11/10/2013 - IL NUOVO PROGETTO STORIOGRAFICO DELLA COMMISSIONE PER LA STORIA DELL’AVVOCATURA DEL CNF



Qual è stato il contributo dato dagli avvocati italiani al processo di unificazione giuridica dell’Italia nei primi decenni dell’unificazione nazionale? Quale fu l’apporto dell’Avvocatura, da un punto di vista giuridico e normativo, ma anche degli ideali e delle idee,che i protagonisti del mondo forense del tempo,contribuirono a dare nel difficile e non sempre lineare processo di formazione delle leggi nell’Italia post unitaria? E’ questo l’argomento scelto dalla Commissione per la storia dell’avvocatura del Cnf, riunitasi quest’oggi nella sede di via del Governo Vecchio con i referenti delle diverse aree territoriali per fare il punto sul nuovo progetto storiografico- scientifico “in cantiere” per la collana editoriale Storia dell’Avvocatura. La commissione, coordinata da Stefano Borsacchi, è composta da eminenti storici come Giansavino Pene Vidari, Antonio Padoa Schioppa e Vito Piergiovanni ed ha già all'attivo numerosi titoli dedicati all'apporto che l'Avvocatura ha garantito al Paese nelle varie epoche storiche. Un impegno sottolineato oggi dal presidente Guido Alpa che, nel portare il proprio saluto ai numerosi studiosi presenti all’incontro, tutti esponenti della cultura giuridica nazionale, ha ricordato l’importanza che il diritto ha avuto nel corso della storia. “Il CNF- ha dichiarato Alpa- coltiva e promuove queste ricerche volte a scoprire e approfondire le radici del diritto e l’accertamento della realtà storica. Il connubio tra la ricerca storica e il ruolo che da sempre è proprio degli avvocati nella difesa degli interessi dei cittadini -spiega Alpa- possono offrire ancora oggi importanti stimoli di riflessione”. Una posizione condivisa dal coordinatore della commissione Borsacchi:“In questi anni la sovraproduzione di leggi, dettate più dall’emotività del legislatore su singoli casi, la proliferazione continua di regolamenti e decreti legislativi non sempre coerenti, soprattutto nel delicatissimo settore dei diritti e delle riforme della Giustizia – sottolinea Borsacchi – impongono una riscoperta e un’attenta riflessione sull’importante ruolo che gli avvocati italiani hanno saputo dare nel corso della storia, giuridica e non, del nostro Paese".

 
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