Deposito telematico di memorie e comparse ex art. 183 e 190 c.p.c.

Ecco come procedere per la predisposizione ed il deposito telematico di memorie e comparse art. ex 183 e 190 c.p.c.:

1) PREDISPOSIZIONE DELLE MEMORIE E DELLE COMPARSE - Le memorie e le comparse ex art. 183 e 190 c.p.c. dovranno essere in formato .PDF per cui andranno redatte utilizzando un qualsiasi programma di scrittura (es. Word, Write di Open Office, ecc.) e trasformate. E' importante precisare che la trasformazione in formato .PDF andrà eseguita direttamente e non tramite stampa del documento e successiva scansione. Per ottenere questo risultato basta utilizzare l'apposita funzione (trasforma in PDF) implementata in quasi tutti i programmi di scrittura oppure installare sul computer il programma "PDF Creator" scaricabile gratuitamente da QUI. Questo programma aggiungerà a quelle preesistenti una stampante virtuale, per cui, una volto predisposto l'atto, si dovrà chiedere la stampa  selezionando come stampante non quella abitualmente utilizzata ma quella che comparirà col nome "PDF Creator". Il documento così realizzato dovrà essere denominato "atto".

2) PREDISPOSIZIONE DI DOCUMENTI - Qualora vi siano documenti da allegare, questi vanno scansionati in singoli file formato .PDF e denominati col numero utilizzato per identificarli nell'indice contenuto nell'atto (es. 01, 02, ecc.).

3) CREAZIONE DELLA BUSTA DIGITALE - Una volta preparati i files relativi alle memorie o comparse ed agli eventuali documenti, questi andranno inseriti nella busta digitale tramite un apposito programma chiamato redattore. La busta digitale altro non è che un file con formato .ENC che contiene tutti i documenti sopra indicati, alcuni dei quali - come vedremo - firmati digitalmente. Le dimensioni della busta non possono superare i 30 mb. L'unico redattore atti gratuito che sono riuscito a trovare sul web è quello messo a disposizione dalla Regione Toscana che può essere scaricato QUI insieme al manuale di installazione e quello di utilizzo. Poichè i manuali sono ben realizzati non spiegherò - almeno per ora - l'uso del redattore; unica raccomandazione è quella di firmare digitalmente l'atto (memoria o comparsa). Gli altri documenti non vanno firmati. Alla fine dell'operazione il redattore genererà un file in formato .ENC che consiglio di collocare in una cartella facilmente raggiungibile o, meglio, sul desktop.

4) INVIO DELLA BUSTA DIGITALE - Il redattore che ho suggerito, dalla versione 1.09, consente di inviare la busta direttamente utilizzando il programma di posta elettronica installato sul pc; unica accortezza dovrà essere quella di selezionare l'indirizzo PEC del mittente (tutti i client di posta danno la possibilità, una volta predisposta la mail, di selezionare oltre alla mail del destinatario anche quella di chi invia il messaggio).
Qualora, invece, si volesse procedere autonomanete, una volta generata, la busta digitale andrà inviata tramite PEC all'Ufficio Giudiziario di destinazione il cui indirizzo di posta certificata può essere trovato QUI (quello del Tribunale di Roma, per esempio, è: tribunale.roma@civile.ptel.giustiziacert.it).
Il messaggio di posta elettronica certificata dovrà essere in formato testo (non HTML) e così strutturato:

a) Mittente - dovrà essere inserita la PEC dell'Avvocato che iscrive il ricorso

b) Destinatario - dovrà essere inserita la PEC dell'Ufficio Giudiziario al quale inviare la busta

c) Oggetto - dovrà essere indicato: "DEPOSITO", lasciato uno spazio e riportata una stringa identificativa a scelta: “DEPOSITO<spazio><qualsiasi carattere>”; è importante la presenza dello spazio dopo “DEPOSITO” seguito da un testo libero, non vuoto (es. DEPOSITO Conclusionale Tizio / Caio)

d) Testo del messaggio - il testo è libero, può anche non esserci in quanto non viene letto dal sistema

e) Allegato - andrà allegata la busta digitale creata precedentemente col redattore (il file in formato .ENC)

5) TEMPISTICA - Presso il Tribunale di Roma, gli atti telematici devono essere depositati entro le ore 14,00 del giorno di scadenza del termine per il deposito (si precisa che entro tale orario deve essere emessa la ricevuta di avvenuta consegna del messaggio di posta elettronica certificata all’ufficio giudiziario – che farà piena prova del deposito).

6) VISIONE DEGLI ATTI DEPOSITATI TELEMATICAMENTE - La cancelleria non stamperà in nessun caso copia cartacea degli atti e dei documenti depositati telematicamente dei quali tutte le parti costituite potranno prendere visione solo ed esclusivamente attraverso il collegamento telematico ai registri di cancelleria ed ai relativi fascicoli informatici. 
Su ciascun fascicolo cartaceo nel quale sia stato effettuato almeno un deposito telematico sarà effettuata, a cura della cancelleria, l’annotazione: “Vi è deposito telematico di atto … . Data e firma del cancelliere”.

7) CONSEGNA DELLA COPIA DI CORTESIA - In via temporanea e transitoria i Presidenti di sezione del Tribunale di Roma ed il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma hanno concordato la prassi per la consegna di copia di cortesia dei soli atti (e non dei documenti allegati) depositati telematicamente. Il giorno feriale immediatamente successivo a quello di scadenza del termine previsto per l’ultimo deposito (memoria ex art. 183, co. 6, n. 3 c.p.c. o memoria di replica ex art 190 c.p.c.) i difensori delle parti dovranno consegnare nella cancelleria del giudice, in busta chiusa, la copia integrale degli atti depositati, ma non i documenti allegati. In ogni cancelleria verrà predisposto un “cassetto del magistrato” con l’indicazione nominativa dello stesso, all’interno del quale, a cura della cancelleria, la busta predetta sarà inserita subito dopo la consegna. 
Sulla busta andranno indicati: 
- Cognome del magistrato, 
- Numero di ruolo della causa, 
- Nome dell’avvocato e della parte costituita per la quale si consegna la copia di cortesia, 
- Data dell’udienza successiva (in caso di memorie ex art. 183), 
- Eventuale data della riserva se il termine per il deposito è stato assegnato in quella sede, 
- Data dell’udienza di precisazione delle conclusioni (in caso di comparse e memorie ex art 190 c.p.c). 
La consegna della copia di cortesia non comporta il rilascio di alcuna ricevuta né l’apposizione di alcun timbro da parte delle cancellerie essendo il deposito perfezionato con l’invio telematico dell’atto.

Potete trovare QUI le istruzioni operative per il deposito di memorie e comparse ex art. 183 e 190 c.p.c. predisposte dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma.

Tratto da http://studiolegaleleppo.jimdo.com/deposito-telematico-memorie-e-comparse/





 
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