, purchè si tratti di un
contratto pubblico. (Si veda in merito la determinazione n. 8/2010, paragrafo 3, che esclude dall'obbligo del codice CIG
l'acquisto per cassa di beni di facile consumo e le spese, non a fronte di contratti di appalto).
43 Cfr. Determinazione dell’Autorità n. 10/2010. il CIG deve essere richiesto dal responsabile unico del procedimento e deve
essere inserito nella richiesta di offerta comunque denominata e, in ogni caso, al più tardi nell’ordinativo di pagamento.
L’Autorità ne acquisisce la cognizione attraverso la richiesta di compilazione di schede telematiche da essa predisposte .
44 Cfr. art. 11 commi 11 e 12; mentre per le altre amministrazioni non statali il procedimento di affidamento si basa
sull'approvazione dell'aggiudicazione,che rende definitiva l'aggiudicazione provvisoria (art. 112, comma 1), fatta salva la
verifica del possesso dei requisiti (art. 11, comma 8). E’ stato anche osservato che un altro punto di difformità che mette in
rilievo la diversa rilevanza della copertura finanziaria dei provvedimenti di spesa è la facoltà di stipulare contratti con
23
Sempre ai fini del monitoraggio, non va dimenticata la necessità che anche questa tipologia
di contratti segretati o eseguibili con particolari misure di sicurezza sia anche dotata del CUP (codice
unico di progetto)45, essendosene, tra l’altro riscontrata la scarsa applicazione.
Il CUP (codice unico di progetto) può definirsi come “un'etichetta stabile” che identifica e
accompagna un progetto d'investimento pubblico, sin dalla sua nascita, in tutte le fasi della sua vita46
ed è stato introdotto con la finalità di assicurare la funzionalità della rete di monitoraggio degli
investimenti pubblici, in riferimento ad ogni nuovo progetto di investimento pubblico.47
La Legge n. 136/2010 obbliga, infatti, a richiedere i codici CIG/CUP anche per appalti in
corso per i quali il contratto sia stato stipulato prima del 7 Settembre 2010 ed è necessario chiedere i
codici CIG/CUP anche per i contratti (e i subcontratti da essi derivanti) stipulati prima dell’entrata in
vigore della Legge n. 136 (7 Settembre 2010), se tali contratti siano sprovvisti di codici CIG/CUP.48
assunzione di impegni anche sugli esercizi futuri, che la nuova legge di contabilità( n.196 del 2009) consente in via ordinaria
per le amministrazioni pubbliche centrali a condizione che ci sia a monte una legge che ne indichi i limiti (art. 31, comma 2),
mentre per gli enti locali è sufficiente che la spesa sia indicata nel bilancio pluriennale (art. 183, comma 6, D.Lgs. n.267 del
2000 ).
45 Di cui all’articolo 11, della Legge 16 gennaio 2003 n. 3 “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”:
Articolo 11 - Codice unico di progetto degli investimenti pubblici. (In vigore dal 4 febbraio 2003) 1. A decorrere dal 1
gennaio 2003, per le finalità di cui all'articolo 1, commi 5 e 6, della legge 17 maggio 1999, n. 144, e in particolare per la
funzionalità della rete di monitoraggio degli investimenti pubblici, ogni nuovo progetto di investimento pubblico,
nonché ogni progetto in corso di attuazione alla predetta data, è dotato di un "Codice unico di progetto", che le
competenti amministrazioni o i soggetti aggiudicatori richiedono in via telematica secondo la procedura definita dal CIPE.2.
Entro il 30 settembre 2002, il CIPE, acquisito il parere della Conferenza unificata di cui al decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281, disciplina le modalità e le procedure necessarie per l'attuazione del comma 1.
46 Corrisponde ad una sorta di "codice fiscale" del progetto e si presenta come una stringa alfanumerica di 15 caratteri.
L'assegnazione del CUP avviene per via telematica, collegandosi al sito web del Tesoro:
http://cupweb.tesoro.it/CUPWeb/login.jsp La richiesta del codice CUP è obbligatoria a prescindere dall’importo e dalla natura
della spesa (corrente o in conto capitale), per un “Progetto di investimento pubblico” (articolo 11, legge n. 3/2003), ovvero
quando si sia in presenza di un complesso di azioni e/o strumenti di sostegno, relativi ad un medesimo quadro economico di
spesa, tra di loro collegati da quattro elementi imprescindibili:
- la presenza di un decisore pubblico;
- la previsione di un finanziamento, anche non prevalente, diretto o indiretto, tramite risorse pubbliche;
- la presenza di un obiettivo di sviluppo economico e sociale comune alle azioni e/o agli strumenti di sostegno predetti;
- la previsione di un termine entro il quale debba essere raggiunto l’obiettivo.
47 Sulla applicazione e sulla gestione di tale procedura, si fa rinvio alle notazioni contenute nelle relazioni unite alle delibere
n. 8/2005/G e 15/2006/G di questa Sezione di controllo sulla gestione.
48 Qualora,ovviamente,gli stessi producano ancora effetti alla scadenza del periodo transitorio. Il comma 5 dell’art 3 della
Legge n. 136/2010, così come modificato dalle Legge n. 217/2010, di conversione del D.L. 187/2010 prevede che ai fini
della tracciabilità dei flussi finanziari, gli strumenti di pagamento devono riportare, in relazione a ciascuna transazione posta
in essere dalla stazione appaltante e dagli altri soggetti di cui al comma 1, il codice identificativo di gara (CIG) e in taluni
casi, il codice unico di progetto (CUP). Tale adempimento, ai sensi dell’articolo 6 comma 2 della legge n. 217/2010 di
conversione del decreto legge n. 187/2010, deve essere effettuato entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore
della predetta legge di conversione ( quindi, entro il 17 giugno 2011).
24
PARTE PRIMA
5. Attività gestoria delle opere e dei lavori
La parte presente della relazione riguarda la gestione delle opere e dei lavori segretati che nel
2010 hanno avuto inizio, sono state conclusi, ovvero hanno registrato modifiche rispetto agli anni
precedenti.
La trattazione è stata condotta raggruppando le principali realizzazioni da parte dei nove
Provveditorati interregionali (ex SIIT) del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti,49 i quali
svolgono l’attività di stazioni appaltanti in materia di opere segretate per conto delle altre
amministrazioni dello Stato “usuarie” delle predette opere.
Sono state, tuttavia, raggruppate per singole amministrazioni quelle altre realizzazioni per le
quali le Amministrazioni risultano aver provveduto direttamente.
PROVVEDITORATO INTERREGIONALE ALLE OO.PP. PIEMONTE - VALLE D’AOSTA
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELL’INTERNO50
1) Lavori di completamento della palazzina uffici nel compendio demaniale Autocentro
della P.S. sito in via Tirreno n. 333 - Torino
Il contratto è stato stipulato in data 25/05/2009, con rep. n. 5770 a seguito di procedura di gara
informale del 10/12/2008 e approvato con decreto n.1489 del 07/07/2009, per un importo netto di
49 1) Piemonte - Valle d'Aosta; 2) Lombardia - Liguria ; 3)Veneto - Trentino Alto Adige - Friuli Venezia Giulia; 4) Emilia
Romagna - Marche; 5) Toscana - Umbria;6) Lazio - Abruzzo - Sardegna; 7) Campania - Molise ;8) Puglia - Basilicata; 9)
Sicilia - Calabria. Le loro competenze risultano dal Regolamento di organizzazione di secondo livello del Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti ( Decreto ministeriale 2 aprile 2009, n.307)
50
La Direzione Centrale dei Servizi Tecnico-Logistici e della Gestione Patrimoniale ed Accasermamento della Polizia di
Stato ha comunicato i seguenti dati ulteriori: “Nell'esercizio finanziario 2010 sono stati finanziato con fondi dei propri
capitoli di bilancio le seguenti opere realizzate con particolari misure di sicurezza, (si tenga presente che tutte le procedure
di appalto e di stipula dei contratti sono state effettuate, come di norma, dai Provveditorati alle Opere Pubbliche nella loro
qualità di Stazioni Appaltanti):
-VERBANIA — realizzazione della nuova sede della Questura e della Polizia Stradale al finanziamento dell'opera ha
partecipato con propri fondi il Provveditorato alle OO.PP. per il Piemonte e la "Valle d'Aosta (stazione appaltante) e
quest'Ufficio ha impegnato € 1.301.357,00 sul capitolo di bilancio 7404 esercizio 2010 residui 2009 ed € 698.357,00 sul
capitolo 2731 art1, esercizio 2010;
25
€ 491.867,18 ed un ribasso di 313.152,76, pari al 38,90%, con impegno a suo tempo assunto per
complessivi € 632.000,00 sul cap. n. 7341 in conto residui 2007. La durata prevista è di gg 180, con
consegna dei lavori iniziata il 17/11/2009. Tale opera era stata inserita nella programmazione del
2007.
La “segretazione” è avvenuta in base ad una richiesta del Questore di Torino rivolta al
Provveditorato alle opere pubbliche prot. n. CATII7.2.4/08 UTPL in data 30/09/2008, non citata nei
decreti del Provveditore .
Nel 2010 è stata redatta una perizia di variante suppletiva, per interventi migliorativi e di
coibentazione, approvata con D.P. n. 2192 in data 11/11/2010 per un importo di € 26.623,57,
comportante una sospensione di gg. 128, (con inizio lavori dal 22/12/2008 e data fine 04/03/2010 e
data inizio 07/05/2010 e data fine 02/07/201), più una proroga di gg. 90 con data inizio 20/09/2010
e data fine 20/12/2010. La spesa di questo atto aggiuntivo è stata coperta con somme a disposizione
dell’Amministrazione e le spese di registrazione atti risultano gravanti sul capitolo 1630 del MIT, che
appare non pertinente poiché concerne “stipendi ed altri assegni fissi al personale al netto
dell’imposta regionale sulle attività produttive e degli oneri sociali a carico dell’amministrazione”.
2) Lavori di ristrutturazione cucina mensa e servizi - Palazzina - C - della caserma di
Pubblica Sicurezza “MARIO CESALE” Via Veglia n. 44 – Torino.
Il contratto originario è stato stipulato in data 05/12/2006 con rep. n. 5672 a seguito di procedura
di gara informale del 04/10/2005 ed è stato approvato con decreto n. 16819 del 22/12/2006 per
un importo netto di € 1.086.675,56 ed un ribasso di € 35.111,95 pari al 3,13%, con impegno sul
cap. n. 2731 dell’esercizio finanziario 2006. La durata prevista era di gg. 240, con consegna dei
lavori il 13/12/2005.
La segretazione è avvenuta con nota n. 10622 S.C.G.F. in data 02/08/2005, del Prefetto indirizzata
al Provveditorato e p.c. al Min. dell’Interno, senza motivazioni particolari.
Agli atti è presente una perizia di variante approvata con Decreto del direttore centrale n. 11555, in
data 28/09/2009, a causa di nuove lavorazioni, per un importo di € 170.326,45 di cui € 1.757,73 per
maggiori oneri per la sicurezza. I lavori risultano giunti a conclusione, con l’atto aggiuntivo del 2009,
tre anni dopo la stipula del contratto.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELLA DIFESA
1) Lavori di completamento della nuova Caserma dei CARABINIERI Comando di GRUPPOASTI.
Il contratto è stato stipulato in data 08/11/2009, con rep. n. 5773, a seguito di procedura di
gara informale del 18/12/2008, è approvato con decreto n. 1864 in data 22/12/2008, per la cifra
26
netta di € 636.053,49 con ribasso del 43,42%, per un importo di € 490.843,24, con impegno sul
cap.7341 dell’esercizio finanziario 2008. La durata dei lavori prevista, è di gg.360, con consegna dei
lavori in data 03/11/2009.
In data 19/11/2010 risulta stipulata una perizia di variante a causa di una sistemazione di
impianti tecnologici e risanamento per danni provocati dalla umidità, la variante è stata approvata
con D.P. n. 2220 in data 19/11/2010, per un importo di € 32.790,87, con proroga per maggior tempo
contrattuale di gg. 30 - data d’inizio dei lavori 29/11/10 e data fine 27/11/10, ultimazione nei
termini.
L’opera messa in atto ai sensi della Legge n. 16/85 è inserita nel programma quinquennale di
costruzione nuove sedi pertinenti all’arma dei Carabinieri. Per quanto riguarda la segretazione non è
allegata né citata nel decreto del Provveditore. Inoltre la spesa aggiuntiva è stata coperta con somme
a disposizione dell’appaltatore e risulta l’impegno in conto residui, anche delle somme a disposizione.
Le spese di registrazione sono state imputate sul capitolo n. 1630 del MIT che non è
pertinente in quanto riguarda “stipendi e altri assegni fissi al personale al netto dell’imposta regionale
sulle attività produttive e degli oneri sociali a carico dell’amministrazione”. Di rilievo anche il ribasso
pari al 43,42%.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
1) Lavori di ristrutturazione manutenzione e risanamento di porzione di fabbricato
Compendio Demaniale sito in Via Corso Unione Sovietica -Torino SEDE I.P.M. “FERRANTE
APORTI” 2° lotto.
Il contratto, stipulato in data 22/03/2010 con rep. n. 5789 a seguito di procedura di gara
informale del 16/12/2009 e approvato con decreto n. 1945 del 13/04/2010 per un importo netto
di € 2.470.828,84 ed un ribasso di € 347.821,45, pari al 12,34%, con impegno di spesa in parte
imputato per € 1.479.693,17 in conto residui 2008 ancora disponibili e derivanti da economie
appositamente non accertate ”realizzate in occasione della gara del primo lotto e per la restante
parte a carico dei fondi di competenza 2009 sul cap. n. 7400 degli esercizi finanziari 2008 - 2010. La
durata prevista è di gg. 450, con consegna dei lavori il 30/07/2010.
Per quanto concerne la segretazione, è avvenuta con decreto ministeriale del 16/10/2008 emanato
a seguito del parere favorevole dell’organo centrale di sicurezza.
La spesa di registrazione dell’atto grava sul cap. n. 1630 che non è pertinente poichè concerne
”stipendi ed altri assegni fissi al personale”. Nessuna notizia sulle modalità di programmazione.
27
2) Lavori di rifacimento dorsali all’impianto idrico sanitario parziale della Casa
Circondariale di Torino “LORUSSO E CUTUGNO” con adeguamento docce comuni.
Il contratto d’appalto, in data 12/04/2010 con rep. n. 5793 a seguito di procedura di gara –
informale del 15/01/2010, verbale n.5673 è stato approvato con decreto n. 2187 del 09/11/2010
per un importo netto di 724.571,45 ed un importo ribassato di € 52.448,87, pari al 6,75%, con
impegno sul cap. n.7473 del MIT a carico dei fondi perenti es. 1998 derivanti a suo tempo assunto
con DP. 9947 del 29/12/2000 per altri e diversi lavori sullo stesso immobile solo parzialmente eseguiti
dall’impresa affidataria, sulla base di un contratto risolto e non più appaltato. Manca il vero e proprio
atto formale d’impegno del Provveditore e della Ragioneria. La durata dei lavori è prevista in gg. 450,
alla data della rilevazione, si è in attesa di consegna dei lavori . Nella scheda inviata si fa riferimento
ad una programmazione del 2000.
La segretazione risulta avvenuta con una nota n. 27869/09 in data 13/07/2009, del Provveditore
Interregionale (servizio tecnico), che segnala trattarsi di lavori urgenti riguardanti l’impianto idrico da
sottoporre a misure speciali di sicurezza ai sensi dell’art.17 della legge 163/06.
Con decreto del Provveditore n. 2187 in data 09/11/2010 viene approvato un atto di rettifica dello
importo contrattuale in diminuzione, per un importo pari a € 2.331,53.
Le spese di registrazione gravano sul cap. n.1630 (incongruo) del MIT.
3) Lavori di realizzazione di un muro di intercinta presso la Sezione Penale del Compendio
Demaniale, di Via Berruti e Ferrero n. 3 – Torino. Sede I. P. M. “FERRANTE APORTI”
Il contratto, stipulato in data 16/09/2010 con rep. n. 5799 a seguito di procedura di gara informale
del 30/06/2010 e approvato con decreto n. 2227 del 25/11/2010 per un importo netto di €
582.407,16 ed un ribasso di € 72.056,44, pari a 11,01%, con impegno sul cap. n. 7341
dell’esercizio finanziario 2008/2009 La durata prevista è di gg. 720, con consegna dei lavori iniziata il
06/04/2009.
Per quanto concerne la segretazione, risulta il decreto ministeriale del 16/10/2008 emanato a
seguito del parere favorevole dell’organo centrale di sicurezza.
4) Lavori di rifacimento del manto di copertura a SHED e dei relativi infissi del corpo di
fabbrica centrale della sezione penale – Via Berruti e Ferrero n. 3 – Torino. Sede I. P. M.
“FERRANTE APORTI”
Il contratto è stato stipulato in data 16/09/2010 rep. n. 5798, a seguito di procedura di gara
informale del 15/06/10 e approvato con decreto n. 2226 del 25/11/10 per un importo netto di €
443.443,23 ed un ribasso di € 55.929,78, pari al 11,20%, con impegno sul cap. n. 7400
dell’esercizio finanziario 2010. La durata dei lavori prevista è di gg. 180, con consegna dei lavori il
28
06/12/2010.
Per quanto concerne la segretazione, questa è avvenuta con decreto ministeriale del 16/10/2008
emanato a seguito del parere favorevole dell’organo centrale di sicurezza. Le spese di registrazione
gravano sul capitolo 1630 del MIT (che non è pertinente).
AMMINISTRAZIONE USUARIA: ARMA DEI CARABINIERI
1) Lavori di completamento della nuova caserma dei CARABINIERI del Comando di Gruppo-
ASTI.
Il contratto è stato stipulato in data 08/11/2009 rep. n. 5773, a seguito di procedura di gara
informale del 18/12/2008 e approvato con decreto n. 1864 del 22/12/2009 per un importo netto di €
636.053,49 ed un ribasso di € 490.843,24, pari al 43,42%, con impegno sul cap. n. 7341
dell’esercizio finanziario 2008 con i residui del 2007. La durata prevista è di gg. 360, con consegna
dei lavori iniziata il 03/11/2009. Nel 2010, a causa di danni provocati dall’umidità, è stata approvata
una perizia di variante con D. P. n. 2220 in data 19/11/2010 per un maggior importo di € 32.790,87.
L’opera è stata compiuta in base alla legge. n. 16 del 1985 “programma quinquennale di costruzioni
di nuove sedi di servizio e relative pertinenze per l’Arma dei Carabinieri”. L’atto di segretazione non
risulta allegato al fascicolo pervenuto. Di rilievo l’elevata percentuale di ribasso (43,42%).
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E ALIMENTARI
FORESTALI - Corpo Forestale.
1) Lavori di costruzione nuovo edificio sede comando Forestale – Pinerolo.
Il contratto è stato stipulato in data 22/09/10 con rep. n. 5806 a seguito di procedura di gara
informale del 26/05/2010 e approvato con decreto n. 2228 del 25/11/2010 per un importo netto
di € 1.417.433,58 ed un ribasso di € 169.500,42, pari al 10,68%, con impegno sul cap. n. 7341
dell’esercizio finanziario 2010, La durata prevista è di gg. 540 ed all’epoca della rilevazione si è in
attesa di consegna dei lavori.
La segretazione risulta da una nota confermativa prot. n.14636 del 2/11/2009, inviata dal
Comandante Regionale al Provveditorato, che riferisce di una circolare n. 62 del 7/01/98 ad oggetto:
”Piano nazionale di manutenzione e ristrutturazione di caserme forestali. Modalità di aggiudicazione
dei lavori” che aveva stabilito di dichiarare meritevole di realizzazione con le misure di segretezza di
cui alla circolare n. 8176/65 del (l’allora) Ministero dei LL.PP. richiedendo inoltre per le imprese
invitate il Nulla osta sicurezza- NOS.
L’impegno della spesa è effettuato con le somme a disposizione. La programmazione dell’opera viene
29
riferita al periodo del piano triennale 2009-2011.
***
Dai dati forniti dal Provveditorato è stato possibile estrapolare la seguente situazione riepilogativa
finale per il 2010:
Quadro sull’attività contrattuale nell’anno
- con misure speciali di sicurezza o segretezza
1.494.283,44
1.494.283,44
n.d.
11.326.834,31
3.509.636,64
stanziamenti competenza
ammontare impegni assunti
pagato conto competenza
ammontare residui
pagato conto residui
contratti stipulati n.
(opere in corso:8, del 2010:4, ultimate:5,collaudate:0.)
5
- ordinaria
6.529.078,61
1.616.519,11
715.858,44
9.296.678,62
5.782.727,76
sstanziamenti competenza
ammontare impegni assunti
pagato conto competenza
ammontare residui
pagato conto residui
contratti stipulati n. 8
PROVVEDITORATO INTERREGIONALE ALLE OO.PP. LOMBARDIA – LIGURIA
SEDE MILANO.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELL’INTERNO51
1) Lavori di somma urgenza da eseguire su infrastrutture strategiche - critiche nei
complessi demaniali sedi della Questura di Milano di Via Fatebenefratelli n. 11 ed alla
caserma “G. Garibaldi” di Milano.
Il contratto è stato stipulato in data 01/1O/2010 con rep. n. 5708 a seguito di procedura negoziata,
51
La Direzione Centrale dei Servizi Tecnico-Logistici e della Gestione Patrimoniale ed Accasermamento della Polizia di
Stato ha comunicato i seguenti dati ulteriori: “Nell'esercizio finanziario 2010 sono stati finanziato con fondi dei propri
capitoli di bilancio le seguenti opere realizzate con particolari misure di sicurezza, (si tenga presente che tutte le procedure
di appalto e di stipula dei contratti sono state effettuate, come di norma, dai Provveditorati alle Opere Pubbliche nella loro
qualità di Stazioni Appaltanti):
- MILANO — lavori di somma urgenza per eliminazione di infiltrazioni presso la Caserma della Polizia di Stato "Garibaldi" -
stazione appaltante Provveditorato alle OO.PP. per la Lombardia -spesa finanziata, da questo Ufficio con fondi del Capitolo di
bilancio 2731 art. 1 dell'Esercizio 2010 per l'importo di € 240.000,00;
- MILANO — lavori di somma urgenza per adeguamento dell'impianto di raffrescamento della Sala Operativa della Questura
e della Caserma "Garibaldi" - stazione appaltante Provveditorato alle OO.PP. per la Lombardia - spesa finanziata da questo
Ufficio con fondi del Capitolo di bilancio 2731 art. 1 dell'Esercizio 2010 per l'importo di € 345.000,00;
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in data 07/07/10 ed approvato con decreto n. 51310 del 15/11/10 per un importo netto di €
299.915,51 ed un ribasso di € 298.111,04 pari all’ 11,70%, con impegno sul cap. n. 2731
dell’esercizio finanziario 2010. La durata dei lavori è prevista in gg. 200, il termine utile di consegna
è indicato nel 09/10/10. La spesa complessiva ammonta a € 345.000,00.
In allegato alla documentazione è incluso un atto di rettifica, che porta il n. 5735 e la data del
16/11/2010, poiché per un errore materiale, nel contratto n. 5708 l’importo per gli oneri di sicurezza
risultava essere di € 9.000,00 anziché di € 1.804,47.
L’autorizzazione ad espletare i suddetti lavori è stata data dal verbale di somma urgenza in data
23/03/2010, il quale cita l’art.147 del D.P.R. n. 554/1999;
Per quanto riguarda la segretazione, viene citato il D.M. n.600/AFP.9749.D.AG.57.12343 che
risale al 07/10/1986, a firma del Direttore Centrale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
2) Lavori di “somma urgenza” per l’eliminazione di “infiltrazioni” nell’edificio sede della
caserma di P.S. “G. Garibaldi” di Milano.
Il contratto è stato stipulato in data 26/04/2010 con rep. n. 5645 a seguito di procedura di cottimo
fiduciario, in data 26/04/10 e approvato con decreto n. 39023 del 24/09/10 per un importo netto di
€ 224.236,90 ed un ribasso di € 221.009,86 pari all’ 11%, con impegno sul cap. n. 2731 dell’esercizio
finanziario 2010 con i fondi stanziati dal bilancio del Ministero dell’Interno per l’esercizio in corso. La
durata dei lavori (che riguardano in realtà interventi atti ed eliminare ammaloramenti delle strutture
murarie dovute ad infiltrazioni d’acqua) prevista è di gg. 120. La spesa complessiva autorizzata
ammonta a € 240.000,00.
L’autorizzazione ad espletare i suddetti lavori è stata data dal DP. n.1074 del 26/01/2010, che cita
l’art.147 del D.P.R. n. 554/1999 per la formula della ”somma urgenza”. Per quanto riguarda la
segretazione, viene citato il D.M. n.600/AFP.9749.D.AG.57.12343 che risale al 7/10/1986, a firma
del Direttore Centrale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
3) Lavori di ristrutturazione della sala operativa presso complesso Demaniale in uso alla
Questura di Como.
Il contratto è stato stipulato in data 26/11/2010 con rep. n. 5747 a seguito di procedura di gara
informale in data 07/07/10 e approvato con decreto n. 15885 del 13/12/10 per un importo netto di €
234.064,93 ed un ribasso di € 31.221,69, pari al 12%, con impegno sul cap. n. 7341 dell’esercizio
finanziario di provenienza 2009 e continua nel 2010. La durata prevista è di gg. 150, che decorrono
dalla data del verbale di consegna dei lavori, (entro 45 giorni dalla stipula del contratto). L’importo
finale dell’opera è di € 283.000.00.
La segretazione consiste unicamente nelle note di richiesta prot. n. 213 in data 23/10/09 e n.
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54 dell’ 01/04/10 della Questura di COMO.
4) lavori di recupero edilizio destinazione d’uso Comando Prov. le della Polizia Stradale di
VARESE - via GIAMBELLINO.
Il contratto stipulato in data 21.12.2009 rep. n.5579 a seguito di procedura di gara informale del
09/12/09 e approvato con decreto n. 15434 del 23/12/09 per un importo netto di € 2.146.674,74 ed
un ribasso di € 94.473,62, pari al 4,50%, con impegno di spesa a carico del Min. dell’Interno.
L’importo finale dell’opera autorizzato è di € 2.800.000,00.
Il provvedimento di segretazione richiesto ai sensi dell’art. 17 del D. lgs. n. 163 con nota
n.090019148-110.A.15 del 24/11/2009, è stato successivamente fornito52 e consiste in un decreto
del Prefetto di Varese, in data 24 novembre 2009.
5) Lavori di costruzione della sede della istituenda prefettura di MONZA ex Villa Fossati
Lamberti, via Gaetano Casati n. 19
Il contratto originario risulta stipulato in data 11/02/08 con rep. n. 5302 a seguito di procedura di
gara informale del 14/09/07 e approvato con decreto n. 1984 del 19/02/08 per un importo netto di
€ 2.643.240,12 ed un ribasso di € 131.117,00, pari al 23,47%, con impegno del 30/03/2007 per gli
esercizi finanziari 2007/08/09. La durata prevista è di gg. 550, con consegna dei lavori il 23/05/08.
Trattasi di Appalto integrato.
La segretazione risulta con nota n. 2814 del 15-03.2006 del Commissario governativo.
In data 01/12/2008 con rep. n. 5421 risulta stipulato un primo atto aggiuntivo, approvato con voto
del C.T.A. n. 27A in data 29/04/2008, per un importo di € 2.886.305,87. In data 11/02/2008, con
rep. n. 5302 risulta un secondo atto aggiuntivo ed i lavori vengono prorogati di gg.150 con data
inizio 26/11/09 e data finale 23/04/10. La variazione contrattuale è in aumento di € 827.078,97, con
una percentuale del 31,29%.
6) Lavori di straordinaria manutenzione e riordino funzionale dello stabile sede provvisoria
della Questura di MONZA viale Romagna,40.
Il contratto è stato stipulato in data 14/05/09 con rep. n. 5487 a seguito di procedura di gara
informale del 13/03/09 e approvato con decreto n. 4053 del 02/04/09 per un importo netto di €
342.400,59 ed un ribasso di € 56.440,05, pari al 14,59%. La durata prevista è di gg. 150, con
52 Con nota prot.600/C/PS/9527.425/76607.12736 del 10.11. 2011 inviata alla Sezione di controllo di questa Corte.
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proroga di gg.125. Dalle notizie fornite risulta unicamente un atto aggiuntivo di cottimo fiduciario con
rep. n. 5487 del 14/05/2009. La perizia di variante è stata approvata con D.P. n. 2908 in data
03/03/10, per un importo di finale € 397.921,85.
L’opera è stata interamente finanziata con copertura di fondi assegnati al “Commissario
Governativo per l’attuazione della provincia e di MONZA – BRIANZA”. Nel decreto di approvazione del
Provveditorato prot. n. 4053/09 viene indicata la considerazione che “il Commissario governativo
comunica l’urgenza e l’indifferibilità dei lavori trattandosi della struttura della Polizia di Stato, di cui al
disposto dell’art.17 del D.Lgs. 163/2006”.
7) Lavori di ripristino strutturale del Palazzo Ex arsenale di Salò, danneggiato a seguito del
sisma del 24 novembre 2004.
Il contratto originario è stato stipulato in data 06/03/2008, rep. n. 5321 a seguito di procedura di
gara informale del 14/09/2007 e approvato con decreto n. 3491 del 28/03/2008 per un importo netto
di € 774.223,04 ed un ribasso di € 224.919,74, pari al 22,50%, con impegno su contabilità speciale,
ex art.7 della O.P.C.M. n. 33585 in data 10/12/2004, dell’esercizio finanziario 2008. La durata
prevista è di gg.580, con consegna dei lavori iniziata il 02/04/2008. Un primo atto aggiuntivo al
contratto, risulta con rep.5321 del 06/03/2008.
Nel 2010 è stato stipulato il 10° atto aggiuntivo con n. di rep. n.5591 del 21/01/2010, finanziato a
carico del bilancio della Provincia di Brescia. La perizia di variante, approvata con D.P. n. 1082 è del
27/01/10, per un importo di € 139.835,22 con sospensione dei lavori di gg. 189 (data inizio 18/07/09
e data fine 22/01/10). L’ultimazione dei lavori è nei termini alla data del 10/05/2010; l’importo finale
netto, risulta essere di € 108.844,24, quindi in aumento del 13,78% rispetto all’importo contrattuale.
Il costo dell’opera completa (contratto + perizie + varianti) è pari a € 898.790,78.
La segretazione è richiesta dalla Agenzia delle Entrate con la motivazione che gli atti presenti nella
sede dell’ufficio oggetto dell’intervento in argomento, contengono informazioni sottoposte a misure di
riservatezza.
8) Lavori di rifacimento della Caserma “MARIO AQUILIO” della polizia di Frontiera presso
l’aeroporto di Malpensa nel comune di Somma Lombarda - Varese.
Il contratto è stato stipulato in data 19/03/10 con rep. n. 5632 a seguito di procedura di gara
informale del 23/12/09 ed approvato con decreto n. 5182 del 22/04/10 per un importo netto di €
1.145.037,63 ed un ribasso di € 92.840,89, pari al 7,50%, con impegno sul cap. n. 7341 dell’esercizio
finanziario 2010. La durata prevista è di gg. 400.
L’assunzione dell’impegno di spesa con D.P. n. 15465 del 23/12/2009 grava sui fondi 2009 per un
importo complessivo pari a € 1.000.000,00.
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La segretazione consiste nella citazione dell’art 17 del D. Lgs. n.163/2006 nelle premesse del
decreto del Provveditore n.7184 del 31 maggio 2010 che completa l’impegno di spesa di cui al D.P. n.
15465 del 23/12/2009.
9) Lavori di abbattimento delle barriere architettoniche dell’edificio demaniale sede del
Commissariato di P.S. Piazza San Sepolcro n. 9, Milano.
Il contratto in data 29/04/10 con rep. n. 5647 del 29.04.2010 e approvato con decreto n. 6146 del
10/05/10, veniva stipulato per l’importo di complessivi € 238.228,63 , con ribasso di € 30.046,85 pari
a 11,20%, con impegno sul cap. n.7344 con i residui dell’esercizio finanziario 2008.
La segretazione è citata in una nota n. 499 del 12/10/09 della Questura di Milano - Uffici Tecnico
logistici, ai sensi dell’art. 17 del D. Lgs. 163/06.
Opinabile appare la necessità della segretazione, in relazione alle opere da realizzare.
10) Lavori d’urgenza per l’abbattimento delle barriere architettoniche nell’edificio
demaniale sede della Questura di Milano.
Il contratto è stato stipulato in data 24/05/10, con rep. n. 5659 a seguito di procedura di gara
informale del 21/12/09 ed approvato con decreto n.7554 del 07/06/10 per un importo netto di €
267.20,38 ed un ribasso di € 41.784,95 pari a 13,50%, con impegno sul cap. n. 7344 residui del
2008.
Anche in questo caso, il provvedimento sulla segretazione risulta essere, in realtà, la nota della
Questura di Milano n. 499 del 12/19/09.
Alla documentazione inviata è allegata una nota contenente il richiamo alle direttive del Ministero
dei lavori pubblici sulle modalità di gestione delle opere pubbliche, a firma del Capo di gabinetto del
Ministero dell’ Interno del 18 Luglio 1993, con la quale si precisava al Provveditore di Milano, che il
criterio per classificare una gara di appalto non può essere quello dell’ entità monetaria, ma solo ed
esclusivamente quello relativo all’accesso alle informazioni da tutelare, in quanto coperte da segreto
di Stato.
11) Lavori urgenti di ristrutturazione presso il complesso demaniale in uso alla Questura e
alla Polizia Stradale in Viale Roosvelt - Como.
Il contratto originario risulta stipulato in data 24/05/07, rep. n. 5225, a seguito di procedura di
gara informale del 22/12/06 e approvato con decreto n. 5416 del 07/06/07 per un importo netto di
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€ 903.216,96 ed un ribasso di €188.811,77, pari a 17,29%, con impegno sul cap. n.7341
dell’esercizio finanziario 2005. La durata dei lavori è di gg. 365 con consegna il 12/06/07. In data
03/03/2010 con decreto n. 2910 viene approvato il 1° atto aggiuntivo il cui importo è di €
1.124.660,35. La spesa complessiva di € 1.300.000,00, è stata impegnata per € 800.000,00 sui fondi
del cap.7341 dell’es. 2005 del bilancio del Min. II. TT. mentre per € 500.000,00 è a carico del
Ministero dell’Interno.
La segretazione, non presente nel fascicolo, è citata nell’autorizzazione n. 9801 del 11/12/06 i
cui dati sono stati riportati nella scheda d’istruttoria.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: ARMA DEI CARABINIERI
1) Lavori urgenti di completamento presso la Caserma dei Carabinieri di CARUGATE -
Milano.
Il contratto è stato stipulato in data 04/02/10, rep. n. 5601, a seguito di procedura di gara
informale del 11/12/09 e approvato con decreto n. 2229 del 17/02/10 per un importo netto di €
255.503,54 ed un ribasso di € 56.086,14, pari al 18%, con impegno sul cap. n. 7341 dell’esercizio
finanziario 2009 per un importo di € 232.871,21 e per il 2007 di € 137.120,79. con D.P.: n.
1160/2007, partita 07-659-001-2. La durata dei lavori è di gg. 150 con consegna il 29/04/10.
Il provvedimento di segretazione (non allegato) reca la data del 05/10/2003 n. 879/20-4-1995.
I lavori fanno parte dell’Accordo di programma quadro tra MEF, MIT, M.I., Regione Lombardia e
diversi Comuni per la realizzazione di 24 Caserme dei Carabinieri.
2) Lavori di 1° stralcio funzionale per la realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri
del comune di INDUNO Olona – Varese.
Il contratto è stato stipulato in data 23/04/10, rep. n. 5643, a seguito di procedura di gara
informale del 19/12/07 e approvato con decreto n. 6689 del 20/05/10 per un importo netto di €
1.204.640,81 ed un ribasso di € 166.606,55, pari a 2,15%, con impegno sul cap. n.7341 dell’esercizio
finanziario 20/06/07. La durata dei lavori è di gg. 540 con consegna il 25/05/10.
A seguito di risoluzione del contratto con l’A.T.I. originaria affidataria, i lavori sono stati riassegnati
al secondo offerente.
Non vi è documentazione in ordine alla segretazione, non menzionata.
3) Lavori di straordinaria manutenzione per il rifacimento della copertura e parte dei solai
c/o della caserma “RANDACCIO”, sede della stazione dei Carabinieri zona San Faustino e
per ristrutturazione di alcuni locali c/o nella caserma “TITO SPERI” di Brescia.
35
Il contratto è stato stipulato in data 18/02/09, Il contratto, stipulato in data 18/02/09 con rep. n.
5449 A seguito di procedura di gara informale del 05/12/08 e approvato con decreto n. 2696 del
03/03/09 per un importo netto di €596.459,47 ed un ribasso di € 103.922,31, pari a 15,25%, con
impegno sul cap. n. 7341, anno d’impegno 2007, anno di provenienza 2007. Con fondi di bilancio
dell’esercizio finanziario 2007. La durata dei lavori è di gg. 220 con consegna il 14/05/09. La spesa
finanziata complessiva ammonta a € 713.000,00. Nel 2010, è stata redatta una perizia di variante che
riguarda lavori di straordinaria manutenzione per coperture e solai, per la durata di gg. 60 ed è stata
approvata con D.P. n. 5177 in data 22/04/10, con atto aggiuntivo n. di rep. 5631 del 18/03/2010, per
un importo di € 577.531,50.
La segretazione viene citata nella scheda come nota n.728/733-4-1951 in data 07/10/08 del
Comando dei Carabinieri Lombardia.
4) Lavori urgenti di costruzione della nuova caserma dei Carabinieri di OSTIANO (CR).
Il contratto originario risulta stipulato in data 25/05/2007 con rep. n. 5226 a seguito di procedura
di gara informale del 27/12/06 e approvato con decreto n. 5417 del 07/06/07 per un importo
netto di € 817.902,53 ed un ribasso di 153.470,57 , pari a 16,45%, con impegno sul cap. n. 7341
dell’esercizio finanziario 2007.
Il provvedimento di segretazione è una nota del Comando Carabinieri - Lombardia n. 80/35-3-1970 in
data 17/01/05.
Un primo atto aggiuntivo del 09/10/2008 con rep. n. 5390 che si riferisce al n.5226, è pari a Euro
netti 817.894,86, di cui € 779.473,56 per lavori. A seguito di sopralluoghi al cantiere la Direzione
lavori rappresentava la necessità di apportare alcune modifiche migliorative e per far fronte a tali
esigenze veniva predisposta una perizia di variante approvata con voto del CTA n. 35 del
09/07/2009, la quale stabiliva per i suddetti lavori un importo di € 920.818,05.
Nel 2010, a causa di lavori urgenti di completamento è stato redatto un nuovo contratto stipulato
in data 02/12/2010 con rep. n. 5749 a seguito di procedura di gara informale del 07/07/2010 ed è
stato approvato con decreto n. 16078 del 17/12/2010 per un importo netto di € 382.009,97 ed un
ribasso di €42.613,57, pari al 10,34%, con impegno sul cap. n. 7341 dell’esercizio finanziario 2010.
La durata dei lavori prevista è di gg.300, con consegna dei lavori 03/12/2010. L’importo finale
dell’opera (contratto+perizie+variazioni) ammonta a € 1.057.000,00.
5) Lavori di costruzione nuova caserma dei Carabinieri del Comune di Seveso - MI.
Dai dati inviati risulta che il contratto originario fu stipulato in data 19/12/2007, con rep. n. 5298 a
seguito di procedura di gara informale in data 06/12/2005 e approvato con D.P. n. 10642 del
21/11/07 per un importo netto di € 1.205.309,60 ed un ribasso di € 20.025,81, pari a 6,95%, con
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impegno sul cap. n. 7341 dell’esercizio finanziario di provenienza 2004, mentre per il restante della
spesa è finanziata da risorse CIPE e parte dei fondi del Comune di SEVESO. La durata prevista è di
gg. 335 decorrenti dalla data del 08/01/2008. La realizzazione fa parte dell’Accordo di programmaquadro
in materia di sicurezza sul territorio lombardo, stipulato nel maggio 2004 tra MEF Ministeri
Economico Finanziari, MIT, Ministero dell’Interno, Regione Lombardia e Comuni per la realizzazione di
24 caserme dei Carabinieri.
Il decreto di segretazione non è né menzionato né allegato.
Risulta nel 2010 un primo atto aggiuntivo al contratto n.5298, in data 25/02/2010 approvato con
DP. n. 2573 per un importo di € 89.144,71. L’importo finale dell’opera è quantificato in €
1.408.296,50.
6) Lavori di completamento della nuova sede della caserma dei Carabinieri di Erbusco
(BS).
Il contratto è stato stipulato in data 18/04/2007 con rep. n. 5217 a seguito di procedura di gara
informale del 27/12/2006 e approvato con decreto n. 4337 del 07/05/2007 per un importo netto di €
1.130.249,99 ed un ribasso di € 1334,057,06, pari al 19,40%, con impegno sul cap. n. 7341
dell’esercizio finanziario 2005. La durata dei lavori era prevista in gg.500, con consegna dei lavori
22/06/2007.
In data 20/09/2010, con contratto n. rep. 5705, a seguito di procedura informale del 07/07/2010 e
approvato con decreto n. 12745 del 05/10/2010 risultano lavori per un importo di € 555.716,11 con
un ribasso pari al 5,83%. Il provvedimento per la segretazione viene citato nel D.P. n.10410 del
21/12/2006 reca la data 17/01/2005 ed è una nota del Comando Regione Carabinieri n. 80/35-3-
1970,in cui si richiedono misure di sicurezza.
7) Lavori urgenti di completamento della nuova caserma dei Carabinieri – Comune di
Mazzano (BS).
La documentazione fornita è incompleta e contiene unicamente poche indicazioni, fra cui la data
della procedura di gara informale del 07/07/2010 e l’importo, quantificato in € 289.887,72 ribassato
del 5,20%.
La segretazione non è neppure menzionata.
8) Lavori di realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri del Comune di MONTODINE
(CR).
La documentazione fornita contiene unicamente il verbale della procedura negoziata del
37
25/06/2010 e poche altre indicazioni, fra cui l’ importo del contratto, ribassato del 26,70%, per un
importo netto di € 82.713,95.
La segretazione consiste in una nota del Comandante dei Carabinieri prot 176/1-86/2005 del
28/10/2010 che raccomanda l’affidamento dei lavori alle ditte in possesso del “nulla osta di
segretezza”, che, però, risulta relativa ai lavori dello stabile “Villa Immacolata” sito nel comune di
Vescovato.
9) Lavori di completamento della nuova caserma dei Carabinieri di Botticino -Brescia.
Il contratto è stato stipulato in data 01/02/2010, rep. n. 5600 a seguito di procedura di gara
informale del 04/12/09 e approvato con decreto n. 2099 del 15/02/2010 per un importo netto di €
203.799,53 ed un ribasso di 23.909,44 , pari al 10,50%. La durata prevista è di gg. 180. La consegna
è avvenuta in data 18/03/2010.
La segretazione non risulta menzionata né allegata.
10) Lavori del primo stralcio funzionale per la realizzazione della nuova Caserma dei
Carabinieri nel comune di Pontoglio - Brescia.
Il contratto originario risulta stipulato in data 23/04/2008, rep. n. 5337 a seguito di procedura di
gara informale del 17/12/2007 e approvato con decreto n. 7238 del 14/05/2009 per un importo
netto di € 1.193.387,39 ed un ribasso di € 185.955,96, pari al 13,80%, con impegno sul cap. n. 7341
dell’esercizio finanziario 2006. La durata prevista era di gg. 500.
La segretazione risulta indicata in una nota prot. n. 80/35-3-1970 del 17/01/2005 del Comando
Regione Carabinieri - peraltro non allegata.
Nel 2010 risulta stipulato un atto aggiuntivo n. 5638 di repertorio, in data 07/04/2010, con perizia
di variante, approvata in data 22/04/2010, con n. D.P.5178 per un importo complessivo in aumento
di € 1.336.659,12.
11) Lavori di ristrutturazione dei piani seminterrati,terra, 1° e 2° piano, da eseguirsi nella
palazzina centrale della Caserma “MEDICI” sede di Milano.
Il contratto originario risulta stipulato in data 28/07/2006, rep. n.5163 a seguito di procedura di
gara informale del 06/12/2005 e approvato con decreto n. 7007 del 30/08/06 per un importo netto di
€ 2.976.939,74 ed un ribasso di € 81.001,76, pari a 2,65%, con impegno sul cap. n. 7354
dell’esercizio finanziario (previsto in rate per 15 anni a cura del Min. II. TT., ex art . 30 della legge n.
166/2002). La durata dei lavori prevista era di gg. 730 , con consegna iniziata il 13/11/2006. Un
primo atto aggiuntivo al contratto porta la data del 15/05/2009 con n. 5490 di repertorio.
38
La segretazione non risulta neppure menzionata.
Nel 2010 è stata redatta un’altra perizia di variante e suppletiva, approvata con D.P. n. 1487, in
data 02/02/10, per un importo di € 3.200.927,26; i lavori sono stati prorogati di gg. 120, con
ultimazione il 16/02/2009. L’importo contrattuale è in aumento del 4,37% di € 133.987,52. L’importo
finale dell’opera è risultato pari a € 3.614.000,00.
12) Lavori di costruzione della nuova caserma dei Carabinieri di Costa Volpino -Bergamo.
Il contratto è stato stipulato in data 21/04/10, con rep. N. 5641 a seguito di procedura di gara
informale del 22/12/2009 e approvato con decreto n.6690 del 20/05/2010 per un importo netto di €
1.999.885,60 ed un ribasso di € 241.309,48, pari al 11,10%, con impegno sul cap. n. 7341
dell’esercizio finanziario 2005/2009. La durata prevista è di gg. 540. Alla spesa complessiva pari ad €
2.882.072,64 si farà fronte con i fondi già impegnati.
La segretazione non è né citata né allegata.
A seguito di risoluzione del primo contratto con l’impresa originariamente aggiudicataria e dopo
l’aggiornamento del progetto esecutivo si è proceduto al riappalto dei lavori.
13) Lavori d’urgenza di ristrutturazione per la creazione di uffici presso il Comando dei
Carabinieri di Milano.
Il contratto è stato stipulato in data 24/05/2010, rep. n. 5658, a seguito di procedura di gara
informale del 16/11/09 e approvato con decreto n. 7555 del 07/06/2010 per un importo netto di €
74.410,10 ed un ribasso di € 28.723,02, pari al 14,14%, con impegno sul cap. n. 7341 dell’esercizio
finanziario residui 2008. La segretazione è menzionata nel D.P. n. 12256 in data 21/10/2009, del
Provveditore che autorizza ad esperire la gara informale tra operatori economici in possesso
dell’abilitazione di sicurezza per l’affidamento dei lavori, ai sensi dell’art.17 del D. lgs. 163/06.
14) Lavori urgenti per la ristrutturazione ed abbattimento delle barriere architettoniche nel
piano 3° da adibire ad uffici del Comando NAS dei Carabinieri, presso l’ immobile sito in via
Manin – Milano.
Il contratto, all‘epoca della rilevazione, non risulta ancora stipulato.
Risulta l’assunzione dell’ impegno di spesa per l’anno 2009 su residui del 2008 in conto al cap. n.
7344 e dell’impegno 2010 su residui 2009 in conto al cap. n. 7341, con decreto Provv. le n. 7185 del
31/05/2010 e l’impegno sui fondi 2009 per € 550.000,00. Il provvedimento di approvazione n. 14421
in data 03/12/09 non risulta allegato.
In ordine alla segretazione, è allegata una nota del Comando dei Carabinieri n.439/25-2007 del
17/10/2009 che “rammenta il disposto dell’art.17 del secreto legislativo 163/2006” (per l’esecuzione
39
dei lavori).
Perplessità residuano in ordine alla necessità della segretazione in relazione alla tipologie delle
opere da eseguirsi.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
1) Lavori di ristrutturazione edifici detentivi accasermamento servizio e generali presso l’
Istituto “Cesare Beccaria”-Milano.
La documentazione fornita contiene unicamente la compilazione di una scheda recante solo la data
della procedura negoziata ai sensi dell’art. 91, comma 1 e 17 del D.Lgs. n. 163/06 svolta il
11/06/2010 e l’indicazione dell’importo ribassato di € 38.587,17 pari al 31,50%.
2) Lavori di ristrutturazione per rifacimento impianto di riscaldamento e condizionamento
del fabbricato B del centro giustizia minorile presso, il complesso demaniale “CESARE
BECCARIA”.
Il contratto è stato stipulato in data 01/03/10, con rep. n. 5616 a seguito di procedura di gara
informale del 18/12/09 e approvato con decreto n.3870 del 23/03/10 per un importo netto di €
516.514,18 ed un ribasso di € 64.090,66 pari al 11,38%, con impegno sul cap. n.7400 dell’esercizio
finanziario 2008. La durata prevista è di gg. 180. I lavori sono iniziati prima della stipula del
contratto. La consegna dei lavori è in data 26/01/10. L’impegno di spesa è del 2009, in conto residui
del 2008.
Il decreto di segretazione in data 22/12/09 è il n. 15373, pervenuto con nota n. 30192 del
Ministero della Giustizia 15/10/09.
Agli atti risulta anche un atto aggiuntivo, approvato con D.P. n. 15504 in data 01/12/2010 per un
importo di € 605.712,29. I lavori vengono prorogati di gg.40 con data inizio 24/07/2010 e data finale
01/09/2010. La variazione contrattuale è in aumento di € 89.198,11 con una percentuale del 17,27%.
L’importo finale dell’opera ammonta ad € 605.714,29.
3) Lavori di ristrutturazione edificio “E” destinato a detenzione maschile e femminile c/o I.
P. M. “Cesare Beccaria”.
Il contratto originario risulta stipulato in data 11/07/2007 con rep. n. 5247 a seguito di gara
informale in data 22/12/2006, con decreto n. 7243 del 31/07/2007 per un importo netto di €
3.675.165,85, con un ribasso di € 967.879,17, pari al 21,98% con impegno sul cap. n. 7400, anno
d’impegno 2005, anno di provenienza 2005. La perizia di variante per i suddetti lavori è stata
approvata con D.P. n. 10891 in data 12/08/10; per un importo di € 4.178.052,01. La variazione
dell’importo contrattuale è di € 502.886,16 pari al 13,68% di aumento. L’importo finale dell’opera
40
(contratto + perizie + variazioni) ammonta a € 5.400.000,00.
La segretazione è citata in una nota del Min. Giustizia n.28109-MI/PRAC in data 02/12/2006, che
peraltro non risulta allegata.
4) Lavori di ristrutturazione ed ampliamento del palazzo di Giustizia di Pavia
Il contratto originario stipulato in data 18/04/2005 con rep. n. 5075 a seguito di procedura di gara
informale del 12/01/2005 e approvato con decreto n. 4265 del 16/05/2005 per un importo netto di €
8.793.551,34 ed un ribasso di € 258.436,67, pari al 2,95%. La durata prevista era di gg. 177 mentre
risulta una successiva proroga di gg. 957. In allegato agli atti risulta per il 2010 unicamente il 2° atto
aggiuntivo riduttivo che cita il 1° atto aggiuntivo n.5345 di repertorio del 03/06/2008. La seconda
perizia di variante è stata approvata con D.P. n. 11759 in data 14/06/2010, n. di rep. 5691, per un
importo di € 8.277.887,96. L’importo contrattuale finale dell’opera ammonta ad € 10.845.594,88 ed
ha avuto una diminuzione del 5,86%, di € 515.663,38 rispetto all’ importo contrattuale.
I lavori sono dichiarati in corso di esecuzione alla data di rilevazione. L’ultimazione contrattuale è
prevista per il 30/07/2011 (Salvo eventuali - S. E. E. O).
Per quanto riguarda la segretazione, nella scheda è citata una nota del tribunale di Pavia n.
1507/04, peraltro non è stata allegata.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – AGENZIA
DELLE DOGANE
1) Lavori di ristrutturazione della palazzina adibita ad uffici ed alloggio del custode presso
uff. delle Dogane - Brescia.
Il contratto è stato stipulato in data 23/02/2010, rep. n. 5613 a seguito di procedura di gara
informale del 18/12/2009 e approvato con decreto n. 2909 del 03/03/2010 per un importo netto di
€ 173.923,77 ed un ribasso di €17.201,25, pari al 9,00%.
Nessuna notizia in ordine alla segretazione, la cui necessità appare comunque criticabile in
relazione alla tipologia dei lavori da eseguirsi.
2) Lavori di ristrutturazione per adeguamento a norma di sicurezza ai fini dell’ottenimento
del certificato di prevenzione incendi presso l’ufficio delle Dogane di Brescia.
Il contratto, stipulato in data 18/03/2010, con rep. n. 5630 a seguito di procedura di gara
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informale del 21/12/09 e approvato con decreto n. 4817 del 15/04/10 per un importo netto di €
216.685,74 ed un ribasso di € 16.309,69, pari al 7,00%.
Nessuna notizia in ordine alla segretazione, la cui necessità appare comunque criticabile in
relazione alla tipologia dei lavori da eseguirsi.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO ECONOMIA E FINANZE – Guardia di finanza.
1) Lavori urgenti di ristrutturazione per archivio della Caserma “VALLI”- Como.
Il contratto è stato stipulato in data 29/01/2010 con rep. n. 5598 a seguito di procedura di gara
informale del 13/11/2009 e approvato con decreto n. 2098 del 15/02/2010 per un importo netto di
€ 188.659,86 ed un ribasso di € 30.076,21, pari al 13,75 %, con impegno sul cap. n. 7341, E. F.
2009, anno di provenienza 2008.
Risulta anche una perizia di variante riguardante lavori aggiuntivi disposti con “ordine di servizio
n.1 del 17/03/2010”, per un importo di € 193.093,58. L’importo totale del progetto ammonta ad €
250.000,00.
La segretazione consiste nell’autorizzazione del provveditore con D.P. n. 11636 del 07/10/2009, che
affida i lavori ad operatori economici in possesso dell’abilitazione di sicurezza,ai sensi dell’art.17
comma 4, del D. Lgs. n.163/06.
2) Lavori urgenti per la ristrutturazione del 4° e 5° piano per uffici presso l’immobile di Via
Ramusio – Milano.
Il contratto è stato stipulato in data 06/05/2010, rep. n. 5653, a seguito di procedura di gara
informale del 22/12/2009 e approvato con decreto n. 6257 del 12/05/2010 per un importo netto di
€ 707.932,64 ed un ribasso di € 101.133,23, pari al 12,50%, con impegno sul cap. n. 7341
dell’esercizio finanziario 2008. La durata dei lavori è di gg. 360 con consegna il 24/05/2010.
Per quanto riguarda la segretazione, nella scheda è riferita alla determinazione della G.d.F. n.
261312 del 08/10/2009 in data 21/10/2009, ed è allegata l’autorizzazione n. 4007 del 26/11/2009.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: CORPO FORESTALE DELLO STATO
1) Lavori di costruzione della nuova sede del Comando Regionale del Coordinamento
Provinciale ed alloggi di servizio siti in via SALIS n. 4. Milano.
42
Il contratto è stato stipulato in data 31/05/2010, rep. n. 5661 a seguito di procedura di gara
informale e di riapertura del 15/05/2010 rep. n. 5489, e approvato con decreto n. 7270 del
31/05/2010 per un importo netto di € 1.317.430,43 ed un ribasso, pari al 10%, con impegno sui
cap. n. 7341, dell’esercizio finanziario, 2009. I lavori risultano iniziati in data anteriore al contratto.
La durata prevista è di gg. 730. Trattasi di appalto integrato.
L’importo complessivo dell’opera finanziato ammonta ad € 2.500.000,00.
Nulla è documentato in ordine alla segretazione, la cui necessità pone, comunque, perplessità in
relazione alle tipologie di lavori previsti.
***
Dai dati forniti dal Provveditorato, sede coordinata di Milano è stato possibile estrapolare la seguente
situazione riepilogativa:
Quadro sull’attività contrattuale nell’anno 2010
- con misure speciali di sicurezza o segretezza -
2.054.452,55
2.054.452,55
390.500,00
nd
917.953,35
sstanziamenti competenza
ammontare impegni assunti
pagato conto competenza
ammontare residui
pagato conto residui
contratti stipulati n. 10
- ordinaria
21.234.012,02
21.234.012,02
nd
nd
3.251.142,02
sstanziamenti competenza
ammontare impegni assunti
pagato conto competenza
ammontare residui
pagato conto residui
contratti stipulati n. 99
Su un totale di 155 opere segretate o con particolari misure di sicurezza in corso, quelle ultimate (anche di anni pregressi)
risultano essere 87, di cui 51 collaudate o con certificato di regolare esecuzione.
N.B. L’istituto non è in grado di fornire dati contabili (pagamenti e liquidazioni finali) sui fondi di altre Amministrazioni; su un
totale (segretate e ordinario) di € 23.289.364,57 i fondi del Min. Infrastrutture corrispondono a € 15.275.074,49.
43
PROVVEDITORATO INTERREGIONALE ALLE OO.PP. LOMBARDIA – LIGURIA
SEDE GENOVA
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELL’INTERNO
1) Lavori di adeguamento sicurezza per la sede del nuovo autocentro della P.S. nella
Caserma “MARABOTTO” di Genova
Il contratto, stipulato in data 20/11/2009, rep. n. 4491 a seguito di procedura di gara informale
del 23/07/09 è stato approvato con decreto n. 10189 del 21/12/2009 per un importo netto di €
240.958,48 ed un ribasso di € 30.116,42, pari al 11,11%, con impegno sul cap. n. 7341 dell’esercizio
finanziario 2009. La durata prevista è di gg. 120.
Il decreto di segretazione consiste in una nota di richiesta n.131/2512 del 27/03/2009, del Direttore
dell’autocentro di Genova.
Nel 2010 risulta stipulato un atto aggiuntivo, con perizia di variante in data 26/03/10, con rep. n.
4509 del 10/03/2010 ed un’ approvazione dei lavori per un importo complessivo di € 360.000,00 a
finanziamento. La variazione dell’importo contrattuale consiste in un aumento del 9% pari a €
22.582,24. L’importo finale netto ammonta a € 281.140,72.
2) Lavori di costruzione nuova sede Distaccamento dei VIGILI DEL FUOCO – Ventimiglia
(IM).
Il contratto è stato stipulato in data 04/05/2010, rep. n. 4514 a seguito di procedura di gara
informale del 15/12/2009 e approvato con decreto n.4152 del 20/05/2010 per un importo netto di €
407.501,13 ed un ribasso di € 82.994,32, pari al 16,92%, con impegno sul cap. n. 7302 dell’esercizio
finanziario 2009. La durata prevista è di gg. 150, con consegna dei lavori iniziata il 30/06/2010.
Il provvedimento di segretazione viene indicato in una nota del Dipartimento V.F. del Ministero
dell’Interno prot. n. 504/sedi/83935 in data 24/02/2005 (allegata) che, in realtà trasmette la
dichiarazione ai sensi dell’art. 82 del DPR 554/99 concernente le speciali misure di sicurezza.
Risulta per il 2010 perizia di variante e relativo atto aggiuntivo, con approvazione con voto C.T.A.
50/4 in data 07/07/2010 per un importo finale di € 496.862,30. I lavori sono prorogati di gg. 50 con
ultimazione il 17/12/2010.L’importo contrattuale è in aumento del 14,70% per € 63.698,19. L’appalto
è finanziato con fondi del Bilancio del Ministero dell’Interno DIP. Vigili del fuoco - Soccorso pubblico e
difesa civile, per l’importo complessivo di € 600.000,00, sul cap.7302-E. F. 2009 P.G. 01.
3) Progettazione esecutiva e realizzazione lavori di sistemazione stabile demaniale sede
della Questura di IMPERIAIl
contratto originario è stato stipulato in data 07/04/2009, rep. n.4468 a seguito di procedura di
gara informale del 14/11/2008 e approvato con decreto n. 3085 del 23/04/09 per un importo netto
44
di € 287.327,98 ed un ribasso di € 28.001,23, pari al 8,88%, con impegno sul cap. 7341 E. F.
2007/2008. La durata prevista è di gg. 120 .
Il decreto di segretazione n.2704/08utlp/3°Sez. in data 14/11/2008, è stato rilasciato dal Questore
di IMPERIA, senza specifiche motivazioni.
In data 01/12/2010 è stata approvata perizia di variante con D.P. n.9854 e con contratto rep. n.
4537 del 24/11/2010, per € 319.230,21. L’importo è aumentato del 6% pari a € 16.003,28. Il totale
finanziato ammonta complessivamente a € 371.000,00.
4) Lavori di ristrutturazione Ufficio Sanitario c/o Caserma di P.S. “ILARDI”- Genova.
Il contratto è stato stipulato in data 25/03/2010, rep. n. 4511 a seguito di procedura di gara
informale del 17/04/08 e approvato con decreto n. 3046 del 16/04/2010 per un importo netto di €
369.860,01 ed un ribasso di € 41.552,69, pari al 10,10%, con impegno sul cap. 7341 E.F.
2008/2009. La durata prevista è di gg.120, con consegna dei lavori iniziata il 06/07/10.
Per quanto riguarda, il provvedimento di segretazione n. 107.1/2463 del 17/04/2008 in esso risulta
unicamente che il Questore ha richiesto che l’esecuzione dei lavori fosse affidata ad una ”Società
accreditata ed in possesso dei necessari requisiti di sicurezza”.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: ARMA DEI CARABINIERI
1) Lavori di completamento costruzione palazzina alloggi Comando Reg. Carabinieri Liguria
Caserma “Vittorio Veneto”- Genova.
Il contratto è stato stipulato in data 26/03/2010, rep. n. 4513 a seguito di procedura di gara
informale del 29/12/2009 e approvato con decreto n. 3047 del 16/04/2010 per un importo netto di €
1.621.507,85 ed un ribasso di € 182.171,63, pari al 10,10%, con impegno sui capp. n. 7344 – 7341
- 7354, degli esercizi finanziari 2008, 2009, 2005 e programma 2010/2011 ( nel sottofascicolo si fa
riferimento ad un programma previsto dalla Legge n. 166 del 2002). La durata prevista è di gg.365,
con consegna dei lavori il 01/03/2010.
Il provvedimento di segretazione n. 58/13-2004 risale al 06/04/2005 ed è a firma del Comandante
della Regione dei Carabinieri Liguria, con motivazione generiche ricorrenti.
Nessun’altra documentazione fornita.
2) Progettazione esecutiva e realizzazione del nuovo Comando Prov. le dei Carabinieri -
Savona.
Il contratto originario risulta stipulato in data 27/04/2006 con rep. n. 4342 a seguito di procedura di
gara informale e approvato con decreto n. 9112 del 14/09/2006 per un importo netto di €
45
503.063,79 ed un ribasso pari al 3,12%, con impegno sul cap. n.7534 U.P.B. n. 3.2.3.1 dell’esercizio
finanziario 2005, con rate costanti per 15 anni a cura del Ministero II. e TT. ex art.30 legge n.
166/2002, con decorrenza dal 2005. La durata prevista è di gg. 700, con consegna dei lavori iniziata
il 09/07/2007.
Il provvedimento di segretazione, consiste nella nota n.76/44-152-1996 in data 07/11/2005, del
Comandante Regione Carabinieri Liguria, con motivazione di riferimento a interventi precedenti,
permanendo immutata la destinazione finale dell’opera.
La documentazione inviata rivela la stipulazione di quattro atti aggiuntivi:
Il primo, con approvazione D.P. n. 3308 in data 24/04/2007, con contratto rep. n. 4383 del
29.03.2007, ammonta ad € 17.221.070,40 e inizio lavori del 20/12/2007 e fine al 09/06/2008, con
proroga di gg.30 con data inizio 16/01/2009 e data finale 15/02/2009. La variazione dell’importo
contrattuale è in aumento del 2% pari ad € 89.184,40; L’importo finale è € 16.529.543,74.
Il secondo, con approvazione D.P. n.7387 e con contratto rep. n. 4486 del 17/09/2009, ammonta
a €17.221.070,40. I lavori iniziano il 10/02/2010 con fine prevista al 30/06/2010, ma una proroga
aggiuntiva di gg. 290 ,fa prevedere la fine dei suddetti lavori al 27/03/2011. La variazione
contrattuale risulta aumentata del 4,53%, per una cifra di € 691.526,66. L’importo finale è pari a €
17.221.070,40.
Un terzo atto aggiuntivo, con approvazione D.P. n. 4445 del 28/05/2010 con contratto rep. n.
4515 del 19/05/2010, reca una variazione contrattuale in aumento di € 3.559.927,45, pari al 18%,
l’importo finale è di € 20.780.997,85.
Il Quarto atto aggiuntivo, con approvazione D.P. n. 9416, in data 22/11/2010, con contratto n.
4529 del 07/10/2010, reca una variazione contrattuale di € 171.207,76, con una diminuzione di
0,83% circa, per un totale finale di € 20.609.790,09.
La maggiore spesa di euro 4.000.000,00 veniva autorizzata per € 500.000,00 con D.M. n. 5690 del
27/04/2010 sul cap. n. 7341 esercizio 2009 a favore del Provveditorato OO. PP. – Lombardia e Liguria
e per € 3.500.000,00 sul cap. n. 7341/2010 per il programma triennale 2010-2012, divisi in €
100.000,00 per l’anno 2010 ed euro 3.400.000,00 per l’anno 2011.
3) Lavori di ristrutturazione funzionale dell’ edificio monoblocco nel compendio ex
Ospedale Militare Caserma “Mendoza” da destinare al reparto Arma dei Carabinieri –
Genova
Il contratto originario risulta stipulato in data 22/04/2009, rep. n. 4478 a seguito di procedura di
gara informale del 22/12/2008 e approvato con decreto n. 3302 del 30/04/2009 per un importo
netto di € 345.348,29 ed un ribasso di €151.562,88, pari al 30,501%, con impegno sul cap. n. 7341
dell’esercizio finanziario 2007. La durata prevista è di gg. 220,con consegna dei lavori iniziata il
46
23/09/2009.
Il provvedimento di segretazione n.71/54-6-2000 in data 08/07/2005, consiste in un nota del
Comandante Reg. Carabinieri Liguria con motivazioni di sicurezza e riservatezza.
Allegati alla documentazione risultano due atti aggiuntivi:
Il primo, con approvazione D.P. n. 7774 per l’importo complessivo di € 659.000,00, in data
14/10/2009, con contratto rep. n. 4488 del 06/10/2009 ed una variazione di spesa di € 15.125,76,
pari ad un aumento del 4%, per un totale di € 391.705,98.
Il secondo, con contratto rep. n. 4536 del 24/11/2010 reca la variazione contrattuale del 34% di
aumento pari ad € 196.966,80 ed approvazione con un importo complessivo di € 724.767,13,
(D.P. n. 9796 del 30/11/2010).
AMMINISTRAZIONE USUARIA: CAPITANERIA di PORTO-GENOVA
1)Lavori di ristrutturazione e manutenzione alloggi camerette e sala mensa- sede della
Capitaneria di Porto di Genova.
Il contratto è stato stipulato in data 10/03/2010, con rep. n. 4508 a seguito di procedura di gara
informale del 10/11/2009 e approvato con decreto n. 2528 del 25/03/2010 per un importo netto di
€ 1.037.430,98 ed un ribasso di 124.696,25, pari al 10,73%. Tale appalto è finanziato con i fondi del
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul capitolo n. 7261 del programma triennale OO.MM.
2009/2011 dell’esercizio finanziario 2009. La durata prevista è di gg. 240,con consegna dei lavori
iniziata il 02/04/10, con sospensione dei lavori di gg.71 (data inizio 12/10/2010 e data fine lavori
22/12/2010).
Il provvedimento di segretazione - la cui opportunità desta perplessità in relazione alla tipologia di
lavori realizzati - consiste in una nota n. 01-02-47-000 27/R/AMM, in data 29/06/2009, prodotta da
un funzionario della Capitaneria di Porto, adducente motivazioni ricorrenti.
2) Lavori di rifacimento impianto condizionamento e impermeabilizzazione coperture e
rifacimento controsoffitti interni - sede di Savona.
Il contratto è stato stipulato in data 28/10/2010, rep. n. 4531 a seguito di procedura di gara
informale del 16/03/2010 e approvato con decreto n. 9423 del 22/11/2010 per un importo netto di
€ 901.546,99 ed un ribasso di € 643.423,08, pari al 12,29%, con impegno sul cap. n.7261
dell’esercizio finanziario 2010. La durata prevista è di gg. 150, con consegna dei lavori iniziata il
16/06/2010.
Il provvedimento di segretazione - la cui opportunità desta perplessità in relazione alla tipologia di
47
lavori realizzati - n.60/R in data 16/03/2010 è una nota del Comandante della Capitaneria di Porto di
SAVONA.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
1) Lavori di ristrutturazione ed adeguamento alla normativa penitenziaria della Casa
Circondariale di LA SPEZIA.
Il contratto originario risulta stipulato in data 19/12/2005 con rep. n. 4317 a seguito di procedura di
trattativa privata del 2/07/2003 e approvato con decreto n. 11703 del 20/12/2005 per un importo
netto di € 6.804.862,09 ed un ribasso pari al 11,10%, con impegno sul cap. n. 7473, esercizio
finanziario 2003 in conto residui. Con voto n. 45 del 23/11/2005 del C.T. A. D.P. n. 11068 del
07/12/2005, viene decisa la risoluzione in danno del contratto con repertorio n. 4171 con la impresa
originaria.
Il decreto di segretazione è il n. 294 del 19/12/2001 congiuntamente del Ministero della Giustizia e
del Min.Infr.Trasp. pubblicato anche sulla G.U.R.I. La durata prevista era indicata in gg. 1095.
La documentazione inviata contempla tre atti aggiuntivi: Il primo è approvato con D.P. prot.11847
in data 29/12/2005 per un importo di € 3.174.628,75 (nuovo impegno sul cap. 7473 anno 2004); la
variazione dell’ importo contrattuale è di € 2.563.825,52, pari all’aumento del 29%;l’importo finale
netto risulta così pari ad € 9.458.123,38. Il secondo atto aggiuntivo è approvato con D.P. n. 8928 in
data 19/12/07,per un importo di € 14.968.680,62 (nuovo impegno sul cap. 7300/2006-Bilancio Min.
Giustizia);la variazione contrattuale è di € 2.649.768,09,pari al 22% di aumento per un importo finale
netto di 12.107.891,47. Il terzo atto aggiuntivo viene approvato con DP.1143 del 11/02/2010,
importo in € 19.600.106,47 (nuovo impegno sul cap. 7300/2010-P.G.05 del Bilancio Min. della
Giustizia); la variazione contrattuale ha portato un aumento di € 2.963.574,11, pari al 20%. Il
decreto di programmazione del Ministero della Giustizia del 26/10/2001, periodo in cui l’intervento era
programmato, aveva contestualmente stabilito per tutte le opere ivi elencate, il carattere di urgenza e
l’adozione di particolari misure di sicurezza.
L’importo finale della realizzazione è risultato più che raddoppiato.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO ECONOMIA E FINANZA – Guardia di Finanza
1)Progettazione esecutiva e lavori di ristrutturazione dei locali ex Ufficio del Registro di
Sanremo (IM) per il Comando della G. D.F. edificio “QUISISANA”
Il contratto è stato stipulato in data 30/09/2010 con rep. n. 4525 a seguito di procedura di gara
informale del 23/12/09 e approvato con decreto n. 7815 del 03/11/2010 per un importo netto di €
48
542.613,39 ed un ribasso di € 31.155,01, pari al 5,80%,con impegno sul cap. n. 7341 dell’esercizio
finanziario 2008/2009. La durata dei lavori prevista è di gg. 245.
Il provvedimento di segretazione reca la data del 03/12/2009, con prot. n.0174683/09 ed è a firma
del Comandante regionale della G.D.F. con motivazione sostanzialmente ricollegata all’art. 17 del
decreto legislativo n.163/2006.
1) Opere di adeguamento normativo e prevenzione incendi della sede del Comando
“Damiano Chiesa” Savona.
Il contratto originario, stipulato in data 22/04/2009, rep. n. 4479 a seguito di procedura di gara
informale del 19/12/2008 è stato approvato con decreto n. 3304 del 30/04/2009 per un importo
netto di € 363.351,52 ed un ribasso di € 137.833,00 , pari al 27,50%, con impegno sul cap. n. 7341
dell’esercizio finanziario 2007. La durata dei lavori prevista è di gg. 180.
Il provvedimento di segretazione n. 29711 è in data 19/11/2008 è del Comandante Regionale della
G.d.F., con motivazioni sostanzialmente riconducibili all’art. 17 del D.Lgs. n.163/06.
Nel 2010 risulta stipulato un atto aggiuntivo, la relativa perizia di variante è stata approvata con
contratto rep. n. 4507 del 01/02/2010 e D.P. n. 1379 del 18/02/2010, per l’importo di € 549.000,00,
con un aumento del 14% pari ad € 64.067,25. Il totale finale netto risulta pari a € 462.414,25.
3) Lavori di completamento e straordinaria manutenzione edificio “Ex ZACCAGNINO” sede
della Tenenza di GENOVA - Sestri e nucleo riparazioni Rep. T. L. A. LIGURIA - G. d. F.
Il contratto è stato stipulato in data 10/03/2010, rep. n. 4510 a seguito di procedura di gara
informale del 08/07/2009 e approvato con decreto n. 2529 del 25/03/2010 per un importo netto di
€ 241.809,57 ed un ribasso di 17.448,04, pari al 6,73%, con impegno sul cap. n. 7261 dell’esercizio
finanziario 2009. La durata prevista è di gg. 150, con consegna dei lavori iniziata il 20/04/2010, data
inizio lavori 13/09/2010.
Il provvedimento che concerne la segretazione è stato prodotto in una nota del 08/07/2009 n.
0040338/09, del Comandante Regionale della G. d. F. che autorizza il ricorso alla procedura di cui
all’art. 17 del D. Lgs. n. 163/2006.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: CORPO FORESTALE DELLO STATO
1) Lavori di costruzione nuovo Polo Logistico del C.F.S. Lotto (murature interne infissi e
facciate) nella sede di IMPERIA.
Il contratto originario, stipulato in data 07/05/2009 con rep. n. 4480 a seguito di procedura di
49
gara informale del 22/12/2008 è stato approvato con decreto n. 4192 del 03/06/2009 per un
importo netto di € 157.977,89 ed un ribasso di 35.149,11, pari al 18,20%, con impegno sul cap. n.
7341 dell’esercizio finanziario 2007. La durata prevista è di gg. 120.
Nel 2010 risulta redatta una perizia di variante, approvata con D.P. prot.n. 2577 in data
26/03/2010, per un importo di € 229.795.La variazione dell’importo contrattuale è di € 8.080,75 con
un aumento del 4,92%. L’importo finale netto ammonta ad € 172.031,64.
Il provvedimento di segretazione prot. n.9700 in data 10/08/2005, risulta a firma del reggente del
Comando Regionale del C.F.S. senza motivazioni specifiche.
***
Dai dati forniti dal Provveditorato, sede coordinata di Genova è stato possibile estrapolare la seguente
situazione riepilogativa, relativa unicamente alle unità numeriche contrattuali:
Quadro sull’attività contrattuale nell’anno 2010
-con misure speciali di sicurezza o segretezza -
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
sstanziamenti competenza
aammontare impegni assunti
pagato conto competenza
ammontare residui
pagato conto residui
contratti stipulati n. 15+1*
*n.15 contratti + n.1 cottimo
- ordinaria
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
sstanziamenti competenza
ammontare impegni assunti
pagato conto competenza
ammontare residui
pagato conto residui
contratti stipulati n. 5+122**
** n. 5 contratti +122 cottimi
PROVVEDITORATO INTERREGIONALE ALLE OO.PP. VENETO – TRENTINO ALTO ADIGE -
FRIULI VENEZIA GIULIA
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELL’INTERNO
1) Lavori di costruzione della Nuova Questura e Sezione di Polizia Stradale di Rovigo
nonché Palazzina alloggi da realizzare sull’area denominata “Piazza d’Armi” in Rovigo e
progettazione esecutiva e coordinamento alla sicurezza in fase di progettazione.
In data 17 marzo 2008 è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Interno,
50
l’Agenzia del Demanio ed il Ministero delle Infrastrutture relativo alla realizzazione della nuova
Questura e sezione Polizia stradale di Rovigo. In data 12.09.2008 il prefetto di Rovigo con decreto n.
17118 ha dichiarato l’opera eseguibile con speciali misure di sicurezza.
Con nota n. 17118 del 12/09/2008 il Prefetto di Rovigo ha evidenziato che l’intervento ha
carattere di urgenza ai sensi dell’art. 70, ed anche in considerazione della delicatezza dei compiti
istituzionali di tali uffici ai sensi dell’art.17, comma I , del D. Lgs. 163/2006. Con nota n. 10926 del
24/09/2008 è stata accertata la conformità urbanistica ed ambientale del progetto preliminare
dell’opera in oggetto e il MIT, con D.M. n. 2920 del 08/04/2008, reg. alla Corte dei conti il
25/06/2008 ha approvato il programma definitivo per il triennio 2008 - 2010, che comprende
l’assegnazione di euro 5.000.000 - esercizio finanziario 2008 - per la realizzazione della nuova sede
della Questura e Sezione Polizia stradale di Rovigo, nonché della palazzina alloggi, il tutto da
realizzare sull’area demaniale denominata “Piazza D’Armi” in Rovigo. Con D.M. n. 14306 del
16/11/2009 lo stesso Ministero ha approvato il programma definitivo 2009 - 2011, che comprende
anche l’assegnazione straordinaria di ulteriori 5.000.000 di euro per la stessa opera.
Il MIT, con comunicazione prot. 11442 del 21/09/2009 si è riservato di assegnare i restanti
8.000.000 di euro necessari per il completamento dell’opera in sede di approvazione del programma
triennale 2010-2012 (cap. 7341). Con lettera del 19/06/2009 il Ministero dell’Interno ha assicurato il
finanziamento di 2.000.000 di euro, che saranno destinati alla realizzazione delle opere relative alla
viabilità ed alla sistemazione delle aree esterne alla Questura
Il documento preliminare alla progettazione della costruzione della nuova Questura e sezione di
Polizia Stradale di Rovigo è stato approvato dal Provveditore in data 29/09/2008 per un importo
complessivo di euro 18.000.000 (di cui 13.922.300 relativi a lavorazioni, oneri di sicurezza e
progettazione esecutiva e 4.077.700 per somme a disposizione dell’amministrazione), oltre 410.000
per la realizzazione delle attività di progettazione preliminare per strutture in elevazione, per gli
impianti e prime indicazioni e disposizioni relative alla stesura dei piani di sicurezza e progettazione
definitiva dell’intera opera.
L’appalto dell’incarico di progettazione, indetto mediante gara informale – trattativa privata – è
stato aggiudicato nel 2008 (contr. D’appalto rep. n. 8337 del 16/04/2009) per una somma
complessiva di euro 246.000,00, oltre IVA e CNPAIA e consegnato alla società appaltatrice in data
16/04/2009.
La gara d’appalto53 per la progettazione esecutiva e l’esecuzione lavori, sulla base del progetto
definitivo dell’Amministrazione aggiudicatrice per la costruzione della nuova questura e Sezione Polizia
stradale di Rovigo, nonché della palazzina alloggi e per la manutenzione biennale degli impianti
tecnologici, indetta mediante gara informale – trattativa privata (cui sono state invitate 15 ditte) è
stata aggiudicata con verbale rep. 8466 in data 03/12/2010 per un importo totale netto di euro
12.195.879,12, con un ribasso del 12,33% pari a 1.715.108,44 euro. (Il contratto non risulta tra gli
atti inviati).
53
La gara d’appalto è stata effettuata con le modalità dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Più specificamente la
progettazione esecutiva, accessori e redazione PSC è stata aggiudicata, nell’ambito della stessa procedura, per un importo
di euro 478.544,26, con un ribasso del 15,33% (86.643,30 euro).
51
AMMINISTRAZIONE USUARIA: ARMA DEI CARABINIERI
1) Lavori di realizzazione di un complesso demaniale da adibire a sede del Comando
Compagnia e comando Stazione dell’Arma dei Carabinieri in comune di Feltre (Belluno).
In relazione al contratto d’appalto originario stipulato in data 23/03/2007 per un importo
contrattuale netto di euro 4.160.231,24, oneri di sicurezza per euro 65.000,00 e oneri di
progettazione esecutiva per euro 243.421,41, è stato inviato un nuovo contratto d’appalto stipulato in
data 31/05/2010 avente ad oggetto “nuovo complesso edilizio Comando di Compagnia e Comando di
Stazione dell’Arma dei Carabinieri di Feltre (BL) – Progetto 2° stralcio esecutivo” con un importo
complessivo di lavori per euro 804.125,82.
L’amministrazione ha segnalato che a seguito della concessione di un ulteriore finanziamento di
1.000.000 euro e attesa l’estrema urgenza di cui all’art.art. 57 del D.Lgs. 163/06 nell’avere la
disponibilità dell’opera da parte dell’Arma dei Carabinieri i lavori di completamento sono stati affidati
alla stessa impresa aggiudicataria di quelli del 1° stralcio esecutivo con una miglioria del 5% sul
ribasso offerto in sede di gara. Il contratto rep. n. 8431 sottoscritto in data 31/05/2010 dell’importo
di euro 830.377,92, di cui euro 10.000,00 per oneri di sicurezza è stato approvato con D.P. n. 5337-
6979 in data 15/06/2010.
Trattasi di un’opera per la quale sono state concessi 337 giorni di sospensioni e 104 giorni di
proroga, con una variazione in aumento dell’importo contrattuale inizialmente stabilito del 15,02%
pari ad euro 624.737,79 relativi ad una perizia di variante per bonifica dell’area di sedime e migliorie
agli impianti per il contenimento energetico e la sicurezza.
L’ultimazione dei lavori è avvenuta nei termini in data 02/04/2010.
Non risultano inviati :il verbale di collaudo ed il certificato di regolare esecuzione ed il decreto
che riguarda la segretazione.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELLA DIFESA
1) Lavori di realizzazione del III lotto funzionale per il completamento del complesso
Comando Regione Veneto dei carabinieri di Padova via Rismondo
Nel 2010, risulta pervenuto il certificato di ultimazione lavori del terzo lotto funzionale dell’opera in
oggetto, attestante che i lavori sono stati ultimati in data 05/10/2009.
Trattasi di intervento inserito nel programma pluriennale straordinario 2002 - 2004 di
intervento per le forze di Polizia di cui alla legge 166/2002, art. 30, per un costo previsto di euro
15.952.000,00, cui vanno aggiunti euro 5.125.844,12 per oneri finanziari connessi alle modalità di
finanziamento dell’opera ed euro 1.304.073,79 di somme accantonate a disposizione dell’Amm.ne,
con una spesa complessiva di euro 22.154.073,79, cui fare fronte con una quota annuale di euro
52
1.476.938 per quindici anni a decorrere dall’esercizio finanziario 2003. Il contratto iniziale risulta
essere stato stipulato in data 24/05/2005 rep. n. 8069. I lavori, iniziati il 06/5/2006, non risultano
aver subito sospensioni o proroghe e sono stati ultimati nel termine previsto, nonostante il progetto
esecutivo in variante a seguito di migliorie richieste dall’amministrazione usuaria. Tuttavia
l’amministrazione, con documentazione del 31/01/2011, ha dichiarato che non è stato ancora redatto
verbale di collaudo.
La segretazione viene indicata nelle comunicazioni del Magistrato alle Acque alle imprese per
l’invito alla gara informale, richiamando le particolari misure di sicurezza e riservatezza dei luoghi,
che ai sensi dell’art33 comma 1, della (allora) vigente legge n. 109/1994 giustificano il ricorso ad una
gara da esperire in ossequio alle disposizioni di cui agli artt. 82 e 78 del DPR n. 554/99.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO GIUSTIZIA
1) Lavori di costruzione della Casa Circondariale di Rovigo - II Perizia suppletiva e di
variante.
Con D.I. del Ministro della Giustizia, di concerto con il Ministro delle II. TT. del 19/07/2004,
veniva assentito il finanziamento per la costruzione della Casa Circondariale di Rovigo per euro
28.051.000,00 (euro 1.250.000,00 per l’anno 2004 e 26.801.000,00 per l’anno 2005), stabilendo
contestualmente che, ai sensi dell’articolo 33 della (allora vigente) legge n. 109/1994, tutti gli
interventi ivi indicati avessero carattere di urgenza e che la loro esecuzione dovesse essere
accompagnata da particolari misure di sicurezza.
Le somme di cui trattasi sono state assegnate a carico del capitolo 7473 del Bilancio Min. II.
TT. in termini di competenza per l’anno 2004 e 2005. Con D.P. n. 9250 – 9963 del 14/11/2005
sono stati approvati e resi esecutivi i verbali di gara n. 8074 del 26/05/2005 e n. 8075 del
12/07/2005, con i quali l’affidamento dell’incarico della compilazione del progetto preliminare,
definitivo, esecutivo unitamente ai rilievi e alle prestazioni accessorie per l’espletamento della
campagna di indagini geologiche e geotecniche è stato reso esecutivo il contratto d’appalto n. 8089
del 25/10/2005 dell’importo di 1.252.073,00, oltre IVA e CNPAIA (complessivi euro 1.532.537,35).
Con D.P. n. 14872 del 29/12/2006 è stato approvato il verbale di gara Rep. 8192 del 20/12/2006,
con il quale i lavori del progetto del 1° stralcio funzionale sono stati aggiudicati per l’importo di
17.730.724,52 euro, con un ribasso del 16,33%, per una somma complessiva di 28.050.600,00, con
impegno sul capitolo 7473 del Bilancio II. TT. In conto R.05.
La minore spesa derivante dal ribasso d’asta risulta essere stata accantonata per eventuali
imprevisti.
I lavori, consegnati all’impresa aggiudicatrice in data 23/07/2007, risultano essere stati
sospesi in data 31/10/2007, per procedere a bonifica di residuati bellici e per le verifiche imposte
dalla Sovrintendenza ai Beni Archeologici di Padova e sono ripresi in data 18/02/2008.
L’amministrazione ha segnalato che durante il corso dei lavori è emersa la necessità di
53
procedere alla redazione di una seconda perizia di variante, al fine di recepire le nuove normative
entrate in vigore nel corso dei lavori e successivamente all’approvazione del progetto preliminare ( D.
Lgs. 129/2005 relativo al rendimento energetico dell’edilizia) e per far fronte alle nuove richieste del
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, anche a seguito dei numerosi sopralluoghi effettuati
sul cantiere54.
L’importo netto contrattuale dei lavori aggiuntivi indicati nella seconda perizia è pari a
2.568.105,61 euro, ed eleva l’importo complessivo dell’appalto a 20.786.478,91 euro (pur se il
quadro economico dell’intervento risulta di importo complessivo invariato) con estensione del tempo
di esecuzione di 30 giorni, con ultimazione prevista per il 20.01.2011. L’atto aggiuntivo è stato
sottoscritto in data 20.12.2010 rep. 8473.
La segretazione viene individuata nel decreto n. prot 17118 del 12/09/2008 del Prefetto di
Rovigo che richiede di “voler promuovere con ogni consentita urgenza le procedure di affidamento ai
sensi dell’art 70 del d.lgs 163/06” “considerata la delicatezza dei compiti istituzionali, la necessità di
adottare per la realizzazione dell’opera speciali misure di sicurezza”.
1) Lavori di ristrutturazione degli uffici al piano terra – ala Est- del palazzo di giustizia di
Bolzano -
In data 30/03/2010 risulta, dalla documentazione inviata, essere stato approvato un atto aggiuntivo
rep. 20/2010, (non inviato) relativo ai lavori di ristrutturazione di cui trattasi, per un importo pari ad
euro 47.783,21 ed una proroga di giorni 100.
Trattasi d’intervento inserito nel programma pluriennale straordinario 2002 - 2004 di intervento per
le forze di Polizia di cui alla legge 166/2002, art. 30, per un costo previsto di euro 15.952.000,00, cui
vanno aggiunti euro 5.125.844,12 per oneri finanziari connessi alle modalità di finanziamento
dell’opera ed euro 1.304.073,79 di somme accantonate a disposizione dell’Amm.ne, con una spesa
complessiva di euro 22.154.073,79, cui fare fronte con una quota annuale di euro 1.476.938 per
quindici anni a decorrere dall’esercizio finanziario 2003.
Il contratto originario risulta essere stato stipulato in data 24/05/2005 rep. 8069.
I lavori, iniziati il 06/05/2006, non risultano aver subito sospensioni o proroghe e sono stati ultimati
nel termine previsto, nonostante il progetto esecutivo in variante a seguito di migliorie richieste
dall’amministrazione usuaria.
La documentazione di segretazione n.1960/2008 del 03/12/2008 è relativa ad una nota prodotta dal
Procuratore della Repubblica di Bolzano, che motiva in relazione alla circostanza che detti uffici
trattano argomenti delicati,oltre a possedere banche dati riservate.
3) Ristrutturazione e adeguamento dei locali ad uso ufficio del Tribunale di Venezia
54 In particolare viene dichiarato che “.. la variante di cui trattasi, quale variante necessaria per il miglioramento dell’opera e
della sua funzionalità nell’esclusivo interesse dell’Amministrazione usuaria ovvero imposta da circostanze sopravvenute ed
imprevedibili al momento della stipula del contratto (art. 132, punto 3, seconda parte, D.Lgs. 163/2006)”.
54
“Palazzo del genio civile” di Riva De Biasio – Venezia. Adeguamento impianto elettrico e
modifiche architettoniche in base alla nuova destinazione.
Trattasi di lavori di adeguamento del palazzo destinato a nuova sede del Tribunale del riesame
di Venezia.
Per tali lavori il Ministero con nota del 10/10/2008 ha stanziato un importo di euro 450.000,00; con
successiva nota del 27/11/2009 sono stati devoluti ulteriori 250.000,00 per lo stesso scopo.
In data 20/11/2008 il Ministro della Giustizia con decreto55 ha dichiarato l’opera eseguibile con
speciali misure di sicurezza, con impegno sul Capitolo Giustizia 7200 – PG2 per l’anno 2009 di euro
700.000,00.
La gara d’appalto – gara informale con procedura d’urgenza- risulta essere stata aggiudicata in data
21/12/2009, per un importo netto di euro 487.305,00 di lavori, euro 15.000,00 per oneri di sicurezza
ed euro 10.500,00 per oneri di progettazione esecutiva; il contratto, non inviato, è stato stipulato in
data 06/05/2010 rep. 17229 e prevede una durata dei lavori di 240 giorni.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE - GUARDIA
DI FINANZA
1) Ristrutturazione e adattamento del compendio demaniale denominato Caserma “A.
Martini” Viale Cristoforo Colombo 117 - Verona -
Trattasi della realizzazione della nuova sede del Comando Provinciale della guardia di Finanza di
Verona a cura del MIT - provveditorato interregionale alle OO.PP. Veneto – Trentino Alto Adige – Friuli
Venezia Giulia e dell’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale della Provincia di Verona.
La documentazione allegata ha consentito di ricostruire con precisione la procedura negoziata
seguita per l’appalto dei lavori in questione, dichiarati eseguibili “con particolari misure di sicurezza” a
mezzo di decreto del Prefetto di Verona W. A. 5473/09 – Servizio IV in data 5 maggio 2009.
Il contratto di appalto originario è stato stipulato in data 29/03/2009 con l’impresa aggiudicataria
(alla ditta che ha offerto una percentuale di ribasso del 5,8% rispetto al prezzo base) per una spesa
complessiva di euro 530.800,00 sulla base di una perizia dell’ufficio del Nucleo Operativo del
Magistrato delle acque di Verona che ha redatto il progetto esecutivo. Nel corso dei lavori sono
emerse situazioni difformi rispetto a quanto riportato nella perizia originaria, tali da rendere
necessaria una perizia suppletive e di variante, che ha comportato un maggior importo di contratto di
euro 435.201,11 (aumento del 98%).
L’Avvocatura dello Stato, richiesta di specifico parere circa la legittimità dell’affidamento dei
maggiori e diversi lavori all’impresa affidataria del contratto originale, ha ritenuto praticabile
l’affidamento in variante degli stessi ai sensi dell’articolo 132 d.lgs.163/2006, osservando che gli
55 A firma del Direttore Generale, con numero di protocollo 59280 in data 01.12.2008.
55
importi relativi alle fondazioni non siano computati ai fini della determinazione del cd. quinto d’obbligo
ai sensi dell’articolo 10 e D.M. n. 145 del 19/04/2000 (Regolamento recante il Capitolato Generale
d’Appalto).
In data 28/10/2010 è stato quindi stipulato l’atto aggiuntivo relativo alle nuove lavorazioni.
2) Ristrutturazione e adattamento del compendio demaniale denominato Caserma “A.
Martini” Viale Cristoforo Colombo 117 Verona –lavori di impiantistica
Trattasi della medesima realizzazione - nuova sede del Comando Provinciale della guardia di
Finanza di Verona a cura del MIT- Provveditorato interregionale alle OO.PP. Veneto – Trentino Alto
Adige – Friuli Venezia Giulia e dell’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale della Provincia di
Verona, relativamente ai lavori di ristrutturazione – impianti elettrici e speciali, impianti meccanici,
recinzione e sistemazione esterne.
I lavori in questione sono stati dichiarati eseguibili “con particolari misure di sicurezza” a mezzo di
decreto del Prefetto di Verona W. A. 5473/09 – Servizio IV in data 05/05/2009.
Dalla documentazione inviata, dalla quale risulta essere stata effettuata una gara informale,
emerge una aggiudicazione per euro 2.070.556,97 alla ditta che ha offerto una percentuale di ribasso
del 27% rispetto al prezzo base. Sempre in base alla documentazione inviata, non risulta ancora
stipulato il contratto.
***
Dai dati forniti dal Provveditorato, è stato possibile estrapolare la seguente situazione riepilogativa
sull’attività contrattuale nell’anno 2010
- con misure speciali di sicurezza o segretezza
9.554.180,00
14.213.141,58
0,00
12.521.445,74
10.718.559,95
sstanziamenti competenza
ammontare impegni assunti
pagato conto competenza
ammontare residui
pagato conto residui
contratti stipulati n. 4
Dettaglio:con segretazione n.0;con misure di sicurezza n.2;in gara n.2;appaltate n.4. Opere in corso (anche di anni
pregressi):totale 7; del 2010:2;Ultimate:1;collaudate:0
-ordinaria
6.485.596,13
11.471.734,07
0,00
5.548.558,69
10.161.515,76
stanziamenti competenza
ammontare impegni assunti
pagato conto competenza
ammontare residui
pagato conto residui
contratti stipulati n. 105
56
PROVVEDITORATO INTERREGIONALE ALLE OO.PP TOSCANA –UMBRIA
Si premette che, in ordine alla richiesta istruttoria da parte di questa Sezione di controllo della
Corte, il Provveditore riteneva opportuno formulare alcune “linee-guida”,56 rivolte ai propri uffici al
fine di dare efficace e tempestiva risposta a quanto richiesto, evitare duplicazioni nella ricerca dei dati
e della documentazione e razionalizzare e rendere più sistematiche la raccolta e l’inoltro.
In esito alle richieste istruttorie, pertanto, perveniva,57 per il tramite della sede di Firenze la
documentazione relativa alle opere di seguito descritte e riepilogate nei tratti rilevanti ai fini della
presente indagine:
AMMINISTRAZIONE USUARIA: ISTITUTO UNIVERSITARIO EUROPEO
Lavori di realizzazione della residenza per i ricercatori universitari dell’Istituto
Universitario europeo - Loc. Ponte alla Badia, Firenze.
Il contratto originario è stato stipulato in data 29/09/2009 rep. n. 7092 a seguito di procedura di
gara informale del 4.6.09 e approvato con decreto n. 5400 del 19/10/2009 per un importo netto di
4.933.984,16 ed un ribasso di 496.928,51 , pari al 9,15%, con impegno sul cap. n. 7340
dell’esercizio finanziario 2009. La durata prevista è di gg. 300, con consegna dei lavori iniziata il
29/07/2009.
In data 06/05/2010 con D.P. n. 1205 veniva ritirato il precedente decreto n. 5400 del 19/10/2010
restituito dalla Ragioneria Provinciale dello Stato, per insufficienza di fondi, e disposto l’impegno di
spesa complessiva di 2.588.527,00 sul cap. 7340, quale quota parte disponibile del finanziamento a
carico del MIT.
La “segretazione” risulta avvenuta con “ decreto n.555/OP/151/2003 del 19/03/2003”, non allegato:
viceversa, dagli atti risulta che ciò sia avvenuto a seguito di uno scambio di corrispondenza fra
56 Di cui alla nota prot. del 3.8.10: (la rilevazione riguarda altresì i servizi e le forniture). In essa si legge tra l’altro, che non
saranno oggetto di specifico invio di documentazione i contratti subordinati e/o le spese accessorie inserite fra le somme a
disposizione dell'Amministrazione nel quadro economico di spesa di ciascun intervento; tali voci di spesa saranno indicate,
però, nel “prospetto riassuntivo della gestione finanziaria e contabile” Inoltre, in considerazione del fatto che la quasi totalità
delle attività svolte nell’ambito del Provveditorato alle OO.PP. riguarda “contratti di opere” e solo pochissimi sono i “contratti
di forniture o servizi” aventi autonome voci di spesa nel programma triennale e nell’elenco annuale (ndr.: infatti, le
collaborazioni professionali o gli incarichi di progettazione, ad esempio, sono solitamente incluse nei quadri economici
riguardanti le singole opere e non costituiscono quindi le obbligazioni principali presupposte agli impegni di spesa). si decide
di adottare, con valenza esclusiva in ambito interno al Provveditorato medesimo e per maggiore chiarezza, la dizione
"interventi" al posto della dizione "contratti" in senso lato, intendendo riferirsi, a tutti gli impegni di spesa del Provveditorato,
anche nei pochissimi casi in cui tali impegni riguardino forniture e servizi inclusi con autonome voci di spesa nel programma
triennale e nell’elenco annuale. “La sezione dei dati richiesti dalla Corte dei conti, con un “riepilogo annuale delle opere,
servizi e forniture”, da trasmettere entro il 31 gennaio 2011, contenente anche elementi relativi alla attività complessiva di
gestione dell'Istituto, sarà sviluppata dalla Sede principale di Firenze, sulla base dei relativi dati di riepilogo acquisiti da ogni
singolo ufficio/sezione, da inoltrare alla stessa Sede principale entro il termine del 10 gennaio 2011”.
57 Con note prot. 9194 del 22.12.10 e 335 del 16.1.11
57
l’Istituto Universitario Europeo,58 il Provveditorato alle OO.PP. di Firenze e la Prefettura di Firenze
negli anni 2004 - 2008 in ordine alla individuazione di “misure precauzionali e di sicurezza”, la cui
riscontrabilità desta tuttavia non poche perplessità.
Di tale circostanza è, infatti, dato atto nel verbale di gara informale del 4.6.2009 ove si legge: “ I
lavori sono stati dichiarati riservati con nota di data 27/02/2009 del Presidente dell’Istituto
Universitario Europeo e sono stati dichiarati urgenti con verbale del 11/05/2009”.
In data 29/07/2010 veniva approvata perizia di variante per “cause geologiche” con atto
aggiuntivo di importo pari a 604.643,36, con proroga dei lavori per 40 gg.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELL’INTERNO
1) Adeguamento generale per il completamento del complesso sede della caserma della
Polizia di stato di Livorno
Dalla documentazione inviata risultano unicamente i seguenti dati:
- gara informale del 18/12/2009 e 29/04/2009 con invito a cinque ditte
- contratto stipulato il 01/07/2010, rep .7120 Il Provveditorato alle OO.PP. risulta aver invitato il
proprio servizio contratti, con nota del 19/11/2009, ad esperire gara informale per l’affidamento dei
lavori fra almeno cinque imprese di fiducia dell’Amm.ne in possesso del N.O.S. (art.17, D. Lgs.
163/06 e art. 82 DPR n.554/99).
- data di approvazione del contratto con :decreto n. 2390 del 27.4.10
- importo netto € 1.062.778,63 ribasso dell’ 8,31%
-capitolo di spesa n. 7341 (Ministero Infrastrutture e Trasporti) per esercizio finanziario 2009, in
conto residui.
-segretazione : con atto del 26/06/2002 (non inviato). La procedura di segretazione viene così
descritta: “decreto di segretazione del Ministro dell’interno - richiesta di riservatezza formulata dal
Questore di Livorno – lettera inviata in busta chiusa a Firenze”.
L’ultimazione dei lavori risulta prevista per la data del 8/05/2012.
2) Comando provinciale VV.FF di Siena lavori di completamento nuova sede – primo
stralcio:
Con contratto n. 7119 del 21/05/2010 veniva stipulata per l’importo di complessivi €
623.864,74 con ribasso del 10,73%, la realizzazione di un primo stralcio funzionale dei lavori di
58 Dalla documentazione inviata risulta “fondato con la convenzione intergovernativa del 19.4.72 ratificata dall’Italia con
legge .23 dicembre 1972 n.920” e che “ad esso si applicano le disposizioni sul protocollo sui privilegi e le immunità allegato
al protocollo”e le disposizioni dell’Accordo di sede concluso con il governo italiano e il D.p.R .13 10 76 n.990”.
58
completamento (di cui alla perizia generale di completamento n. 408/A del 21/10/2008, che
prevedeva opere edili impianti elettrici e meccanici, opere idrauliche e sistemazioni esterne, per
l’importo complessivo di € 6.025.508,53 di cui € 5.040.745,11 per lavori). Il contratto aggiuntivo
veniva approvato con decreto Provveditotriale n. 4139 SIFI/628 bis del 23/06/2010, a seguito di
conferma del finanziamento di € 938.089,51 cui far fronte con i fondi stanziati ed impegnati dal
Ministero dell’Interno con decreto n. 53 del 06/06/2007.
L’opera complessiva veniva assoggettata alle procedure di cui all’art 17 del D. lgs 163/06 con
“dichiarazione” del Capo Dipartimento dei VV. F. del 21/04/2009 tenuto conto che nell’ambito dei
compiti istituzionali del Corpo la sede in argomento è destinata ad assolvere attività anche riservate”
“considerato la necessità di assicurare nel corso dei lavori adeguate condizioni di sicurezza in
relazione alla specificità del sito presso cui hanno sede attività di interesse nazionale, quali il
coordinamento della attività di protezione civile (…)” “considerato che per tali motivi le suddette
strutture e relative pertinenze (…) sono classificabili aree riservate e che risulta, pertanto, di
fondamentale e di primaria importanze rendere non accessibili i dati e le cognizioni relativi sia alla
sicurezza generale che alle tempistiche e metodologie di interventi di uomini, attrezzature e
macchinari, la cui conoscenza potrebbe interessare soggetti intenzionati a provocare sabotaggi o e
eventi ancor più gravi”.
Va rilevato, tuttavia, che a fronte di queste dichiarate necessità non risulta agli atti alcuna
richiesta o concessione di abilitazione “n.o.s. “ - nulla osta sicurezza - al trattamento di informazioni,
documenti o materiali classificati (segreti e/o riservati).
3) Lavori di realizzazione della nuova sede del distaccamento dei Vigili del Fuoco di
Montalcino - Siena
Il contratto è stato stipulato in data 30/11/2010 con rep. n. 7665 a seguito di procedura di gara
informale del 06/09/2010 con il sistema delle “offerte segrete da confrontare con il prezzo base
indicato nella lettera invito”, ribasso del 21,23% rispetto alla soglia di anomalia individuata nel
verbale di gara pari al 21,77%. Richiesta certificazione Antimafia ai sensi del DPR. 252/1998.
L’approvazione è avvenuta con decreto n. 18 BIS del 01/12/2010 per un importo netto di €
1.711.463,90 ed un ribasso pari al 21,23%, (rispetto alla soglia di anomalia del 23,77 dell’altra ditta)
con impegno sul cap. n. 7302 -PG.1. dell’esercizio finanziario 2010 in conto residui 2009. Il decreto
approvativo del contratto impegna anche le somme messe a disposizione dell’Amministrazione. Il
decreto approvativo del contratto impegna anche le somme messe a disposizione
dell’Amministrazione.Risulta il codice CUP F69D1000010001.
La segretazione consta di una dichiarazione del Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco datata 18
Febbraio 2010 in relazione alle particolarità del sito e delle attività svolte.
4) Lavori di ampliamento della sede Centrale VV. VF . Liquidazione dir. lavori 1° 2° 3° S.A.L.
- Pisa
59
Il contratto originario risulta stipulato in data 15/12/2008 con rep. n. 7942 a seguito di procedura
di gara informale e approvato con decreto n. 191- sedi del 22/12/2008 per un importo netto di €
3.268.709,71, ed un ribasso pari al 24,30%, con impegno sul cap. n. 7302, dell’esercizio finanziario
2008 - PG. 01. Il totale della spesa ammonta ad € 3.685.915,00.
In data 11/03/2009 con rep. n. 7509 risulta altresì stipulato un successivo contratto per
l’affidamento dei lavori, nonché, nel 2010 un atto aggiuntivo rep.7524 del 15/06/2010
29/04/2008,per un importo totale di € 76.298,18.
La segretazione risulta da una dichiarazione del Capo Dipartimento VV.F del 05/10/2006 che motiva
la necessità di assicurare adeguate condizioni di sicurezza in relazione alla specificità del sito presso
cui avranno sede impianti di interesse nazionale e dati sensibili riguardanti la sicurezza del Paese.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
1) Realizzazione nuova sala colloqui o.p.g. di Montelupo fiorentino (FI)
Dalla documentazione inviata risultano unicamente i seguenti dati:
-gara informale del 30/12/2009
-data di approvazione del contratto con: decreto n. 2390 del 27/04/2010
- la segretazione è indicata con: atto del 26.06.02 (non inviato)
-importo netto 191.499,28 ribasso del 6,77%
-capitolo di spesa n. 7344 (Ministero Infrastrutture e Trasporti)
-anno d’impegno 2008.
***
In base alla documentazione fatta pervenire a questa Corte, la gestione complessiva delle opere
segretate nell’anno 2010 da parte del Provveditorato ha riguardato pertanto: - opere iniziate: zero;
opere concluse: zero; opere soggette a modifiche: quattro.
Quadro sull’attività contrattuale nell’anno
- con misure speciali sicurezza o segretezza
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
stanziamenti competenza
ammontare impegni assunti
pagato conto competenza
ammontare residui
pagato conto residui n.d.
60
contratti stipulati n. n.d.
- ordinaria
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
sstanziamenti competenza
ammontare impegni assunti
pagato conto competenza
ammontare residui
pagato conto residui
contratti stipulati n. n.d.
PROVVEDITORATO OO.PP. LAZIO – ABRUZZO – SARDEGNA
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELL’INTERNO59
1) Lavori di ristrutturazione e riqualificazione impiantistica dell’Aula Masone 2° piano
della palazzina Studi della Scuola Superiore di Polizia -Roma
Il contratto è stato stipulato in data 20/04/2010, con rep. 223 a seguito di procedura di gara
informale del 23/12/2009, n. 171 per un importo netto di € 1.198.642,82, con ribasso del 7,50%. Alla
spesa complessiva viene provveduto con i fondi stanziati sul capitolo 7404- art. 1 - Es. 2010 su
residui 2009 del bilancio del Ministero dell’Interno.
La segretazione è avvenuta con nota n. 600/C/PS/9770.108 in data 14/11/2007 a firma del Capo
della Polizia che considera le opere da” eseguire con speciali misure di sicurezza” ex art. 17 del d.lgs.
n. 163/06.
2) Lavori di realizzazione di due capannoni per autorimesse dei mezzi dei Vigili del Fuoco
all’interno del complesso demaniale delle S. C. A. in zona Capannelle Roma
Il contratto è stato stipulato in data 29/01/2009, con rep. n. 1453 a seguito di procedura di gara
informale n.1440, in data 29/12/2008 e approvato con Dm. n. 43-7302 del 02/04/2009 per un
importo netto di € 2.749.681,65 ed un ribasso di € 2.654.342,79 pari al 8,05%, con impegno sul cap.
59
La Direzione Centrale dei Servizi Tecnico-Logistici e della Gestione Patrimoniale ed Accasermamento della Polizia di Stato
ha comunicato i seguenti dati ulteriori: “Nell'esercizio finanziario 2010 sono stati finanziato con fondi dei propri capitoli di
bilancio le seguenti opere realizzate con particolari misure di sicurezza, (si tenga presente che tutte le procedure di appalto e
di stipula dei contratti sono state effettuate, come di norma, dai Provveditorati alle Opere Pubbliche nella loro qualità di
Stazioni Appaltanti):
- ROMA — lavori di adeguamento funzionale e impiantistico dell'Aula "Masone" presso la Scuola Superiore di Polizia - al
finanziamento dell'opera ha partecipato con propri fondi il Provveditorato alle OO.PP. per il Lazio (stazione appaltante) e
quest'Ufficio ha impegnato € 1.198.642,82, di cui € 43.581,38 per redazione della progettazione definitiva, sul capitolo di
bilancio 7404 esercizio 2010 residui 2009;
- ROMA — lavori di riqualificazione architettonica e impiantistica presso il Complesso in Via T.Campanella in uso alla Polizia di
Stato - perizia di variante - al finanziamento dell'opera ha partecipato con propri fondi il Provveditorato alle OO.PP. per il
Lazio (stazione appaltante) e quest'Ufficio ha impegnato la somma di € 1.000.000,00 sul capitolo di bilancio
7404,esercizio 2010 residui 2009;”
I capitoli di bilancio considerati per l’attività contrattuale ordinaria dell'anno 2010, sono il 2731-art. 1 dell'esercizio 2010 e il
7404 dell'esercizio2010 residui 2009, su cui sono stati assunti gli impegni per lavori appaltati con "speciali misure di
sicurezza".
61
n. 7302 dell’esercizio finanziario di provenienza 2009 - 2010. La durata prevista è di 18 mesi, che
decorrono dalla data del 24/05/2007, l’ importo finale dell’opera è di (Totale 2° stralcio) €
3.267.413,19.
Per quanto riguarda la segretazione viene citata la dichiarazione del 03/10/2002 del direttore
centrale del dipartimento, ai sensi dell’art.82 del D.P.R. n. 554/99, che menzionava la realizzazione di
fabbricati da adibire a magazzini.
Dalla documentazione inviata risultano quattro variazioni al contratto del 2009, tra le quali una per
incarico a nuovo professionista, una per ampliamento, e una per un nuovo edificio, appaltate
direttamente dal M.I. Le variazioni sono motivate in ordine a nuove norme tecniche per le
costruzioni contenute in un DM. Infrastrutture del 14/01/2008, quindi precedenti il contratto. Tali
variazioni sono state formalizzate in un ”Atto di sottomissione” del 2010, senza numero di
repertorio.60
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO ECON. E FINANZE - Guardia di Finanza
1) Lavori di completamento all’interno del comprensorio denominato Caserma IV
Novembre sede della Scuola di Polizia Tributaria con realizzazione di una palazzina ad uso”
centro lingue estere”, alloggiamenti e di un edificio da adibire a luogo di culto - Roma -
Ostia.
Le opere in questione rientrano in un ” Programma per la realizzazione di interventi infrastrutturali a
favore del Corpo della Guardia di Finanza”, finanziato da un fondo di parte capitale previsto dall’art.1
comma 329 della legge 27/12/2006 n. 296, oggetto di atto d’intesa tra il Corpo militare ed il
Ministero delle Infrastrutture.
Il provvedimento ultimo che fa riferimento alle opere, reca la data del 07/04/2010, D.P. n. 14290
con il quale il Comando Generale propone la registrazione di decreti concernenti l’ approvazione del
progetto definitivo generale, il quadro economico del progetto definitivo di primo stralcio, il contratto
d’appalto dei lavori del primo stralcio ed un suo atto aggiuntivo, nonché incarichi professionali di
progettazione e di coordinamento della sicurezza. I provvedimenti evidenziano che la progettazione
definitiva generale è stata commisurata ad un importo di € 5.223.864,39, (di gran lunga superiore
rispetto al finanziamento originario di € 3.000.000 messo a disposizione) in quanto l’appalto è stato
suddiviso in tre interventi:
- un primo stralcio o lotto funzionale dell’importo complessivo di € 3.000.000 per l’edificazione
dell’immobile da destinarsi al laboratorio di lingue;
-un completamento di quanto sopra con la realizzazione della foresteria per l’importo di
€ 1.614.474,24.
60 Per questo ed altri provvedimenti consimili, la documentazione pervenuta risulta inviata per il tramite degli Uffici Centrali
di Bilancio (della Ragioneria generale dello Stato) presso le rispettive sedi delle Amministrazioni interessate. Gli atti forniti,
risultano non omogenei quanto a tipologia (schede, contratti, decreti di approvazione, atti di segretazione) e completezza.
62
- un secondo lotto funzionale riguardante la costruzione di un edificio di culto per l’importo di
€ 519.379,63.
In definitiva, risultavano coperte le spese solo per il centro di lingue e l’edificio di culto mentre
rimane da finanziare l’importo per la foresteria.
In ordine a tale circostanza l’U.C.B del MEF proseguiva a questa Corte61 le osservazioni formulate
da tale organo che possono così riassumersi:
Solo la progettazione definitiva del 1° stralcio al netto del suo completamento-peraltro già
appaltata con un ribasso d'asta che ha consentito di finanziare l'edificio di culto- e del secondo lotto
risultano coperti finanziariamente dalle disponibilità assentite dalla autorizzazione di spesa in
oggetto.
“Deve evincersi di conseguenza che gli atti progettuali, negoziali ed il "quadro
economico generale- dell'opera risultano disallineati, nel valore da attribuirsi all’ intero
appalto, rispetto all'autorizzazione di spesa: il quadro economico in particolare prevede,
inoltre. una spesa per incentivi alla progettazione. nella misura di € 86.384.28 nel progetto
definitivo generale e di 53.268 in quello di 1 stralcio. pari al 2% delle rispettive quote di
lavori, misura massima non più consentita sia per gli interventi correttivi del D.L.. 112/2008
che per la esistenza, nella fattispecie in trattazione di un affidamento esterno delle funzioni che
si intenderebbe incentivare”.
La nota conclude nell’ evidenziare che gli organi interni di controllo hanno l'obbligo62 di
monitorate la spesa e. all'occorrenza, segnalare gli scostamenti rispetto alle previsioni
originarie ai sensi e per gli effetti dell'art. 1. comma 21. della legge 266/2005 e dell'art. 60.
comma 14 del D.L. n. 112/2008. convertito dalla legge 133/ 2008.
Infine, l’UCB segnalava che. per il completamento del finanziamento degli interventi
in questione si erano rese disponibili nuove autorizzazioni di spesa con l'art. 3 bis del D.L.
25/09/2009 che, potrebbero consentire l'emissione di un decreto provveditoriale di
approvazione del quadro economico complessivo delle opere oggetto di progettazione
integralmente finanziato.
In ordine alla gestione complessiva il Provveditorato in questione non ha fornito alcun dato
riepilogativo, numerico e finanziario, relativo alla gestione di competenza del 2010 sia per le opere
segretate, sia per le opere ordinarie.
PROVVEDITORATO INTERREGIONALE ALLE OO.PP. EMILIA ROMAGNA - MARCHE
Sede di Bologna
Il Provveditorato in questione, per quanto riguarda la sede di Bologna, con nota prot. n. 6150
61 Con nota prot.52183 del 4.8.10.
62
Come ricordato dalla circolare del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato n. 29 del 6/11/2008
63
Class. III-E in data 16/09/2010 ha inviato63 la seguente dichiarazione:
“Si comunica che, dalla ricognizione eseguita dallo scrivente ufficio, non risultano interventi
ricadenti nella fattispecie in oggetto afferenti ad opere pubbliche realizzate per codesto ministero”.
PROVVEDITORATO INTERREGIONALE ALLE OO.PP. EMILIA ROMAGNA-MARCHE
Sede di Ancona
AMMINISTRAZIONE USUARIA: PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI
1) Lavori di adeguamento funzionale locali, ubicati nell’immobile sito in via Marini –Ancona
- opere edili ed impiantistica
Si tratta di due contratti distinti:
Il primo è relativo ai lavori affidati mediante cottimo fiduciario, stipulato in data 13/08/2010 rep.
n. 1373/AN a seguito di procedura di gara informale del 27/07/2010 e approvato con decreto n.
n.144/Gab. del 31/05/2010, per un importo netto di € 121.422,94 ed un ribasso di € 46.699,34 ,
pari al 27,78%, con impegno sul cap. n. 7341 dell’esercizio finanziario 2010. La durata prevista è di
gg. 180, con consegna dei lavori iniziata il 15/12/2010.
La segretazione risulta avvenuta con decreto n.2010log.0010495 e decreto .n. 2009log0007966 in
data rispettivamente 19/11/2010 e 19/11/2009 .
Il secondo contratto (n. 1377/AN del 06/12/2010, a seguito di procedura di gara informale del
28/09/2010) veniva stipulato per la cifra complessiva di € 122.028,18 con ribasso del 27,189%, pari
a € 45.567,62, con impegno sul cap.7341 dell’ esercizio finanziario 2010. La durata dei lavori
impiantistici prevista è di gg.180, con consegna dei lavori in data 15/12/2010.
La segretazione, con note indicate per ambedue le opere, viene giustificata richiamando le
seguenti norme: L.124/2007; D.P.C.M. 8-4-2008, D.P.C.M. 7/2009, D.P.C.M. 8/2009, DPR.380/2001.
***
Dai dati forniti dal Provveditorato, sede coordinata di Ancona, è stato possibile estrapolare la
seguente situazione riepilogativa (relativa alle sole opere segretate o con speciali misure di
sicurezza):
63
La sede di Bologna ha inviato, in realtà, solo 2 schede (graficamente rielaborate),relative a contratti del 2008:
Amministrazione usuaria: Ministero della Giustizia - Lavori di realizzazione per costruzione nuovo Istituto Penitenziario di
Forlì. 1° stralcio repertorio n. 4601,con consegna dei lavori il 7/4/2010 e repertorio 4562 con perizia di variante,
(miglioramento dell’opera) in data 24/03/2010 (atto aggiuntivo) e ultimazione il 4/06/2010. Decreto di approvazione n. 16
del 13/11/2008,cap. n. 7473 anno d’impegno 2007.
64
Quadro sull’attività contrattuale nell’anno 2010
con misure speciali sicurezza o segretezza -
428.973,89
428.973,89
n.d.
n.d.
n.d.
sstanziamenti competenza
ammontare impegni assunti
ppagato conto competenza
ammontare residui
pagato conto residui
contratti stipulati n. 2
PROVVEDITORATO INTERREGIONALE ALLE OO.PP. CAMPANIA - MOLISE
In risposta alle richieste istruttorie della Corte, il Provveditore, con nota n. 3097 del
10/02/2011, ha inviato gli atti di venticinque negozi giuridici stipulati dalla sede di Napoli nel corso
del 201064, dei quali quattordici sono nuovi contratti (sei cottimi fiduciari) e undici sono atti
aggiuntivi.
La particolarità di alcune realizzazioni65 e la completezza della documentazione ha consentito
di svolgere alcune osservazioni ulteriori, rispetto alle rilevazioni consuete.
Sull’insieme degli atti negoziali relativi all’anno 2010 va anche detto che, considerata la
tipologia degli interventi, non sembrano completamente condivisibili quei casi in cui si rimanda a
necessità sopravvenute o a specifiche richieste migliorative, per i quali una più ordinata
programmazione o una più precisa individuazione delle opere da realizzare avrebbero determinato
una maggiore razionalità dell’attività amministrativa.
Relativamente agli aspetti finanziari, si deve segnalare il livello sensibilmente alto dei ribassi
aggiudicati, in quanto per dodici dei quattordici nuovi contratti essi sono superiori al 29%, con punte
del 34 e del 35%.
Per alcuni atti aggiuntivi si evidenziano le variazioni della spesa rispetto al contratto
principale, e segnatamente per il repertorio n. 9512 dove si registra un incremento del 40,25%, per i
repertori 9509 e 9550 che, essendo relativi allo stesso contratto, sommati tra loro comportano un
aumento del 35,88%, e per il repertorio n. 9578 dove l’onere per l’ Erario è salito del 28,31%.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA
1) Lavori nel complesso Presidenziale di Villa Rosebery
64 Con la stessa nota viene precisato che non ci sono appalti di servizi e forniture.
65 Il materiale ricevuto riguarda:
- il complesso Presidenziale di Villa Rosebery;
- uffici ed edifici del complesso giudiziario di Napoli;
- le caserme Calascione e Zanzur e l’edificio “ex Orfanotrofio” della Guardia di finanza;
- il centro polifunzionale Pattison dei Carabinieri;
- il centro operativo della Direzione Investigativa Antimafia.
65
L’atto di segretazione per gli interventi da eseguire nel complesso Presidenziale di Villa Rosebery,
appartenente alla dotazione del Presidente della Repubblica, è stato indicato nel Decreto del
Segretario Generale della Presidenza della Repubblica in data 28/04/1993, emesso a suo tempo, per
analoghi lavori, “in relazione alla particolare destinazione degli stessi fabbricati”.66 Tale decretazione
ha riguardato cinque contratti, di cui quattro sono cottimi fiduciari, e un atto aggiuntivo (repertori n.
9510, 6933, 6958, 6978, 6993, 9579).
Tutte le imprese contraenti erano in possesso di abilitazione preventiva, come attestato dall’Organo
centrale di sicurezza presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
I ribassi aggiudicati vanno dal 20 al 32% e la spesa complessiva, pari a € 636.435,12, grava sul
capitolo 7340 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Per l’atto aggiuntivo, il maggiore onere netto di € 11.218,75, pari al 10,15% dell’ammontare del
contratto principale, è scaturito dalle “effettive situazioni emerse integralmente in fase operativa” e
dalle avverse “condizioni atmosferiche e (…) del mare” che hanno reso necessario “estendere ed
integrare alcune lavorazioni”.
Per i cinque contratti si riportano le modalità di aggiudicazione rilevate, ovvero con procedura
ristretta semplificata, con esperimento di gara o con convocazione per le vie brevi.
Va anche evidenziato che con il contratto n. 9579 di repertorio del 17 dicembre si è data attuazione
alla legge 13/08/2010 n. 136 ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari mediante il codice unico di
progetto (CUP).
In generale sugli interventi può dirsi che dalla tipologia riscontrata, sostanzialmente di
manutenzione straordinaria, e dal loro frazionamento, non sembra emergere una organica
programmazione delle opere necessarie, al di là di eventi eccezionali od obiettive urgenze
concomitanti.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
1) lavori vari nel “ complesso giudiziario di Napoli”- Centro direzionale
Si deve preliminarmente fare presente che nell’ambito del Ministero della giustizia -
Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi - è istituita la Direzione
generale per la gestione e manutenzione degli uffici ed edifici del complesso giudiziario di Napoli,67
attraverso un Ufficio speciale che ha sede in tale città.
Con convenzione n. 6443, in data 01/06/2006, fra il Ministero della giustizia e il Ministero
delle infrastrutture, sono state delegate al Provveditorato interregionale alle opere pubbliche per la
Campania e il Molise le funzioni di stazione appaltante per gli interventi da eseguirsi presso i predetti
uffici giudiziari.
66 In detto decreto è contenuto il riferimento al D.Lgs. 19 dicembre 1991 n. 406, abrogato dall’art. 256 del D.Lgs. 12 aprile
2006 n. 163.
67 Tra le strutture interessate: il nuovo Palazzo di Giustizia, la nuova Procura della Repubblica, la sede del Giudice di Pace a
Ponticelli, l'archivio giudiziario in Via Reggia di Portici, le aule bunker e l’istituto penitenziario “Poggioreale”.
66
Il Ministro della Giustizia, con provvedimento in data 9 Ottobre 2006,68 viste le relazioni del
Direttore generale della citata Struttura di manutenzione e del Procuratore generale della Repubblica
di Napoli, nonché il parere favorevole espresso dal Capo di Gabinetto, ha dichiarato la “segretezza di
tutte le opere di natura edile”, considerati “il peculiare contesto ambientale in cui si svolge l’attività” e
“l’esigenza di tutelare interessi essenziali per la sicurezza dello Stato”.
Pertanto nell’anno 2010 sono stati stipulati:
- cinque contratti (repertori 7022, 7039, 9454, 9493, 9498);
- nove atti aggiuntivi (repertori 9563, 9446, 9528, 9567, 9509, 9550, 9574, 9578, 9448).
Nei cinque contratti (due dei quali risultano essere cottimi fiduciari), si riscontrano aggiudicazioni
con sensibili ribassi che vanno dal 30,89% al 34,62%. I costi delle singole opere gravano sul capitolo
7200 del Ministero della giustizia, per un onere complessivo di € 964.858,95.
All’affidamento si è giunti mediante procedura ristretta semplificata o gara informale tra operatori
economici muniti di N.O.S. ed in possesso dell’Abilitazione preventiva di sicurezza.
In particolare, nel cottimo fiduciario di repertorio n. 7039 è precisato che si tratta di “lavorazioni
non previste nel progetto approvato”, e che per motivi di “somma urgenza” la società è stata
selezionata in quanto “già presente sul posto” per altri lavori.
Quando la stipula è in data successiva all’entrata in vigore della legge 13 agosto 2010 n. 136, è
stato indicato il codice unico di progetto (CUP) ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari.
Circa gli atti aggiuntivi, si rileva che sei sono relativi a contratti del 2009, due a negozi del 2008,
mentre solo nel caso del repertorio n. 9578 il riferimento è ad un contratto dell’esercizio in esame
(repertorio n. 9493).
L’aumento di spesa complessivo, pari a € 286.051,01, è determinato da quelli con repertorio n.
9528, 9567, 9509, 9550, 9574 e 9578. Dagli atti con repertorio n. 9563 e n. 9448 è invece derivata,
rispettivamente, una diminuzione per € 109,55 e € 301,07; dal repertorio n. 9446 una invarianza.
Le motivazioni che hanno portato alla stesura degli atti aggiuntivi e le percentuali di incremento dei
costi rispetto al contratto principale sono di seguito sintetizzate:
- rep. n. 9578, per verifiche non eseguibili in fase di redazione del progetto +28,31%;
- rep. n. 9574, per proposte in fase di redazione del progetto esecutivo +1,27%;
- rep. n. 9550, per specifica richiesta della competente Direzione generale +16,35%;
- rep. n. 9509, per specifica richiesta della competente Direzione generale +19,53%;
- rep. n. 9567, per necessità di miglioramenti emersi durante i lavori +19,66%;
- rep. n. 9528, per necessità di miglioramenti emersi durante i lavori +18,86%.
Dalla schematizzazione proposta si può argomentare la necessità di un monitoraggio anche
dell’attività svolta da organi tecnici interni o da professionisti incaricati, in ordine sia alla verifica e
programmazione degli interventi da eseguire sia alle fasi progettuali pre e post aggiudicazione.
A questo proposito, sembra significativo sottolineare quanto occorso relativamente ad un
contratto del 2009, di repertorio n. 9292, che si è deciso di includere nella rilevazione del 2010 poiché
l’oggetto dell’intervento era la realizzazione di una passerella di collegamento tra il nuovo Palazzo di
68 Anche in questo caso si rilevano riferimenti normativi abrogati dall’art. 256 del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163.
67
Giustizia di Napoli e l’edificio della Procura della Repubblica, per un importo complessivo di €
274.834,70.
Consegnati i lavori all’impresa il 13 gennaio 2009, con verbale del 9 marzo il Provveditorato ne
disponeva la sospensione a seguito di richiesta, motivata da “perplessità circa la funzionalità
dell’opera”, della suddetta Direzione generale del Ministero della giustizia. Inoltre, il Procuratore della
Repubblica, con nota n. 115 del 7 aprile, rappresentava che l’opera, “per come progettata, sarebbe
del tutto inutile per lo scopo al quale dovrebbe servire”. Successivamente, accertata la volontà del
Comune di Napoli di realizzare la pedonalizzazione di Via Grimaldi, peraltro già deliberata dalla Giunta
Comunale nell’anno 2007, e verificato che nel cantiere non sono state effettuate lavorazioni, si è
proceduto con il recesso dal contratto e con il conseguente pagamento all’impresa del decimo dei
lavori non eseguiti, pari a € 24.185,46 (IVA inclusa).
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE - GUARDIA
DI FINANZA
1) Caserma Calascione:
Contratto di rep. n. 9453 del 2009; importo complessivo netto di € 78.485,70; ribasso del 31,20%;
imputazione della spesa ai capitoli 7823 e 782669 del Ministero dell’economia e delle finanze.
Per i lavori di “manutenzione straordinaria”, oggetto dell’appalto, il Comandante regionale della
Guardia di finanza ha previsto il ricorso all’art. 17 del D. Lgs. 12 aprile 2006 n. 163 con nota n.
499016/09 del 10/09/2009 (non allegata). Mediante procedura ristretta semplificata tra operatori
economici muniti di N.O.S., si è giunti all’affidamento a Società in possesso di Abilitazione preventiva
di sicurezza.
2) Caserma Zanzur:
Atto aggiuntivo di rep. n. 9512 (al contratto di rep. n. 9352 del 2009); importo complessivo netto di
€ 101.727,46; ribasso del 30,08%; maggiorazione di spesa pari al 40,25% rispetto al contratto
principale, per “opere non previste”; finanziamento con fondi della Provincia di Napoli. Per i lavori di
“sistemazione straordinaria”, oggetto dell’appalto, il Comandante regionale della Guardia di finanza ha
previsto il ricorso all’art. 17 del D.Lgs. 12 Aprile 2006 n. 163 con nota n. 352396/08 del 15 Dicembre
2008, tenuto conto della presenza di “materiali, armamenti, apparecchiature e documentazione che,
ai sensi di specifiche disposizioni di legge, sono sottoposti a particolare riservatezza”.
3) Edificio demaniale “ex Orfanotrofio” ad Amalfi:
69 Tali capitoli recano la stessa denominazione: “Somma da assegnare all'Agenzia del demanio ai fini del pagamento delle
spese di manutenzione e messa a norma per gli immobili in uso conferiti o trasferiti ai fondi comuni di investimento
immobiliare”.
68
Contratto di rep. n. 9506; importo complessivo netto di € 666.450,59; ribasso del 29,13%;
imputazione della spesa al capitolo 7580 del Ministero dell’economia e delle finanze.
Dopo gara a procedura aperta, le opere sono state affidate a contraente in possesso della ripetuta
Abilitazione preventiva di sicurezza.
L’intervento fa riferimento al programma pluriennale per il completamento delle dotazioni
infrastrutturali della Guardia di finanza di cui all’art. 1, comma 93, della legge 23/12/2005 n. 266
(legge finanziaria 2006). A tal fine, sono stati sottoscritti accordi da parte del Comandante generale e
dal Comandante regionale del Corpo con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti,
rispettivamente in data 30 Gennaio e 2 Maggio 2006.
Per i lavori di “manutenzione straordinaria”, oggetto dell’appalto, sono state previste particolari
misure di sicurezza con la determinazione emanata dal Comandante generale il 30/01/2006 per la
realizzazione di tutte le opere del programma, “tenuto conto della necessità di assicurare durante i
lavori una adeguata cornice di sicurezza in considerazione della peculiarità delle esigenze di difesa e
di pronta reperibilità”. In detto atto è anche richiamata la circolare n. 2550/R del 6 Aprile 2001 nella
quale è stabilito che compete al Comandante generale attestare la necessità di adottare “misure
precauzionali” per quegli interventi “aggiudicati direttamente dal Comando generale oppure dagli
Organi periferici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti”.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELL’INTERNO
1) Centro operativo della Direzione Investigativa Antimafia
Oggetto dei lavori è la realizzazione di un impianto di videosorveglianza, a tal fine si è proceduto a
gara informale tra operatori economici muniti di N.O.S.70 aggiudicando il ribasso del 35,75%.
Con il contratto di rep. n. 9500 è stato sottoscritto l’importo complessivo netto dei lavori, pari a €
80.860,55, cui si farà fronte con i fondi disponibili sul capitolo 7341 del Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti.
Nei confronti del contraente è stato verificato il possesso dell’Abilitazione preventiva di sicurezza,
nonché richiesta l’informativa antimafia al Prefetto con sottoposizione dell’atto negoziale a condizione
risolutiva, ai sensi dell’art. 11 del D.P.R. 3 giugno 1998 n. 252, in caso di esito positivo dei relativi
accertamenti.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: ARMA DEI CARABINIERI
1) Il centro polifunzionale “Pattison “ dei Carabinieri
70 Peraltro, non è stata allegata la dichiarazione che prevedeva, per la procedura d’appalto, il ricorso a speciali misure di
segretezza o di sicurezza.
69
L’art. 30 della Legge 1 Agosto 2002 n. 166 ha previsto un programma pluriennale straordinario di
interventi per il triennio 2002-2004 al fine di realizzare infrastrutture ed impianti necessari allo
sviluppo e all'ammodernamento delle strutture delle Forze dell’Ordine71.
In data 23/06/2005 il Ministro della difesa, esaminata la richiesta del Comando generale dell’Arma
dei Carabinieri, ha decretato l’opera eseguibile con speciali misure di sicurezza in quanto localizzata
“in area particolarmente sensibile e connotata da radicati fenomeni di criminalità organizzata” e
poiché prevede “la realizzazione – tra l’altro – di strutture comprendenti aree riservate”.
Per l’appalto dei lavori di “rifunzionalizzazione” e “potenziamento” del Centro, si è dapprima
proceduto a gara informale con pubblicazione di bando, dichiarata deserta; poi a trattativa privata con
cinque imprese, aggiudicando il ribasso dell’1%.
Con il contratto di rep. n. 9445 si è affidata la realizzazione per un importo complessivo di €
14.534.836,10 gravante sul capitolo 7354 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Nei confronti delle società contraenti, in associazione temporanea, è stato verificato il possesso
dell’Abilitazione preventiva di sicurezza, nonché richiesta l’informativa antimafia al Prefetto con
sottoposizione dell’atto negoziale a condizione risolutiva, ai sensi dell’art. 11 del D.P.R. 3 giugno 1998
n. 252, in caso di esito positivo dei relativi accertamenti.
Circa il quadro sull’attività contrattuale nell’anno dal Provveditorato Interregionale OO.PP. di Napoli,
non risultano inviati i dati riepilogativi richiesti
8) PROVVEDITORATO INTERREGIONALE PER LE OO.PP. PUGLIA E BASILICATA
AMMINISTRAZIONE USUARIA: ARMA DEI CARABINIERI
1) Lavori di ristrutturazione dell’immobile demaniale sito nel comune di Squinzano (Lecce) in
via Brindisi, confiscato ai sensi della L.575/65, da destinare a sede del Comando Stazione dei
Carabinieri
Il contratto d’appalto, stipulato in data 02/07/2010, rep. n. 6004 a seguito di procedura di gara
informale del 15/03/2010, per un importo netto di € 422.245,69 ed un ribasso di € 139.751,95, pari
al 24,88%, con impegno sul PON: Programma Operativo Nazionale FESR “sicurezza per lo sviluppo”
obiettivo convergenza 2007-2013 . La durata prevista è di gg. 240 con consegna dei lavori iniziata il
27/05/2010. Aggiudicazione definitiva n. 005912 in data 04/05/2010.
Il lavoro è finanziato per conto del Min. dell’ Interno dal fondo di rotazione del MEF .
L’attestazione di segretazione della Prefettura di Lecce n. 3694/area I/O. S. P. in data 18/11/2009
71 Il comma 7 dell’art. 30 prevede che un apposito Comitato trasmetta annualmente al Parlamento una relazione sullo stato
di attuazione degli interventi.
70
dichiara l’opera eseguibile con misure speciali di sicurezza ai sensi dell’art.17 del D. Lgs .163/06.
AMMNISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
1) Lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione ed adeguamento funzionale
del primo padiglione sede dei servizi minorili presso l'Istituto Penale per Minorenni di
Lecce.
Il contratto è stato stipulato in data 17/11/2009, rep. n. 5941 a seguito di procedura di gara
informale del 28/07/2009 e approvato con decreto n. 819 del 02/12/2009 per un importo netto di
€ 878.000,42 ed un ribasso di € 413.404,56 , pari al 32,01%, con impegno sul cap. n. 7400
dell’esercizio finanziario 2007 - 2008. La durata prevista è di gg. 360, con consegna dei lavori
anticipata ai sensi dell’(ex) art.129 del DPR.554 /1999, al 12/01/2010. Sospensione dei lavori per gg.
44 dal 22/04/2010 al 01/07/2010, e ripresa ai sensi (dell’ex) art. 133 del DPR 554/99. La perizia di
variante, approvata con D.P.000461 del 26/07/2010 per un importo di € 239.799,74, riguarda lavori
di smontaggio di alcune attrezzature relative all’impianto di rilevazione fumi, elettrico, e rete
trasmissione dati. L’atto aggiuntivo sottoscritto dall’impresa invece riguarda lavori complementari non
compresi nel progetto iniziale (ai sensi dell’art. 57 comma 5 lett. a del D.Lgs. n. 163/06) con
contratto n. di rep.6016 del 15 Settembre 2010, che dà la facoltà di affidare i lavori con procedura
negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara di cui all’art.57, comma 5, lettera a) del
d.lgs n. 163/06.
Il Decreto di segretazione è del Ministro della Giustizia in data 16/10/2008
***
Dai dati forniti dal Provveditorato per il 2010 è stato possibile ricostruire il seguente quadro
sull’attività contrattuale.
-Attività ordinaria
14.858.917,06
7.521.966,42
6.522.279,65
263.116,28
1.960.772,35
sstanziamenti competenza
ammontare impegni assunti
pagato conto competenza
ammontare residui
pagato conto residui
contratti stipulati n. 152
-Attività svolta con misure speciali sicurezza o segretezza -
501.545,36
501.545,36
0,00
245.288,59
245.288,59
stanziamenti competenza
ammontare impegni assunti
pagato conto competenza
ammontare residui
pagato conto residui
contratti stipulati n. 2
71
Dettaglio:opere programmate nell’anno in rilevazione:con segretazione n.1;con misure di sicurezza n.1;in gara n.3;appaltate 1.
Opere in corso (anche di anni pregressi): Totale n.5;dell’anno in rilevazione n.2;in avanzamento finale n.2;in fase di
sospensione n.0. Opere ultimate (anche di anni pregressi) totale n.0;dell’anno in rilevazione n.0;collaudate n.1;utilizzate n.1.
PROVVEDITORATO INTERREGIONALE ALLE OO.PP. SICILIA E CALABRIA
Sede di Palermo
In esito alle richieste istruttorie perveniva, per il tramite della sede di Palermo, la documentazione
relativa alle opere di seguito descritte e riepilogate nei tratti rilevanti ai fini della presente indagine:
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELL’INTERNO
1) Adeguamento caserma villa Niscemi da adibire a laboratorio polizia scientifica – Polizia
di Stato
Contratto originario del 27/01/2009 rep. 6148 per un importo netto di € 459.591,40 ed un
ribasso del 18,23%, durata 300 gg; importo di gara 583.080,35; procedura di gara: aperta con
offerenti 15 ; approvato con decreto prot. 600/CPSW/14055 del 01/4/2009; variante approvata con
D.M.I. 600/CPS/15895 del 30/12/2009 importo € 528.636,65 sospensioni gg. 257 dal 07/05/2009 al
19/01/2010 .
L’atto deriva da convenzione tra Ministero delle Infrastrutture e trasporti e Ministero dell’Interno
prot. 3071/PA del 12/03/2008 nell’ambito dell’accordo-quadro “Sicurezza e legalità per lo sviluppo
della Regione Sicilia “Carlo Alberto Dalla Chiesa” del 30/09/2003. L’intervento di ristrutturazione
comporta un impegno finanziario complessivo per € 700.000,00 dalle risorse assegnate alla Regione
siciliana con la delibera CIPE n.35 del 27 maggio 2005; finanziamento Regione Sicilia su cap.
512019 impegno 2008 :ai fini della premialità di cui al trattato CE, occorreva porre in essere entro il
30 settembre 2008 atti giuridicamente vincolanti per l’ aggiudicazione dei lavori. Si rileva la
riapertura della gara il 13 novembre 2008 per la revoca della procura al rappresentante della
s.o.a.
Ulteriori lavori di adeguamento e manutenzione locali ex lavanderia con secondo atto aggiuntivo
rep. 6510 per ulteriori lavorazioni originariamente non previste nel primo atto aggiuntivo 6285 del
01/12/2009 importo netto 576.653,56 con aumento di spesa,rispetto alla prima perizia di variante,
di € 48.016,91 e rispetto al primo contratto di 96.035,62 corrispondente al 19,98% dell’importo di
contratto originario.
La segretazione è contenuta nel decreto prefettizio 20080018256 del 05/05/2008, in considerazione
della particolare natura e destinazione dell’immobile speciali misure sicurezza di cui al DPR 554/99,
viste anche le note della direzione interregionale della Polizia di Stato.
Lavori ultimati al 26/01/2010.
72
2) Lavori di manutenzione straordinarie e ristrutturazione immobile viale Strasburgo da
adibire a uffici N.O.P.
Contratto del 04/05/2010 rep. 6377; importo netto 199.646,05; importo ribasso 44.569,30 pari
al 18,25% da imputarsi al cap. 7341 MIT riferito all’ impegno finanziario complessivo, come da
convenzione, di 280.000,00 di cui 80.000,00 a carico Ministero dell’ interno e restante a carico
Provveditorato Interregionale alle OO.PP. Sicilia e Calabria. Procedura di gara aperta con 18 offerte
pervenute, con pubblicità del bando per operatori economici dotati del NOS; attribuzione del codice
CIG 0387244BD8 ; consegna 09/06/2010, durata 180 gg . Risulta un atto aggiuntivo rep. 6534 del
30 Dicembre 2010 con importo netto dei lavori 199.646,05: la motivazione della variante riguarda
la maggiore estensione dei solai da risanare ed il conseguente aumento della quantità di rimozione
e dei lavori. Il nuovo importo in aumento è pari a 233.771,73 ed è stato applicato il ribasso del
18,25% con un aumento di spesa, al netto del ribasso, di 30.149,48.
Lavori ultimati.
La segretazione viene indicata in una, non meglio specificata, nota prot. 123.h4.sez1. 9191 del
07/10/2009, non allegata.
2) Lavori per riuso complesso monumentale Villa Ahres nuova sede centro operativo
D.I.A.
Contratto del 11/05/2009 rep. n.6178; importo netto 4.328.864,44 importo ribasso 2.538.135,88
pari al 36,98%; consegna 30/30/2009; durata 700 gg; procedura di gara aperta del 26/11/2008 con
16 ditte offerenti; aggiudicata il 26/11/2009; decreto approvazione contratto n.8422 del 01/10/2009
sul cap. 512019 del bilancio della Regione Sicilia, anno impegno 2008; L’atto deriva da convenzione
tra Ministero delle Infrastrutture e trasporti e Ministero dell’Interno prot. 3071/PA del 12/03/2008
nell’ambito dell’accordo quadro “Sicurezza e legalità per lo sviluppo della Regione Sicilia “Carlo
Alberto Dalla Chiesa” del 30/09/2003. con impegno finanziario complessivo per concessione
finanziamento di 8.000.000,00 al Dipartimento della programmazione della Regione siciliana
n.360/a8ord. del 13/11/2008 con delibere CIPE 17/2003 e 3/2006 e anche risorse Fas di cui alla
delib. CIPE 14/2006.
La segretazione è compiuta con decreto prefettizio n.952/08 del 15/05/2008, su richiesta Direttore
DIA, nelle more della stipula della convenzione tra il capocentro della DIA di Palermo (responsabile
dell’intervento) ed il Provveditorato Interregionale alle OO.PP. Sicilia e Calabria (soggetto attuatore)
“Considerato, che il complesso immobiliare che sarà interessato dalla ristrutturazione dovrà ospitare
un’articolazione operativa della Dia organo di polizia interforze, con consequenziale esigenza di
conservazione e tutela di dati e informazioni di natura segreta riservata e o sensibile.72
72 “Ritenuto che l’intrinseca delicatezza delle opere da realizzare impone l’affidamento dei lavori a di impresa specializzata la
quale possa al contempo offrire sicure garanzie anche sotto il profilo dei requisiti soggettivi. Vista la circolare del Ministro
dell’Interno - gabinetto segreteria speciale del 25 febbraio 2005 concernente “orientamenti del Corte dei conti in tema di lavori
pubblici oggetto di segretazione ex art. 33 L. 109/94” (…) decreta che l’esecuzione delle opere dovrà essere accompagnata
73
Lavori eseguiti al 70% al gennaio 2011.
3) Realizzazione del nuovo centro d’identificazione ed espulsione stranieri nell’ ex
aeroporto di Milo (TP) – Primo lotto e secondo lotto - Usuario Dipartimento libertà civili e
per l’immigrazione - finanziamento Ministero dell’Interno
Con il contratto rep. 5978 del 03/06/2008 d’importo netto pari a 3.942.570,02 al ribasso del
27,57% (base d’asta 5.443.283,20); durata prevista 660 gg. ed approvazione con decreto n. 64019
del 27/12/2007 (per il verbale di aggiudicazione del 19/12/2007 avente valore di contratto) ed
impegno sul cap 7351/02 2007 in conto residui (lett. f) del 2006, si è provveduto alla realizzazione
del primo lotto di opere per la struttura in questione.
La segretazione è avvenuta con decreto n.300/c/227729/12/207/1àdiv/3491/99/R del
28/10/1999 a firma del Ministro dell’Interno pro-tempore,73
In data 28/09/2009 risulta una perizia di variante e suppletiva con atto aggiuntivo n. 6242 per
euro 4.585.476,74, più tre mesi di proroga. In data 19/03/2010 risulta emesso il settimo stato di
avanzamento lavori - SAL per l’ importo di 4.337.537,54. Viene dichiarato in corso l’ottavo ed
ultimo SAL.
I lavori erano stati consegnati il 09/06/2008 con durata 22 mesi ed ultimazione prevista per il
08/04/2010.
Il 19 Marzo 2009 vi è stato il verbale di concordamento nuovi prezzi n. 6164 ”per risoluzione
problematiche derivanti da circostanze emerse nel corso dei lavori, nonché per accogliere le esigenze
prospettate dalle forze dell’ordine (Questura, Arma dei Carabinieri, Esercito) in relazione all’attività
specifica del Centro, si sono dovute variare le condizioni previste dal contratto”. I lavori del 1° lotto
risultano ultimati.
Con il contratto rep. 6284 del 01/12/2009 importo netto 4.682.568,93 con ribasso pari al
32,57%; durata 420 gg consegna il 21/12/2009. Procedura di gara negoziata art. 3 comma 40 d.lgs.
163/2006; affidamento alla ditta già esecutrice del 1° lotto “ in considerazione dell’urgenza di tale
realizzazione da parte Ministero dell’ interno e parere favorevole in virtù disposizioni di cui all’art. 1,
1° comma , d.P.C.M. n.3703 del 12 settembre 2008”, si è provveduto alla realizzazione del secondo
lotto di opere previste per la struttura in questione. La segretazione è avvenuta come per il primo
lotto.
dall’adozione di particolari misure di sicurezza ai sensi e per gli effetti art. 17 d.lgs. 163/2006”.
73 “ visto il proprio decreto del 16.8.99 di concerto con Ministero solidarietà sociale e Ministro del tesoro di individuazione dell’
area demaniale ex aeroporto Milo per l’ istituzione del nuovo centro identificazione ed espulsione stranieri ex aeroporto Milo,
considerato che all’interno della struttura vi saranno opere destinate al personale delle forze di polizia preposto alla vigilanza,
nonché la dislocazione di apparecchiature di controllo e di allarme, ravvisata la necessità, in ragione delle caratteristiche di
riservatezza e sicurezza insite nella tipologia delle opere stesse e dei particolari e delicati compiti istituzionali dei servizi
destinatari delle stesse, visto il parere del 12 ottobre 1999 dell’organo centrale di sicurezza istituito con regolamento MI-G-
1/R,approvato con atto del ministro dell’interno in data 20 dicembre 1976”.
74
Con nota del Ministero dell’interno prot. 3839 del 29/04/1999 sono state richieste al MIT
varianti per recinzione alzata e prolungata e diversa compartimentazione spazi esteri alloggi
armadietti in calcestruzzo, letti ancorati pavimento servizi igienici in acciaio inox etc:richiesto nuovo
progetto esecutivo.
In data 01/04/2010 è stato emesso il primo SAL per importo complessivo di € 968.811,33. Lavori
II lotto al 90%.
Risulta un ulteriore atto aggiuntivo rep. n. 6497 del 25 Novembre 2010 per nuovi prezzi e
problematiche emerse (non meglio specificate) con importo 5.465.910,10 al netto ribasso del
32,575%, con aumento di spesa rispetto all’ importo contrattuale originario di 585.347,45 e proroga
mesi due .
Con successiva integrazione documentale74 veniva chiarito che le variazioni ai lavori erano
finalizzate ad una migliore “funzionalità ed efficienza del centro stesso ed in relazione alla necessità di
aumentare alcune delle categorie di lavori assolutamente indispensabili al fine di portare a termine
l’opera.” Inoltre, la perizia indicata con la data del 1.12.2010 aveva comportato solo una
rimodulazione del quadro economico originario e l’opera era stata consegnata anticipatamente in
data 30 giugno 2011, con visita finale di collaudo tecnico-amministrativo fissata al 3.11.11.
4) Lavori per la realizzazione ed ampliamento del Centro Polifunzionale per le esigenze
della Sicilia Orientale VV. F. presso il Comando Provinciale di Catania.
Il contratto è stato stipulato in data 31/05/2007 con rep. n. 7342 a seguito di procedura di gara
informale del 13/11/2009 e approvato con decreto n. 127/7611 del 22/06/2007 per un importo
netto di € 2.589.705,34 ed un ribasso pari al 19,90%, con impegno sul cap. n. 7611 (nuovo capitolo
istituito con Dm. Del 19/06/2006),anno d’impegno 2006 PG.05 .L’importo totale è di € 3.442.406,79.
I fondi risultano dal finanziamento straordinario degli interventi nel settore sicurezza per la
prevenzione e tutela del territorio nelle aree sottosviluppate ricompresi nel Programma di
accelerazione della spesa in conto capitale attraverso APQ nel Mezzogiorno.
Nel 2010 risulta un secondo atto aggiuntivo (il primo era del 19/12/2007 per un importo netto di €
289.932,43 per maggiori lavori) con rep. n. 7584 del 19/01/2010, per una ulteriore spesa pari a €
80.527,10 al netto del ribasso del 19,90%
La segretazione, consiste in una dichiarazione del Capo Dipartimento dei Vigili del fuoco in data
del 05/10/2006, che richiama la necessità di assicurare nel corso dei lavori adeguate condizioni di
sicurezza in relazione alle specificità del sito.
74 Fornita con nota del gabinetto del Ministro prot.2094/4 del 7.11.11 alla Sezione di controllo di questa Corte.
75
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
1) Opere di manutenzione straordinaria nel palazzo di giustizia di Palermo infissi e
pellicole di sicurezza
Contratto rep. 6239 del 18.9.09 importo netto 542.972,63; importo ribasso 126.331,08 pari a
18,87% ; procedura di gara aperta con 30 offerenti; approvazione del contratto con decreto provv.le
n.13169/PA del 20.10.09 con impegno sul cap. 7200 pg 1 e 2 ministero Giustizia in conto 2008: in
realtà in convenzione vi sono due diversi capp. di spesa: per “acquisto opere prefabbricate e
ristrutturazione e manutenzione straordinaria immobili” e per “e spese acquisti o installazioni
ampliamenti adeguamento tecnici e manutenzione straordinaria uffici amministrativi centrali e
giudiziari”.
La segretazione consiste in una nota n.15737 del 13/10/2008 (di sola richiesta del Presidente
della Corte di Appello di esecuzione delle opere “con speciali misure sicurezza”. E’ stato attribuito il
codice CIG 0220264798, che identifica procedura per imprese in possesso di abilitazione preventiva.
Il bando di gara è stato pubblicato in versione integrale in GURI n.125 del 27/10/2008.
Avanzamento dei lavori dichiarati al 50%.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE: GUARDIA
DI FINANZA
1) Costruzione sede e comando prov.le Guardia di finanza di Enna, con annessi tre alloggi
di servizio - finanziamento Ministero dell’Interno
I lavori sono svolti nell’ambito della convenzione tra Guardia di finanza e direzione SIIT (ora
Provveditorato) del 13 ottobre 2005 n.12563/PA, ai sensi dell’art. 19,comma 3, e dell’art. 27, comma
2, lett. a) della legge 109/94: la convenzione cita la delibera CIPE per stanziamento delle risorse per
il “Programma integrato per la sicurezza per l’Italia meridionale” con importo disponibile per l’
immobile in questione di € 7.000.000,00 sul cap. 7014 del bilancio del Ministero dell’Interno “somme
destinate al finanziamento degli interventi nel settore sicurezza per la prevenzione e tutela del
territorio nelle aree sottoutilizzate ricomprese nel programma di accelerazione (sic) della spesa in
conto capitale attraverso APQ nel Mezzogiorno” (…) la somma “dovrà essere impegnata entro il
31/12/2005” (il che non è avvenuto).
Il contratto rep. 5653 del 06/04/2006 (non allegato) è per un importo netto 4.990.579,53 e
ribasso pari a 15,11%, a seguito trattativa privata fra ditte in possesso di nulla osta segretezza
secondo modalità di cui art. 33 Legge 109/94 e dpr 554/99; gara ufficiosa75 del 27/12/2005, invitate
75 Il verbale di gara ufficiosa, prot. rep 5631 del 29.12.05, reca in chiusura della quarta pagina (finale) la seguente frase
monca: “Al riguardo il Direttore del S.I.I.T in considerazione che trattasi di opera” (seguono le firme).
76
8 ditte. Approvazione indicata in data 07/08/2006 con impegno su capitolo ex 7014 ora 7611 anno
impegno 2006. Indicata una “perizia variante con importo 115.086,89 e un maggior tempo di 160
gg” indicati anche un ” accordo bonario (cta del 18/11/2009) un maggior tempo di 162 gg e un
maggior importo di 380.000,00”.
La segretazione risulta in un determinazione n.199164 del 09/06/2003 del Comandante Generale
della Guardia di finanza riguardante anche altri tre interventi sul territorio nazionale, vista la circolare
n.2550/R del 6.4.01 che identifica nel Comandante generale l’Autorità cui compete l’emanazione del
provvedimento attestante la necessità di adottare particolari misure precauzionali nell’esecuzione di
interventi presso immobili sede di reparti del Corpo, fa inoltre riferimento ad una determinazione n.
382000 del 25/11/1999 che prevede una commissione permanente incaricata di valutare le
motivazioni che determinano l’emanazione del citato provvedimento, pronunciatasi 08/05/2003.
Lavori ultimati il 22.2.2010.
2) Completamento ristrutturazione immobile di via La Farina uso Comando centro navale e
G.d.F. Messina - finanziamento Ministero dell’Interno
Il contratto reca il rep. 6152 del 13/12/2009 ed un importo netto 854.188,99 ribasso pari al
18,46% durata 365 gg. Ente finanziatore: Ministero dell’interno cap. ex 7014 ora 7611, in
convenzione MIT e Guardia di finanza, Comando logistico aeronavale centro navale di Formia.
L’intervento rientra nel “programma Integrato per la Sicurezza per l’Italia meridionale”, finanziato a
seguito di delibera del CIPE . La somma disponibile per la ristrutturazione dell’ immobile destinato a
nove alloggi di servizio è indicata in complessivi 1.400.000,00 sul cap. 7014 del bilancio ministero
dell’ Interno. Viene dichiarata nella convenzione la complessità e specificità delle opere da realizzare
tali da richiedere competenza e disponibilità risorse tecniche ed amministrative in materia di lavori
pubblici non esistenti all’interno organizzazione della Guardia di Finanza e pertanto viene richiesto al
Provveditorato del MIT di svolgere le funzioni di stazione appaltante e di supporto.
La segretazione risulta avvenuta con determina del Generale Comandante del Comando logistico
aeronavale della Guardia di finanza prot. n.461 del 15/11/05 su base propria circolare n.2550/R del
06/04/2001 che identifica nel Comandante responsabile della politica di impiego delle risorse, in
presenza di interventi infrastrutturali presso immobili adibiti o da adibire a sedi di reparti del Corpo,
da esso delegati all’organo periferico del Ministero dei LL.PP. (ora MIT), l’autorità cui compete
l’emanazione del provvedimento attestante la necessità di adottare particolari misure precauzionali in
sede di progettazione e di successiva esecuzione delle opere. Tenuto conto dei compiti istituzionali
demandati ai reparti e al personale che dovranno utilizzare le infrastrutture, tenuto conto della
necessità di assicurare alle medesime infrastrutture, durante i lavori, un’adeguata cornice di
sicurezza, in considerazione della peculiarità delle esigenze di difesa e di pronta reperibilità ai cui
soddisfacimento esse sono preordinate, tenuto conto del carattere di urgenza ed indifferibilità delle
77
opere determinate soggette all’adozione di particolari misure di sicurezza.
Ultimazione il 27/11/2009, con anticipo di 135 gg .
***
Dai dati forniti dal Provveditorato per il 2010 è stato possibile ricostruire il seguente quadro
sull’attività contrattuale. Il Provveditorato ha altresì inviato dati riepilogativi di Aggiornamento dei
lavori affidati nel periodo 1999 - 2007, di cui alla precedente indagine di questa Corte, riepilogati in
appendice al presente referto.
- con misure speciali di sicurezza o segretezza -76
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
n.d.
stanziamenti competenza
ammontare impegni assunti
pagato conto competenza
ammontare residui
pagato conto residui
contratti stipulati n. n.d.
- ordinaria –
455.000,00
291.000,00
58.505,74
5.934.021,55
9.908.570,44
sstanziamenti competenza
aammontare impegni assunti
ppagato conto competenza
aammontare residui
ppagato conto residui
ccontratti stipulati n. 92
Opere programmate nel 2010: con segretazione: zero ; con misure di sicurezza: 6 ; in gara: 5 ; appaltate: 1 ; opere in corso
(anche di anni pregressi): 3; di cui del 2010:5; ultimate: 5; collaudate: zero; utilizzate: 1 .
PROVVEDITORATO INTERREGIONALE ALLE OO.PP. SICILIA E CALABRIA
Sede di Catanzaro
In esito alle richieste istruttorie perveniva, per il tramite della sede coordinata di Catanzaro,
la documentazione relativa alle opere di seguito descritte e riepilogate nei tratti rilevanti ai fini della
presente indagine . Il Provveditorato ha altresì inviato dati riepilogativi di Aggiornamento dei lavori
affidati nel periodo 1999- 2007, di cui alla precedente indagine di questa Corte, riepilogati in
appendice al presente referto.
76 In ordine alla possibilità di compilare il quadro a) il provveditorato dichiarava di non disporre dei relativi dati in quanto
l’individuazione della provenienza del finanziamento rimane una competenza dei relativi ministeri.
78
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELL’INTERNO
1) Lavori di riqualificazione ed adeguamento funzionale caserma P.S. Mezzacapo di
Reggio Calabria
Nell’atto integrativo sottoscritto il 10 aprile 2008 dell’Accordo di programma quadro “Legalità e
sicurezza per lo sviluppo della regione Calabria Antonino Scopelliti “ tra il Ministero per lo Sviluppo
economico, la Regione Calabria e la Prefettura di RC in rappresentanza del Ministero dell’Interno e
quale Presidenza della Conferenza regionale delle autorità di p.s., figura detto intervento per un
importo pari a € 3.200.000. Il 18/06/2009, formalizzata la cessione dell’immobile da parte
dell’Agenzia del demanio viene dichiarato urgente “considerato che integra i presupposti di cui all’art.
17 del d.lgs. 163/2006” e segretato con decreto del Prefetto n. 5000/09/WG del 19/06/2009 .
Il contratto rep. 2493 viene stipulato il 30/04/2010 per un importo netto 1.646.006,39 con ribasso
del 34,896%; consegnati lavori il 18/05/2010 e durata 400 gg. A seguito di gara ordinaria (con
bando pubblicato su guri, albo pretorio comune,amministrazione e sito web); importo a base asta
2.590.120,56 (soggetti a ribasso 2.528.272,29).
Correttamente è segnalato anche nel verbale di gara la soggezione alla previsione art 17 d.lgs.
163/06 e al possesso dei requisiti ex art. 25 e 26 d.p.c.m. 21165/06.
L’approvazione del contratto è del Prefetto con decreto 34271 del 24.5.10.L’ avanzamento lavori è
dichiarato al 50%. Il Finanziamenti su fondi CIPE -Ministero infrastrutture cap. 7341 assegnati alla
Prefettura di Reggio Calabria.
2) Lavori di adeguamento del sistema di sicurezza e sistemazione dell’area di vigilanza e
accoglienza del palazzo di governo di Catanzaro
Importo del contratto del 14/05/2009 rep. 2405: netto 317.119,08 con ribasso del 22,67% a
seguito di gara per pubblico incanto; bando gara pubblicato nell’albo pretorio del Comune e albo
Provveditorato e sito web; approvato con decreto del Prefetto 39206 del 17/06/2009: finanziamento
sul fondo aree sottoutilizzate delibera CIPE n.2 del 22.3.06 in cui sono destinati 30 milioni di euro al
Ministero dell’Interno per interventi nella Regione Calabria per il “programma Calabria”.
Decreto di segretazione n. 63016 del 11/11/2008 del Prefetto con il quale le opere vengono
dichiarate eseguibili con speciali misure di sicurezza, in deroga alle disposizioni relative alla pubblicità
delle procedure di affidamento dei lavori (in realtà, si è svolta anche la fase della pubblicità). Indicata
per il 2010 una variante con sospensione 44 gg. dal 30/11/2009 terminati il 13/01/2010.
3) Completamento immobile in loc. Casalotto S.Caterina da adibire a presidio Polizia di
79
Stato di Reggio Calabria
Il contratto originario reca la data del 11/03/2008 e venne stipulato a seguito di procedura di gara
negoziata, previa transazione tra il Commissario straordinario e l’appaltatore; la consegna dei lavori
risulta in data 31/07/2008 con durata di gg 730 ed importo netto 5.445.597,62. Una perizia di
variante viene dichiarata in corso nel 2010 per un importo di € 74.189,37.
Il decreto di segretazione è del Ministro dell’Interno ( prot. n.600/AFP 9767.AG.26.11369 RF/RB)
del 04/09/1990 con la seguente motivazione: “vista la proposta avanzata dal Provveditore regionale,
sentito l’organo centrale di sicurezza istituito con regolamento MI-G-1-/R, approvato con atto del
Ministro dell’Interno in data 20 dicembre 1976 e vista la circolare della Presidenza del Consiglio dei
Ministri in data 26/08/1982 n. USA/14066/1 integrata dalla circ. n. 14066-15-75 del 03/05/1985;”
“pertanto per l’aggiudicazione di tali lavori può derogarsi al disposto della legge 08/08/1977 n.584,
ricorrendo l’ipotesi prevista dall’art.5 lett. e) della legge medesima” .Con successiva nota del
ministero dell’Interno- Dipartimento di P.S.n600/AFP 9767.36.1203 del 28/01/1991 viene trasmessa
al Provveditore alle OO.PP. copia della nota del Ministero della Difesa-Gabinetto del Ministro
n.2/80787/10.3.18.3/90 del 29/12/1990 con la quale viene espresso l’avviso di considerare
l’immobile “opera destinata alla difesa militare” e pertanto richiesta la procedura di cui al 2° comma
dell’ art 81 del dpr 616 del 24/07/1977.
Il contratto presenta la particolarità della nomina di un Commissario straordinario con D.P.C.M 1
dicembre 2006 per il completamento dell’ immobile con poteri di stazione appaltante Individuato
quale intervento di rilevante interesse nazionale. La nota della Prefettura 25573 del 9.6.06 segnalava
infatti la straordinaria urgenza risolvere problematiche dei lavori completamento con delicati profili
di ordine pubblico e la nota 5496 del 14 aprile 2006 aveva evidenziato gravi difficoltà e contenzioso
insorto su lavori dal 1998 al 2006 e in atto sospesi (per problemi derivanti dal venir meno dei
finanziamenti e per il costo complessivo inizialmente stimato in lire 67.497518.906).
Successivamente, sono intervenuti finanziamenti per lire sei miliardi da parte del Ministero dei LL.PP
sui capp. 8405 e il 29/12/1995 contratto a trattativa privata con avvio del terzo stralcio per un
importo di 4.601.523.850 lire al netto ribasso 10%, nonchè ulteriori fondi ed un progetto generale di
completamento pari a 15 miliardi di lire .
In seguito a controversie e alla redazione di due lodi arbitrali n. 16/05 e 70 /05, interveniva un
atto di transazione il 26 novembre 2007 fra la ditta, il MIT e il Commissario straordinario, il quale,
con convenzione rep. 1118 del 28 Settembre 2009 affidava ad una ATI i lavori. La transazione dà
luogo alla corresponsione di somme pari a € 2.850.046,15 più 156.586,33 più iva di 31.317, 26 più
11.008,13 più iva di 1,100,81 riconosciute a debito dell’amministrazione.
Il 25 Luglio 2008 risulta un atto aggiuntivo poichè l’importo complessivo del progetto era di
7.500.000,00 euro ed il CIPE aveva invece approvato con delibera 2 del Marzo 2006 solo un
finanziamento per 7 milioni euro e pertanto, il progetto approvato doveva essere decurtato di alcuni
lavori non essenziali alla funzionalità dell’ opera, al fine di renderla comunque immediatamente
usufruibile da parte della Polizia di Stato. (Le decurtazioni riguardavano:viabilità interna,illuminazione
esterna,impianti speciali, corpo di guardia).L’accordo per eseguire i lavori veniva raggiunto per un
80
importo netto di € 5.644.588,20, più una perizia di variante in corso per importo 74.189,37.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: ARMA DEI CARABINIERI
1) Lavori di manutenzione straordinaria (impermeabilizzazione e pavimentazione solai di
copertura) e messa in sicurezza locali Corte d’appello tribunale Reggio Calabria
Contratto rep. 2495 del 13/05/2010 di importo netto pari a € 262.257,84 e ribasso pari al
35,257€; durata lavori 210 gg. Nella previsione del bando di gara (pubblicato su albo pretorio del
Comune, e sede del Provveditorato e sito web) vi è la limitazione ad imprese dotate di Nos.
La segretazione risulta nella nota prot 6184 del 01/10/2009 di richiesta della Corte d’appello.
Il finanziamento avviene su due capitoli del Ministero della Giustizia: “spese acquisto e installazione
opere prefabbricate nonché acquisto ampliamento ristrutturazione restauro manutenzione
straordinaria di immobili” e “spese per acquisti e installazioni, ampliamenti adeguamenti tecnici e
manutenzione straordinaria di strutture impianti e interventi connessi per gli Uffici
dell’amministrazione centrale e per quelli giudiziari “; con il primo capitolo il ministero assegnerà i
relativi fondi, con il secondo provvederà ad ordinativi diretti a favore del funzionario delegato.
2) Lavori di rifacimento di un tratto muro della recinzione del complesso demaniale
sede legione Carabinieri via Marafioti Catanzaro
Lavori disposti con atto di cottimo fiduciario n. 2533 rep. del 28/12/2010 a seguito di gara
informale ex art. 125 d.lgs 163; importo netto lavori € 98.724,15; ribasso del 30,32%. Impegno di
spesa su cap. 7341 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
Nulla in ordine alla segretazione.
****
Dai dati forniti dal Provveditorato per il 2010 è stato possibile ricostruire il seguente quadro
sull’attività contrattuale. Il Provveditorato ha altresì inviato dati riepilogativi di Aggiornamento dei
lavori affidati nel periodo 1999 - 2007, di cui alla precedente indagine di questa Corte, riepilogati in
appendice al presente referto.
Quadro sull’attività contrattuale nell’anno Provveditorato Interregionale OO.PP. Sicilia Calabria sede di
Catanzaro anno 2010
- con misure speciali di sicurezza o segretezza -
sstanziamenti competenza n.d.
aammontare impegni assunti n.d.
81
n.d.
133.500,00
n.d.
pagato conto competenza
ammontare residui
pagato conto residui
contratti stipulati n. 2
- ordinaria –
1.787.000,00
1.520.000,00
1.500.000,00
2.839.060,00
4.528.857,12
stanziamenti competenza
ammontare impegni assunti
pagato conto competenza
ammontare residui
pagato conto residui
contratti stipulati n. 90
Opere programmate nel 2010: con segretazione: zero ; con misure di sicurezza: zero ; in gara: zero ; appaltate: zero ; opere
in corso (anche di anni pregressi): 7 ; di cui del 2010: 2; ultimate: 2 ; collaudate: zero; utilizzate: zero.
OPERE ESEGUITE DA STAZIONI APPALTANTI DIVERSE DAI PROVVEDITORATI
INTERREGIONALI ALLE OO.PP.
AMMINISTRAZIONE APPALTANTE E USUARIA: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
1) Realizzazione di un nuovo centro copia in palazzo Chigi
Contratto s.n. del 05/08/2010 approvato con decreto s.n. del 22/12/2010 con finanziamento
sul cap. 905 della Presidenza. Procedura di affidamento con gara informale del 29/07/2010 con
cinque ditte invitate e tre offerte pervenute; importo netto € 201.003,15 ribasso: € 20.341,58 pari al
9.19%; durata lavori: 60 gg; variante del 21/12/2010 ( modifiche soppalchi, scale condizionamento)
per un importo di € 104.901,16 con lettere d’ordine per proroga 20 gg.; importo complessivo: €
256.571,41.
Il decreto di segretazione è del Presidente del Consiglio in data del 12 Gennaio 2010.77
Non viene citato il NOS, ma nella lettera di affidamento lavori viene richiesto l’elenco
nominativo del personale che sarà utilizzato,completo dei dati anagrafici.
2) Lavori urgenti per sala stampa e scalone d’onore del cortile di palazzo Chigi
77 Visto il proprio decreto del 9. apr.’09 col quale è stata disposta la segretazione delle opere e dei servizi concernenti
l’affidamento della gestione integrata dei servizi strumentali e della pulizia degli immobili in uso alla Presidenza di cui ai
contratti ed atti aggiuntivi indicati relativi al periodo 1 luglio 2007- 30 giugno 2010 nella considerazione che le motivazioni che
hanno determinato la necessità di utilizzare l’istituto della segretazione permangono inalterate e in quanto le attività di che
trattasi riguardano immobili ove si svolgono funzioni essenziali per la protezione e la sicurezza dello Stato; considerato altresì
che la cennata esigenza di segretezza interessa non solo le sedi occupate direttamente dalle autorità politiche ma tutti gli
immobili della Presidenza per le evidenti interconnessioni ed interoperabilità tra i diversi stabili. Pertanto, si dichiara che tutte
le attività riguardanti la manutenzione straordinaria edile, gli interventi di rinnovo degli impianti tecnologici di ogni genere, la
realizzazione di nuove infrastrutture tecnologiche di rete, i cablaggi, tutte le forniture e posa in opera di apparecchiature
antintrusione e per il controllo degli accessi, la gestione informatizzata delle basi dati, l’acquisizione di software dedicati,che
interessano le tre sedi della Presidenza del Consiglio dei ministri, nonchè la manutenzione degli impianti e la gestione delle
sedi, ivi comprese le pulizie e il facchinaggio sono “eseguibili con speciali misure di sicurezza” e pertanto eseguibili in deroga
alle disposizioni relative alla pubblicità delle procedure di affidamento dei contratti pubblici nel rispetto delle previsioni
contenute nell’art 17 del d.lgs. 12 apr. 2006 n.163”.
82
Contratto s.n. del 11/02/2010; durata lavori: 90 gg.; importo netto € 493.221,88 ribasso €
37.124,23 pari al 7%; approvato il 14/07/2010 con finanziamento sul cap. 905 della Presidenza.
Procedura di affidamento con gara informale con 5 ditte invitate, criterio del maggior ribasso.
Prevista una variante (per decorazione pittorica in finto travertino di lesene, e portali cornicioni) per €
104.829,60 pari al 20% in più con nota di ordinazione del 09/07/2010.
Segretazione: decreto Presidente del Consiglio del 12/01/2010 (sopra citato); importo finale
dell’ opera € 608.974,87 (al netto dell’ iva).
Fine lavori avvenuta il 19 Agosto 2010.
3) Ristrutturazione terrazze annesse al bar della Galleria Colonna
Contratto approvato il 26/02/2010; importo netto € 239.052,97, ribasso € 21,637,29 pari a
8,30%; con finanziamento sul cap. 905 della Presidenza. Procedura di affidamento con gara
informale con 5 ditte invitate, criterio del maggior ribasso. Segretazione: decreto Presidente del
Consiglio del 12/01/2010 sopra citato); importo finale dell’opera € 247.115,66 comprensivo di oneri
per la sicurezza
Fine lavori avvenuta il 10 Maggio 2010.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha altresì fornito il seguente riepilogo dell’attività
contrattuale per il 2010 (comprensivo sia delle realizzazioni di opere che del servizi e forniture):
A)Quadro sull’attività contrattuale nell’anno 2010
- con misure speciali di sicurezza o segretezza -
4.700.000,00
1.409.641,32
1.022.886,19
3.325.810.07
1.618.213,97
sstanziamenti competenza cap 905
ammontare impegni assunti
pagato conto competenza
ammontare residui
pagato conto residui
contratti stipulati n. 3
B)Quadro sull’attività contrattuale nell’anno
- ordinaria –
4.700.000,00
2.316.874,31
1.109.569,76
555.000,00
320.361,00
sstanziamenti competenza
ammontare impegni assunti
pagato conto competenza
ammontare residui
pagato conto residui
contratti stipulati n. 51
Opere programmate nel 2010: con segretazione: 3 in sicurezza: 2 appaltate: 3 opere ultimate anche anni pregressi: 2 opere
in corso:17 ;del 2010: 2 ;in avanzamento finale: 1.
83
AMMINISTRAZIONE APPALTANTE: MINISTERO DELL’INTERNO PREFETTURA DI AGRIGENTO
1) Lavori di costruzione di un nuovo” Centro Immigrati con funzione di soccorso e prima
accoglienza” –Lampedusa contrada Imbriacola - Agrigento.
La documentazione inviata inizialmente (scheda riepilogativa) riferiva unicamente i seguenti dati :
contratto stipulato in data 21/12/2005 a seguito di procedura di gara informale del 14/12/2005 e
approvato con decreto n. 3561/11.6 del 21/12/2005 reg. 03/02/2006 per un importo netto totale di
€ 7.240.139,37 ed un ribasso di 14.509,29, pari al 0,20%, con impegno sul cap. n. 7352
dell’esercizio finanziario E.F. 2003/residui 2003; durata prevista di gg. 1035. La consegna dei lavori
è articolata in nove fasi nell’arco temporale 15/03/2006 – 21/01/2010. Nel 2010 risulta un intervento
per € 27.767,95 per ripristino danni nubifragio, approvato con decreto ministeriale n.2313 del
02/04/2010. La “ultimazione finale” delle varie “fasi” veniva indicata nel 08/04/2010.
Vengono indicate perizie di varianti ed esecuzione di ulteriori opere necessarie per la
sicurezza e la funzionalità del centro per complessivi € 3.333.998,83 con aumento del 36,89%
rispetto all’importo originario. L’importo finale dell’opera risulta pari a € 12.370.580,90. In particolare
viene riferito che il 23,36% delle variazioni in aumento è dovuto alla ricostruzione dell’edificio A2 a
seguito di incendio doloso ed atti vandalici da parte degli immigrati in data 18/02/2009 e danni da
nubifragio del 23/09/2009.
Con successiva integrazione documentale78 veniva chiarito che l’appalto dei lavori fu affidato
a trattativa privata ai sensi dell’art.7, comma 3, lett. c) della Direttiva 93/37/CE, con procedura simile
a quella per le opere da eseguirsi con particolari misure di sicurezza ma avvalendosi, in
considerazione della straordinarietà e dell’urgenza dell’esecuzione dell’opera, delle deroghe previste
dall’O.P.C.M n.3425 del 20/04/2005.
MINISTERO DELL’INTERNO: AMMINISTRAZIONE APPALTANTE E USUARIA
Il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, del Ministero dell’Interno faceva pervenire,
per il tramite della propria Segreteria di Sicurezza, con nota T31/26 del 26/10/2010, a questa Corte
la comunicazione di non avere indetto procedure di cui all’art. 17 del d.lgs 163/06, tranne le due
sotto indicate.
Si tratta, con tutta probabilità, di interventi realizzati a seguito della nomina di Commissari
straordinari ovvero per interventi conseguenti a dichiarazione di stati d’emergenza, per i quali sono
previste particolari procedure e l’utilizzo anche di strumentazione giuridico - amministrativa in deroga
alle disposizione previste (anche) dal codice dei contratti pubblici.
PREFETTURA di GORIZIA
78 Fornita con nota del gabinetto del Ministro prot.2094/4 del 7.11.11 alla Sezione di controllo di questa Corte.
84
1) Lavori di ripristino e completamento edile ed impiantistica del Centro di Identificazione
ed Espulsione di GRADISCA D’ISONZO da eseguirsi con speciali misure di sicurezza ai sensi
dell’art.17 del D. Lgs 163/2006.
La documentazione fornita inizialmente, consistita nella (sola) scheda riepilogativa dei lavori
indicati in corso di realizzazione- che conteneva i seguenti dati:
- Decreto Prefettizio prot. N. 0014730 del 08/09/2010.
-Decreto di approvazione del contratto n.4517 in data 02/08/2010, imputabile al capitolo n. 7351
dell’anno finanziario 2010.
Con successiva integrazione documentale79 veniva chiarito che con il decreto prefettizio del
08/9/2010 citato (la data di emissione risulta in realtà 06/09/2010) era stata disposta la
realizzazione delle opere “con speciali misure di sicurezza” anche nella considerazione che per il tipo
di struttura e per le modalità di esercizio si richiedevano procedure atte a garantire la massima
riservatezza ed il ricorso ad imprese che ne abbiano i conseguenti requisiti .
Il centro era stato oggetto, infatti, di violenti disordini che ne avevano compromesso in parte
la funzionalità e resa necessaria l’esecuzione urgente di lavori di ripristino destinati ad evitare anche
il ripetersi di tentativi di fuga.
AMMINISTRAZIONE USUARIA: MINISTERO DELL’INTERNO
Dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, confluite al Gabinetto del Ministro - Segreteria
speciale, sono pervenute80 le notizie relative alle seguenti opere:
1) Realizzazione del centro di permanenza temporanea assistenza immigrati irregolari a
Bari - Palese,
appaltato a cura del Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per la Puglia - Basilicata, con
relativo decreto di approvazione del contratto n. 3793 del 20/12/2002; segretazione con atto del
Ministero dell’Interno prot. 330/C/227729/12/207 del 28/07/1998; procedura di affidamento con
gara informale con 15 ditte invitate e 7 offerte; ribasso ottenuto: € 1.697.292,83 pari al 30,35%;
contratto stipulato con rep. 5105 del 12/12/2002 per importo netto di € 4.145.985,90; durata: 360
gg; variante in aumento per € 807.680,29; proroghe per 150 gg.; importo finale dell’opera €
5.246.448,08.
Con successiva integrazione documentale81 veniva chiarito che le opere di realizzazione si
riferiscono unicamente a periodi ampiamente antecedenti alla rilevazione del 2010.
2 ) Lavori di adeguamento FUNZIONALE, da destinarsi a sede della costituenda Questura e
79 Fornita con nota del gabinetto del Ministro prot.2094/4 del 7.11.11 alla Sezione di controllo di questa Corte.
80 Con note prot. ris. 1004/1-154/3 del 14.1.2011, inviate a questa Corte.
81 Fornita con nota del gabinetto del Ministro prot.2094/4 del 7.11.11 alla Sezione di controllo di questa Corte.
85
Sezione Polizia Stradale - in località FERMO.
(Amministrazione appaltante Ministero interno - centro studi della Polizia di Stato). Il contratto è
stato approvato con decreto n. 340 del 25/03/2010 per un importo netto di € 4.756.598,33 ed un
ribasso di €4.756.610,41, pari al 37.16%, il contratto, stipulato in data 12/03/2010 rep. n. 26 a
seguito di procedura di gara informale del 19/02/2009 e l’impegno di spesa è imputato negli appositi
fondi della contabilità speciale presso la Tesoreria della Banca d’Italia di Ascoli Piceno, intestata al
Commissario per l’attuazione della provincia di Fermo. La durata dei lavori prevista, è di gg. 780 ,con
consegna dei lavori il 08/04/2010.
La segretazione è autorizzata con nota prot. n. 298 del 29/09/2008 del Commissario per l’attuazione
della Provincia di Fermo.
AMMINISTRAZIONE APPALTANTE E USUARIA: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Il Dipartimento dell’ Amministrazione penitenziaria - Provveditorato regionale dell’Emilia Romagna,
ha stipulato nel 201082:
- in data 13/01/2010, il contratto rep. 115 per i lavori di manutenzione straordinaria e
rifacimento della copertura dei fabbricati adibiti a sezione detentiva ex 41 bis e CDT presso
gli Istituti penali di Parma con finanziamenti a carico del cap. 7300 –P.G. 1 e 5, approvato con
decreto n. 7 del 19/01/2010 e decreto di segretazione n. 10411 del 24/11/2009. La procedura
seguita è stata quella della gara informale con 18 ditte invitate e 10 offerte. L’importo netto del
contratto è di € 435.902,02, l’importo del ribasso € 139.128,68 pari al 24,19%; la durata lavori
prevista in 150gg. con proroghe per 65 gg.; data di ultimazione 09/12/2010; varianti in aumento: €
7.367,64, pari all’ 1,62%; importo finale dell’opera: € 472,775,59.
- in data 29/11/2010, il contratto rep.122 per la realizzazione di locale per il ricovero dei mezzi
agricoli e laboratorio miele presso la Casa circondariale di Modena, con finanziamenti a carico
del cap. 7300 –P.G. 1 e 2; approvato con decreto n. 638 del 29/11/2010 e decreto di segretazione
n. 10403 del 24/11/2009 (non inviato). La procedura seguita è stata quella della gara informale in
data del 25/05/2010; ditte invitate: 22; offerte: 11; importo netto del contratto: € 369.168,42;
importo ribasso: € 85.595,06 pari al 19%; durata lavori 180 gg. importo finale dell’opera 378.130,61.
- in data 08/04/2010, il contratto rep. 120 per lavori di manutenzione straordinaria inerenti
opere di sicurezza penitenziaria presso la Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia, con
decreto di approvazione n. 212 del 08/04/2010 con finanziamenti a carico del cap. 7300 P.G. 1 e 5
segretazione n.10411 del 24/11/2009 . La procedura seguita è stata quella della gara informale in
data 13.11.09; ditte invitate: 17 offerte: 12; importo netto contratto € 356.874,65 importo ribasso
€ 85.678,24 pari al 19,36% durata lavori 150gg. proroghe per 30 gg.; ultimazione: 23/11/2010;
varianti in aumento per € 75.721,14 importo finale opera 461.673,29
82 Come da più note in successione del 29.3.11 all’1.4.11 inviate a questa Corte.
86
- in data 18/01/2010 , comunicata conclusione del contratto rep. 107 del 28/04/2009 relativo a:
lavori di ampliamento ed adeguamento delle aree di permanenza all’aperto della sezione
detentiva 41 bis presso gli istituti penitenziari di Parma, con finanziamenti a carico del cap.
7300 P.G. 5 ; segretato il 27/10/2008 con decr. 8790 (non inviato); La procedura seguita è stata
quella della gara informale in data 28/10/2008; ditte invitate: 15; offerenti: 5; importo contratto
finale € 215.392,72; sospensioni: gg 33; collaudato.
AMMINISTRAZIONE APPALTANTE E USUARIA: MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE
SOCIALI
Realizzazione impianto videosorveglianza per sedi ministeriali:
Il relativo contratto risulta stipulato in data 18/03/2010 con rep. n. 18066; la consegna dei
lavori è datata 29/03/2010 ; la durata prevista dei lavori è pari a 247 gg.; l’importo netto è di €
286.531,80.
La procedura seguita è stata quella della gara informale del 23/11/2009, con invito rivolto a sei
ditte. I finanziamenti sono a carico dei capp. 1263 e 1161. La conclusione dei lavori è avvenuta il
26.10.10, in anticipo di 35gg. con perizia variante in diminuzione di € 370,19; importo finale dell’
opera:€ 294.757,57,importo complessivo €: 304.004,50 (più iva). La verifica di regolare esecuzione è
del 25/10/2010, il certificato di regolare esecuzione è del 04/11/2010 con conto finale pari a €
294.757,57.
In ordine alla procedura di segretazione seguita, è stata successivamente fornita83 la
documentazione da cui risulta avvenuta in data 11/12/2009. con provvedimento del Direttore
Generale.
AMMINISTRAZIONE APPALTANTE E/O USUARIA: GUARDIA DI FINANZA
In risposta alle lettere istruttorie della Corte prot. n. 6140 del 12 Maggio 2010 e prot. n. 1412
del 9 febbraio 2011, il Comando generale del Corpo, con nota n. 127184/11 del 2 maggio 2011, ha
inviato otto negozi giuridici: cinque stipulati dal Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per
il Lazio, Abruzzo, Sardegna, e tre dal Centro navale di Formia (Latina).
Occorre sin da ora rilevare che dalla documentazione complessivamente giunta alla Corte per
l’indagine in oggetto, la Guardia di finanza risulta usuaria anche in altri atti negoziali, stipulati nel
2010 dai Provveditorati per Lombardia e Liguria, per Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia
e per Campania e Molise, e sui quali non è stata fornita alcuna relazione.
A) Guardia di Finanza usuaria e Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche
per il Lazio, Abruzzo, Sardegna, stazione appaltante
Con la citata richiesta del 9 Febbraio 2011, quest’Ufficio della Corte dei conti chiedeva, tra
83 Con nota prot.28/0002203/1.28 dell’8.11.2011 inviata alla Sezione di controllo di questa Corte.
87
l’altro, di conoscere quali opere erano state oggetto di stipula nel 2010 fra quelle riportate in un
allegato recante un elenco di 37 interventi.
Il riferimento è stato fornito per quattro di essi: repertori n. 228, 205, 135, 237.
Di seguito si riporta la tipologia dei lavori di tutti i provvedimenti ricevuti.
- Repertorio n. 228 (2° atto aggiuntivo):
adeguamento immobili, comprensorio caserma Italia al Lido di Ostia (Roma).
-Repertorio n. 205 (1° atto aggiuntivo):
adeguamento e restauro immobili, complesso Comando Generale del Corpo di Roma.
-Repertorio n. 13584 (contratto dopo procedura negoziata85):
realizzazione Comando Nucleo regionale di Pescara.
-Repertorio n. 229 (contratto a trattativa privata86):
realizzazione di “opere complementari”87 a nuovi alloggi, caserma V. Galiano di Roma.
-Repertorio n. 237 (1° atto aggiuntivo):
realizzazione alloggi e parcheggi, caserma “IV Novembre” al Lido di Ostia (Roma).88
Le spese che scaturiscono dall’approvazione di questi atti gravano sui capitoli 7822, articolo 2,
e 7850, articolo 1, del Ministero dell’economia e delle finanze.
Tutti gli interventi traggono i finanziamenti da alcune disposizioni normative emanate per le
esigenze della Guardia di finanza:
- l’art. 29 della legge 18 febbraio 1999 n. 2889, che ha previsto l’assunzione di impegni pluriennali per
la realizzazione di “un programma per la costruzione, l'ammodernamento e l'acquisto di immobili
destinati a caserme ed alloggi di servizio, nonché per lo svolgimento delle relative attività di
gestione”;
- l’art. 1, comma 93, della legge 23 dicembre 2005 n. 266 (legge finanziaria 2006), che ha
autorizzato, a decorrere dall’anno 2006, ulteriori contributi annuali per il completamento del
programma di dotazione infrastrutturale del Corpo.
Dagli atti di intesa prodotti, del 22 Ottobre 2004, 13 Luglio 2005 e 30 Gennaio 2006, si evince
l’affidamento al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dell’intera gestione degli interventi, dalla
progettazione al collaudo.
L’organo competente ad emettere il decreto di segretazione è stato individuato nel
Comandante generale del Corpo, sulla base non già di un atto di delega del Ministro, ma della
circolare n. 2550/R del 6 aprile 2001, punto 4, lettera a).
84 Dalla narrativa di tale documento risulta che la sede di Roma del Provveditorato espletò una precedente gara che si rese
necessario annullare per definire un “diverso sito, diversa dimensione, diverse distribuzioni funzionali e diverse situazioni
geologiche” dell’opera (il riferimento temporale è al decreto del Provveditore n. 829 del 5 dicembre 2008).
85 La deroga alla pubblicità delle procedure di affidamento, prevista dall’art. 17 del d.lgs. 163/2006, dovrebbe essere
illustrata allegando l’atto con cui essa è stata decisa.
86 Opere aggiuntive al contratto di repertorio n. 537 del 2005, che “si sono rese necessarie (…) a causa di circostanze
imprevedibili nel momento della progettazione” e per le quali si è proceduto ad “affidamento diretto alla stessa Impresa
esecutrice dell’appalto principale, ricorrendo i presupposti previsti dall’art. 57 comma 2 lett. b), comma 5 lettere a), a1), a2)
del d.lgs. 163/2006”. Va però segnalata la precedente formalizzazione nell’anno 2009 di un atto aggiuntivo (repertorio n.
152) al citato contratto, stipulato ai sensi dell’art. 132, comma 1 lett. c), del d.lgs. 163/2006, e approvato con decreto del
Provveditore recante le stesse motivazioni addotte per la trattativa privata del 2010.
87 In particolare, i lavori consistono nella costruzione di un “tratto di rete fognaria”.
88 L’oggetto di tale negozio comprende altresì l’adeguamento normativo, funzionale e distributivo dell’aula magna presso la
caserma Italia al Lido di Ostia (Roma), comprensorio già richiamato dall’atto di repertorio n. 228.
89 Come modificato dall’art. 52, comma 24, della legge 27 dicembre 2002 n. 289 (legge finanziaria 2003).
88
Le segretazioni conseguentemente emesse90 hanno autorizzato l’adozione di “particolari misure
di sicurezza”, ma sono caratterizzate da motivazioni ricorrenti e piuttosto generiche91 rispetto a quelle
“effettive esigenze di difesa e di sicurezza” richieste dall’art. 29, co. 2, della legge 18 Febbraio 1999
n. 28, per le opere da equiparare alla difesa militare.92
Sotto il profilo amministrativo-contabile, infine, va evidenziata l’anomalia dell’assunzione
dell’impegno di spesa prima della stipulazione del contratto di repertorio n. 135, cioè in assenza di
un’obbligazione giuridicamente perfezionata.
B) GUARDIA DI FINANZA - Stazione appaltante
Centro navale di Formia (Latina)
I tre atti negoziali del Centro navale di Formia riguardano la Sezione aerea di Pisa e gravano
sul capitolo di bilancio n. 4264, art. 14, del Ministero dell’economia e delle finanze.
Per i due interventi concernenti l’impianto di riscaldamento e la straordinaria manutenzione
sono stati stipulati distinti contratti con la stessa Società nel medesimo giorno (30 Dicembre 2010):
rispettivamente, repertori n. 101 (mediante “obbligazione commerciale”) e n. 488 (mediante gara
informale).
Relativamente a quest’ultimo atto, inoltre, con lettera in data immediatamente successiva ad
esso, il Centro navale di Formia ha anche autorizzato il ricorso alla procedura in economia “per
risolvere aspetti di dettaglio”, con una spesa aggiuntiva presunta nella misura del 10% dell’importo
contrattuale, ovvero pari ad € 11.967,84.
Per i lavori di straordinaria manutenzione, l’organo competente ad emettere il decreto di
segretazione è stato individuato, ai sensi della già citata circolare n. 2550/R del 6 Aprile 2001, nel
Comandante responsabile del Comando logistico aeronavale di Pomezia che, con nota n. 197578 del
14 Dicembre 2010, ha determinato il ricorso a particolari misure di sicurezza in considerazione della
natura militare delle infrastrutture interessate.
A fronte di ciò, le cautele poste in essere sono consistite nell’invito a presentare offerte rivolto
a “Ditte di comprovata fiducia e riservatezza, in possesso di nulla osta di segretezza o di adeguata
abilitazione di segretezza rilasciata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri”.
Per i lavori concernenti l’impianto di riscaldamento (“obbligazione commerciale” di repertorio n.
101), si è ricorso all’affidamento in economia di cui all’art. 125, co. 8, del d.lgs. 163/2006. Tuttavia,
dalla documentazione ricevuta, non si comprende il motivo della stipulazione di un separato atto
rispetto a quello per la straordinaria manutenzione della medesima struttura.
Il terzo atto negoziale ricevuto (repertorio n. 102) è una “obbligazione commerciale”
sottoscritta, ai sensi del combinato disposto dell’art. 91, co. 2, e dell’art. 125, co. 11, del d.lgs.
90 In data 13 dicembre 2004, 22 febbraio 2005, 13 dicembre 2005, 30 gennaio 2006, 16 marzo 2006.
91 “Tenuto conto della necessità di assicurare alle medesime infrastrutture, durante i lavori, una adeguata cornice di
sicurezza, in considerazione della peculiarità delle esigenze di difesa e di pronta reperibilità al cui soddisfacimento esse sono
preordinate”.
92 Si riporta il testo del comma citato: “L'approvazione dei progetti ricompresi nel programma di cui al comma 1, in
corrispondenza di effettive esigenze di difesa e di sicurezza, equivale a dichiarazione di pubblica utilità, urgenza e
indifferibilità delle opere e costituisce variante dello strumento urbanistico del comune interessato. Le relative opere sono
equiparate a quelle destinate alla difesa militare”.
89
163/2006,93 con il professionista incaricato della direzione lavori e del coordinamento per la sicurezza
riguardo alle opere di straordinaria manutenzione.
PARTE SECONDA
6) Attività gestoria dei Servizi e delle forniture
Questa parte della rilevazione riguarda, per la prima volta, il settore dei servizi e forniture
segretati, ovvero assistiti da particolari misure di sicurezza: anch’essi rientrano nella previsione di cui
all’art.17 del “codice dei contratti pubblici” e presentano alcune particolarità ricorrenti (ad esempio,
nel loro utilizzo da parte dell’Amministrazione della Giustizia, non solo, come si vedrà, per la
segretazione di dati afferenti la custodia e la manipolazione di dati attraverso sistemi informatici).
Altra tipologia tipica di utilizzo riguarda l’Amministrazione della Difesa per la quale peraltro,
con riguardo all’acquisizioni di armi ed armamenti il “codice dei contratti pubblici” dedica anche
un’altra disposizione normativa specifica94 e vi sono,inoltre, numerose disposizioni regolamentari
particolari, ovvero della Sicurezza interna.
Particolari provvedimenti contrattuali si sono riscontrati anche per quanto riguarda la
Presidenza del Consiglio dei Ministri, sia per l’attività ordinaria che per quella collegata alla
realizzazione di opere per “grandi eventi”, ed un accenno è riservato anche a taluni contratti stipulati
dall’Amministrazione centrale per la tutela dell’ambiente.
Una caratteristica ulteriore che differenzia tali contratti da quelli relativi alle opere è che, di
regola, le amministrazioni interessate provvedono a svolgere direttamente le funzioni di stazioni
appaltanti attraverso articolazioni delle proprie strutture a ciò dedicate.
Ministero della Giustizia
a) Affidamento del servizio di somministrazione di pasti e dei generi di sopravvitto a
detenuti ed internati in istituti di pena e riabilitazione.
L’ambito in cui è stato più diffuso, anche quantitativamente, l’utilizzo delle procedure
relative alla segretazione di servizi e forniture da parte del Ministero della Giustizia è costituito dall’
affidamento del servizio di somministrazione di pasti e dei generi di sopravvitto a detenuti ed
internati in istituti di pena e riabilitazione.
93 L’articolo 125 consente l’effettuazione di lavori in economia “mediante amministrazione diretta” o “mediante procedure di
cottimo fiduciario”.
94 L’art.16 del d.lgs.163/2006 così dispone: Contratti relativi alla produzione e al commercio di armi, munizioni e materiale
bellico (art. 10, direttiva 2004/18; art. 4 d.lgs. n. 358/1992).
1. Nel rispetto dell'articolo 296 del Trattato che istituisce la Comunità europea, sono sottratti all'applicazione del presente
codice i contratti, nel settore della difesa, relativi alla produzione o al commercio di armi, munizioni e materiale bellico, di cui
all'elenco deliberato dal Consiglio della Comunità europea, che siano destinati a fini specificamente militari.
2. Restano ferme le disposizioni vigenti, anche derivanti da accordi internazionali, o da regolamenti del Ministero della difesa.
90
Il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria95 ha diramato una circolare atta a fornire
le necessarie indicazioni ai Provveditorati regionali96 competenti97 che operano nel settore quali
stazioni appaltanti, per il nuovo affidamento del servizio di “somministrazione di pasti a crudo per i
detenuti e gli internati ristretti negli istituti penitenziarie la concessione per la fornitura dei generi di
sopravvitto” per il periodo 1 Aprile 2010 – 31 Marzo 2013.
In particolare, come per il passato le istruzioni hanno riguardato l’indizione delle gare
(informali) che quindi vengono svolte con richiesta di partecipazione ad almeno cinque operatori
economici, allo scopo di uniformare, in primis, il trattamento alimentare nei confronti dei detenuti e
degli internati e poi di fornire direttive circa alcuni aspetti amministrativi che devono essere comuni
tra le varie sedi a tutela della sicurezza delle somministrazioni e dell’ economicità delle prestazioni.
L’aggiudicazione è stata nei confronti delle offerte al massimo ribasso rispetto al prezzo
base della diaria giornaliera pari a € 3.90 + IVA al 10%.
La segretazione di tale servizio è stata stabilita dal Ministro della Giustizia, con D.M.
33769 datato 25/01/2010 che prescrive l'adozione di speciali misure di sicurezza.98
Tale decreto reca in più punti del preambolo la motivazione specifica richiesta in
considerazione delle misure di cautela richieste dalla natura dei luoghi, dall’elevato numero dei
detenuti, dalle attività svolte, dalla necessità di agevolare il servizio del personale di Polizia
Penitenziaria addetto alla sorveglianza e allo svolgimento di controlli su tutti coloro che accedono al
fine di evitare la possibile introduzione di oggetti non consentiti dalle norme dell'ordinamento
penitenziario e idonei a porre in essere azioni criminose. 99
Il decreto, inoltre, dà atto del parere favorevole espresso100 dal Capo di Gabinetto del
Ministro, in ordine alla ricorrenza, per il caso di specie, dell'ipotesi prevista dall' art. 17 comma 4), del
D.lgs. 163/2006;
I contratti stipulati per il servizio di somministrazione di pasti e dei generi di sopravvitto a
detenuti ed internati in istituti di pena e riabilitazione sono, quindi, da eseguirsi da parte di
operatori economici in possesso, oltre che dei requisiti previsti dalle disposizioni di legge generali
comuni a tali procedure , anche dell'abilitazione di sicurezza e devono, inoltre, essere specificate le
misure di sicurezza adottate per ciascun contratto stipulato, misure che non possono essere
95 Direzione generale delle risorse materiali,dei beni e servizi-Ufficio contratti di lavori servizi e forniture, nota prot
GDAP/0042273 del 29.1.10.
96 Presenti in numero di 13 provveditorati Regionali (Lombardia - Liguria – Emilia Romagna – Toscana – Marche - Umbria -
Lazio – Campania – Puglia – Basilicata – Calabria – Sicilia – Sardegna) e 3 interregionali ( Piemonte Val D’Aosta – Trentino
Alto Adige Veneto Friuli Venezia Giulia – Abruzzo Molise).
97 Ai sensi del primo comma lett d) dell’art 12 del D.lgs 30 0ttobre 1992, n. 444.
98 Ai sensi e per gli effetti dell'art. 17 del D. Lgs. 12 ottobre 2006, n. 163, e succ. mod. e. integr.
99 (dal decreto del 19.12.09) “CONSIDERATO che il predetto servizio deve essere eseguito all'interno di Istituti Penitenziari e
che per tale ragione è indispensabile adottare particolari misure di sicurezza; CONSIDERATO che la gestione degli Istituti
Penitenziari e, specialmente di quelli che si caratterizzano sia per il numero elevato dei ristretti sia per particolari tipologie dei
reclusi, deve essere regolata da una serie di misure cautelari che disciplinino i delicati momenti delle quotidiane attività
intramurarie; RITENUTA la necessità di adottare misure a tutela della sicurezza scrupolose e costantemente monitorate ed
aggiornate allo scopo di agevolare il servizio del personale di Polizia Penitenziaria addetto alla sorveglianza e allo svolgimento
di controlli su tutti coloro che accedono al fine di evitare la possibile introduzione di oggetti non consentiti dalle norme
dell'Ordinamento Penitenziario e idonei a porre in essere azioni criminose; RITENUTO che tale obiettivo possa essere meglio
conseguito restringendo il numero delle imprese da invitare alla gara a quelle in possesso di adeguati requisiti che le rendano
affidabili in relazione al delicato servizio da svolgere sulla base anche dell'esperienza analoga precedentemente da esse
condotta;(…) DECRETA Gli appalti delle forniture di cui in premessa, per quanto esposto, devono essere indetti dai
Provveditorati Regionali dell'Amministrazione Penitenziaria con l'adozione di specifiche misure di sicurezza atte a garantire gli
obiettivi di affidabilità dei fornitori e di tutela della sicurezza penitenziaria, ai sensi e per gli effetti del Decreto Legislativo 12
aprile 2006, n. 163, - art. 17 comma 4), limitando pertanto l'ammissione alle gare alle sole ditte in possesso dei requisiti
previsti dal predetto Decreto Legislativo e dal possesso dell'abilitazione di sicurezza.”
100 N. 7/91/237 di cui alla nota prot. n.724-7/91/237 del 16.11.2009.
91
generiche o circoscritte soltanto ai doverosi controlli da svolgere sui generi introdotti all'interno degli
Istituti Penitenziari, ma circostanziate e riferite soprattutto sulla costante persistenza (con indicazione
delle relative misure di verifica) dell'affidabilità delle imprese e delle persone fisiche che le
rappresentano. Dette misure devono risultare dal contratto o da atti posti a corredo dei medesimi ed
in essi espressamente richiamati.101
L’organismo competente al rilascio della ”Abilitazione di sicurezza” è il Dipartimento
Informazioni per la Sicurezza – DIS della Presidenza del Consiglio dei Ministri,102 il quale comunica
all’Amministrazione di giustizia se le Ditte indicate siano o meno in possesso della predetta
Abilitazione.
La procedura attuale103 prevede che le imprese sprovviste dell’abilitazione debbano
presentare richiesta di rilascio al DIS, rappresentando la volontà di partecipare alle gare in oggetto e
l'istruttoria, per la concessione dell'abilitazione di sicurezza, deve concludersi entro il termine di
dodici mesi dal ricevimento della richiesta, (termine prorogabile fino ad un massimo di sei mesi, nel
caso risulti particolarmente complessa).
Al riguardo, risulta che il Ministero della Giustizia abbia sollevato presso detto organismo
la questione di una tempestiva conclusione di tali procedure ottenendone la condivisione
dell'esigenza e l'emanazione di apposite istruzioni, informando anche tutte le imprese che
attualmente sono esecutrici dei contratti in corso sulla necessità che richiedano il rilascio
dell'abilitazione di sicurezza.
In ordine alle caratteristiche principali di tali contratti, la cui imputazione avviene a carico
del Cap. del bilancio dello Stato n. 1761 (piano gestionale/art. 1),104 si segnalano come rilevanti:
-la già citata procedura di aggiudicazione e affidamento attraverso l’esperimento di gara
informale (ai sensi del 4 comma dell’art. 17 del d. Lgs. 163/2006 che prevede l’invito di almeno cinque
ditte): il Ministero nella sua direttiva invita le stazioni appaltanti a rispettare, comunque, il limite
delle cinque ditte da invitare, ma sostiene l’opportunità di estendere gli inviti a quindici ditte per
assicurare una più ampia partecipazione alle gare, nella considerazione di dover evitare di fronteggiare
eventuali reclami o ricorsi avverso il mancato invito.
-la suddivisione e quantificazione in lotti relativi al numero dei detenuti ed internati;
101 Cfr. nota prot GDAP/0042273 del 29.1.10, citata ( che reca altresì l’indicazione ai Provveditorati che i contratti in
questione sono sottoposti esclusivamente al controllo successivo della Corte dei conti, la quale si pronuncia altresì sulla
regolarità, sulla correttezza e sull'efficacia della gestione).
102 Istituito con la legge 3 Agosto 2007 , n. 124 “Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina
del segreto”,(art .4). Nell’ambito del DIS , è istituito (att. 9) l'Ufficio centrale per la segretezza (UCSe), che svolge funzioni
direttive e di coordinamento, di consulenza e di controllo sull'applicazione delle norme di legge, dei regolamenti e di ogni
altra disposizione in ordine alla tutela amministrativa del segreto di Stato e alle classifiche di segretezza di cui all'articolo 42
della legge citata.
Competono all'UCSe (art 9 comma 2):
2.gli adempimenti istruttori relativi all'esercizio delle funzioni del Presidente del Consiglio dei ministri quale Autorità nazionale
per la sicurezza, a tutela del segreto di Stato; b) lo studio e la predisposizione delle misure volte a garantire la sicurezza di
tutto quanto e' coperto dalle classifiche di segretezza di cui all'articolo 42, con riferimento sia ad atti, documenti e materiali,
sia alla produzione industriale; c) il rilascio e la revoca dei nulla osta di sicurezza (NOS), previa acquisizione del parere dei
direttori dei servizi di informazione per la sicurezza e, ove necessario, del Ministro della difesa e del Ministro dell'interno; d)
la conservazione e l'aggiornamento di un elenco completo di tutti i soggetti muniti di NOS. Di rilievo anche il comma 11: Il
dirigente preposto all'U.C.Se è nominato e revocato dal Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta dell'Autorità
delegata, ove istituita, sentito il direttore generale del DIS. Il dirigente presenta annualmente al direttore generale del DIS,
che informa il Presidente del Consiglio dei ministri, una relazione sull'attività svolta e sui problemi affrontati, nonchè sulla
rispondenza dell'organizzazione e delle procedure adottate dall'Ufficio ai compiti assegnati e sulle misure da adottare per
garantirne la correttezza e l'efficienza. La relazione e' portata a conoscenza del CISR.
103 Cfr. nota prot 42565/135.2.0/072.3.1 del 15.10.09 del Dipartimento Informazioni per la Sicurezza – DIS della Presidenza
del Consiglio dei Ministri, inviata al Ministero della giustizia.
104 Denominato:” Spese per la fornitura del vitto alle persone detenute ed internate negli istituti penitenziari. Spese per i
servizi di ogni genere inerenti al mantenimento dei detenuti e degli internati negli istituti di prevenzione e di pena”.
92
-la previsione di un contraente titolare e di uno supplente;
-la richiesta dell’abilitazione di sicurezza (oltre alla richiesta dati di dichiarazione antimafia
e della camera commercio);
-la documentazione relativa al cd. DUVRI – Documento Unico di Valutazione dei rischi da
interferenza;105
-la richiesta di una dichiarazione di possedere un fatturato globale relativo agli anni
2006/2007/2008 (iva esclusa) pari al 100% del valore totale dei lotti (per la quale l’Amministrazione si
riserva la verifica (così pure in ordine all’effettivo numero delle presenze di detenuti ed internati).
Nel periodo in esame risultano stipulati dai 13 provveditorati regionali e dai 3
provveditorati interregionali 56 contratti per complessivi 198 istituti penitenziari di diversa tipologia, i
cui importi complessivi per anno contrattuale e giorni/presenza sono così riepilogati:
ANNO GIORNI/PRES.ZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 18.361.662 69.960.325.08 6.996.032.51 76.956.357.59
2011 25.490.233 95.785.311.32 9.578.531.13 105.363.842.45
2012 26.111.551 97.923.538.51 9.792.353.85 107.715.892.36
2013 6.628.211 24.899.996.61 2.489.999.66 27.389.996.27
Totale 76.591.657 288.569.171.52 28.856.917.15 317.426.088.67
Tali contratti – il cui dettaglio contenutistico e numerico è descritto in allegato in appendice
al presente referto - risultano stipulati, con modalità analoghe presso i tredici Provveditorati
regionali ed i tre provveditorati interregionali
a) Fornitura, realizzazione, sviluppo, manutenzione, aggiornamento, adattamento, di
sistemi e materiale informatico.
Altra attività contrattuale di rilievo, posta in essere dal Ministero della Giustizia (la cui stazione
appaltante è la Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati (DGSIA), avente la
caratteristiche delle forniture segretate, che ricade nell’ambito temporale della presente indagine
riguarda i sistemi informatici, in tutte le varie fasi: fornitura, realizzazione, sviluppo, manutenzione,
aggiornamento, adattamento, etc. di materiale informatico. Alla data della presente rilevazione
risultano pervenuti quattro contratti, di cui si espongono le parti salienti.
105 L’art. 26 del D.lgs. 9 aprile 2008 , n. 81 “Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela
della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” (modificato dall'articolo 16 del d.lgs. n. 106 del 2009) prevede al terzo
comma che: “ Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando
un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al
minimo i rischi da interferenze. Tale documento è allegato al contratto di appalto o di opera e va adeguato in funzione
dell’evoluzione dei lavori, servizi e forniture. Ai contratti stipulati anteriormente al 25 agosto 2007 ed ancora in corso alla
data del 31 dicembre 2008, il documento di cui al precedente periodo deve essere allegato entro tale ultima data. Le
disposizioni del presente comma non si applicano ai rischi specifici propri dell'attività delle imprese appaltatrici o dei singoli
lavoratori autonomi. Nel campo di applicazione del d.lgs 12 aprile 2006, n.163 e successive e modificazioni, tale documento è
redatto, ai fini dell’affidamento del contratto, dal soggetto titolare del potere decisionale e di spesa relativo alla gestione dello
specifico appalto.”
93
b) Affidamento del servizio delle attività di sviluppo, evoluzione, adeguamento e
manutenzione del sistema“SIDNA/SIDDA”.
Questo contratto riguarda la realizzazione, in diverse fasi contrattuali, del progetto denominato
“SIDNA/SIDDA”. 106
Si tratta di un sistema integrato che, attraverso la costituzione di una banca-dati centralizzata
(accessibile ai magistrati delle Direzioni Antimafia) accoglie tutti i dati relativi alla criminalità
organizzata, mettendo a disposizione degli Uffici giudiziari specializzati107 il comune patrimonio
conoscitivo via via raccolto su tale fenomeno unitamente ai dati derivanti dall’analisi documentale
derivante dalla raccolta delle informazioni investigative.
La scelta del fornitore da parte dell’Amministrazione è avvenuta tramite procedura negoziata 108 con
affidamento dell’attività al medesimo raggruppamento temporaneo di imprese fornitore del
precedente contratto - quadro n. 4/2007 per l’affidamento della progettazione, realizzazione e
gestione dei servizi di siti web e conduzione di sistemi.109
In data 5 Maggio 2010 il Ministero della Giustizia con decreto del Direttore generale del
Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria - Direzione generale per i sistemi informativi
automatizzati110 ha provveduto all’approvazione del contratto nonché, ad impegnare111 sul cap. di
bilancio n. 1501/01 per un complessivo di € 994.406,40 (828.672,00 prezzo della fornitura più
165.734,40 per IVA), riservando i pagamenti per gli anni futuri ad un successivo impegno, dopo
l’autorizzazione da parte del Ministero dell’economia e delle finanze.
Il contratto con importo complessivo di € 994.406,40 (828.672,00 per la fornitura più
165.734,40 per iva),112 la cui scadenza è stabilita al 30 giugno 2012 (26 mesi solari), ha avuto,
pertanto, un atto aggiuntivo in data 28 Settembre 2010 che non comporta ulteriori oneri per
l’Amministrazione e che riguarda unicamente la dichiarazione contrattuale espressa della condizione
che i corrispettivi relativi alle annualità 2011 e 2012, indicati nel quadro seguente, non dovranno
maturare in assenza della prevista autorizzazione da parte del Ministero dell’economia e delle
finanze.113
ANNO IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 259.512,00 51.902,40 311.414,40
2011 379.440,00 75.888,00 455.328,00
106 Sistema Informativo Direzione Nazionale Antimafia/ Direzioni Distrettuali Antimafia, iniziato nel 1992.
107 Costituiti dalle 26 Procure Distrettuali.
108 Ai sensi dell’art 57 comma 5 lett.a) del D.lgs.n.162/2006 e dell’art. 1 comma 1 lett b) del D.lgs 113/2007 (modificativo
dell’art.17 del D.lgs 163/2006).
109 Il contratto n. Sia 54 01 gmg 15/07 è del 28 dicembre 2007, esecutivo del contratto-quadro n.4/2007 del 12 giugno
2007 stipulato tra il CNIPA e il fornitore a seguito di gara a procedura ristretta n.1/2006 (bando pubblicato su Gazzetta
Ufficiale Ce n. s71 del 12.4.06 e Gazz. Uff. Rep .It. parte II n.81 del 6.4.06.
110 Decreto 12457 SIA 54 02 B. 12/3 GMG 13/10.
111 Con decreto n.14174 del 25.10.10,(prot. decreto 26141 del 21.10.10).
112 Contratto Sia Rep. n. 54.02.B1.2/3 GM.G.13/10 del 5 Maggio 2010
113 L’Ufficio Centrale di Bilancio presso il Min.Giustizia della Ragioneria dello Stato, con nota prot.19638 del 26.7.10. rilevava
quanto indicato.
94
2012 189.720,00 37.944,00 227.664,00
La segretazione di tale fornitura - che comprende tutte le attività necessarie allo sviluppo,
all’evoluzione, all’adeguamento e alla manutenzione del sistema, ivi comprese quelle di assistenza
applicativa e sistemistica e delle singole procedure per l’affidamento di forniture,servizi e relative
modalità di esecuzione - trova la sua origine nel D.M. del 3 dicembre 2005114 a firma del Ministro
pro-tempore che contiene, a sua volta, l’indicazione di una nota del Procuratore Nazionale Antimafia
rappresentante l’esigenza di avviare un’ulteriore procedura di segretazione del Sistema informativo
SIDDA/SIDNA rispetto al precedente D.M. 01/08/1996, che investa la globalità della attività connesse
al funzionamento della banca dati della Direzione Nazionale e delle Direzioni Distrettuali Antimafia, ed
inoltre:
- la considerazione che il sistema in questione tratta documenti integrali e informazioni in
materia di criminalità organizzata coperte dal segreto di’indagine, secondo le disposizioni del codice di
procedura penale;
- la considerazione che l’esigenza di segretezza riguardante i dati e gli atti concerne anche il
supporto informatico degli stessi ed i relativi programmi (come risultante anche dall’equiparazione
legislativa in materia di falsità di atti ex art 491 bis c.p. e di rivelazione di documenti dichiarati
segreti ex art 621 c.p.);
- la necessità di evitare la diffusione delle conoscenze riservate attraverso l’accesso alle
informazioni coperte da segreto e alle modalità di trasmissione e gestione del software;
- l’indicazione del parere favorevole espresso dalla Segreteria Principale di Sicurezza in ordine
alla ricorrenza nel caso di specie dei presupposti di cui al primo comma lett. c) dell’art. 3 del d.lgs.
402/98 e del secondo comma lett. i) del d.lgs. 157/95 (e successive modificazioni);115
- la conseguente considerazione dell’inopportunità di rivolgersi al libero mercato per
l’individuazione del contraente mediante meccanismi di pubblicità estesi nell’ambito dei paesi
dell’Unione europea.
c) Realizzazione dell'evoluzione ed integrazione del sistema "Ndr2 con il sistema
auror@light"
114 Prot n.615-7/91/185 della Segreteria principale di sicurezza dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro. In precedenza era stato
emanato analogo decreto in data 1 agosto 1996.
115 Il primo comma lett. c) dell’art. 3 del D.lgs. n. 402 del 20ottobre 1998 (“"Modificazioni ed integrazioni al decreto
legislativo 24 luglio 1992, n. 358, recante testo unico delle disposizioni in materia di appalti pubblici di forniture, in
attuazione delle direttive 93/36/CEE e 97/52/CE.") così recita: L'articolo 4 del decreto legislativo 24 luglio 1992, n. 358, è
sostituito dal seguente:
"Art. 4 (Forniture escluse). - 1. Sono escluse dall'applicazione del presente testo unico:
a) le forniture da assegnarsi nei settori e con le modalità di cui al decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 158;
b) le forniture di cui all'articolo 8, comma 1, lettere b), c) ed f), del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 158;
c) le forniture dichiarate segrete o la cui esecuzione richiede misure speciali di sicurezza, conformemente alle disposizioni
legislative, regolamentari o amministrative.. Il secondo comma lett. i) del D.lgs.17 marzo 1995 n. 157/95 ."Attuazione della
direttiva 92/50/CEE in materia di appalti di pubblici servizi) così recita: (Art. 5. Appalti esclusi)
2. Il presente decreto non si applica, inoltre: a) (omissis)- i) agli appalti di servizi nel settore della difesa da
aggiudicarsi in conformità all'art. 223 del trattato; (in realtà è la lett. elle – ndr) lett. l): agli appalti relativi a servizi
dichiarati segreti o la cui prestazione debba essere accompagnata, in base a disposizioni legislative, regolamentari o
amministrative, da misure speciali di sicurezza ovvero quando lo esiga la tutela degli interessi essenziali della sicurezza dello
Stato;
95
Il progetto del sistema “Ndr2” prevedeva la realizzazione di una “infrastruttura sicura e di Posta
elettronica per l’interscambio documentale tra le Forze di Polizia e le Procure della Repubblica”. Tale
progetto che coinvolgeva tutte le Forze di Polizia e i relativi Ministeri cui le stesse dipendono, è stato
gestito, in qualità di amministrazioni capofila, dalla Direzione Generale per i sistemi informatici
automatizzati del Ministero della Giustizia e dal Dipartimento della Polizia di Stato per il Ministero
dell’Interno, quest’ultimo ha stipulato il contratto n. rep. 28625 del 2006 e il successivo contratto per
l’aumento del quinto d’obbligo n. rep. 28768 del 2007, per l’affidamento dell’incarico per lo sviluppo
delle componenti applicative del sistema, nonché delle singole forniture hardware e software
acquisite.
Il finanziamento avviene nell’ambito delle attività progettuali del PON 200/2006.
Con il contratto, in questione 116 d’importo pari a € 141.096,00 (€119.096,00 per la
fornitura più € 22.000,00 per iva), per una durata di ventiquattro mesi, la Direzione Generale per i
sistemi informatici automatizzati ha affidato i lavori con procedura negoziata alla stessa società
appaltatrice del sistema “Ndr2” per la realizzazione dell’evoluzione ed integrazione del sistema “Ndr2
con il sistema auror@light”, la documentazione inviata a corredo del contratto risulta essere regolare
e comprensiva della motivata dichiarazione di segretazione117 del Ministro del 19/01/2010, della
dichiarazione di congruità dell’offerta della commissione incaricata e del decreto di approvazione del
contratto e relativo impegno economico con imputazione sul cap. 7203/01 del B.d.S. 2010 del
Direttore Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati118 . Di rilevo anche l’attribuzione del Codice
Unico di Progetto (CUP): n.J23H06000030006.
d) Fornitura dell’elaboratore di sistema mainframe xxx per la gestione dell’anagrafe
penitenziaria e applicazioni satellitari (tra cui SIDET e SIDETWEB) nonché la gestione del
personale e degli stipendi del dipartimento.
Il contratto Rep. n. Sia 05.06-D1.S52/10 del 29 Dicembre 2010 è stato stipulato per la fornitura
di apparato, di produzione esclusiva, che a seguito di uno studio di fattibilità risulta essere più
efficiente ed economico del precedente, in uso, sempre di medesima produzione esclusiva.
L’individuazione del fornitore è avvenuta, a seguito di autorizzazione della società produttrice, con
richiesta di offerta ed è il risultato di una trattativa sui singoli articoli in quanto gli stessi regolano
singolarmente le diverse clausole di esecuzione del contratto e riguardano la manifestazione integrale
di tutti gli accordi intervenuti tra l’Amministrazione e l’Impresa relativamente alla fornitura del
macchinario e delle altre prestazioni, (nonché, naturalmente, il rispetto delle normative vigenti).
116 N. rep. Sia 63.02. EVS 18/10 del 2010.
117 “Osservato che il sistema de quo tratta documenti ed informazioni coperti dal segreto di indagine,secondo le disposizioni
del codice di procedura penale,” “Considerato che l’esigenza di sicurezza riguardante i dati e gli atti concerne anche il
supporto informatico degli stessi ed i relativi programmi, come risultante anche dalla equiparazione effettuata dal legislatore
in materia di falsità di atti (art.49 bis c.p. e di rilevazione di documenti dichiarati segreti (art 621 c.p.p,)”(…) Visto il decreto
che dichiara la segretezza di tutte le attività necessarie alla creazione di una base dati unitaria che interessa il sistema
informatico penale emesso in data 31 luglio 2003 n.23/03 S. P.”
118 N. 34304 del 29/12/2010.
96
Per quanto riguarda la durata del contratto, la decorrenza per la fornitura è collegata alla
avvenuta registrazione, mentre, per quanto concerne la manutenzione, questa avrà durata di dodici
mesi a decorrere dall’istallazione del macchinario.
La seguente documentazione a corredo del contratto esaminata è risultata completa e puntuale:
- dichiarazione di segretazione motivata119 ad opera del Ministro, in data 16/09/2005;
- decreto di approvazione del Contratto del DGSIA n. 34359 del 29/12/2010 con relativo impegno di
spesa con imputazione sul cap. 7203/01 del B. d. S. per l’anno 2010;
- in particolare, il parere di congruità tecnica ed economica favorevole, collegato ad altro parere del
CNIPA, n. 153 del 23/12/2008.
Di rilievo assoluto è anche la presenza del Codice Unico di Progetto (CUP) con codifica
J83D10002500001.
L’importo contrattuale - su base annuale – è pari € 643.200,00 (€ 536.000,00 prezzo della fornitura
più € 107.200,00 per iva).
e) Fornitura del servizio di “DATA-ENTRY” finalizzato al recupero dell’arretrato esistente
presso gli Uffici giudiziari della Corte d’Appello di Genova.
A seguito della convenzione stipulata in data 06/07/2006 tra il CNIPA e il Ministero della
Giustizia per il cofinanziamento del progetto “Nuovo Sistema informativo del Casellario giudiziario
centrale - Dematerializzazione archivi cartacei esistenti presso i casellari locali”, risultando accumulati
notevoli ritardi per l’iscrizione nel sistema informativo del Casellario giudiziale presso il distretto di
Corte d’Appello di Genova, il Ministero ha stipulato il contratto Rep. n. Sia 57.02.GM.G.02/10 del
2010, per fronteggiare la situazione di arretrato dei provvedimenti da iscrivere nel sistema
informativo del casellario giudiziale, che condiziona in termini negativi l’attendibilità delle
certificazioni penali.
Questo contratto, di fornitura di servizi della durata di sei mesi, rappresenta una novità
rispetto alla prassi sin qui incontrata per i contratti sottratti all’obbligo di pubblicità ai sensi dell’art.
17 del Codice, considerata l’esiguità del valore (€ 18.934,64), essendo sotto soglia comunitaria, la
procedura adottata per l’individuazione dell’operatore (indagine di mercato) e la tipologia di contratto
(cottimo fiduciario), fattispecie, peraltro, prevista e regolata dall’art. 125 del Codice dei contratti
pubblici.
La seguente documentazione esaminata allegata al contratto, risulta essere regolare e
completa:
- dichiarazione di segretazione del Ministro del 03/10/2003;
- decreto di approvazione del Contratto del Direttore Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati
n. 33623 del 21/12/2010.
119 “Osservato che il sistema contiene informazioni da proteggere con particolari misure di sicurezza, quali, ad esempio, (…)
la sottoposizione di determinati soggetti ad uno speciale regime carcerario e la particolare posizione giuridico-penitenziaria di
altri (ex art 41 bis o.p.); “Considerato che l’esigenza di sicurezza riguardante i dati e gli atti concerne anche il supporto
informatico degli stessi ed i relativi programmi, come risultante anche dalla equiparazione effettuata dal legislatore in
materia di falsità di atti (art.49 bis c.p. e di rilevazione di documenti dichiarati segreti (art 621 c.p.p,)”(…)”acquisto il parere
favorevole dell’Organo Centrale di Sicurezza in data 30.8.05 n.prot.420-7/91/176”.
97
L’impegno di spesa è stato imputato sul cap. 1350/01 del B.d.S. per l’anno 2010,per un importo
contrattuale complessivo pari a € 22.721,57 (€ 18.934,64 prezzo della fornitura più € 3.786,93 per
iva).
f) Realizzazione di un “Service Node” di tipo B con bilanciatore di traffico, assessment
LAN ed adeguamento Firewall perimetrale presso il CED di Roma.
In considerazione del programma di rafforzamento della infrastruttura ICT per supportare
le iniziative governative in materia di giustizia, la DGSIA ha stipulato il contratto Rep. n.
54.01.ev.s.10/10 del 2010, per la fornitura di un sistema per la messa in sicurezza dell’infrastruttura
di rete del Ministero della Giustizia nell’ambito del progetto “Sistema Informativo Telematico delle
misure di prevenzione – SIT.MP – PON”.
La procedura negoziata adottata con l’azienda fornitrice ha come motivazione il rapporto
già in essere con la stessa, per cui la scelta di un altro operatore avrebbe rappresentato il mancato
uso delle apparecchiature fornite precedentemente e possedute dal Ministero.
Per quanto riguarda la durata del contratto, la decorrenza è normalmente condizionata alla
comunicazione della sua approvazione nei modi di legge, ed avrà durata di quarantadue mesi.
La documentazione a corredo del contratto esaminata è risultata completa di:
- dichiarazione di segretazione 120 ad opera del Sottosegretario di Stato, del 04/05/2001;
- parere di congruità tecnica ed economica favorevole.
- decreto di approvazione del Contratto del DGSIA n. 24524 del 06/10/2010 con relativo impegno di
spesa con imputazione sul cap. 7203/01 del B. d. S. per l’anno 2010 per un importo contrattuale
complessivo pari a € 743.026,31 (619.188,59 prezzo della fornitura più 123.837.72 per iva).
Ministero della Difesa
In ordine alla applicazione nelle procedure di propria competenza della legge 124/2007121 e
dell’art. 17 del "Codice dei contratti" recato dal D. Lgs. 163/2006, l’Ufficio di Gabinetto del Ministro ha
emanato alcune interessanti linee-guida al fine di dirimere possibili dubbi interpretativi e garantire
univocità di comportamenti, con particolare riguardo proprio alla fase della segretazione.
In primo luogo, veniva ribadito che il soggetto istituzionalmente competente alla dichiarazione
di segretazione deve essere individuato nella sola persona del Ministro posto a capo
120 La motivazione è la seguente: “Considerato che l’esigenza di segretezza riguardante i dati e gli atti concerne anche il
supporto informatico degli stessi ed i relativi programmi , come risultante anche dalla equiparazione effettuata dal legislatore
in materia di falsità di atti (art.49 bis c.p. e di rilevazione di documenti dichiarati segreti (art 621 c.p.p,)”(…) Considerato che
la conoscenza del software di gestione alla base dei dati(…) implica la possibilità di accedere alle suddette informazioni
coperte dal segreto; Ritenuto che, per tale motivo,occorre evitare la diffusione di tale conoscenza oltre i limiti dello stretto
necessario; (…) Visto il parere favorevole espresso dalla Segreteria Principale di Sicurezza in data 27.4.2001 sulla ricorrenza
nel caso di specie dei presupposti di cui all’art.4,comma I, lettera C del d.lvo 24.7.1992 n.358 e all’art.5,comma2, lettera L
del d.lvo 17.3.1995 n.157”.
121Legge 3 agosto 2007, n.124 “sistema di informazione per la Sicurezza della Repubblica e nuova disciplina del segreto, che
abroga la legge n.801/1977 e che ha altresì confermato(cfr.art.9 comma 9) l’applicazione delle previsioni di cui all’art 17 del
D.lgs. 163/2006
98
dell’amministrazione appaltante usuaria dell'opera pubblica o destinataria delle forniture di
beni/servizi.122
Viene inoltre indicata la necessità di sfuggire l'applicazione di criteri estensivi e fatta rilevare
l’indicazione che la sussistenza dei requisiti normativi posti quali presupposti per la segretazione sia
rigorosamente verificata ed acclarata, evitando genericità nelle motivazioni di riferimento,123 atteso
che l'adozione del provvedimento motivato di segretazione del procedimento ovvero di individuazione
delle opere, servizi, o forniture "eseguibili con speciali misure di sicurezza", costituisce il presupposto
necessario per poter agire in deroga alle norme del Codice che disciplinano l'evidenza pubblica e
tenuto conto delle implicazioni derivanti da una impropria attuazione della segretazione.
Ancora, viene ricordato che la (nuova) disciplina non rende più propedeutica in assoluto la
dichiarazione di indifferibilità ed urgenza, precedentemente prevista dall'art. 33 della legge n.
109/1994, abrogata, dal d. lgs. 163/2006.
Sempre in ordine alla regolamentazione della fase di segretazione, viene richiesto che l'atto di
segretazione sia adottato contestualmente alla determinazione a contrattare e, quindi, all'inizio della
selezione del contraente in quanto, (e viene citata la giurisprudenza della Corte dei conti) la mancata
adozione del decreto di segretazione prima dell'avvio delle procedure di affidamento può determinare
l'illegittimità dell'intero procedimento di selezione del contraente.
Circa la previsione 124 della possibilità - qualora lo sì ritenga necessario - che la stazione appaltante
richieda al Presidente del Consiglio dei Ministri. per il tramite dell' UCSe, l'autorizzazione alla
segretazione, viene precisato che:
- la richiesta di autorizzazione alla segretazione concerne esclusivamente le ipotesi non puntualmente
riconducibili nell'alveo applicativo delle vigenti norme di legge o di regolamento (individuabili nel R.D.
1 Luglio 1941, n. 1161);125
- la relativa richiesta di promuovere una segretazione nei confronti della Presidenza del Consiglio dei
Ministri, dovrà essere sottoposta, specificatamente motivata, al Ministro della Difesa unitamente ad
una serie di documenti.126
L’Ufficio di Gabinetto concludeva evidenziando la necessità di promuovere una rigorosa
applicazione di tali direttive, anche attraverso ulteriori e coordinate disposizioni in materia.
122 La nota citata tiene conto anche dell’orientamento espresso da questa Corte dei conti,e richiama analoghi orientamenti
precedenti , contenuti della circolare USA/14066/1.5 LL.PP. 1976 del 26.08.1982, modificata con pari provvedimento n.
14066/15T76 del 03.05.1985, entrambe emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
123 Ciò anche attesa la necessità –si legge nella nota citata- dis congiurare possibili rilievi da parte della Corte dei conti “.
124 Di cui al comma 10 dell’art.9 della citata legge 124/2007.
125 “Norme relative al segreto militare”.
126 La richiesta di segretazione, sia essa avanzata a cura dello Stato Maggiore della. Difesa, di F.A., dall'Arma dei Carabinieri
o da una Direzione Generale per qualsivoglia esigenza di riservatezza dell'avvio di ciascuna procedura tecnico/amministrativa
di appalto/affidamento a terzi, deve -infatti- essere corredata da:
-Attestazione, redatta dalla competente Autorità di vertice richiedente i lavori/acquisizioni di beni/servizi (Capo di Stato
Maggiore della Difesa, Capo di Stato Maggiore di Forza Armata, Comandante Generale dell'Arma dei CC, Segretario Generale
DNA), che circoscriva i motivi tecnico/operativi posti a sostegno della richiesta in esame, il livello di classifica necessario e se
siano "segreti" o "eseguibili con speciali misure dì sicurezza"; ciò perchè debba restare celata alla generalità dei soggetti
l'esistenza di quanto oggetto della procedura negoziale, attesane la natura, funzione, destinazione. ubicazione, urgenza, etc.
-Nota illustrativa per il Ministro a firma dell'Autorità a capo della struttura nel cui ambito sarà posta in essere la specifica
procedura negoziale e che si configura quale "stazione appaltante" (es. Direttore Generale, Capo Ufficio Generale C.R.A.,
ecc.).
-Parere del competente Organo centrale di Sicurezza (rectius "Funzionario/Ufficiale alla sicurezza" di riferimento per la
stazione appaltante).
-Visto da parte del Segretariato Generale e DNA per la formulazione di eventuali osservazioni/rilievi di natura giuridicoamministrativa.
99
Con una successiva nota127 il Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli
Armamenti (in sigla: SEGREDIFE) individuava, a seguito di un’attività di concerto tra l’Ufficio di
Gabinetto del Ministero e il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato - Ufficio Centrale di
Bilancio presso il Ministero della Difesa, due fasi di applicabilità della nuova normativa per quanto
attiene l'acquisto di beni e servizi e l'esecuzione di lavori regolati da contratti segretati o che esigono
speciali misure di sicurezza: una transitoria fino al 31 Dicembre 2009 ed una a regime, per tutte le
procedure concorsuali esperite a far data dal 1 Gennaio 2010 dalle Direzioni generali quali stazioni
appaltanti.
Ciò al fine di evitare che un'applicazione immediata, tout court della stessa, - si legge nella
nota - infatti, possa “pregiudicare la finalizzazione di procedure concorsuali già avviate, con pericolose
ripercussioni sul completamento di programmi sui quali la Difesa italiana ha assunto obblighi precisi
anche in ambito internazionale”.
Circa la prima fase di applicazione (fino al 31 Dicembre 2009) delle nuove disposizioni
pervenute dal Gabinetto del Ministro, per i programmi già finanziati nel 2009 veniva ritenuto
indispensabile concludere le relative procedure negoziali, salvaguardando quelle seguite nel corso
dell’anno.128
Venivano pertanto ritenute valide le autorizzazioni emanate entro il 2009 (qualunque sia
l'Autorità approvante e comunque siano motivate), al fine di consentire la conclusione delle
sottostanti procedure negoziali i cui programmi siano stati finanziati ovvero siano finanziati nel 2009.
Per tutte le procedure contrattuali esperite a far data dal 1 Gennaio 2010 dalle Direzioni
Generali quali stazioni appaltanti, veniva assicurata la completa osservanza delle disposizioni, ad
iniziare dalla conferma dell’unicità dell'Autorità preposta a segretare (Vertice politico del Ministero
della Difesa, fatti salvi i casi in cui ogni Organo procedente della "stazione appaltante" Difesa
proponga allo stesso Vertice politico del Dicastero l'opportunità di richiedere al Presidente dei
Consiglio dei Ministri, per il tramite dell'Ufficio Centrale per la Segretezza (UCSe), l'autorizzazione alla
"segretazione".
Per quanto attiene alla specifica materia dei lavori, gli stessi vengono considerati da segretarsi
per ogni singola procedura tecnico-amministrativa, come stabilito dalle linee guida emanate dal
Gabinetto del Ministro; per i rimanenti casi (acquisizione di beni e forniture di servizi), nei quali non si
potranno comunque eccedere gli ambiti della pianificazione di riferimento, da allegare alla
documentazione prodotta - come previsto dalle linee guida emanate dal Gabinetto del Ministro - viene
comunque ritenuto opportuno129 che il segreto originariamente apposto venga ripresentato all’Autorità
politica, che potrà rivalutare le motivazioni inizialmente addotte nel decreto di segretazione, ad
esempio, in connessione a circostanze od eventi quali:
127 Prot . II D GSGDNA 0045148 del 10-11-2009 indirizzata a: Stato Maggiore della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito,
Stato Maggiore della Marina, Stato Maggiore dell’Aeronautica, Comando Generale Arma Carabinieri, Direzione Generale per
gli armamenti terrestri, Direzione Generale per gli armamenti navali, Direzione Generale per gli armamenti aerei, Direzione
Generale delle telecomunicazioni,dell’informatica e delle tecnologie avanzate, Direzione Generale dei lavori e del
Demanio,Direzione Generale di Commissariato e dei servizi generali e Direzione Generale della Sanità militare.
128 Secondo quanto stabilito dalle ulteriori linee guida emanate dal Gabinetto del Ministro con lettera n. 214389713-15/2009
in data 8 ottobre 2009.
129 Cfr. nota Prot . II D GSGDNA 0045148 del 10-11-2009 citata.
100
-fasi successive del ciclo di vita di un prodotto;130
-fasi significative, ovvero nuove,del programma di acquisizione del bene oggetto del
contratto.
Infine, nella situazione a regime, per tutte le nuove procedure di gara negoziali esperite a far data
dal 1 Gennaio 2010 si prevede che:
-si dovranno evitare motivazioni generiche delle proposte ovvero motivazioni tautologiche;
-verranno centralizzate le proposte per la firma del Vertice politico ovvero quelle
eventualmente promosse per la segretazione nei confronti della Presidenza del Consiglio dei
Ministri.131
L’attività contrattuale per servizi e forniture, per singole Direzioni Generali:
Attività contrattuale per Direzioni Generali anni 2009 - 2010:
Direzione Generale 2009 2010
Dir. Generale per gli Armamenti Aeronautici 152.004.452,31 3.671.060,55
Dir. Generale per gli Armamenti Navali 21.952.157,30 17.784.732,95
Dir. Generale per gli Armamenti VI Rep. Ex TELEDIFE 128.250.226,13 142.868.319,18
Comando interforze 1.866.200,79 -
Dir. Generale per i lavori della Difesa - 256.476,63
Totale 304.530.616,75 164.580.589,31
Nell’attività contrattuale del 2009 incide notevolmente il contratto con rep. 526/2009 appaltato
dalla Direzione Generale per gli armamenti aeronautici, ad oggetto “Manutenzione e gestione degli
oleodotti POL NATO nord Italia” per un importo complessivo pari ad € 150.716.452,31 con
imputazione sul cap. 1282 del Bilancio dello Stato distribuito su sei Esercizi Finanziari 2010 – 2015.,
nonché del diritto di co-uso, a titolo di permuta, degli impianti e delle infrastrutture per l’importo di €
6.160.000,00
Questo contratto, stipulato a seguito di procedura ristretta, è particolarmente complesso, per
durata (nove anni), per impegno economico e per tipologia di gestione che prevede per l’impresa
appaltatrice, in deroga alle norme di contabilità generale dello Stato e nel rispetto della Legge n.
185/1990, anche la possibilità di usare gli impianti e le infrastrutture per il trasporto personale di
prodotti petroliferi a fronte di un impegno economico di base di € 37.089.976,02. Il valore per il couso
degli impianti, da corrispondere all’Amministrazione della Difesa in sei rate annuali (a partire dal
2010), comprese nel periodo contrattuale, (fino ad un massimo di 200.000 mc/anno oltre i quali verrà
applicato un aumento 6.50% sul fatturato) verrà permutato in interventi di lavori di manutenzione
straordinaria, previsti in apposito elenco allegato, sugli impianti e sulle infrastrutture oggetto del
130 A titolo di esempio, viene citato quanto indicato al riguardo nella direttiva 2009/81/CE del Parlamento Europeo e del
Consiglio del 13 luglio 2009in fase di recepimento nella normativa nazionale, all’epoca dell’emanazione della circolare citata.
131 A tal fine, tutte le procedure(decretazioni dell'Area Tecnico- Amministrativa e procedure originate nell'Area Tecnico-
Operativa vengono canalizzate tutte nel medesimo punto d'ingresso, che si identifica nel II Reparto del Segretariato
Generale della Difesa/DNA (per il Visto attestante il controllo di natura giuridico-amministrativa).
101
contratto. 132
Per l’anno 2010, periodo preso in esame per questa referto, sono pervenuti alla Corte n. 45 atti
comprovanti l’attività contrattuale svolta per complessivi € 164.580.589,31.
Dei quarantacinque atti, quattro risultano in essere atti addizionali per € 10.384.910,57.
a) Direzione Generale per gli Armamenti Aeronautici (ARMAEREO)
Per il 2010 questa D. G. ha sottoscritto un solo contratto Rep. n. 544 del 2010, per la gestione
e manutenzione del sistema di trasporto, stoccaggio e distribuzione dei carburanti del terminale
marino di Trapani. La ditta appaltatrice è stata individuata con procedura negoziata, l’impegno
economico imputato sul cap. 1282/02 del B.P.S. è stato distribuito su cinque esercizi finanziari a
decorrere dal 2010. A corredo della documentazione è stato presentato il decreto di segretazione del
Ministro della Difesa 25/01/2010 e il decreto n. 30 del 27/04/2010 con cui si approva il contratto e
contestuale impegno per € 3.671.060,55.
b) Direzione Generale per gli Armamenti Navali (NAVARM)
Al momento risultano pervenuti, in numero di sei unità, i soli decreti di approvazione dei
contratti trasmessi dal Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli armamenti da
cui sono desumibili riferimenti precisi riguardo l’attività contrattuale svolta ai sensi dell’art. 17 del
Codice dei contratti pubblici, in particolare:
- sono citati i decreti di segretazione del Ministro;
- la procedura negoziata senza obbligo di pubblicazione adottata per la scelta del contraente è
giustificata dalla particolarità delle forniture di beni prodotti dalle sole ditte invitate di cui ne
detengono la licenza esclusiva per la fabbricazione e commercio;
- è citato il verbale di congruità dell’offerta della commissione tecnica e la relativa lettera di
accettazione da parte della ditta contraente;
- tutte le ditte contraenti risultano provviste di NOS (nulla osta segretezza);
- le spese impegnate sono state tutte imputate sul cap. 7120/01 del B.P.S. Esercizio Finanziario
2010 ed ammontano ad € 17.784.732.95, IVA esclusa ai sensi dell’art. 8 Bis del DPR 633/1972.
c) Direzione Generale per gli Armamenti VI Reparto Ex TELEDIFE
E’ la direzione generale della Difesa che più di altre si è avvalsa delle disposizioni dell’art. 17
132 L'oleodotto Nato-Pol (acronimo che sta per Petroleum Oil Lubrificant) è un sistema completo di terminal marini, depositi
di stoccaggio sotterranei e gruppi di pompaggio costruito negli anni sessanta allo scopo di alimentare, almeno per quanto
riguarda la rete italiana, con carburante per aerei e mezzi terrestri alcuni aeroporti militari principali situati nel nord-nord
est. La frazione italiana della rete, denominata North Italian Pipeline System, è stata finanziata interamente con contributi
della NATO.
102
del Codice dei contratti pubblici. L’attività prevalente riguarda l’approvvigionamento di beni o
prestazioni di servizi di alta tecnologia specialistica prodotti in via esclusiva da aziende che ne
detengono la proprietà intellettuale, pertanto la procedura adottata per individuare il contraente è
quella negoziata senza pubblicazione del bando di gara.133
Dalle schede di istruttoria predisposte da questa Corte, debitamente compilate dalla competente
Direzione Generale, e pervenute a questo ufficio è stato possibile desumere che le formalità adottate
rispondono pienamente alla normativa che regola la materia.
Alla data della presente rilevazione risultano pervenuti documenti, in numero pari a 43 unità,
comprovanti l’attività contrattuale, le spese impegnate sono state tutte imputate sul cap. 7120/04 del
B.P.S. Esercizio Finanziario 2010 ed ammontano a € 120.846.638,51 più IVA pari a € 22.021.680,67,
a quattordici contratti non è stata applicata l’imposta in esecuzione della norma prevista dall’art. 8
Bis del DPR 633/1972.
Con successiva integrazione documentale134 fornita dall’Organismo di Valutazione della
Performance (di cui al d.lgs.150 del 2009) veniva chiarito che tale organismo indicava nei competenti
Uffici di controllo del Bilancio del Ministero delle Finanze e negli altri Uffici del Dicastero della Difesa
(Direzioni di Amministrazione di Forza Armata od interforze (DIRAM) la facoltà di adozione del
monitoraggio della spesa e l’adozione dei conseguenti provvedimenti.
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della protezione civile
Una vicenda particolare riguarda i contratti di servizi e forniture pervenuti all’esame di questa
Sezione e relativi allo svolgimento del “grande evento” della Presidenza italiana del G8.
Si tratta di contratti relativi all’anno 2009, ai quali la presente relazione dedica un apposito
paragrafo per la peculiare natura degli stessi.
Infatti, in essi coesiste sia la disciplina dell’articolo 17 del d.lgs.163/2006, parzialmente
derogata con riferimento alle prescrizioni del comma 3 (abilitazione di sicurezza)135 e del comma 4
(gara informale tra almeno 5 partecipanti),136 sia quella di cui all’articolo 5 della legge 24 Febbraio
1992 n. 225.137
Sul punto è d’uopo richiamare brevemente la giurisprudenza di questa Corte, Sezione centrale
di controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato, tese a chiarire la
natura del “Grande evento” 138 (nozione introdotta nella l. 225/1992 dal d.l. 343 del 2001).
133 Sulla utilizzazione e la gestione delle risorse di cui al cap.7120/4 è peraltro in corso una specifica indagine sulla gestione
da parte di questa Sezione di controllo della Corte.
134 Con nota prot M-D/GOIV/2011/CONT/A-10/0947 del 4.11.11 prodotta nell’adunanza pubblica del 11.11.11.
135 Articolo 17, comma 4, D.Lgs. 2006 n. 163 comma 3. “ I contratti sono eseguiti da operatori economici in possesso, oltre
che dei requisiti previsti dal presente codice, dell’abilitazione di sicurezza”.
136 Articolo 17, comma 4, D.Lgs. 2006 n. 163 comma 4:” L’affidamento dei contratti dichiarati segreti o eseguibili con speciali
misure di sicurezza avviene previo esperimento di gara informale a cui sono invitati almeno cinque operatori economici, se
sussistono in tale numero soggetti qualificati in relazione all’oggetto del contratto e sempre che la negoziazione con più di un
operatore economico sia compatibile con le esigenze di segretezza…”.
137 L’articolo 5 della legge 24 febbraio 1992 n. 225, con la quale è stato istituito il Servizio Nazionale della protezione civile, al
comma 2 stabilisce che per l’attuazione degli interventi conseguenti alla dichiarazione dello stato di emergenza deliberato dal
Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, al verificarsi dello stato di calamità naturali,
catastrofi o altri eventi che per intensità ed estensione devono essere fronteggiati con mezzi e poteri straordinari, si provvede
“anche a mezzo di ordinanze in deroga ad ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento”.
138 Il decreto legge 7 settembre 2001 n. 343 (Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture
103
Nelle delibere si è evidenziato139 che non qualsiasi grande evento rientra nella competenza del
Dipartimento della Protezione civile, ma solo quegli eventi che, pur diversi da calamità naturali o
catastrofi, determinano situazione di grave rischio per l’integrità della vita, dei beni, degli
insediamenti e dell’ambiente dai danni o dal pericolo di danni. Pertanto, solo al verificarsi di calamità
naturali o di altri eventi, comunque connessi a situazioni di emergenza, che mettano a grave rischio
l’integrità della vita, dei beni, degli insediamenti o dell’ambiente, la normativa vigente prevede
l’attivazione di mezzi di intervento straordinari previsti dall’art. 5 della legge 225/1992.
Recependo i principi di diritto contenute nelle numerose delibere della Corte dei conti140 è
stata emanata la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 27 Luglio 2010, titolata
“Indirizzi per lo svolgimento delle attività propedeutiche alle deliberazioni del Consiglio dei Ministri da
adottare ai sensi dell'articolo 5, comma 1, della legge 24 Febbraio 1992, n. 225”, che accogliendo i
rilievi della Corte, con specifico riferimento ai cd. “Grandi eventi” ha disposto che per quanto riguarda
i «grandi eventi» da cui possa derivare grave rischio per i valori primari sopra indicati, di cui all'art. 5
del citato Decreto legge o per i quali non si rende necessaria la dichiarazione dello stato d'emergenza
a mente dell'art. 5-bis, comma 5, del decreto-legge n. 343 del 2001, trovano applicazione le
disposizioni di cui all'art. 5 della legge 24 Febbraio 1992, n. 225.
E' dunque alla luce della richiamate disposizioni che occorre pervenire ad una tipizzazione
delle situazioni e dei presupposti necessari per procedere alla relativa dichiarazione.
In tale contesto vanno individuati i presupposti che, almeno in linea di principio generale,
devono sussistere per consentire il ricorso agli strumenti previsti dal citato decreto-legge n. 343 del
preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile) convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001 n. 401, prevedendo l’abrogazione delle disposizioni contenute nella legge 225
/1992 incompatibili all’articolo 5, 1 comma, stabilisce che “Il Presidente del consiglio dei Ministri , ovvero il Ministro
dell’Interno da lui delegato, determina le politiche di protezione civile, detiene i poteri di ordinanza in materia di protezione
civile, promuove e coordina le attività delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, delle regioni , delle province, dei
comuni degli enti pubblici nazionali e territoriali e di ogni altra istituzione e ed organizzazione pubblica e privata presente sul
territorio nazionale, finalizzate alla tutela dell’integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell’ambiente dai danni o dal
pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri grandi eventi, che determinano situazioni di grave
rischio”.
Il decreto legge 23 maggio 2008 n. 90, convertito con modificazioni dalla legge 14 luglio 2008 n. 123 ha stabilito, con norma
di interpretazione autentica all’articolo 14 che “le ordinanze dell’articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, nonché
l’articolo 5-bis, comma 5, del decreto legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre
2001, n. 401, si interpretano nel senso che i provvedimenti adottati ai sensi delle predette disposizioni non sono soggetti al
controllo preventivo di legittimità di cui all’articolo 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20”, con ciò sottraendo tali
provvedimenti al controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti.
il recente intervento normativo, rappresentato dal decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito dalla legge 26
febbraio 2011, n. 10 (cd. Milleproroghe) pubblicato sulla G.U. del 26 febbraio 2011, prevedendo che i provvedimenti
commissariali adottate dai Commissari delegati nominati ai sensi dell’art. 5, comma 2, l. 225/1992 sono sottoposti a controllo
preventivo di legittimità della Corte dei conti, da esercitarsi nel termine di 7 giorni. Occorre però precisare che la recente
normativa sottopone a controllo preventivo solo i provvedimenti commissariali singulatim, e non le ordinanze di protezione
civile e la dichiarazione dello stato di emergenza; deve inoltre rilevarsi l’esiguità del termine assegnato per l’intero
procedimento di controllo (7 gg) e la possibilità, da parte dell’organo emanante, di dichiarare comunque i provvedimenti
provvisoriamente esecutivi.
139 Sezione del Controllo, deliberazione 16/2010/P del 22 giugno/20 luglio 2010 pag. 7. In particolare si legge che “.. il
Dipartimento della Protezione civile può svolgere non qualsiasi attività, ma solo quella tipicizzata dalla legge 24 febbraio
1992, n. 225 e dal decreto legge 7 settembre 2001, n. 343 (convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n.
401), e cioè l’attività finalizzata alla tutela dell’integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell’ambiente dai danni o dal
pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi o da altri grandi eventi, che determinino situazioni di grave
rischio.” Ed ancora “… solo le particolari situazioni di grave danno o rischio sopra delineate possono giustificare un’ordinanza
di protezione civile, che comporti procedure in deroga alle leggi, utilizzo di personale del Dipartimento della Protezione civile
ed impiego di risorse del Fondo della protezione civile, mentre, per altre evenienze, in casi straordinari di necessità ed
urgenza ed ove si ritenga di dover derogare al normale ordine delle competenze ed alla normativa vigente, la Costituzione
appresta lo strumento del decreto legge.
140 Sezione del Controllo, deliberazione 23/2009/P del 19 novembre 2010; Sezione del Controllo, deliberazione 5/2010/P del
4 marzo 2010; Sezione del Controllo, deliberazione 9/2010/P del 6 maggio 2010; Sezione del Controllo, deliberazione
16/2010/P del 22 giugno/20 luglio 2010.
104
2001.141
In particolare, i decreti relativi al Grande evento della Presidenza Italiana del G8
Con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 settembre 2007 è stato dichiarato
“grande evento” la presidenza italiana del G8 presso l’isola della Maddalena.142
Con successiva ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 novembre 2007 n.
3629, titolata “Disposizioni per lo svolgimento del “grande evento” relativo alla presidenza italiana del
G8” è stata “…ravvisata la necessità di attuare con urgenza tutti gli interventi strutturali ed
infrastrutturali occorrenti alla celebrazione delle manifestazioni connesse al grande evento, nonchè di
definire i relativi aspetti organizzativi, in particolare per quanto riguarda gli aspetti della sicurezza e
dell'ordine pubblico, della mobilità, della ricettività alberghiera, dell'accoglienza e dell'assistenza
sanitaria…”
141
Dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 luglio 2010 “Indirizzi per lo svolgimento delle attività
propedeutiche alle deliberazioni del Consiglio dei Ministri da adottare ai sensi dell'articolo 5, comma 1, della legge 24 febbraio
1992, n. 225: “ Un grande evento, quale situazione straordinaria avente potenzialità atte a generare stravolgimenti
nell'ordinario sistema sociale, può costituire la causa dell'accentuazione dei rischi. Tali rischi pur essendo prevedibili e
prevenibili solo parzialmente, devono attenere alla compromissione dell'integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e
dell'ambiente(…)“……Per quanto invece riguarda i «grandi eventi» da cui possa derivare grave rischio per i valori primari
sopra indicati di cui all'art. 5 del citato decreto-legge o per i quali non si rende necessaria la dichiarazione dello stato
d'emergenza a mente dell'art. 5-bis, comma 5, del decreto-legge n. 343 del 2001, trovano applicazione le disposizioni di cui
all'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225. E' dunque alla luce della richiamate disposizioni che occorre pervenire ad una
tipizzazione delle situazioni e dei presupposti necessari per procedere alla relativa dichiarazione.
In tale contesto appare, allora, necessario individuare i presupposti che, almeno in linea di principio generale, devono
sussistere per consentire il ricorso agli strumenti previsti dal citato decreto-legge n. 343 del 2001.
Un grande evento, quale situazione straordinaria avente potenzialità atte a generare stravolgimenti nell'ordinario sistema
sociale, puo' costituire la causa dell'accentuazione dei rischi. Tali rischi pur essendo prevedibili e prevenibili solo
parzialmente, devono attenere alla compromissione dell'integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell'ambiente.
Al fine di assicurare condizioni di adeguata tutela della pubblica e privata incolumità, tali rischi debbono comunque essere
oggetto di specifica ed adeguata pianificazione per la gestione delle situazioni di crisi ipotizzabili.
Nell'indicata prospettiva, risulta utile prendere le mosse dalla considerazione che gli stati di emergenza nazionale di
protezione civile ed i «grandi eventi», pur se aventi ad oggetto situazioni fattuali oggettivamente diverse e non riconducibili
tipologicamente l'una all'altra, trovano tuttavia un denominatore comune nell'accertata esigenza di porre mano a strategie di
intervento finalizzate al conseguimento, mediante il ricorso a mezzi e poteri straordinari, di obiettivi di preminente interesse
pubblico non altrimenti raggiungibili, sulla base degli ordinari assetti normativi e procedurali, entro i ristretti orizzonti
temporali imposti da circostanze esterne.
Le esigenze di intervento nell'ambito dei «grandi eventi» possono prodursi dalla coesistenza di ambiti settoriali assai disparati
e mutevoli, in relazione al contesto territoriale di riferimento.
Tali ambiti possono ravvisarsi, tra l'altro, nell'esigenza di assicurare il coordinamento unitario di interventi in vasti e
complessi settori di riferimento dell'azione pubblica. Pertanto, con la presente direttiva si indicano i criteri di riferimento cui ci
si dovrà attenere per consentire al Dipartimento della protezione civile, con il coinvolgimento di tutte le Amministrazioni
pubbliche interessate o competenti ivi comprese quelle regionali e locali, secondo i rispettivi ordinamenti, di elaborare le
analisi e le proposte ritenute necessarie. L'attività in questione, atta a consentire al Consiglio dei Ministri una più
approfondita conoscenza del contesto di riferimento, sarà volta in via preliminare a verificare se la preparazione e lo
svolgimento dell'evento proposto possa incontrare elementi rilevanti di criticità organizzativa. Le proposte del Dipartimento
della protezione civile dovranno tenere conto dei seguenti parametri:
1) complessità organizzativa dell'evento tenuto conto della rilevanza e della sua dimensione nazionale o internazionale, delle
autorità partecipanti, dell'impatto sull'economia e sullo sviluppo, anche infrastrutturale dell'area interessata, della prevedibile
elevata affluenza di pubblico e di operatori economici, del rischio di compromissione per l'ambiente ed il patrimonio culturale
del Paese; 2) esigenza di provvedimenti e piani organizzativi straordinari per garantire la sicurezza, anche in considerazione
dell'impiego eccezionale e coordinato di uomini e mezzi, della necessità di adottare misure eccezionali per l'accesso ai luoghi
interessati dall'evento e di salvaguardare lo svolgimento delle attività economiche e dei servizi pubblici; 3) necessità di
adottare misure straordinarie per l'uso del territorio, la mobilità, la viabilità ed i trasporti; 4) definizione ed esecuzione, anche
con procedure semplificate, di piani sanitari di natura eccezionale, finalizzati a garantire il pronto intervento anche attraverso
l'utilizzo straordinario di personale, mezzi e strutture; 5) adozione di misure, volte ad evitare che dalla celebrazione
dell'evento possano derivare conseguenze negative a carico del territorio.
142Con l’articolo 17 del decreto legge 28 aprile 2009 n. 39, convertito con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009 n. 77, lo
svolgimento del G8 è stato spostato dall’isola della Maddalena alla città di L’Aquila.
105
Commissario delegato è stato nominato il Capo del Dipartimento della protezione civile143 della
Presidenza del Consiglio dei Ministri per provvedere al coordinamento di tutti gli interventi e le
iniziative correlate al grande evento, la cui durata è indicata dal 1 Gennaio 2009 al 31 Dicembre
2009, ivi compresa la definizione e l'attuazione degli interventi di realizzazione, di allestimento e
adeguamento delle strutture presso le quali si svolgeranno le manifestazioni, collegate al Vertice del
G8, nonchè al conseguimento urgente della disponibilità dei beni, forniture e servizi, comunque
necessari e strumentali per l'organizzazione del grande evento.144 L’ordinanza del Presidente del
consiglio dei ministri 19 Marzo 2008 n. 3663, titolata "Ulteriori disposizioni per lo svolgimento dei
grandi eventi relativi alla presidenza italiana del G8 e al 150 anniversario dell'unità d'Italia",
all’articolo 5, comma1 ed 1 bis e ter,145 ha disposto che “ ..In deroga alle vigenti procedure previste
per l'adozione del provvedimento di segretazione, la realizzazione degli interventi necessari allo
svolgimento del vertice G8 è coperta da speciali misure di riservatezza e sicurezza, dovendo garantire
la protezione di interessi essenziali alla sicurezza dello Stato. In relazione a quanto previsto dall'art.
17, comma 4, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni ed
integrazioni, l'affidamento dei servizi di assistenza, sistemazione alberghiera, trasporti e ristorazione
funzionali allo svolgimento del Vertice G8, da svolgere nel rispetto delle condizioni di segretezza
imposte dalla natura del predetto evento, e' dichiarato non compatibile sul piano temporale con il
rispetto delle procedure delineate dalla predetta normativa. L'abilitazione di sicurezza prevista
dall'art. 17, comma 3, deI decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modificazioni ed
integrazioni, qualora non acquisibile in tempi compatibili con lo svolgimento del Vertice G8, puo'
essere sostituita da ogni altro accertamento di analoga natura disposto per le medesime finalita' in via
straordinaria dalle competenti Autorità di pubblica sicurezza…”.
L’assoluta peculiarità dei contratti per servizi e forniture relativi allo svolgimento del G8 è
rappresentata dalla circostanza che, pur trattandosi di interventi caratterizzati da speciali misure di
riservatezza e sicurezza, è prevista una deroga alla gara informale tra almeno 5 operatori prevista
143 Il Commissario straordinario è stato autorizzato ad avvalersi di tre soggetti attuatori, con riferimento a specifici settori di
intervento ed a stipulare, in deroga alla normativa vigente, venti contratti a tempo determinato ovvero a collaborazione
coordinata e continuativa, la cui durata non può superare il termine di durata del «grande-evento», sulla base di una scelta
di carattere fiduciario. Sono stati, inoltre, istituite, con apposito provvedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri, il
«Comitato di coordinamento nazionale per la Presidenza del Vertice G8», al fine di definire le linee strategiche relative al
«grande evento» ed una «Commissione generale di indirizzo», per garantire un'efficace programmazione degli interventi
infrastrutturali da realizzare nell'isola La Maddalena e per assicurare la più proficua organizzazione dell'evento anche in un
ottica di sviluppo socio-economico e turistico dell'isola. Per il compimento delle attività connesse allo svolgimento del G8 , il
Commissario delegato ha potuto avvalersi anche di struttura di missione denominata «Struttura di missione della Presidenza
del Consiglio dei Ministri per l'organizzazione del grande evento G8» costituita da personale del Dipartimento della protezione
civile e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonchè, eventualmente, da personale civile e militare dipendente da altre
amministrazioni nel limite massimo di trenta unità, individuato dal Commissario delegato medesimo. Per il compimento
dell'attività di preparazione e negoziazione dei documenti, nonchè ai fini dell'attività di coordinamento delle amministrazioni
italiane per la definizione delle posizioni comuni sui singoli rapporti è stato istituito presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri un apposito Ufficio denominato «Ufficio dello Sherpa», con autorizzazione per il capo di detto ufficio, a stipulare, sulla
base di una scelta di carattere fiduciario, in deroga alla normativa vigente, nove contratti a tempo determinato ovvero di
collaborazione coordinata e continuativa di durata rinnovabile fino alla conclusione del «grande evento» ed incarichi fiduciari,
per un massimo otto unità, a esperti, interpreti e consulenti, aventi specifiche professionalità, anche estranei alla pubblica
amministrazione.
144
Al fine di assicurare la piena corrispondenza dell’attività del Commissario delegato agli interessi pubblici perseguiti,
nell’ordinanza 20 novembre 2007 n. 3629 si dispone l’ approvazione di uno schema tipo di atto convenzionale, che prevede il
controllo successivo di congruità di spesa, quale condizione di efficacia degli obblighi che scaturiscono dagli atti negoziali
medesimi per l'Amministrazione committenteed è prevista la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, a
conclusione del grande evento, di un elenco riepilogativo dei fornitori comprensivo dell'oggetto della fornitura e del relativo
importo.
145 Commi aggiunti con successiva OPCM 18 febbraio 2009 n. 3742.
106
dall’articolo 17, comma 4 per motivi di urgenza.
E’, inoltre, prevista la surrogazione dell’abilitazione di sicurezza con “ogni altro accertamento”
delle autorità di Pubblica sicurezza: in concreto si è proceduto alla richiesta alla Ufficio del Governo
(Prefettura) territorialmente competente la richiesta di informazioni antimafia, ai sensi del D.Lgs.
490/1994 e del D.P.R. n. 252/1998 (finalizzate all'attestazione della sussistenza o meno di "tentativi
di infiltrazione mafiosa", rilasciate sulla base dei presupposti e con le modalità di cui agli articoli 10,
11 e 12 del regolamento approvato con il DPR n. 252/1998)146.
Gli atti inviati dall’Amministrazione all’esame della Corte seguono un prototipo predefinito così
come previsto dall’ OPCM 20 novembre 2007 n. 3629147 e definito con la determina commissariale del
146 La materia è stata di recente ridisciplinata dal D.P.R. n. 150/2010, entrato in vigore il 25 settembre 2010. prevedendo
che:
• le informazioni, acquisite (su richiesta dell`amministrazione) a seguito degli accessi e degli accertamenti effettuati nei
cantieri delle imprese interessate all`esecuzione dei lavori pubblici, anche durante l`esecuzione del contratto, concernono la
sussistenza di una delle cause di decadenza previste dall`art. 10 della Legge n. 575 del 1965 (“Disposizioni contro le
organizzazioni criminali di tipo mafioso, anche straniere”), riguardanti le persone alle quali sia stata applicata una misura di
prevenzione con provvedimento definitivo, nonchè dei tentativi di infiltrazione mafiosa di cui all`10 del D.P.R. n. 252 del
1998 “`Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle
informazioni antimafia”);
• ai sensi del successivo comma 2 dell`art. 1, le imprese interessate all`esecuzione dei lavori pubblici sono individuate tra
tutti i soggetti che, a qualunque titolo, intervengono nel ciclo di realizzazione dell`opera, anche con noli o forniture di beni e
prestazioni di servizi. Pertanto, per espressa previsione del legislatore regolamentare, sono ricompresi tra tali soggetti anche
i prestatori di servizi di natura intellettuale. Non riveste importanza l`importo dei relativi contratti o subcontratti;
• gli accertamenti e gli accessi, improntati, ai sensi dell`articolo 2, ai criteri di celerità ed efficacia dell`azione
amministrativa, sono disposti dal Prefetto, coadiuvato da un gruppo interforze, a sua volta coordinato da un funzionario
dell`Ufficio del Governo territorialmente competente, e composto da un funzionario della Polizia di Stato, da un ufficiale
dell`Arma dei carabinieri, da un ufficiale della Guardia di finanza, da un rappresentante del Provveditorato alle opere
pubbliche, da un rappresentante dell`Ispettorato del lavoro, nonchè da un funzionario delle articolazioni periferiche della
Direzione investigativa antimafia.<
• il Gruppo interforze, chiamato a redigere una relazione a seguito degli accessi ed accertamenti effettuati, provvede entro
30 giorni e la trasmette al Prefetto che ha disposto l`accesso;
• questi, ove territorialmente competente, valuta, ai sensi del comma 2 dell`articolo 3 del Regolamento in oggetto, se dai
dati raccolti possano desumersi, in relazione all`impresa oggetto di accertamento e nei confronti di tutti i soggetti che
risultano in grado di determinare in qualsiasi modo le scelte o gli indirizzi dell`impresa, elementi che facciano ritenere la
sussistenza di tentativi di infiltrazione mafiosa; ove, invece, non territorialmente competente, trasmette gli atti al Prefetto
competente in ragione della sede dell`impresa;
• in caso affermativo, entro 15 giorni dal ricevimento della relazione, il Prefetto emette l`informazione antimafia;
• ai sensi dell`art. 5, ai fini della valutazione dei presupposti per l`adozione del provvedimento, il Prefetto può disporre
l`audizione dei soggetti interessati e l`acquisizione di documentazione, ai fini dell`ottenimento di ogni ulteriore
informazione;
• ove adottata, l`informazione, finalizzata all`eventuale revoca delle autorizzazioni ovvero al recesso dal contratto da parte
dell`amministrazione (ai sensi dell`art. 11, comma 3, del citato Regolamento n. 252/1998), viene comunicata
tempestivamente dal Prefetto, ai sensi dell`art. 4 del Regolamento n. 150/2010:
1. alla stazione appaltante;
2. alla Camera di Commercio competente;
3. al Prefetto che ha disposto l`accesso, ove differente (in ragione della sede dell`impresa in altra provincia);
4. all`Osservatorio centrale per gli appalti pubblici presso la DIA;
5. all`Osservatorio centrale per gli appalti pubblici presso l`AVCP;
6. al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
7. al Ministero dello Sviluppo Economico.
• per espressa previsione dell`articolo 6, tutti i dati acquisiti nel corso della procedura devono essere conservati nel sistema
informatico istituito presso la DIA.
147 Punto 9.1: “Al fine di assicurare la piena corrispondenza delle conseguenti iniziative convenzionali agli interessi pubblici
perseguiti per le finalità della presente ordinanza, il Commissario delegato approva uno schema tipo di atto convenzionale
che prevede il controllo successivo di congruità di spesa quale condizione di efficacia degli obblighi che scaturiscono dagli atti
negoziali medesimi per l'Amministrazione committente .”
107
6 maggio 2008:
- la proposta della società fornitrice assume la forma della richiesta progetto - offerta per
l’affidamento del singolo servizio, contenente tutti gli elementi qualificanti dello stipulando contratto
(descrizione dei servizi, capitolato, prezzo, ecc);
- la conclusione del contratto avviene con affidamento diretto del servizio all’unica società offerente
con nota del Dipartimento della protezione civile;
- la medesima procedura è seguita anche nel caso di ampliamento dell’oggetto del contratto in
relazione a nuove esigenze emerse nell’ambito dello stesso rapporto contrattuale, con estensione
dell’oggetto del contratto a servizi connessi a quelli già affidati (es. affidamento alla Società Jumbo
Grandi Eventi S.p.A. - già affidataria del servizio di gestione prenotazione alberghiere per giornalisti e
trasporto Delegazioni - del servizio di personalizzazione dei mezzi di trasporto ai fini
dell’organizzazione del Grande evento, su segnalazione della sopravvenuta necessità da parte della
Struttura di Missione Vertice G8);
- si da atto del parere di congruità sui costi richiesto ed ottenuto dalla competente Agenzia del
Territorio;
- si da atto della dichiarazione di soggetto non inadempiente ai sensi dell’articolo 48 bis del D.P.R.
602/1973 richiesta ed ottenuta dalla società Equitalia Servizi S.p.A.;
- l’abilitazione di sicurezza di cui al comma 3 dell’articolo 17 è sostituita con la dichiarazione di
informazioni antimafia fornita dal competente Ufficio del Governo;
- si da atto dell’ esistenza alla data di emanazione del decreto dell’ “attestazione di regolare
esecuzione” della fornitura.
Gli elementi dei decreti trasmessi a questa Corte e relativi al Grande evento G8 sono
analiticamente descritti e raggruppati nelle tabelle in appendice al presente referto.
Ministero dell’Interno
In esito alle richieste istruttorie pervenivano, per il tramite della Segreteria Speciale del
Gabinetto del Ministro, documenti riferentisi a provvedimenti emanati nel corso dell’anno 2010
inerenti a contratti segretati o caratterizzati da particolari misure di sicurezza.148
La Direzione centrale dei servizi tecnico logistici e della gestione patrimoniale (Ufficio P.O.N. Asse 1
OB. OP.1.1)149 per i dati di riepilogo 2010 riferiva di avere in corso una fornitura per “sistemi di
consolidamento e gestione centralizzata dei sistemi di videosorveglianza territoriale preso il CEN di
Napoli. Non veniva fornito alcun altro tipo dio dettaglio (importi, scadenza, segretazione).
Analogamente l’Ufficio del responsabile del procedimento N.600 PON Ob.I.2/15/2011 (2007 - 2013)
riferiva di avere in corso una fornitura di un sistema integrato di sicurezza per lo sviluppo dell’area
ampia di Gioia Tauro relativa al contratto segretato rep. 9033 del 31 Luglio 2009; non veniva fornito
alcun altro tipo di dettaglio (importi, scadenza, segretazione).
148 La documentazione era inviata dal Dipartimento della Pubblica sicurezza con le note nn.555/127/2011/NC e
555/159/2011/NG rispettivamente del 17.2.11 e dell’1.3.11.
149 Con nota prot 600/DC.4.19/33/NC/11 del 10.2.11
108
L’ufficio “Accasermamento della Polizia di Stato “ della Direzione centrale dei servizi tecnico
logistici e della gestione patrimoniale del Dipartimento della Pubblica sicurezza del Ministero
dell’interno forniva i dati dell’attività contrattuale nell’anno 2010 con i seguenti risultati (per le
forniture e servizi) :
a)Quadro sull'attività contrattuale nell'anno 2010 -con misure speciali sicurezza o segretezza –
n.d
n.d
n.d
n.d
n.d
sstanziamenti competenza
aammontare impegni assunti
ppagato conto competenza
aammontare residui
ppagato conto residui
ccontratti stipulati n.
n.d
b) Quadro sull'attività contrattuale ordinaria nell'anno 2010
9.533.795,08
9.533.794,44
3.273.568,09
11.865.112,90
5.507.592,02
sstanziamenti competenza
aammontare impegni assunti
ppagato conto competenza
aammontare residui
ppagato conto residui
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Nell’ambito dell’attività contrattuale segretata, svolta dal Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti attraverso i Provveditorati regionali alle OO.PP., rientra il compito di realizzare interventi di
edilizia statale (caserme, tribunali, carceri) e interventi di manutenzione straordinaria degli immobili
del patrimonio pubblico.
In conseguenza di tale attività vengono anche stipulati i contratti d’appalto per la fornitura di
beni e servizi ad essi attinenti, consistenti principalmente nel conferimento di incarichi professionali
per servizi di progettazione o similari, da parte dei Provveditorati alle OO.PP e che hanno come
usuario finale altri soggetti istituzionali quali: la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero
dell’interno (principalmente la Polizia di Stato), il Ministero dell’Economia e delle Finanze (es.
Guardia di Finanza), il Ministero della Giustizia (es. la Direzione degli archivi notarili).
Dalla documentazione pervenuta a questa Corte nel 2010 risultano stipulati dal Provveditorato
anche contratti per servizio di manutenzione impiantistica ed edile nonché di pulizia degli immobili in
cui hanno sede uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri (dei quali si riferisce in dettaglio
più avanti).
La procedura adottata al riguardo è stata quella della gara informale. Nei decreti approvativi
dei contratti risultano annotati i riferimenti agli atti formali eseguiti, quali elementi essenziali del
109
perfezionamento della procedura di segretazione (decreto di segretazione del Ministro e possesso del
N.O.S. da parte delle ditte appaltatrici). Gli impegni economici imputati sul cap. 191 E.F. 2010 del
B.P.S. sono pari a € 16.263.649,12 e € 3.252.729,82 per IVA.
Sono stati stipulati anche tre contratti per le varie fasi di progettazione di realizzazione o
ristrutturazione d’immobili destinati all’utilizzo del Ministero dell’Interno. La procedura adottata è
risultata quella della gara informale. Nelle schede istruttorie debitamente compilate risultano annotati
i riferimenti agli atti formali eseguiti, quali elementi essenziali del perfezionamento della procedura di
segretazione (decreto di segretazione del Ministro e possesso del N.O.S. da parte delle ditte
appaltatrici, decreto di approvazione del contratto). Gli impegni economici imputati sul cap. 7341 E.F.
2010 del B.P.S. sono pari a € 445.271,88.
Un contratto per incarico professionale per la verifica delle strutture di un immobile da
ristrutturare e destinare all’utilizzo della Guardia di Finanza risulta stipulato dal Provveditorato
interregionale alle OO.PP per il Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Nella scheda
istruttoria risultano annotati i riferimenti agli atti formali eseguiti, quali elementi essenziali del
perfezionamento della procedura di segretazione (decreto di segretazione del Ministro e possesso del
N.O.S. da parte delle ditte appaltatrici, decreto di approvazione del contratto). Gli impegni economici
imputati sul cap. 7341 E.F. 2010 del Bilancio dello Stato sono pari a € 97.222,13.
Un ultimo contratto risulta stipulato per la progettazione di lavori di ristrutturazione di un immobile
destinato ad archivio notarile, utilizzato dal Ministero della Giustizia. Nella scheda istruttoria
risultano annotati i riferimenti agli atti formali eseguiti, quali elementi essenziali del perfezionamento
della procedura di segretazione (decreto di segretazione del Ministro e possesso del N.O.S. da parte
delle ditte appaltatrici, decreto di approvazione del contratto). Gli impegni economici imputati sul cap.
7341 E.F. 2010 del B.P.S. sono pari a € 57324.53.
Presidenza del Consiglio dei Ministri
I contratti stipulati dal Dipartimento per le risorse strumentali nel 2010, secondo la
documentazione inviata a questa Corte, hanno riguardato prevalentemente atti aggiuntivi recanti il
prolungamento dei rapporti in atto di contratti originari relativi solo a servizi e forniture (o misti
prevalenti). L’Ufficio tecnico per la gestione del Patrimonio - Dipartimento per le risorse strumentali
della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato di avere stipulato i seguenti contratti od atti
aggiuntivi: (4 atti aggiuntivi sono stati sottoscritti dal Ministero delle infrastrutture l’amministrazione
usuaria è la Presidenza del Consiglio dei Ministri).
a) Servizi di manutenzione impiantistica ed edile nonché pulizie delle sedi via della
Mercede, P.zza S. Lorenzo in Lucina, Via della Vite
L’atto aggiuntivo stipulato nel 2010150 afferisce al contratto rep. 763 del 10.8.10, della durata di 92
150 IX atto aggiuntivo - proroga periodo 1° luglio 30 settembre 2010, importo 643.314,45 più IVA al netto del ribasso dello
110
gg. approvato con decreto s.n. del 25/08/2010. L’affidamento del contratto iniziale – che riguarda gli
immobili di Palazzo S. Apollonia, Via della Mercede, 96 e Via della Mercede, 9 - è stato stipulato dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in data 21/06/2007 rep. 1116 per l’importo di
€ 4.539.712,34 per il periodo 1 luglio 2007- 30 giugno 2009. I successivi atti aggiuntivi sono stati
stipulati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con copertura finanziaria sulle disponibilità dei
pertinenti capitoli di bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il Provveditore alle oo.pp. per Lazio – Abruzzo - Sardegna, con nota prot. 26945 del 21/06/2010
diretta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Segretariato generale, Dipartimento risorse
strumentali ha autorizzato l’Ufficio contratti all’espletamento di una gara informale e alla proroga
degli appalti in corso fino al 30/09/2010; in data 18 Giugno 2010 era stata avviata la procedura per il
2° lotto e previsto un mese di affiancamento tra l’impresa uscente e quella subentrante. Si noti che
il d.lgs n. 53 del 20/03/2010 prevede che tra l’aggiudicazione e la consegna dei lavori debba
trascorrere un tempio minimo di gg. 35.
E’ stato verificato il requisito del possesso del n.o.s. (nulla osta sicurezza) da parte delle ditte
partecipanti.
L’importo totale complessivo del contratto interamente considerato ascende a 7.8490.216,45 più
iva.
L’atto di segretazione risulta a firma del Presidente del Consiglio dei ministri (prot. rap/ris/01/09
del 09/04/2009) che cita il decreto del Segretario generale del 26/01/2006 con il quale era stata
disposta la segretazione delle opere e dei servizi concernenti l’affidamento della gestione integrata dei
servizi strumentali e della pulizia di precedenti immobili in uso alla Presidenza del Consiglio dei
ministri, di cui ai successivi contratti ed atti aggiuntivi. In esso è fatta menzione anche della “nota
n.117 del 18 Settembre 2008 della Corte dei conti, nella quale si evidenzia che “il giudizio sulla
segretezza dell’opera, del lavoro e della fornitura spetta esclusivamente al Ministro in quanto (…) le
valutazioni di merito, riguardanti motivi di segretezza e riservatezza attengono alla sfera politica e
non a quella amministrativa”.
L’atto del Segretario generale del 26/01/2007 a sua volta cita i D.P.C.M. del 20/12/1989 e del
20/01/1997 con i quali è stata dichiarata la segretazione per i (soli) lavori (e non anche le forniture
od i servizi), eseguiti nella sede di palazzo Chigi e dichiara la eseguibilità in deroga alle disposizioni
relative alla pubblicità delle procedure di affidamento, ai sensi delle disposizioni vigenti, sia nel caso
che le suddette procedure siano svolte direttamente dalla Presidenza del consiglio dei Ministri,sia nel
caso che siano delegate ad altre Amministrazioni.
Con l’atto di segretazione prot. rap/ris/01/09 del 09/07/2009 estendendo alle attività dei contratti
elencati il giudizio di segretazione, in “quanto le stesse attività attengono alla protezione e tutela della
sicurezza dello Stato”, viene decretata la eseguibilità con speciali misure di sicurezza e pertanto
l’applicazione dell’art 17 del d.lgs. 163/2006.
0,50% (728.841,47 iva inclusa) per le attività di manutenzione edile ed impiantistica e pulizie a canone, di cui 416.214,14
per manutenzione edile ed impiantistica euro 312.627,33 per servizio di pulizia.
111
b) Servizi di manutenzione impiantistica ed edile nonché pulizie delle sedi Via del Corso,
Via della Vite, Piazza Montecitorio, Via Po, Via pozzo Pantaleo, Piazza Nicosia, Via
Ferratella, Via dei Laterani e centro Castelnuovo di Porto, Via della Mercede, P.zza S.
Lorenzo in Lucina.
Il Provveditore alle oo.pp. per Lazio – Abruzzo - Sardegna, con nota prot. 26945 del
21/06/2010 diretta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Segretariato generale, Dipartimento
risorse strumentali ha autorizzato l’Ufficio contratti all’espletamento di una gara informale e alla
proroga degli appalti in corso fino al 30/09/2010; in data 18/06/2010 era stata avviata la procedura
per il 2° lotto e previsto un mese di affiancamento tra l’impresa uscente e quella subentrante.151 Si
noti che il d.lgs n. 53 del 20/03/2010 prevede che tra l’aggiudicazione e la consegna dei lavori
debba trascorrere un tempio minimo di gg. 35.
E’ stato verificato il requisito del possesso del n.o.s. (nulla osta di sicurezza) da parte delle ditte
partecipanti.
L’importo totale complessivo del contratto interamente considerato ascende a € 8.448,007,63
più iva.
Anche in questo caso, l’atto di segretazione risulta a firma del Presidente del Consiglio dei ministri
(prot. rap/ris/01/09 del 09/04/2009) che cita il decreto del Segretario generale del 26/01/2007 con il
quale era stata disposta la segretazione delle opere e dei servizi concernenti l’affidamento della
gestione integrata dei servizi strumentali e della pulizia di precedenti immobili in uso alla Presidenza
del Consiglio dei ministri, di cui ai successivi contratti ed atti aggiuntivi. L’atto del Segretario generale
del 26/01/2007 a sua volta cita i D.P.C.M. del 20/12/1989 e del 20/01/1997 con i quali è stata
dichiarata la segretazione per i soli lavori (e non anche le forniture od i servizi), eseguiti nella sede
di palazzo Chigi e dichiara la eseguibilità in deroga alle disposizioni relative alla pubblicità delle
procedure di affidamento, ai sensi delle disposizioni vigenti, sia nel caso che le suddette procedure
siano svolte direttamente dalla Presidenza del consiglio dei Ministri,sia nel caso che siano delegate ad
altre Amministrazioni.152
c) lavori di ristrutturazione e affidamento dei servizi di manutenzione impiantistica ed
edile nonché pulizie delle sedi di Via della Vite
Il contratto rep. 757 del 26/04/2010153 ha durata 136 gg. ed è stato approvato con decreto
s.n. del 25/08/2010.
151 Il contratto rep 759 del 1.6.’10 ha durata di 92 gg. ed è stato approvato con decreto s.n. del 25.8.10; l’affidamento
del contratto iniziale con gara informale – che riguardata gli immobili di Palazzo S. Apollonia 14, Via della Mercede 96 e via
della Mercede 9 - è stato stipulato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in data 21.6.07 rep 1118 per l’importo di €
3.040.717,27 per il periodo 1 luglio 2007- 30 giugno 2009; i successivi atti aggiuntivi sono stati stipulati dalla Presidenza del
Consiglio, avendone la gestione del contratto: la copertura finanziaria è stata assicurata con la disponibilità dei pertinenti
capitoli di bilancio della Presidenza del Consiglio ( cap. 191). Il - IX atto aggiuntivo prevede la proroga periodo 1° luglio 30
settembre 2010 importo 481.672,04 più IVA al netto del ribasso dello 0,50% (517.997,61 iva inclusa) per le attività di
manutenzione edile ed impiantistica e pulizie a canone ,di cui 260.902,70 per manutenzione edile ed impiantistica ed euro
257.094,91 per servizio di pulizia.
152 Con l’atto di segretazione prot. rap/ ris/ 01/ 09 del 9.4.09 estendendo alle attività dei contratti elencati il giudizio di
segretazione, in “quanto le stesse attività attengono alla protezione e tutela della sicurezza dello Stato”, viene decretata la
eseguibilità con speciali misure di sicurezza e pertanto l’applicazione dell’art 17 del d.lgs. 163/2006.
153 Relativo all’VIII atto aggiuntivo, proroga periodo 15 febbraio- 30 giugno 2010 importo 268.009,344 più IVA al netto del
ribasso dell’ 11,50% (517.997,61 iva inclusa) per le attività di manutenzione edile ed impiantistica e pulizie a canone, di cui
260.902,70 per manutenzione edile ed impiantistica ed euro 257.094,91 per servizio di pulizia.
112
L’affidamento del contratto iniziale con gara informale – che riguarda gli immobili di Palazzo
S.Apollonia, via della Mercede 96 e via della Mercede, 9 - è stato stipulato dal Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti in data 21/06/2007 rep 1117 per l’importo di € 3.807.242,76 per il
periodo 1 Luglio 2007 - 30 Giugno 2009; i successivi atti aggiuntivi sono stati stipulati dalla
Presidenza del Consiglio avendone la gestione del contratto, e la copertura finanziaria avviene con la
disponibilità dei pertinenti capitoli di bilancio della Presidenza del Consiglio ( cap. 191).
L’importo totale complessivo del contratto interamente considerato ascende a € 7.196.902,00
più iva.
Le modalità di segretazione sono quelle rilevate nei precedenti contratti concernenti l’affidamento
della gestione integrata dei servizi strumentali e della pulizia di precedenti immobili in uso alla
Presidenza del Consiglio dei ministri, di cui ai successivi contratti ed atti aggiuntivi.154 che citano i
D.P.C.M. del 20/12/1989 e del 20/01/1997 con i quali è stata dichiarata la segretazione per i (soli)
lavori (e non anche le forniture od i servizi), eseguiti nella sede di palazzo Chigi e dichiara la
eseguibilità in deroga alle disposizioni relative alla pubblicità delle procedure di affidamento, ai sensi
delle disposizioni vigenti, sia nel caso che le suddette procedure siano svolte direttamente dalla
Presidenza del consiglio dei Ministri,sia nel caso che siano delegate ad altre Amministrazioni.
Con ordine di servizio del 01/12/2009 vengono poi affidati alla medesima impresa titolare del
contratto per la gestione integrata delle manutenzioni di alcuni immobili della Presidenza del Consiglio
dei ministri, tra cui quello confinante, i lavori di adeguamento utilizzando la voce contrattuale
extracanone “lavori a misura” e si dispone l’avvio immediato dei lavori di riqualificazione.
d) servizi di manutenzione impiantistica ed edile nonché pulizie delle sedi di Palazzo Chigi
e Villa Doria Pamphilj.
L’affidamento del contratto iniziale con gara informale – che riguarda gli immobili di Palazzo
S.Apollonia 14, Via della Mercede 96 e via della Mercede 9 - è stato stipulato dal Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti in data 21/06/2007 rep. 1118 per l’importo di € 4.125.323,49 per il
periodo 1 Luglio 2007 - 30 Giugno 2009.155 I successivi atti aggiuntivi sono stati stipulati dalla
Presidenza del Consiglio dei Ministri avendone la gestione del contratto. La copertura finanziaria è
stata assicurata con la disponibilità dei pertinenti capitoli di bilancio della Presidenza del Consiglio
154 l contratto rep. 762 del 10.8.10 ha la durata di 92 gg. ed è stato approvato con decreto s.n. del 25.8.10 del Segretario
generale in cui è riportata l’indicazione dell’importo complessivo 517.997,61 al netto del ribasso dello 0,50%, iva esclusa. Il
decreto d’impegno del 13 9.’10 reca l’importo complessivo di 634.463,34, iva inclusa di cui 396.671,55 per di manutenzione
edile ed impiantistica e 237.791,79 per servizio di pulizia.
L’affidamento del contratto iniziale con gara informale – che riguardatagli immobili di Palazzo S.Apollonia 14, Via della
Mercede 96 e via della Mercede 9 - è stato stipulato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in data 21.6.07 rep. 1118
per l’importo di € 3.040.717,27 per il periodo 1 luglio 2007-30 giugno 2009. I successivi atti aggiuntivi sono stati stipulati
dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri avendone la gestione del contratto:La copertura finanziaria è stata assicurata con
la disponibilità dei pertinenti capitoli di bilancio della Presidenza del Consiglio (cap. 191) di pertinenza del centro di
responsabilità 1 “Segretariato generale” .L’importo totale complessivo del contratto interamente considerato ascende a
9.852.217,83 più iva. L’ VIII atto aggiuntivo, proroga per il periodo 1° luglio -30 settembre 2010; importo 634.463,34 più
iva al netto del ribasso dello 0,50% (importo complessivo 517.997,62 al netto del ribasso dello 0,50%, iva esclusa) per le
attività di manutenzione edile ed impiantistica e pulizie a canone.
155 ll contratto rep. 761 del 10.8.10 ha la durata di durata 730 gg. ed è stato approvato con decreto s.n. del 25.8.10 del
Segretario generale in cui è riportata l’indicazione dell’ importo complessivo 516.240,91 al netto del ribasso dello 0,50% iva
esclusa. Il decreto d’impegno del 13 9.10 reca l’importo complessivo di 634.463,34 iva inclusa di cui 396.671,55 per di
manutenzione edile ed impiantistica e e 237.791,79 per servizio di pulizie.
Il V atto aggiuntivo -proroga periodo 1° luglio 30 settembre 2010; importo complessivo 516.240,92 iva esclusa per le attività
di manutenzione edile ed impiantistica e pulizie a canone.
113
(cap. 191) di pertinenza del centro di responsabilità 1 “Segretariato generale” .
L’importo totale complessivo del contratto interamente considerato ascende a €
7.975.441,08 più iva.
Un secondo contratto per il periodo 1 Ottobre 2010 - 30 Settembre 2012 (ovvero 730 gg.)
rep. s.n. del 20.12.10, è stato approvato con decreto s.n. del 21.12.10 del Segretario generale156
ed è stato stipulato per un importo pari a 4.030.256,28 più IVA, al netto del ribasso del:
34,76% per il canone di manutenzione;
31,83% per canone pulizie;
27,50% per extracanone.
Anche in questo caso, l’atto di segretazione risulta a firma del Presidente del Consiglio dei
ministri (prot. rap/ris/01/09 del 09/04/2009) che cita il decreto del Segretario generale del
26/01/2007 con il quale era stata disposta la segretazione delle opere e dei servizi concernenti
l’affidamento della gestione integrata dei servizi strumentali e della pulizia di precedenti immobili in
uso alla Presidenza del Consiglio dei ministri, di cui ai successivi contratti ed atti aggiuntivi.157
e) Servizi di manutenzione del giardino storico di Villa Doria Pamphilj - periodo 1. 10.
2009 - 30 9.2011
Il contratto è stato stipulato dopo l’avvenuto respingimento da parte del T.A.R. in data 13 gennaio
2010 del ricorso dell’impresa seconda classificata. La copertura finanziaria è stata assicurata con la
disponibilità dei pertinenti capitoli di bilancio della Presidenza del Consiglio (cap. 191) di pertinenza
del centro di responsabilità 1 “Segretariato generale” .158
Anche in questo caso, valgono le medesime considerazioni in ordine alla comune procedura di
segretazione.
f) Servizi di manutenzione impiantistica ed edile nonché pulizie delle sedi
di galleria Colonna e via della Stamperia
Il contratto è relativo al periodo 1 Ottobre 2010 - 30 Settembre 2012 (durata 730gg) con rep. s.n.
del 01/12/2010 ed è stato approvato con decreto s.n. del 12/01/2010 del Segretario generale,159
per un importo complessivo di € 4.019.166,66 più IVA al netto del ribasso del:
37,08% per il canone di manutenzione;
156 La gara è stata effettuata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in data 21.6.07;Il contratto è stato stipulato
dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. La copertura finanziaria è stata assicurata con la disponibilità dei pertinenti
capitoli di bilancio della Presidenza del Consiglio (cap. 191 di pertinenza del centro di responsabilità 1 “Segretariato
generale”).
157 Con l’atto di segretazione prot. rap/ ris/ 01/ 09 del 9.4.09 estendendo alle attività dei contratti elencati il giudizio di
segretazione, in “quanto le stesse attività attengono alla protezione e tutela della sicurezza dello Stato”, viene decretata la
eseguibilità con speciali misure di sicurezza e pertanto l’applicazione dell’art 17 del d.lgs. 163/2006.
158 Il contratto s.n. del 9.4.10 ha la durata di 730 gg per un importo complessivo di 280.757,76 più iva al netto del
ribasso del 28% ed è stato stipulato a seguito di autorizzazione all’Ufficio contratti all’espletamento di una gara informale
con invito a sette ditte. A tutte è stato richiesto il n.o.s. (nulla osta sicurezza), ed è stato approvato con decreto s.n. del
23.4.10 del Segretario generale. La gara è stata effettuata secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
159 La gara è stata effettuata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in data 21.6.07 il contratto è stato stipulato
dalla Presidenza del consiglio dei Ministri. La copertura finanziaria è stata assicurata con la disponibilità dei pertinenti capitoli
di bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri ( cap. 191 di pertinenza del centro di responsabilità 1 “segretariato
generale” ).
Avverso l’aggiudicazione della gara è stato presentato ricorso al T.A.R. che con ordinanza del 10.11.10 ha rinviato
l’esame di merito all’udienza del 6.4.11.
114
37,08% per canone pulizie;
22,08% per extracanone.
Anche in questo caso, valgono le medesime considerazioni in ordine alla comune procedura di
segretazione.
g) Servizi di manutenzione impiantistica ed edile nonché pulizie delle due sedi di Via della
Mercede, P.zza S.Lorenzo in Lucina, Via della Vite, Via dell’Umiltà
Il contratto è relativo al periodo 1 Ottobre 2010 - 30 Settembre 2012 (durata 730gg) con rep. s.n.
del 20/12/2010 ed è stato approvato con decreto s.n. del 21/12/2010 del Segretario generale,160
per un importo complessivo di e4.508.928,88 più IVA al netto del ribasso del:
40,172% per il canone di manutenzione;
14,174% per canone pulizie;
38,00% per extracanone.
Il contratto ha comportato inoltre una successiva variazione in aumento di € 245.638,28 (5,56%)
per cui l’importo complessivo ascende a 4.716.976,68) più IVA al netto del citato ribasso; La
variazione è avvenuta con atto aggiuntivo per l’immobile di via dell’Umiltà entrato nella gestione
della Presidenza del Consiglio dei Ministri,successivamente alle fasi di stipula dei contratti precedenti.
Anche in questo caso, valgono le medesime considerazioni in ordine alla comune procedura di
segretazione.
h) servizi di manutenzione impiantistica ed edile nonché pulizie delle sedi di Via del Corso,
Via della Vite, Piazza Montecitorio, Via Po, Via Pozzo Pantaleo, Piazza Nicosia, Fia
Ferratella, Via dei Laterani e centro Castelnuovo di Porto.
Il contratto rep. s.n. del 20/02/2010 è relativo al periodo 1 Ottobre 2010 - 30 Settembre
2012 (durata 730gg) con rep. s.n. del 20/12/2010 ed è stato approvato con decreto s.n. del
21/12/2010 del Segretario generale,161 per un importo complessivo di € 3.487.249,50 più IVA al
netto del ribasso del:
31,00% per il canone di manutenzione;
36,00% per canone pulizie;
24,00% per extracanone.
La copertura finanziaria è stata assicurata con la disponibilità dei pertinenti capitoli di bilancio della
Presidenza del Consiglio dei Ministri (cap. 191 di pertinenza del centro di responsabilità 1
“segretariato generale”).
Anche in questo caso, valgono le medesime considerazioni in ordine alla comune procedura di
160 La gara informale con invito a cinque ditte è stata effettuata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; In data
28.7.10 rep. 269 il contratto è stato stipulato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
161 La gara informale con invito a cinque ditte è stata svolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in data 28.7.10
rep 270. Il contratto è stato stipulato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
115
segretazione.
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Progettazione gestione e manutenzione del “SISTRI”.
Una particolare procedura contrattuale, con aspetti rilevanti anche sotto il profilo della
segretazione ha riguardato l’attività negoziale relativa alla fornitura di apparati e tecnologie con
relativa gestione del sistema, denominato SISTRI, per il Ministero dell’Ambiente.
Il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) nasce nel 2009 su iniziativa del
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per permettere l'informatizzazione
dell'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania.
L’art 14 bis della legge 3 agosto 2009, n. 102162, ha previsto in sostituzione del precedente sistema
cartaceo l’attivazione ed il finanziamento del sistema SISTRI, successivamente realizzato con D.M.
17 dicembre 2009.
La tracciabilità dei rifiuti viene conseguita attraverso: a) un dispositivo elettronico usb per
l’accesso in sicurezza dalla propria postazione al sistema, idoneo a consentire la trasmissione dei
dati, a firmare elettronicamente le informazioni fornite e a memorizzarle sul dispositivo stesso; b)
un dispositivo elettronico da installarsi su ciascun veicolo che trasporta rifiuti, definito black box,
con la funzione di monitorare il percorso effettuato dal medesimo; c) apparecchiature di
sorveglianza per monitorare l’ingresso e l’uscita degli automezzi dagli impianti di discarica.
Il sistema SISTRI prevede l'iscrizione di specifiche categorie di soggetti individuati dal
Decreto ministeriale del 17 Dicembre 2009.163
162 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi, nonchè
proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali". Il testo dell’art.14 bis è il seguente: Art. 14-bis
Finanziamento del sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti 1. Entro centottanta giorni dalla data di entrata
in vigore della legge di conversione del presente decreto, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, con
uno o più decreti adottati in attuazione delle previsioni contenute nell'articolo 1, comma 1116, della legge 27 dicembre 2006,
n. 296, e ai sensi dell'articolo 189, comma 3-bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, introdotto dall'articolo 2,
comma 24, del decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4, nonché ai sensi dell'articolo 2, comma 2-bis, del decreto-legge 6
novembre 2008, n. 172, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 2008, n. 210, e relativi all'istituzione di un
sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti, di cui al predetto articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del
2006, definisce, anche in modo differenziato in relazione alle caratteristiche dimensionali e alle tipologie delle attività' svolte,
eventualmente prevedendo la trasmissione dei dati attraverso modalità operative semplificate, in particolare i tempi e le
modalità di attivazione nonché' la data di operatività del sistema, le informazioni da fornire, le modalità di fornitura e di
aggiornamento dei dati, le modalità di interconnessione e interoperabilità' con altri sistemi informativi, le modalità di
elaborazione dei dati, le modalità con le quali le informazioni contenute nel sistema informatico dovranno essere detenute e
messe a disposizione delle autorità di controllo che ne facciano richiesta, le misure idonee per il monitoraggio del sistema e
per la partecipazione dei rappresentanti delle categorie interessate al medesimo monitoraggio, anche attraverso un apposito
comitato senza oneri per il bilancio dello Stato, nonché l'entità dei contributi da porre a carico dei soggetti di cui al comma 3
del predetto articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 a copertura degli oneri derivanti dalla costituzione e dal
funzionamento del sistema, da versare all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnati, con decreto del Ministro
dell'economia e delle finanze, al capitolo 7082 dello stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio
e del mare. Il Governo, su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, entro novanta giorni
dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, con uno o più regolamenti, ai sensi dell'articolo
17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, opera la ricognizione delle disposizioni, ivi
incluse quelle contenute nel decreto legislativo n. 152 del 2006, le quali, a decorrere dalla data di operatività del sistema
informatico, come definita dai decreti di cui al periodo precedente, sono abrogate in conseguenza di quanto stabilito dal
presente articolo.
163 L’articolo 1 del Decreto ministeriale del 17 dicembre 2009 individua, quali soggetti aderenti:-le categorie di soggetti tenuti a
comunicare, secondo un ordine di gradualità temporale, le quantità e le caratteristiche qualitative dei rifiuti oggetto della loro
attività attraverso il SISTRI, utilizzando i dispositivi elettronici indicati al successivo articolo 3; -le categorie di soggetti che
possono aderire su base volontaria al SISTRI. Le categorie di soggetti obbligati ad iscriversi sono individuate ne:-le imprese e
116
Con D.M. del 26 Maggio 2011 è stato, tuttavia, stabilito che il SISTRI entrerà in vigore a
partire dal 1 Settembre 2011.
Successivamente, è intervenuto, da ultimo, l’art.6 comma 2 del d.l. 13 Agosto 2011, n.138,
convertito dalla legge 14 Settembre 2001, n.148164 che ha ulteriormente differito al Febbraio 2012
l’operatività del sistema.
Il contratto originario, per il quale non è stata attivata la gara informale perché ritenuta
incompatibile con le esigenze di sicurezza e segretezza e si è quindi proceduto ad un affidamento
diretto, risulta stipulato il 14/12/2009 e prevedeva un importo complessivo, per i vari anni di
durata, pari ad euro 146.715.311,00, oltre i.v.a. ed una quota di corrispettivo variabile nel corso
degli anni legata al numero dei dispositivi usb e black box consegnati agli utenti iscritti al sistema di
tracciabilità.
La segretazione veniva adottata con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del
territorio e del mare in data 23 Febbraio 2007, successivamente confermata dal D.P.C.M. 5
Settembre 2008 e attributiva anche degli effetti di cui all’art.17 del d.lgs n. 163 del 2006 (Codice
dei contratti pubblici).
Dalla documentazione inviata ed integrata anche da una memoria prodotta in data 4
Novembre 2011165 risulta stipulato nel 2010 un atto aggiuntivo in data del 10/11/2010, che ha
provveduto a ridefinire la tempistica e le modalità di esecuzione e ad apportare rettifiche, senza
modificare l’importo finale.
Risulta altresì emesso per il contratto in questione un ordine di pagamento dell’importo di
€ 5.000.000, i.v.a. inclusa quale prima quota del corrispettivo dovuto per l’avvio del sistema
nell’anno 2010.
Dalla documentazione di aggiornamento prodotta dall’Amministrazione risulta che con
D.P.C.M. del 21 settembre 2011 il Progetto SISTRI è stato, da tale data, completamente
“declassificato”, per quanto riguarda il livello di riservatezza.
gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi. -le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo
184*, comma 3, lettere c), d) e g), del decreto legislativo n.152/2006, con più di dieci dipendenti. -i Comuni, gli Enti e le
Imprese che gestiscono i rifiuti urbani nel territorio della Regione Campania. - i commercianti e gli intermediari di rifiuti senza
detenzione. -i consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti che organizzano la gestione di tali
rifiuti per conto dei consorziati.-le imprese di cui all’articolo 212, comma 5, del decreto legislativo n. 152/2006 che raccolgono
e trasportano rifiuti speciali. -il terminalista concessionario dell’area portuale di cui all’articolo 18 della legge n. 84/1994 e
l’impresa portuale di cui all’articolo 16 della medesima legge, ai quali sono affidati i rifiuti in attesa dell’imbarco o allo sbarco
per il successivo trasporto;-i responsabili degli uffici di gestione merci e gli operatori logistici presso le stazioni ferroviarie, gli
interporti, gli impianti di terminalizzazione e gli scali merci ai quali sono affidati i rifiuti in attesa della presa in carico degli stessi
da parte dell’impresa ferroviaria o dell’impresa che effettua il successivo trasporto.-le imprese che raccolgono e trasportano i
propri rifiuti pericolosi di cui all’art. 212, comma 8, del decreto legislativo n. 152/2006. -le imprese e gli enti che effettuano
operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti. Le categorie di soggetti con iscrizione al SISTRI facoltativa sono invece le
seguenti:-le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184*, comma 3, lettere c), d) e g), del
decreto legislativo n. 152/2006, che non hanno più di dieci dipendenti; -gli imprenditori agricoli di cui all’art. 2135 del codice
civile che producono rifiuti non pericolosi; -le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da
attività diverse da quelle di cui all’art. 184*, comma 3, lettere c), d) e g), del decreto legislativo n. 152/2006.-le imprese che
raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 212, comma 8, del decreto legislativo n. 152/2006.
164 Recante ''Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo''.
165 Con nota prot. 33581/TRI/DI inviata alla Sezione di controllo di questa Corte.
117
COMUNICAZIONI DI ALTRE AMMINISTRAZIONI
Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.
Il Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del Ministero
delle Infrastrutture e dei trasporti ha comunicato166 di non aver emanato provvedimenti concernenti
opere,forniture e/o servizi aventi carattere di segretezza o eseguibili con misure speciali di sicurezza o
segretezza, nel corso del 2010.
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Commissione di Coordinamento per la Valle d’Aosta
La Commissione di Coordinamento per la Valle d’Aosta167 ha comunicato168 di non avere nelle
proprie competenze la materia in argomento.
Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A), ha comunicato169 di
non aver emanato provvedimenti concernenti opere, forniture e/o servizi aventi carattere di
segretezza o eseguibili con misure speciali di sicurezza o segretezza, nel corso del 2010.
166 Con nota prot.2671-13/04/2011.
167 In base allo Statuto di autonomia art 45-46 la Commissione, esercita il controllo di legittimità sugli atti amministrativi
della Regione,nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato ed è costituita con decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri ed è composta da un rappresentante del Ministro dell’Interno, che la presiede, di uno del Ministero delle finanze e di
uno della Regione, designato dal Consiglio regionale;le spese per il funzionamento sono ripartite in parti eguali fra Stato e
Regione.
168 Con nota prot n.163 del 7.7.2010 diretta al Ministero dell’Interno e p.c. a questa Corte.
169 Con nota prot.n.19980 del 7.6.2010.
118
7. Conclusioni e raccomandazioni
A conclusione della relazione, facendo rinvio per le notazioni di dettaglio alle osservazioni
contenute nelle pagine precedenti, si sintetizzano alcune considerazioni di riepilogo, osservazioni e
raccomandazioni finali, rivolte a tutte le amministrazioni ovvero specificamente per i rilievi illustrati
nel testo della presente relazione.
7.1.1 Le particolarità delle opere e dei servizi e forniture segretati o che esigono particolari
misure di sicurezza - delle quali si occupava anche la legislazione precedente - rilevano sotto vari
profili: il “codice dei contratti pubblici” se ne occupa principalmente in ordine alla possibilità della
deroga alle disposizioni relative alla pubblicità delle procedure di affidamento nei casi in cui sono
richieste misure speciali di sicurezza o di segretezza “in conformità a disposizioni legislative,
regolamentari e amministrative vigenti ovvero quando lo esiga la protezione degli interessi essenziali
della sicurezza dello Stato”.
Vi sono, quindi, delle specifiche condizioni ai fini della possibilità dell’utilizzo della deroga e ciò sta a
significare che la potestà regolamentare dell’amministrazione non è libera, bensì circoscritta, nella
individuazione dei casi in cui opera tale deroga, la cui natura è da ritenersi facoltativa (“possono
essere eseguite in deroga...”) e speciale, in quanto non tutte le opere o le acquisizioni di beni e servizi
destinate ad attività delle amministrazioni ed enti individuati dalle disposizioni citate possono essere
segretate, ma soltanto quelle aventi le caratteristiche sopra specificate.
7.1.2 La “segretazione”, secondo la legge, deve avvenire da parte delle amministrazioni e
degli enti usuari “con provvedimento motivato” e, pertanto, non con una generica riaffermazione
della sua necessità, ma attraverso una adeguata ponderazione, con riferimento alle specifiche
circostanze che ne rendono necessario il ricorso al procedimento derogatorio, deve esplicitarsi
questa fase del procedimento.
Pertanto, nel dettaglio, come si è avuto modo di precisare nelle precedenti relazioni di
questa Corte e ritenendo di dover confermare l’indirizzo già espresso, si riepilogano, sul punto, le
principali raccomandazioni al riguardo:
- non può farsi ricorso, a tal fine, a motivazioni - che sarebbero peraltro, ultronee - di urgenza
o necessità, non essendone, tra l’altro, a differenza che nella legislazione precedente prevista la
relativa dichiarazione;
- in ordine ai programmi pluriennali di intervento, può considerarsi sufficiente la dichiarazione
iniziale di segretazione, purchè in tali programmi siano puntualmente ed analiticamente indicate le
opere da realizzare;
- qualora singole opere vengano sostituite da altre aventi natura e caratteristiche diverse da
119
quelle previste nel programma iniziale, le nuove opere dovranno essere oggetto di un nuovo
procedimento di segretazione;
- la dichiarazione, infine, può anche coprire eventuali variazioni in corso d’opera, ma soltanto
nel caso in cui queste non alterino i caratteri essenziali dell’intervento.
7.1.3 Dall’esposizione dei risultati dell’esame degli atti e documenti relativi alla realizzazione
delle opere oggetto della presente relazione, si rilevano ancora dei casi in cui la dichiarazione di
segretazione è espressa in termini generici e soprattutto per quanto riguarda i contratti più risalenti
e per un numero rilevante di essi, vi è stata l’adozione, anzichè da parte del Ministro, organo di
vertice dell’amministrazione, da parte di personale della Dirigenza, pur in costanza della normativa
vigente che veniva interpretata dalla giurisprudenza come attributiva della relativa competenza
soltanto all’organo di vertice politico dell’amministrazione.
Tale procedura è stata innovata dalla recente disposizione di legge (l'articolo 8, comma 10, del
Decreto legge n. 78 del 2010, convertito con modificazioni dalla Legge n.122 del 2010) che ora
attribuisce tale competenza ai dirigenti generali dell’Amministrazione usuaria.
7.1.4 In ordine alle conseguenze derivanti dall’adozione di tale provvedimento, sia nel grado
più rilevante della “dichiarazione di segretazione” che di quello della “adozione di particolari misure di
sicurezza o segretezza” non va tralasciato di sottolineare che deve attuarsi un comportamento
coerente da parte dell’Amministrazione che procede alla realizzazione delle successive fasi
contrattuali: si intende far riferimento alla necessità che tali requisiti trovino riscontro nella richiesta
(e relativa verifica) di determinate prescrizioni di legge, qual è il possesso del nulla osta di segretezza
- circostanza non sempre riscontrata nel corso della presente rilevazione - oltre che dei requisiti
ordinari di qualificazione, o della abilitazione di sicurezza che dir si voglia, che la legge estende agli
incaricati della progettazione della direzione dell’esecuzione e del collaudo, ove si tratti di soggetti
esterni all’amministrazione.
Va da sé che la necessità della segretazione o riservatezza, che conducono all’adozione di procedure
contrattuali in deroga al principio della concorrenza e della parità contrattuale, deve trovare effettivo
riscontro, oltre che nei requisiti soggettivi, anche nelle caratteristiche oggettive dell’opera: non
sempre, come dettagliato nelle pagine precedenti, (vedasi,ad esempio, pagg. 33,39,40,41,46,57) è
possibile riscontrarne l’esistenza come è accaduto per talune opere edili o tecnologiche di utilizzo
comune.
In alcuni di tali casi, documentati nel referto, le “segretazioni” si sono basate sul richiamo seriale a
precedenti risalenti nel tempo, ovvero, con particolare riguardo all’ adozione di particolari misure di
sicurezza o riservatezza ci sì è basati unicamente sulle intenzioni manifestate dalle Amministrazioni
di volerne valutare l’adozione , ovvero anche in questo casi, richiamandosi a precedenti tradizionali.
7.1.5 Su un piano più generale, in un’analisi complessiva dell’efficienza della gestione di tali
opere, si sono riscontrati casi di incoerenza tra la dichiarazione di una indifferibilità, urgenza e rapidità
nell’affidamento o nella realizzazione, smentita, di fatto, dalla distanza temporale intercorsa fino
all’utilizzo dell’opera stessa, circostanza che può essere comune anche alle opere “ordinarie” e che in
qualcuno dei casi esaminati si è potuto constatare come meritevole di attenzione e di segnalazione
negativa (in particolare vedasi pagg. 25,35,47,51,54,75).
120
7.1.6 Altrettanto di carattere generale (e comune alle opere non segretate) è la
considerazione, riscontrata nei singoli casi dettagliati nel referto, in ordine al ricorso a numerose
perizie di variante, (che, come si è sopra detto, possono rientrare nell’iniziale dichiarazione di
segretazione delle opere soltanto nei casi previsti dal “codice dei contratti pubblici” e che non
comportino sostanziali modificazioni rispetto al progetto approvato, nel qual caso dovrebbero essere
precedute dagli accertamenti e deliberazioni di cui alla normativa sulla segretazione) pressoché
esclusivamente in aumento, ovvero in casi - di numero limitato, ma non isolati - in cui si è giunti ad
un costo finale della realizzazione assai superiore rispetto alla previsione iniziale di spesa: in due casi
il costo è risultato pari al doppio e a più del doppio (vedasi pag.47 e pag.54).
7.1.7 Si richiama inoltre l'attenzione delle amministrazioni sulla Circolare del Dipartimento
Ragioneria generale dello stato n. 29 del 06/11/2008, secondo cui gli organi interni di controllo (oggi
O.I.V. ai sensi del d.lgs. 150/2009) hanno il compito di monitorare la spesa e all'occorrenza di
segnalare gli scostamenti rispetto alle previsioni iniziali di spesa, ai sensi dell'articolo 1, comma 21,
Legge 266/2005 (legge finanziaria per il 2006) e dell'articolo 60 del D. L. 112/2008, convertito, con
modificazioni, dalla Legge 133/2008.
7.1.8 Di contro, in taluni casi si segnalano anche percentuali di ribasso pari al 40-45%
rispetto alla base di offerta che pongono analoghi interrogativi sia in ordine alla corretta
individuazione, in fase di programmazione, dei fattori di costo, sia anche in ordine alla persistenza di
una qualità realizzativa all’altezza delle prescrizioni dei capitolati e delle caratteristiche delle “regole
dell’arte.”
7.1.9 Sempre in ordine alle considerazioni di carattere generale e più ricorrente che
attengono alla gestione, si sono riscontrati - laddove tale documentazione è stata fornita - alcuni casi
di genericità nella fase della programmazione, che hanno influito sui tempi ed i costi delle opere
previste.
7.1.10 Pochi sono stati i dati forniti in ordine ai collaudi delle realizzazioni, soprattutto per
quanto riguarda le “opere” propriamente dette.
7.1.11 In alcuni casi, le Amministrazioni destinatarie delle opere in questione hanno
proceduto direttamente alla assunzione della funzione di “stazione appaltante” (non si sono avvalse
dell’ausilio, in tale veste, dei Provveditorati Interregionali alle OO.PP. del Ministero delle Infrastrutture
e dei Trasporti ): l’utilizzo dell’una o dell’altra procedura non sembra aver avuto conseguenze di
natura diversa in ordine ai tempi o ai costi di realizzazione.
7.1.12 Così pure l’eventuale presenza di una unicità di fonti e modalità di finanziamento
(capitoli singoli o plurimi del bilancio dello Stato e suoi trasferimenti dal Ministero dell’Economia
ovvero dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) ovvero da una pluralità di esse ( Fondi di
compartecipazione europea, fondi di bilancio, di Regioni, Comuni o Province, modalità di utilizzo di
contabilità speciali) non sembra aver avuto significativi riflessi in ordine ai medesimi parametri
temporali e realizzativi.
Particolare è risultata, nel caso della realizzazione, da parte del Provveditorato interregionale per le
opere pubbliche per la Campania per il Ministero della Giustizia, di immobili per la “città giudiziaria”
presente nel “ centro direzionale” di Napoli, l’utilizzazione anche di fondi del bilancio della Provincia.
121
7.2 Per quanto riguarda i servizi e le forniture, l’analisi è stata svolta raggruppando le varie
tipologie riscontrate sotto la categoria costituita dalle singole amministrazioni affidatarie, le quali si
sono avvalse per la quasi totalità di strutture contrattuali e di gestione proprie.
7.2.1 E’ questo, ad esempio, il caso dell’Amministrazione della Giustizia la quale nel periodo
di rilevazione della presente indagine ha in corso di svolgimento procedure di acquisizione dei servizi
di somministrazione di pasti e dei generi di sopravvitto a detenuti ed internati in istituti di pena e
riabilitazione, di durata quadriennale, per un importo complessivo pari a oltre trecento diciassette
milioni di euro, con affidamento delle procedure a cura dei propri tredici provveditorati regionali.
7.2.2 Degne di rilievo, anche le procedure adottate dal Ministero della Difesa in ordine alla
adozione di atti di indirizzo alle proprie Direzioni Generali delle Forze Armate.
Al riguardo, oltre ai contratti esaminati nel presente referto, altre rilevanti acquisizioni di
strumentazioni e mezzi pervenute di recente all’esame sono state e saranno oggetto di specifici
referti nel corso dell’attività di controllo di questa Corte.
7.2.3 Un discorso particolare merita l’attività contrattuale per i servizi e forniture pervenuti
all’esame di questa Sezione e relativi allo svolgimento del “grande evento” della Presidenza italiana
del G8.
Si tratta di contratti relativi all’anno 2009, ai quali la presente relazione dedica un apposito
paragrafo per la peculiare natura degli stessi:infatti, in essi coesiste sia la disciplina dell’articolo 17 del
d.lgs. 163/2006, parzialmente derogata con riferimento alle prescrizioni del comma 3 (abilitazione di
sicurezza) e del comma 4 (gara informale tra almeno 5 partecipanti), sia quella di cui all’articolo 5
della legge 24 Febbraio 1992 n. 225 (legge sulla Protezione civile).
Questa Corte se ne è occupata anche nella sede della Sezione centrale di controllo di
legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato, in ordine alla natura del “Grande
evento” (nozione introdotta nella l. 225/1992 dal d.l. 343 del 2001), evidenziando come non qualsiasi
grande evento rientri nella competenza del Dipartimento della Protezione civile, ma solo quegli eventi
che, pur diversi da calamità naturali o catastrofi, determinano situazione di grave rischio per
l’integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell’ambiente dai danni o dal pericolo di danni.
7.2.4 La progressiva estensione dell’utilizzo della strumentazione giuridico-amministrativa
relativo ai contratti pubblici segretati o da concludersi con particolari misure di sicurezza o
riservatezza, dal novero originario delle Amministrazioni indicate nell’art. 17 del d.lgs. 163 del 2006 è
risultata una tendenza caratteristica della situazione attuale: dalle contrattazioni relative alla
realizzazione di opere per le Forze Armate o di Polizia, per le strutture che, naturalmente, presentano
le caratteristiche richieste dal “codice dei contratti” si è giunti all’inclusione di contratti di servizi o
forniture affatto particolari: un esempio, con riserva di successivi approfondimenti, è costituito dal
sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti - SISTRI da gestirsi da parte del Ministero
dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la cui attività ha dato luogo ad un affidamento
diretto con modalità di segretazione per cifre rilevanti (nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro) e
la cui definitiva applicazione è stata rinviata alla fine del 2011.
7.2.5 Non appare superfluo rimarcare, conclusivamente, che l’adozione di regole e procedure
di carattere giuridico - amministrativo e di contabilità pubblica è posta a garanzia che la spesa da
122
contratto si svolga in maniera legittima, sia in ordine alle procedure di selezione del contraente, di
aggiudicazione e di approvazione sia degli impegni finanziari a carico del bilancio dello Stato (o di
altre risorse pubbliche).
Un passaggio al quale occorrerebbe, pertanto, attribuire maggiore incisività, anche ai fini della
verifica delle coperture finanziarie è quello della approvazione del contratto (con decreto): fase che,
determina il perfezionamento del contratto e realizza la condizione affinchè possa e debba essere
assunto l'impegno della spesa. Tale fase è rimasta per le amministrazioni statali e il codice dei
contratti pubblici ne ha confermato la necessità assieme ai relativi controlli.
A tali regole, se non per le eccezioni previste dall’ordinamento, non si sottraggono le spese
per i lavori e i servizi e forniture segretati, soprattutto per quanto attiene al corretto utilizzo delle
risorse ad essi destinate ed alla copertura finanziaria dei relativi provvedimenti e comuni sono gli
aspetti relativi alla efficacia delle realizzazioni ottenute, al rispetto della tempistica di svolgimento e
conclusione, alla regolarità delle procedure utilizzate ed in più rileva l’aspetto della congruità
dell’utilizzo dello strumento di selezione concorrenziale ridotta rispetto alle effettive necessità di farvi
ricorso.
7.2.7 Oltre all’aspetto essenziale del riscontro e verifica di regolarità richiesti all’organo di
controllo vi è quello della verifica della gestione complessiva secondo i parametri dell’efficienza ed
efficacia (ed anche dell’economicità) con riferimento alle modalità di utilizzo delle deroghe al regime
della pubblicità ai fini concorrenziali previste in relazione alle finalità della segretazione od adozione
di particolari misure di sicurezza.
7.2.8 La programmazione, com’è intuibile, dovrebbe servire a determinare quali opere
pubbliche devono essere realizzate secondo un ordine di priorità ed in base alle disponibilità
finanziarie corretto utilizzo di una procedura avente carattere di eccezione rispetto alla regola della
concorrenzialità nei (soli) casi in cui ciò sia effettivamente necessario in relazione ad esigenze di
sicurezza o di segretezza, in conformità a disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
vigenti ovvero quando lo esiga la protezione degli interessi essenziali della sicurezza dello Stato.
7.2.9 La chiarezza e trasparenza nella redazione dei programmi dovrebbero essere
d’ausilio anche per permettere il riscontro da parte del Parlamento delle realizzazioni effettivamente
compiute per la rimodulazione dei programmi di bilancio.
Anche per le opere segretate dovrebbe pertanto, farsi luogo alla loro individuazione secondo le
modalità sopra descritte, dal momento che la nuova conformazione del bilancio dello Stato per
“missioni” e “programmi” presuppone che sia la stessa legge di bilancio a rappresentare la sede di
copertura finanziaria dei programmi fattibili.
7.2.10 Per i contratti sottoscritti successivamente all’entrata in vigore (7 Settembre 2010)
della legge n. 136 del 2010, non va dimenticata, infine, la considerazione dell’impatto delle
disposizioni sulla tracciabilità dei flussi finanziari.
Le innovazioni introdotte prevedono, tra l’altro, l’obbligatorietà dell’ acquisizione del codice CIG
(codice identificativo di gara) che identifica il singolo affidamento (lotto) nell’ambito del progetto,
quale strumento di tracciabilità ed è opportuno segnalare che la Autorità per la vigilanza ha
espressamente incluso i contratti segretati tra quelli sottoposti agli obblighi della nuova disciplina.
123
7.2.11 Non va, infine, dimenticata - essendosene, tra l’altro riscontrata la scarsa applicazione
- la necessità che anche i contratti segretati o eseguibili con particolari misure di sicurezza siano
dotati del CUP (codice unico di progetto) introdotto con la Legge n. 136/2010 con la finalità di
assicurare la funzionalità della rete di monitoraggio degli investimenti pubblici, in riferimento ad ogni
nuovo progetto di investimento pubblico,
Infatti, la legge obbliga a richiedere i codici CIG/CUP anche per appalti in corso per i quali il
contratto sia stato stipulato prima del 7 Settembre 2010 ed è, inoltre, necessario chiedere i codici
CIG/CUP anche per i contratti (e i subcontratti da essi derivanti) stipulati prima dell’entrata in vigore
della legge n. 136 (7 settembre 2010), se tali contratti siano sprovvisti di codici CIG/CUP.
Il verificarsi di tali condizioni, dovrebbe consentire una forma di monitoraggio che potrà facilitare
anche la valutazione dell’uso delle disposizioni derogatorie negli affidamenti segretati, senza
interferire con il rispetto del principio di trasparenza più volte riaffermato anche in predenti referti di
questa Corte.
124
APPENDICE
Parte prima: opere e lavori
ADDE: PROVVEDITORATO INTERREGIONALE PER LE OO.PP. PUGLIA E BASILICATA -
DATI RIEPILOGATIVI DI AGGIORNAMENTO DEI LAVORI AFFIDATI NEL PERIODO
1999-2007:
1) Lavori di realizzazione del “Centro di Permanenza Temporanea e Assistenza per
Immigrati Irregolari” presso l’aeroporto militare di Bari-Palese.
Contratto iniziale del 12.12.02 rep 5105 importo netto € 4.145.985,90 e ribasso del 30,35%-
ultimazione avvenuta il 20.3.05 nei termini. Collaudo del 29.11.05 con importo finale dell’opera
(contratto più perizie +variazioni) asceso a € 5.246.448,08.
2) Adeguamento degli impianti elettrici edificio demaniale sede della Caserma
Comando Provinciale dei Carabinieri "A. Guglielmi" di Foggia:
Relazione sul conto finale e certificato di regolare esecuzione in data 27/02/2009;
3) Lavori di completamento dell'edificio destinato a sede della Questura di
Taranto mediante stralcio del progetto generale (anno 1990) con adeguamento alle
norme vigenti — 1° lotto:
Verbale di visita, relazione e certificato di collaudo in data 14/03/2008;
4) Lavori di completamento dell'edificio destinato a sede della Questura di
Taranto mediante stralcio del progetto generale (anno 1990) con adeguamento alle
norme vigenti — 2° lotto:
Verbale di visita, relazione e certificato di collaudo in data 14/03/2008;
5) Lavori di completamento della Casa Circondariale di Lecce finalizzati alla
realizzazione di un'autorimessa all'interno del compendio carcerario:
Atto unico di collaudo, relazione — verbale di visita — certificato di collaudo — Relazione in data
2/02/2009;
6) Lavori di rifacimento del Camminamento di Ronda della Casa Circondariale di
125
Trani (BA):
Atto unico di collaudo — Relazione — Verbale di visita — Certificato di collaudo in data
26/05/2009;
7) Lavori di completamento dell’edificio destinato a nuova sede della questura di
Taranto – rifornimento carburanti
Contratto stipulato in data 24/07/06, rep. n.5633 a seguito di procedura di trattativa diretta del
30/05/06 e approvato con decreto n. D.P. n.008058 del 04/08/06 per un importo netto di
132.958,31 ed un ribasso di 14.773,14, pari al 5,00%,con impegno sul cap. n.7341
dell’esercizio finanziario 2004. La durata prevista è di gg. 90, con consegna dei lavori iniziata il
4/10/06; i lavori risultano terminati con 2 giorni di anticipo; la variazione dell’importo
contrattuale finale netto è pari a €140.733,65 (contratto+perizie+variazioni).
8) Lavori di manutenzione straordinaria presso l'immobile demaniale
denominato "Villa Cavallari" sito in C.so Alcide De Gasperi a Bari:
- Relazione di collaudo in data 1/08/2008;
9) Lavori di manutenzione straordinaria per la sistemazione dell'area esterna
dell'Istituto Penale per Minorenni "Fornelli" di Bari:
Relazione sul conto finale e certificato di regolare esecuzione in data 10/03/2008
10) lavori rientranti nella Convenzione Prefettura — Provveditorato
Interregionale OO.PP. —Puglia — Basilicata — Sede di Bari
Esecuzione di tutte le opere e provviste- occorrenti per i lavori di straordinaria
manutenzione ed adeguamento impianti alla normativa vigente degli Uffici della Questura di
Bari. siti in via Murat:
- Atto unico di collaudo — Relazione - Verbale di visita - Certificato di collaudo in data
12/01/2009;
11) Lavori di straordinaria manutenzione ed adeguamento impiantistico degli
Uffici della Questura di Taranto (locali UPGSP) e Commissariati di P.S. di Grottaglie,
Manduria e Martina Franca:
- Certificato di regolare esecuzione in data 3/03/2008,
- Relazione integrativa del Responsabile del Procedimento in data 17/07/08.
12) Lavori di demolizione e ricostruzione della palazzina D/2 all'interno del
Compendio demaniale sede della Caserma dei Carabinieri "Guadagni" a Bari:
Atto unico di collaudo tecnico-amministrativo in corso d'opera — Relazione, Verbale di
Visita e Certificato di Collaudo in data 16/07/2009;
126
13) Straordinaria manutenzione ed adeguamento del Compendio demaniale
sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Foggia:
Relazione sul Conto Finale e Certificato di Regolare Esecuzione in data 11/11/2008.
14) Lavori di straordinaria manutenzione ed adeguamento impianti del compendio
demaniale destinato a sede della Questura-FOGGIA
Contratto stipulato in data 20/09/06 con rep. n.5654 a seguito di procedura di gara ordinaria in
data 19/01/06 e approvato con decreto n.06/867/PON sicurezza del 15/06/06 per un importo
netto di € 262.117,79 ed un ribasso di € 80.296,70 pari al 23,45%,con impegno sul capitolo
n.7505 del es. finanziario 2005. La durata dei lavori è prevista dalla consegna a 180 gg. Per una
modifica strutturale, svellimento pavimentazione,rifacimento tubazioni idriche ed impianto
elettrico, movimentazione automatica serrande, sostituzione contatori alle elettropompe
C.T.,fornitura e posa in opera di generatori termici è stato aggiunto un contratto in data 06/05/08
con rep. n. 5819, approvato con D.P. n. 000562 del 15/01/08,per un importo di € 64.466,06.I
lavori più volte sospesi e ripresi sono stati ultimati oltre i termini di 444 giorni. La variazione
dell’importo contrattuale ammonta a € 340.851,62. Allegata alla scheda risulta la Relazione sul
conto finale ed il Certificato di regolare esecuzione in data 11/01/2010. Per quanto riguarda la
segretazione si fa riferimento ad una stipula n. 240/13.1/ EE. LL in data 28/07/04 nel contesto di
una “Intesa Quadro” tra il Min. dell’Interno, la Prefettura di Bari , il MIT e il Provveditorato alle
opere pubbliche per la Puglia in data 26/07/2004,tale intesa nelle premesse al punto 3, prevede
che gli interventi rientrino fra quelli “eseguibili con speciali misure di sicurezza”.
ADDE: Provveditorato Interregionale alle OO.PP. Sicilia e Calabria
Sede di Catanzaro
Il Provveditorato forniva altresì i dati relativi alle seguenti opere di anni pregressi:
AMMINISTRAZIONE USUARIA: ARMA DEI CARABINIERI
1) Lavori di ripristino e stabilizzazione del dissesto lungo l’area del versante sudoccidentale
del complesso demaniale sede della Regione Carabinieri Calabria CZ
Il Provveditorato si è avvalso dell’istituto della concessione di progettazione ed esecuzione.
Contratto n.2437 del 17.11.09 importo netto € 586.333,23 ribasso di pari al 36,78%.
Sospensione di gg.147 dal 26.1.10;Decreto di approvazione del 25 11.09 prot.7562 dell’ importo
complessivo di cui al programma esecutivo per il 2008, cap. 7341, approvato con dm 9501/25
in cui risulta una previsione di spesa di 1.000.000. Il progetto recava un importo complessivo di
1.123.384,19 a base d’asta, con connesse espropriazioni per 48.000,00; previsioni di in un anno
per i termini d’inizio e compimento dei lavori e le connesse espropriazioni. Non è documentata la
127
segretazione.
2) Lavori costruzione caserma nucleo territoriale Carabinieri – Locri
Contratto rep. 2395 per importo € 6.199,461,97 al netto del ribasso del 28,784%; durata
gg.730 dalla data del verbale consegna lavori del 9.6.2009 ;finanziamento su cap.7341.
Segretazione consistente in una nota da parte del Comandante Regione Carabinieri prot. 686/9-
127-2002-ol del 6.8.08 che dà avviso al Provveditorato e alla Prefettura UTG di Reggio Calabria
che sussistono le condizioni affinchè le procedure siano da svolgersi in regime di segretazione170
per il contesto territoriale ed ambientale di consorterie criminali e condizionamento ambientale e
per il profilo tecnico strutturale opera e la sua finalizzazione. Lavori dichiarati in corso
3) Lavori di completamento della stazione media dell’Arma dei Carabinieri di S.Luca
Viene fatto riferimento alla delibera CIPE 22 marzo 2006 riguardante l’ accordo integrativo
dell’Accordo di programma quadro “Legalità e sicurezza per lo sviluppo della regione Calabria
Antonino Scopelliti “ tra il Ministero per lo sviluppo economico, la Regione Calabria e la Prefettura
di RC in rappresentanza del Ministero dell’Interno e il Comando dei Carabinieri” con la premessa
dell’ urgente necessità di completare l’opera a valere sui fondi FAS gestiti dal Ministero dell’Interno
nell’ambito del programma Calabria. L’intervento in questione, per un importo complessivo di €
2.200.000, viene dichiarato eseguibile con speciali misure di sicurezza ai sensi art.17 d.lgs
163/06 giusto decreto a firma congiunta del Ministro dell’ Interno e del Ministro della Difesa (
decreto min. interno prot. 5587B/75.M.8/86/R del 29.5.86) col quale vengono segretate opere
previste nel programma quinquennale di costruzione delle sedi dell’Arma dei Carabinieri,
approvato con DM dei LL.PP.del 9.9.85: Il completamento dei lavori ha un costo stimato €
2.200.000 e nel contratto rep .2293 del 17.3.08 l’ importo netto è pari a € 1.657.042,48 con
ribasso del 2,666% e durata lavori 400gg dal 10.1.09.
170 Viene citata la legge 584/1977 all epoca gia abrogata dall al 163/2006
128
Parte seconda: Servizi e Forniture
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Dettaglio dei contratti relativi a:
Approvvigionamento di pasti a freddo
1) Provveditorato interregionale per il Piemonte e la Valle d’Aosta
In risposta alle note istruttorie di questa Corte, il Provveditorato regionale per il Piemonte e
la Valle d’Aosta hanno fatto pervenire171 la documentazione relativa a n. 5 contratti stipulati nel
Marzo del 2010 per il servizio di cui trattasi. Corredati dei rispettivi decreti di approvazione. 172
Contratto n. rep. 106 del 27/03/2010
Istituti penitenziari di: Aosta – Biella - Ivrea
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 3.798.320.83
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 212.575 802.470.63 80.247.06 882.717.69
2011 302.220 1.140.880.50 114.088.05 1.254.968.55
2012 320.982 1.211.707.05 121.170.71 1.332.877.76
2013 78.930 297.960.75 29.796.08 327.756.83
Contratto n. rep. 107 del 27/03/2010
Istituti penitenziari di: Torino
Prezzo di aggiudicazione € 3.78 – IMPORTO CONTRATTUALE € 7.909.339.34
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 442.475 1.671.670.55 167.167.06 1.838.837.61
2011 628.530 2.374.586.34 237.458.63 2.612.044.97
2012 667.950 2.523.515.10 252.351.51 2.775.866.61
2013 164.250 620.536.50 62.053.65 682.590.15
Contratto n. rep. 108 del 27/03/2010
171 Con la nota prot.26028/10 del 23.6.10.
172 Decreti nn. da 16918 a 16921del 26.4.10; contratti rep. nn. da 106 a 110 del 27.3.10, rispettivamente per i lotti dal n.
42 al n.56. I decreti approvativi contratti recano L’indicazione trasmissione alla Ragioneria dello Stato competente per
territorio e alla Corte dei conti, Sezione di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato, per il controllo in via
successiva.
129
Istituti penitenziari di: Alessandria “Don Soria” – Asti – Alessandria “San Michele”
Prezzo di aggiudicazione € 3.78 – IMPORTO CONTRATTUALE € 4.985.842.09
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 278.850 1.053.495.30 105.349.53 1.158.844.83
2011 396.025 1.496.182.45 149.618.25 1.645.800.70
2012 421.266 1.591.542.95 159.154.29 1.750.697.24
2013 103.590 391.363.02 39.136.30 430.499.32
Contratto n. rep. 109 del 27/03/2010
Istituti penitenziari di: Novara – Vercelli - Verbania
Prezzo di aggiudicazione € 3.78 – IMPORTO CONTRATTUALE € 3.436.235.71
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 192.225 726.226.05 72.622.61 798.848.66
2011 273.020 1.031.469.56 103.146.96 1.134.616.52
2012 290.238 1.096.519.16 109.651.92 1.206.171.08
2013 71.370 269.635.86 26.963.59 296.599.45
Contratto n. rep. 110 del 27/03/2010
Istituti penitenziari di: Alba – Cuneo - Fossano - Saluzzo
Prezzo di aggiudicazione € 3.78 – IMPORTO CONTRATTUALE € 4.675.796.55
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 261.525 988.041.45 98.804.15 1.086.945.60
2011 371.570 1.403.791.46 140.379.15 1.544.170.61
2012 394.914 1.491.985.09 149.198.51 1.641.183.60
2013 97.110 366.906.13 36.690.61 403.596.74
2) Provveditorato regionale per la Liguria
In risposta alle note istruttorie di questa Corte, il Provveditorato regionale per la Liguria ha
fatto pervenire173 la documentazione relativa a n. 2 contratti stipulati nel Marzo del 2010 per il
servizio di cui trattasi, corredati dei rispettivi decreti di approvazione174.
Contratto n. rep. 81 del 29/03/2010
Istituti penitenziari di: Genova Marassi – Genova Pontedecimo - Chiavari – Spezia
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 5.325.429.40
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 310.236 1.170.435.82 117.043.50 1.287.479.40
2011 415.000 1.565.681.82 156.568.18 1.722.250.00
2012 418.000 1.577.000.00 157.700.70 1.734.700.00
2013 140.000 528.181.82 52.818.18 581.000.00
173 Con la nota prot.26028/10 del 23.6.10.
130
Contratto n. rep. 82 del 29/03/2010
Istituti penitenziari di: San Remo – Imperia - Savona
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 2.516.838.05
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 144.511 545.200.59 117.043.50 599.720.65
2011 205.313 774.589.95 156.568.18 852.048.95
2012 205.313 774.589.95 157.700.70 852.048.95
2013 51.330 193.654.09 52.818.18 213.019.50
3) Provveditorato regionale per la Lombardia
In risposta alle note istruttorie di questa Corte, il Provveditorato regionale per la Lombardia
ha fatto pervenire175 la documentazione relativa a n. 6 contratti stipulati nel Marzo del 2010 per il
servizio di cui trattasi, corredati dei rispettivi decreti di approvazione.
Contratto n. rep. 151 del 26/03/2010
Istituti penitenziari di: Sondrio – Bergamo – Lecco – Brescia Verziano
Prezzo di aggiudicazione € 3.78 – IMPORTO CONTRATTUALE € 6.599.842.60
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 354.750 1.340.245.50 134.024.55 1.474.270.05
2011 517.935 1.956.758.43 195.675.84 2.152.434.27
2012 570.960 2.157.086.88 215.708.69 2.372.795.57
2013 144.459 545.766.10 54.576.61 600.342.71
Contratto n. rep. 152 del 26/03/2010
Istituti penitenziari di: Busto Arsizio – Como - Varese
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 6.078.426.63
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 326.975 1.233.022.73 123.302.27 1.356.325.00
2011 477.785 1.801.727.24 180.172.72 1.981.899.96
2012 527.040 1.987.467.84 198.746.78 2.186.214.62
2013 133.552 503.624.59 50.362.46 553.987.05
Contratto n. rep. 153 del 26/03/2010
Istituti penitenziari di: Milano San Vittore – Lodi – Milano Bollate
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 14.607.318.46
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 786.291 2.965.103.36 296.510.34 3.261.613.70
2011 1.148.655 4.331.578.01 433.157.80 4.764.735.81
175 Con la nota prot.26028/10 del 23.6.10.
131
2012 1.267.092 4.778.203.94 477.820.39 5.256.024.33
2013 319.410 1.204.495.11 120.449.51 1.324.944.62
Contratto n. rep. 154 del 26/03/2010
Istituti penitenziari di: Milano Opera - Monza
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 11.097.561.27
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 597.575 2.253.455.33 225.345.53 2.478.800.86
2011 872.350 3.289.631.85 328.963.19 3.618.595.04
2012 962.214 3.628.508.99 362.850.90 3.991.359.89
2013 243.197 917.095.89 91.709.59 1.008.805.48
Contratto n. rep. 155 del 26/03/2010
Istituti penitenziari di: Pavia – Vigevano - Voghera
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 5.901.120.24
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 317.625 1.197.763.87 119.776.39 1.317.540.26
2011 463.915 1.749.423.46 174.942.35 1.924.365.81
2012 511.668 1.929.500.03 192.950.00 2.122.450.03
2013 129.400 487.967.40 48.796.74 536.764.14
Contratto n. 156 rep. del 26/03/2010
Istituti penitenziari di: Cremona - Mantova
Prezzo di aggiudicazione € 3.76 – IMPORTO CONTRATTUALE € 2.688.110.48
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 132.545 498.369.20 49.836.92 548.206.12
2011 217.175 816.578.00 81.657.80 898.235.80
2012 239.730 901.384.80 90.138.48 991.523.28
2013 60.480 227.404.80 22.740.48 250.145.28
4) Provveditorato interregionale per il Veneto – Friuli V. G. – Trentino Alto Adige
In risposta alle note istruttorie di questa Corte, il Provveditorato regionale per il
Triveneto ha fatto pervenire176 la documentazione relativa a n. 4 contratti stipulati nel Marzo del
2010 per il servizio di cui trattasi, corredati dei rispettivi decreti di approvazione.
Contratto n. rep. 1 del 26/03/2010
176 Con la nota prot.26028/10 del 23.6.10.
132
Istituti penitenziari di: C.C. Padova – C.R. Padova
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 4.937.878.51
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 297.677 1.122.242.28 112.224.23 1.234.466.51
2011 396.904 1.496.328.08 149.632.81 1.645.960.89
2012 396.904 1.496.328.08 149.632.81 1.645.960.89
2013 99.226 374.082.02 37.408.20 411.490.22
Contratto n. rep. 2 del 26/03/2010
Istituti penitenziari di: Vicenza - Verona
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 5.439.317.17
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 327.906 1.236.205.63 123.620.56 1.359.826.19
2011 437.209 1.648.277.93 164.827.79 1.813.105.72
2012 437.209 1.648.277.93 164.827.79 1.813.105.72
2013 109.303 412.072.31 41.207.23 453.279.54
Contratto n. rep. 3 del 26/03/2010
Istituti penitenziari di: Trieste – Pordenone – Tolmezzo – Bolzano – Trento - Rovereto
Prezzo di aggiudicazione € 3.78 – IMPORTO CONTRATTUALE € 6.141.868.33
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 369.277 1.395.885.24 139.588.52 1.535.473.76
2011 492.372 1.861.166.16 186.116.62 2.047.282.78
2012 492.372 1.861.166.16 186.116.62 2.047.282.78
2013 123.095 465.299.10 46.529.91 511.829.01
Contratto n. rep. 4 del 26/03/2010
Istituti penitenziari di: Rovigo – Treviso – Belluno – C.C. Venezia – S.A.T. Venezia - C.R.
Venezia
Prezzo di aggiudicazione € 3.73 – IMPORTO CONTRATTUALE € 4.719.295.22
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 287.550 1.072.561.49 107.256.15 1.179.817.64
2011 383.402 1.430.089.46 143.008.95 1.573.098.41
2012 383.402 1.430.089.46 143.008.95 1.573.098.41
2013 95.852 357.527.96 35.752.80 393.280.76
5) Provveditorato regionale per l’Emilia Romagna
133
In risposta alle note istruttorie di questa Corte, il Provveditorato regionale per l’Emilia
Romagna ha fatto pervenire177 la documentazione relativa a n. 4 contratti stipulati nel Marzo del
2010 per il servizio di cui trattasi, corredati dei rispettivi decreti di approvazione.
Contratto n. rep. 116 del 30/03/2010
Istituti penitenziari di: Bologna – Castelfranco Emilia
Prezzo di aggiudicazione € 3.82 – IMPORTO CONTRATTUALE € 5.526.470.40
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 330.000 1.260.600.00 126.060.00 1.386.660.00
2011 438.000 1.673.160.00 167.316.00 1.840.476.00
2012 439.200 1.677.744.00 167.774.40 1.845.518.40
2013 108.000 412.560.00 41.256.00 453.816.00
Contratto n. rep. 117 del 30/03/2010
Istituti penitenziari di: Ferrara – Forlì – Ravenna - Rimini
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 4.772.367.60
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 288.750 1.088.587.50 108.858.75 1.197.446.25
2011 383.250 1.444.852.50 144.485.25 1.589.337.75
2012 384.300 1.448.811.00 144.881.10 1.593.692.10
2013 94.500 356.265.00 35.626.50 391.891.50
Contratto n. rep. 118 del 30/03/2010
Istituti penitenziari di: Modena – Saliceta San Giuliano – Reggio Emilia
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 5.681.390.00
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 343.750 1.295.937.50 129.593.75 1.425.531.25
2011 456.250 1.720.062.50 172.006.25 1.892.068.75
2012 457.500 1.724.775.00 172.477.50 1.897.252.50
2013 112.500 424.125.00 42.412.50 466.537.50
Contratto n. rep. 119 del 30/03/2010
Istituti penitenziari di: Parma - Piacenza
Prezzo di aggiudicazione € 3.78 – IMPORTO CONTRATTUALE € 4.557.168.00
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 275.000 1.039.500.00 103.950.00 1.143.450.00
2011 365.000 1.379.700.00 137.970.00 1.517.670.00
2012 366.000 1.383.480.00 138.348.00 1.521.828.00
2013 90.000 340.200.00 34.020.00 374.220.00
177 Con la nota prot.26028/10 del 23.6.10.
134
6) Provveditorato regionale per la Toscana
In risposta alle note istruttorie di questa Corte, il Provveditorato regionale per la Toscana
ha fatto pervenire178 la documentazione relativa a n. 5 contratti stipulati nel Marzo del 2010 per il
servizio di cui trattasi, corredati dei rispettivi decreti di approvazione.
Contratto n. rep. 239 del 29/03/2010
Istituti penitenziari di: Livorno – Lucca – Massa – Grosseto – Massa Marittima
Prezzo di aggiudicazione € 3.78 – IMPORTO CONTRATTUALE € 4.247.996.42
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 241.092 910.845.58 91.084.56 1.001.930.14
2011 335.994 1.269.385.33 126.938.53 1.396.323.86
2012 353.760 1.336.505.28 133.650.53 1.470.155.81
2013 91.339 345.078.74 34.507.87 379.586.61
Contratto n. rep. 240 del 29/03/2010
Istituti penitenziari di: Firenze Sollicciano – Firenze M. Gozzini – Empoli – Pistoia Prato -
Arezzo
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 9.190.117.22
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 278.830 1.994.898.29 199.489.83 2.194.388.12
2011 729.839 2.753.682.55 275.368.26 3.029.050.81
2012 761.112 2.871.675.58 287.167.56 3.158.843.14
2013 194.645 734.395.59 73.439.56 807.835.15
Contratto n. rep. 241 del 29/03/2010
Istituti penitenziari di: O.P.G. Montelupo Fiorentino – Pisa – Porto Azzurro
Prezzo di aggiudicazione € 3.78 – IMPORTO CONTRATTUALE € 3.864.049.66
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 222.073 838.769.72 83.876.97 922.646.69
2011 306.541 1.157.805.36 115.780.54 1.273.585.90
2012 219.676 1.207.416.25 120.741.63 1.328.157.88
2013 81.753 308.781.08 30.878.11 339.659.19
Contratto n. rep. 242 del 29/03/2010
Istituti penitenziari di: Siena – San Gimignano - Volterra
Prezzo di aggiudicazione € 3.82 – IMPORTO CONTRATTUALE € 2.831.702.55
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 153.305 585.318.49 58.531.85 643.850.34
2011 219.755 839.024.59 83.902.46 922.927.05
2012 237.985 908.626.73 90.862.67 999.489.40
178 Con la nota prot.26028/10 del 23.6.10.
135
2013 63.202 241.305.24 24.130.52 265.435.76
Contratto n. rep. 243 del 29/03/2010
Istituti penitenziari di: Gorgona Isola
Prezzo di aggiudicazione € 3.889 – IMPORTO CONTRATTUALE € 160.299.58
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 18.563 109.270.80 10.927.08 120.197.88
2011 6.196 36.456.09 3.645.91 40.101.70
Questo contratto redatto, a seguito di procedura negoziata per mancanza di offerte in
sede di gara informale, ha la durata di 1 anno dal 01/04/2010 al 31/03/2011 e prevede
oltre al pagamento della fornitura, un indennizzo pari a
€ 4.101.35 mensili
7) Provveditorato regionale per l’Umbria
In risposta alle note istruttorie di questa Corte, il Provveditorato regionale per le Umbria ha
fatto pervenire179 la documentazione relativa a n. 1 contratti stipulati nel Marzo del 2010 per il
servizio di cui trattasi, corredati dei rispettivi decreti di approvazione.
Contratto n. rep. 44 del 25/03/2010
Istituti penitenziari di: Perugia – Spoleto – Terni - Orvieto
Prezzo di aggiudicazione € 3.78 – IMPORTO CONTRATTUALE € 6.045.916.53
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 401.500 1.379.086.80 137.908.68 1.516.995.48
2011 534.360 1.835.439.15 183.543.92 2.018.983.07
2012 532.900 1.830.424.30 183.042.43 2.013.466.73
2013 131.400 451.337.50 45.133.75 496.471.25
8) Provveditorato regionale per le Marche
In risposta alle note istruttorie di questa Corte, il Provveditorato regionale per le Marche ha
fatto pervenire180 la documentazione relativa a n. 2 contratti stipulati nel Marzo del 2010 per il
servizio di cui trattasi, corredati dei rispettivi decreti di approvazione.
Contratto n. rep. 16 del 29/03/2010
Istituti penitenziari di: Ancona – Ascoli Piceno – Fermo - Macerata
Prezzo di aggiudicazione € 3.82 – IMPORTO CONTRATTUALE € 3.216.496.53
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 192.225 734.299.50 73.429.95 807.729.45
2011 255.156 974.695.92 97.469.59 1.072.165.51
2012 255.156 974.695.92 97.469.59 1.072.165.51
179 Con la nota prot.26028/10 del 23.6.10.
180 Con la nota prot.26028/10 del 23.6.10.
136
2013 62.931 240396.42 24.039.64 264.436.06
Contratto n. rep. 17 del 29/03/2010
Istituti penitenziari di: Pesaro - Urbino
Prezzo di aggiudicazione € 3.76 – IMPORTO CONTRATTUALE € 2.274.600.22
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 138.132 519.238.19 51.923.82 571.162.01
2011 183.366 689.272.79 68.927.28 758.200.07
2012 183.366 689.272.79 68.927.28 758.200.07
2013 45.234 170.034.61 17.003.46 187.038.07
9) Provveditorato regionale per il Lazio
In risposta alle note istruttorie di questa Corte, il Provveditorato regionale per il Lazio ha
fatto pervenire181 la documentazione relativa a n. 4 contratti stipulati nel Marzo del 2010 per il
servizio di cui trattasi, corredati dei rispettivi decreti di approvazione.
Contratto n. rep. 63 del 29/03/2010
Istituti penitenziari di: Roma Rebibbia
Prezzo di aggiudicazione € 3.74 – IMPORTO CONTRATTUALE € 11.547.875.70
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 645.194 2.412.380.36 241.238.04 2.653.618.40
2011 915.423 3.422.766.60 342.276.66 3.765.043.26
2012 993.692 3.715.414.39 371.541.44 4.086.955.83
2013 253.412 947.507.46 94.750.75 1.042.258.21
Contratto n. rep. 64 del 29/03/2010
Istituti penitenziari di: Roma Regina Coeli – Velletri – Rieti - Paliano
Prezzo di aggiudicazione € 3.75 – IMPORTO CONTRATTUALE € 7.150.120.92
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 405.233 1.519.218.52 151.921.85 1.671.140.37
2011 567.907 2.129.083.35 212.908.33 2.341.991.68
2012 606.582 2.274.075.92 227.407.59 2.501.483.51
2013 154.103 577.732.15 57.773.21 635.505.36
Contratto n. rep. 65 del 29/03/2010
Istituti penitenziari di: Civitavecchia - Viterbo
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 5.960.499.00
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 333.799 1.259.423.63 125.942.36 1.385.365.99
2011 469.701 1.772.181.87 177.218.19 1.949.400.06
181 Con la nota prot.26028/10 del 23.6.10.
137
2012 504.364 1.902.965.37 190.296.54 2.093.261.91
2013 128.297 484.064.58 48.406.46 532.471.04
Contratto n. rep. 66 del 29/03/2010
Istituti penitenziari di: Frosinone – Cassino - Latina
Prezzo di aggiudicazione € 3.78 – IMPORTO CONTRATTUALE € 4.278.714.43
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 243.228 917.699.25 91.769.92 1.009.469.17
2011 338.534 1.277.288.78 127.728.88 1.405.017.66
2012 358.339 1.352.013.05 135.201.30 1.487.214.35
2013 90.840 342.739.32 34.273.93 377.013.25
10) Provveditorato interregionale per l’Abruzzo – Molise
In risposta alle note istruttorie di questa Corte, il Provveditorato regionale per l’Abruzzo –
Molise ha fatto pervenire182 la documentazione relativa a n. 2 contratti stipulati nel Marzo del 2010
per il servizio di cui trattasi, corredati dei rispettivi decreti di approvazione.
Contratto n. rep. 1 del 26/03/2010
Istituti penitenziari di: Chieti – Lanciano – Vasto – Pescara - Teramo
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 6.193.478.15
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 373.371 1.407.608.67 140.760.87 1.548.369.54
2011 497.828 1.876.811.56 187.681.16 2.064.492.72
2012 497.828 1.876.811.56 187.681.16 2.064.492.72
2013 124.457 469.202.89 46.920.29 516.123.18
Contratto n. rep. 2 del 26/03/2010
Istituti penitenziari di: Campobasso – Larino – Isernia – L’Aquila – Sulmona - Avezzano
Prezzo di aggiudicazione € 3.82 – IMPORTO CONTRATTUALE € 5.032.785.82
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 299.428 1.143.814.96 114.381.50 1.258.196.46
2011 399.237 1.525.086.61 152.508.66 1.677.595.27
2012 399.237 1.525.086.61 152.508.66 1.677.595.27
2013 99.809 381.271.65 38.127.17 419.398.82
11) Provveditorato regionale per la Campania
In risposta alle note istruttorie di questa Corte, il Provveditorato regionale per la Campania
ha fatto pervenire183 la documentazione relativa a n. 5 contratti stipulati nel Marzo del 2010 per il
servizio di cui trattasi, corredati dei rispettivi decreti di approvazione.
182 Con la nota prot.26028/10 del 23.6.10.
183 Con la nota prot.26028/10 del 23.6.10.
138
Contratto n. rep. 589 del 30/03/2010
Istituti penitenziari di: Ospedale Psichiatrico giudiziario di Aversa
Napoli Secondigliano
Prezzo di aggiudicazione € 3.73 – IMPORTO CONTRATTUALE € 19.053.132.99
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 1.179.206 4.398.438.38 439.843.84 4.838.282.22
2011 1.572.275 5.864.585.75 586.458.58 6.451.044.33
2012 1.572.275 5.864.585.75 586.458.58 6.451.044.33
2013 393.069 1.193.420.10 119.342.01 1.312.762.11
Contratto n. rep. 590 del 30/03/2010
Casa circondariale di: Santa Maria C. V. – Carinola - Arienzo
Prezzo di aggiudicazione € 3.73 – IMPORTO CONTRATTUALE € 6.775.579.32
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 412.843 1.539.904.39 153.990.44 1.693.894.83
2011 550.457 2.053.204.61 205.320.46 2.258.525.07
2012 550.457 2.053.204.61 205.320.46 2.258.525.07
2013 137.615 513.303.95 51.330.40 564.634.35
Contratto n. rep. 591 del 30/03/2010
Casa circondariale di: Avellino – Ariano Irpino – Sant’Angelo dei Lombardi
Prezzo di aggiudicazione € 3.73 – IMPORTO CONTRATTUALE € 3.978.379.59
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 242.407 904.178.11 90.417.81 994.595.92
2011 323.209 1.205.569.57 120.556.96 1.326.126.53
2012 323.209 1.205.569.57 120.556.96 1.326.126.53
2013 80.802 301.391.46 30.139.15 331.530.61
Contratto n. rep. 592 del 30/03/2010
Istituti penitenziari di: Benevento – Ospedale Psichiatrico giudiziario di Aversa
Prezzo di aggiudicazione € 3.73 – IMPORTO CONTRATTUALE € 3.662.083.43
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 223.135 832.293.55 83.229.36 915.522.91
2011 297.512 1.109.719.76 110.971.98 1.220.691.74
2012 297.512 1.109.719.76 110.971.98 1.220.691.74
2013 74.379 277.433.67 27.743.37 305.177.04
139
Contratto n. rep. 593 del 30/03/2010
Istituti penitenziari di: Pozzuoli – Salerno – Eboli – Vallo D. Lucania
Sala Consilina
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 3.801.277.05
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 229.159 863.929.43 86.392.94 950.322.37
2011 305.543 1.151.897.11 115.189.71 1.267.086.82
2012 305.543 1.151.897.11 115.159.71 1.267.086.82
2013 76.388 287.982.76 28.798.28 316.781.04
12) Provveditorato regionale per la Puglia
In risposta alle note istruttorie di questa Corte, il Provveditorato regionale per la Puglia ha
fatto pervenire184 la documentazione relativa a n. 4 contratti stipulati nel Marzo del 2010 per il
servizio di cui trattasi, corredati dei rispettivi decreti di approvazione.
Contratto n. rep. 316 del 30/03/2010
Istituti penitenziari di: Bari – Trani – Turi – Altamura - Spinazzola
Prezzo di aggiudicazione € 3.78– IMPORTO CONTRATTUALE € 5.919.551.82
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 356.479 1.345.351.75 134.535.18 1.479.886.93
2011 475.306 1.793.804.84 179.380.48 1.973.185.32
2012 475.306 1.793.804.84 179.380.48 1.973.185.32
2013 118.826 448.449.32 44.844.93 493.294.25
Contratto n. rep. 315 del 30/03/2010
Istituti penitenziari di: Lecce - Maglie
Prezzo di aggiudicazione € 3.76 – IMPORTO CONTRATTUALE € 6.680.236.96
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 403.894 1.518.237.55 151.823.76 1.670.061.31
2011 538.525 2.024.315.48 202.431.55 2.226.747.03
2012 538.525 2.024.315.48 202.431.55 2.226.747.03
2013 136.630 506.074.17 50.607.42 556.681.59
Contratto n. rep. 317 del 30/03/2010
Istituti penitenziari di: Foggia - San Severo – Lucera – Rodi G. - Trinitapoli
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 5.419.130.88
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 326.921 1.231.511.41 123.151.14 1.354.662.55
2011 435.904 1.642.050.37 164.205.04 1.806.255.41
2012 435.904 1.642.050.37 164.205.04 1.806.255.41
184 Con la nota prot.26028/10 del 23.6.10.
140
2013 109.071 410.870.46 41.087.05 451.957.51
Contratto n. rep. 318 del 30/03/2010
Istituti penitenziari di: Brindisi - Taranto
Prezzo di aggiudicazione € 3.78 – IMPORTO CONTRATTUALE € 4.546.613.28
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 270.380 1.020.414.12 102.041.41 1.122.455.53
2011 366.300 1.382.416.20 138.241.62 1.520.657.82
2012 366.300 1.382.416.20 138.241.62 1.520.657.82
2013 92.220 348.038.28 34.803.83 382.842.11
13) Provveditorato regionale per la Basilicata
In risposta alle note istruttorie di questa Corte, il Provveditorato regionale per la Basilicata
ha fatto pervenire185 la documentazione relativa a n. 1 contratto stipulato nel Marzo del 2010 per il
servizio di cui trattasi, corredati dei rispettivi decreti di approvazione.
Contratto n. rep. 21 del 25/03/2010
Istituti penitenziari di: Potenza – Matera – Melfi
Prezzo di aggiudicazione € 3.66 – IMPORTO CONTRATTUALE € 2.700.447.55
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 168.300 615.978.00 61.597.80 677.575.80
2011 223.380 817.570.80 81.757.08 899.327.88
2012 223.992 819.810.72 81.981.07 901.791.79
2013 55.080 201.592.80 20.159.28 221.752.08
14) Provveditorato regionale per la Calabria
In risposta alle note istruttorie di questa Corte, il Provveditorato regionale per la Calabria
ha fatto pervenire186 la documentazione relativa a n. 3 contratti stipulati nel Marzo del 2010 per il
servizio di cui trattasi, corredati dei rispettivi decreti di approvazione.
Contratto n. rep. 26 del 26/03/2010
Istituti penitenziari di: Catanzaro – Crotone – Lamezia Terme – Vibo Valenzia
Prezzo di aggiudicazione € 3.78 – IMPORTO CONTRATTUALE € 5.071.298.07
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 291.915 1.096.812.23 109.681.22 1.206.493.45
2011 403.816 1.517.256.92 151.725.69 1.668.982.61
2012 424.007 1.593.082.06 159.311.21 1.752.431.74
2013 107.280 403.082.06 40.308.21 443.390.27
185 Con la nota prot.26028/10 del 23.6.10.
186 Con la nota prot.26028/10 del 23.6.10.
141
Contratto n. rep. 27 del 24/03/2010
Istituti penitenziari di: Cosenza - Castrovillari – Paola - Rossano
Prezzo di aggiudicazione € 3.76 – IMPORTO CONTRATTUALE € 4.885.303.96
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 280.016 1.056.585.32 105.658.53 1.162.243.85
2011 387.356 1.461.610.39 146.161.04 1.607.771.43
2012 406.724 1.534.690.92 153.469.09 1.688.160.01
2013 102.907 388.298.79 38.829.88 427.128.67
Contratto n. rep. 28 del 4/03/2010
Istituti penitenziari di: Locri – Palmi – Reggio Calabria – Laureana di Borrello
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 3.311.123.43
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 189.576 716.123.34 71.612.33 787.735.67
2011 262.247 990.638.99 99.063.90 1.089.702.89
2012 275.360 1.040.170.94 104.017.09 1.144.188.03
2013 69.670 263.178.21 26.317.89 289.496.43
15) Provveditorato regionale per la Sicilia
In risposta alle note istruttorie di questa Corte, il Provveditorato regionale per la Sicilia ha
fatto pervenire187 la documentazione relativa a n. 5 contratti stipulati nel marzo del 2010 per il
servizio di cui trattasi, corredati dei rispettivi decreti di approvazione.
Contratto n. rep. 179 del 29/03/2010
Casa circondariale di: Palermo Ucciardone – Palermo Pagliarelli – Termini Imerese
Prezzo di aggiudicazione € 3.73 – IMPORTO CONTRATTUALE € 10.269.644.88
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 625.740 2.334.010.20 233.401.02 2.567.411.22
2011 834.320 3.112.013.60 311.201.36 3.423.214.96
2012 834.320 3.112.013.60 311.201.36 3.423.214.96
2013 208.580 778.003.40 77.800.34 855.803.74
Contratto n. rep. 180 del 29/03/2010
Casa circondariale di: Augusta - Siracusa
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 5.330.197.17
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 321.329 1.211.408.45 121.140.84 1.332.549.29
2011 428.438 1.615.211.26 161.521.13 1.776.732.39
2012 428.438 1.615.211.26 161.521.13 1.776.732.39
187 Con la nota prot.26028/10 del 23.6.10.
142
2013 107.110 403.802.82 40.380.28 444.183.10
Contratto n. rep. 181 del 29/03/2010
Casa circondariale di: Catania Piazza Lanza – Catania Bicocca – Caltagirone – Messina –
Mistretta - Giarre
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 7.500.616.70
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 452.171 1.704.685.61 170.468.56 1.875.154.17
2011 602.895 2.272.914.15 227.291.42 2.500.205.57
2012 602.895 2.272.914.15 227.291.42 2.500.205.57
2013 150.724 568.228.54 56.882.85 625.051.39
Contratto n. rep. 182 del 29/03/2010
Casa circondariale di: Agrigento – Sciacca – Trapani – Castelvetrano – Favignana -
Marsala
Prezzo di aggiudicazione € 3.75 – IMPORTO CONTRATTUALE € 6.540.620.64
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 396.401 1.486.504.69 148.650.47 1.635.155.16
2011 528.535 1.982.006.25 198.200.63 2.180.206.88
2012 528.535 1.982.006.25 198.200.63 2.180.206.88
2013 132.134 495.501.56 49.550.16 545.051.72
Contratto n. rep. 183 del 29/03/2010
Casa circondariale di: Barcellona P. G. – Noto – Ragusa – Modica – Caltanissetta – San
Cataldo – Nicosia – Enna – Piazza Armerina
Prezzo di aggiudicazione € 3.76 – IMPORTO CONTRATTUALE € 7.035.311.19
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 425.249 1.598.934.36 159.893.44 1.758.827.80
2011 566.998 2.131.912.48 213.191.25 2.345.103.73
2012 566.998 2.131.912.48 213.191.25 1.345.103.73
2013 141.750 532.978.12 53.297.81 586.275.93
16) Provveditorato regionale per la Sardegna
In risposta alle note istruttorie di questa Corte, il Provveditorato regionale per la Sardegna
ha fatto pervenire188 la documentazione relativa a n. 3 contratti stipulati nel marzo del 2010 per il
servizio di cui trattasi, corredati dei rispettivi decreti di approvazione.
Contratto n. rep. 83 del 30/03/2010
Casa circondariale di: Mamone – Lodè – Nuoro – Tempio Pausania - Lanusei
188 Con la nota prot.26028/10 del 23.6.10.
143
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 3.637.054.08
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 220.000 829.620.00 82.962.00 912.582.00
2011 292.000 1.101.132.00 110.113.20 1.211.245.20
2012 292.800 1.104.148.80 110.414.88 1.214.563.68
2013 72.000 271.512.00 27.151.20 298.663.20
Contratto n. rep. 84 del 30/03/2010
Casa circondariale di: Alghero – Oristano – Macomer – Sassari
Prezzo di aggiudicazione € 3.77 – IMPORTO CONTRATTUALE € 3.227.894.50
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 195.250 736.287.75 73.628.77 809.916.52
2011 259.150 977.262.84 97.726.28 1.074.989.12
2012 259.860 979.932.06 97.993.21 1.077.925.27
2013 63.900 240.966.90 24.096.69 265.063.59
Contratto n. rep. 85 del 30/03/2010
Casa circondariale di: Cagliari – Iglesias – Is Arenas – Arbus - Isili
Prezzo di aggiudicazione € 3.76 – IMPORTO CONTRATTUALE € 5.392.901.97
ANNO GIORNI/PRESENZA IMPEGNO IVA 10% TOTALE
2010 327.250 1.230.132.75 123.013.27 1.353.146.02
2011 434.350 1.632.721.65 163.272.16 1.795.993.81
2012 435.540 1.637.194.86 163.719.49 1.800.914.35
2013 107.100 402.588.90 40.258.89 442.847.79
144
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE
– ORGANIZZAZIONE DEL “G8 DELL’AQUILA –
Decreto
Dip.to
Protez ne
Civile
Oggetto della fornitura Agenzia
del
Territorio
Parere di
congruità
Imponibile IVA Totale
6167
09/10/09
Allestimento area per colazione di lavoro Capi di Stato,
Sherpa e foto di famiglia
38094 del
30/07/09
45340 del
31/08/09
631.240.00 126.248.00 757.488.00
6146
08/10/09
Servizio di personalizzazione dei mezzi di trasporto ai
fini dell’organizzazione “Grande evento Presidenza G8”
41153 del
30/07/09
997.014.43 199.402.89 1.196.417.31
6158
09/10/09
Fornitura di infrastrutture trasmissive destinate ai Capi di
Stato e di Governo nell’ambito “Grande evento
Presidenza G8”
41445 del
03/08/09
41447 del
03/08/09
8.208.000.00 1.641.600.00 9.849.600.00
5602
25/09/09
Gestione dell’ospitalità alberghiera dei Capi di Stato e di
Governo nell’ambito “Grande evento Presidenza G8”
55360 del
20/10/09
600.450.00 120.090.00 720.540.00
6534
21/10/09
Allestimento della sala conferenza “Main Conference”
presso la caserma di Coppito nell’ambito “Grande evento
Presidenza G8”
41149 del
30/07/09
1.607.000.00 321.400.00 1.928.400.00
5630
29/09/09
Realizzazione dell’area riunioni G5 e giornalisti presso la
caserma di Coppito nell’ambito “Grande evento
Presidenza G8”
41147 del
30/07/09
1.838.700.00 367.740.00 2.206.440.00
6435
16/10/09
Fornitura di elementi di arredo delle aree interne caserma
Coppito
nell’ambito “Grande evento Presidenza G8”
38783 del
16/07/09
213.317.84 42.663.57 255.981.41
6290
13/10/09
Fornitura di elementi di arredo per ospitare Capi di Stato
e di Governo “Grande evento Presidenza G8”
39894 del
23/07/09
1.128.150.00 225.630.00 1.353.780.00
6291
13/10/09
Allestimento del piazzale ed auditorium presso la
caserma di Coppito nell’ambito “Grande evento
Presidenza G8”
54337 del
31/08/09
567.215.00 113.443.00 680.658.00
6228
11/10/09
Allestimento dell’area uffici e sale varie presso la
caserma di Coppito nell’ambito “Grande evento
Presidenza G8”
45333 del
31/08/09
131.000.00 26.200.00 157.200.00
6297
14/10/09
Allestimento lavori preparatori G8 41144 del
30/07/09
318.750.00 63.750.00 382.500.00
7462
12/11/09
Acquisto elementi di arredo nell’ambito “Grande evento
Presidenza G8”
46052 del
03/09/09
161.468.70 32.293.74 193.762.44
4472
08/08/09
Acquisto elementi di arredo per ospitare Capi di Stato e
di Governo nell’ambito “Grande evento Presidenza G8”
39043 del
17/07/09
749.000.00 149.800.00 898.800.00
5456
21/09/09
Acquisto attrezzature tecniche “Grande evento
Presidenza G8”
38078 del
14/07/09
1.440.000.00 288.000.00 1.728.000.00
5505
23/09/09
Acquisto elementi di arredo nell’ambito “Grande evento
Presidenza G8
40065 del
24/07/09
1.422.225.00 284.445.00 1.706.670.00
5436
21/09/09
Servizio Bar e ristorazione a mezzo catering per il centro
stampa
47187 del
09/09/09
466.583.33 93.316.67 559.900.00
145
arredo nell’ambito “Grande evento Presidenza G8
5435
21/09/09
Servizio Bar e ristorazione a mezzo catering per Capi di
Stato, Sherpa e interpreti “Grande evento Presidenza G8
38777 del
16/07/09
806.666.67 161.333.33 968.000.00
8341
27/11/09
Acquisto gadget vari da destinate alle delegazioni e
giornalisti nell’ambito “Grande evento Presidenza G8
41449 del
03/08/09
530.200.00 106.040.00 636.240.00
TOTALI 21.816.980.97 4.363.396.19 26.180.377.16
 
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