Cosa si intende per "atti normativi" ai fini di Normattiva? 
Normattiva prende in considerazione quali atti normativi gli atti numerati pubblicati nella "Gazzetta Ufficiale" - Serie Generale, come ad esempio leggi, decreti-legge, decreti legislativi, decreti del Presidente della Repubblica o decreti ministeriali dotati di numero. Normattiva al momento non contiene i provvedimenti non numerati, come ad esempio i decreti del Presidente della Repubblica o i decreti ministeriali non numerati; tale tipologia di atti non è presa in considerazione neanche come fonte di aggiornamenti alle norme contenute nella banca dati. Di conseguenza, un atto normativo modificato da un decreto ministeriale non numerato (evento peraltro raro ed atipico) viene riportato senza le modificazioni apportate dall'atto non numerato.

Cosa si intende per "testo vigente"?
Ai fini di Normattiva si intende per "testo vigente" il testo di un atto normativo vigente alla data di consultazione, con le modifiche testuali - aggiunte, sostituzioni o abrogazioni - via via apportate nel corso del tempo da altri atti normativi numerati pubblicati in Gazzetta Ufficiale. Naturalmente Normattiva non può tenere in considerazione il fenomeno dell'abrogazione implicita (quello in virtù del quale una legge antecedente - o una sua parte - è tacitamente abrogata da una legge successiva, che disciplina in modo diverso la stessa materia), poiché l'accertamento di tale fenomeno, frutto di una valutazione di merito talvolta delicata e complessa, spetta a chi è chiamato a interpretare la legge. Inoltre non sono considerati fonti aggiornanti i provvedimenti non numerati.

Cosa si intende per "testo multivigente"?
Il termine "multivigenza" indica, in particolare, la modalità redazionale utilizzata per l'aggiornamento dell'atto normativo, che consente all'utente di visualizzare il percorso storico dell'atto e le modifiche che questo ha subito nel tempo con le corrispondenti date di validità.

E' possibile risalire al testo originario della norma, prima che fosse modificato da norme successive?
Sì, ma non solo; è possibile anche ricercare tutte le successive versioni di un testo che sia stato modificato più volte nel tempo.

Gli aggiornamenti e gli inserimenti di nuove norme avvengono in tempo reale rispetto alla pubblicazione nella "Gazzetta Ufficiale" o c'è un intervallo di tempo?
L'inserimento in Normattiva del testo originario pubblicato nella "Gazzetta Ufficiale" avviene in tempo reale, cioè il giorno stesso della sua pubblicazione. Gli aggiornamenti, cioè le modifiche che la nuova norma apporta ad atti precedenti, vengono effettuati, salvo casi eccezionali di norme di particolare lunghezza e complessità (es. legge finanziaria, Testi Unici ecc.), nel termine massimo di tre giorni.

Normattiva contiene tutti gli atti della Repubblica Italiana?
Normattiva contiene tutti gli atti normativi numerati pubblicati in Gazzetta Ufficiale dal 1946 ad oggi sia nel testo originario che in versione multivigente. E' allo studio l'ipotesi di ampliare la banca dati Normattiva con l'inserimento dei provvedimenti a partire dal 1861.

Come posso effettuare la ricerca?
Normattiva consente di ricercare gli atti attraverso diverse modalità:
estremi dell'atto: giorno, mese, anno, numero
tipo di atto: legge, decreto legislativo, decreto legge, ecc.
parole nel titolo
parole nel testo
periodo di pubblicazione
Nell'impostare la ricerca è possibile indicare anche il numero di un articolo; in tal caso il sistema, al momento della visualizzazione dell'atto selezionato, presenta il testo dell'articolo indicato.
I testi normativi che trovo in Normattiva possono essere prelevati e ripubblicati liberamente altrove?
La riproduzione dei testi forniti nel formato elettronico è consentita purchè venga menzionata la fonte, il carattere non autentico e gratuito.

I concorsi sono qui? E se non sono qui, dove posso trovarli?
I concorsi possono essere reperiti attraverso il Portale www.gazzettaufficiale.it dove l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato mette a disposizione, gratuitamente, tutte le Gazzette Ufficiali, nelle varie serie, pubblicate negli ultimi sessanta giorni.

Posso visualizzare e stampare l'intero testo di un provvedimento?Normattiva consente, selezionando il tasto "versione stampabile", di visualizzare e stampare il testo completo di un atto. L'atto può essere visualizzato e stampato anche parzialmente selezionando uno o piú elementi che lo costituiscono. Nel caso di testi "multivigenti" è possibile visualizzare e stampare, completamente o parzialmente, il testo dell'atto nella versione vigente ad una qualunque data.
Come posso scaricare un atto in formato HTML o XML?Selezionando il tasto "esporta" posto in alto a sinistra dello schermo e digitando la sequenza di lettere e numeri proposta dal sistema, è possibile scaricare, con le stesse modalità descritte nella "faq" precedente, il testo dell'atto in formato HTML o XML.
Normattiva è conforme ai requisiti di accessibilità previsti dalla normativa vigente?Il processo di adeguamento alla normativa vigente in materia di accessibilità è in corso.
L'obiettivo è quello di aderire quanto più possibile alla normativa tenendo conto delle particolari funzionalità del sito e della struttura della Banca Dati utilizzata, ricavata da quella preesistente ed in esercizio per la Gazzetta Ufficiale.
Dove posso trovare i lavori preparatori di un atto normativo?Se presente, è possibile trovare il testo dei lavori preparatori delle leggi selezionando, nella fase di visualizzazione dell'atto, l'apposito tasto collocato nella parte superiore della pagina.

Il testo dei lavori preparatori (proposte e disegni di legge, emendamenti, resoconti dell'esame parlamentare nelle commissioni e in assemblea), è rinvenibile nei siti della Camera e del Senato.

Il sito del Senato, sin dall' VIII legislatura (dal 20 giugno 1979), gestisce la banca dati Iter Legis, nella quale sono riportati, per ogni disegno di legge, dati dettagliati sull'iter così come si è svolto sia alla Camera che al Senato. Dalla XIII legislatura (dal 9 maggio 1996) la scheda dell'iter è stata corredata di tutti testi connessi al procedimento discussi in Senato (i testi esaminati, le relazioni delle Commissioni, i resoconti di Assemblea e delle Commissioni). Per quanto riguarda i testi degli emendamenti, dalla XIV legislatura (dal 30 maggio 2001) sono consultabili quelli trattati in Assemblea, dalla XV (dal 28 aprile 2006) quelli esaminati in Commissione.

Sul sito della Camera è disponibile per ogni progetto di legge, a partire dalla XIII legislatura (dal 9 maggio 1996), una scheda dei lavori preparatori svoltisi nel corso dell'esame alla Camera dei Deputati che rinvia ai testi degli atti relativi al provvedimento pubblicati dalla Camera stessa. Dalla XVI legislatura (dal 29 aprile 2008) sono inoltre consultabili anche gli emendamenti discussi nelle Commissioni e in Assemblea di questo ramo del Parlamento. L'indirizzo della banca dati Iter Legis è: www.senato.it/ricerche/sDDLa/nuova.ricerca.

Dove posso trovare il testo di una legge approvata dal Parlamento, ma non ancora promulgata o pubblicata?
Nel sito del Parlamento, all'indirizzo: www.parlamento.it/leg/ldl_new/sldlelencoddlappnonpub.htm.

In che ordine vengono presentati i risultati di una ricerca?
I risultati della ricerca vengono presentati per ordine alfabetico dell'emettitore (MINISTERO DELL'INTERNOviene prima di PRESIDENZA DEL CONSIGLIO) e, nell'ambito del medesimo emettitore, in ordine cronologico di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, dal più recente al più antico.

Come posso ricercare le parole accentate?
Le lettere accentate seguono la regola lettera più apostrofo; per ricercare, per esempio, tutti gli atti che contengono nel titolo la parola stabilità, è necessario scrivere tale parola sostituendo l'accento con l'apostrofo (stabilita').

Cosa è il "permalink"?
Il permalink (o link permanente) può essere utilizzato per ottenere un collegamento stabile ad una pagina "web". Selezionando il tasto "permalink", posto in alto a destra dello schermo, è possibile ottenere il collegamento permanente, sempre "valido" e "funzionante", all'atto visualizzato. Il "permalink" ottenuto può essere utilizzato, così come proposto, all'interno delle proprie pagine Web. Il sistema ricostruisce il "permalink" in funzione del contesto: se, ad esempio, si sta visualizzando l'atto nella sua versione vigente ad una data, il "permalink" sarà proposto con una sintassi tale da consentire di puntare, dalle proprie pagine, al testo dell'atto selezionato in versione vigente a tale data.

Perchè alcuni articoli o allegati sono suddivisi in parti?
Il testo, particolarmente corposo, di alcuni articoli o allegati può risultare suddiviso in più parti. Questo è il caso, ad esempio, della Legge 296/2006 (finanziaria 2007), costituita da un unico articolo suddiviso in sei parti. Tale soluzione consente di garantire una risposta ottimale da parte del sistema, sia nella fase di redazione che in quella di presentazione, per testi di grosse dimensioni. Nel caso di articoli o allegati divisi in commi ogni parte del testo contiene un numero prefissato di commi che, nelle versioni successive, rimane invariato: le dimensioni delle singole parti possono aumentare o diminuire, a seconda dell’aggiornamento subito dall’articolo/allegato, ma l'intervallo di commi costituenti la parte, passando da una versione all'altra, rimane invariato.

Come si fa a linkare gli atti di "Normattiva"?
Le norme contenute in 'Normattiva' sono raggiungibili sia attraverso le pagine di ricerca, che forniscono come risultato i link alle singole norme, sia attraverso il meccanismo dei link URN (Uniform Resource Name).

Gli URN sono identificatori univoci e permanenti di risorse in Internet (standard definito in RFC 2141) e quelli usati da "Normattiva" sono rappresentazioni di riferimenti ad atti della normativa nazionale italiana.

Il testo degli atti di 'Normattiva', raggiunti attraverso il meccanismo dei link URN, può essere visualizzato in una qualsiasi delle seguenti versioni:

originale

vigente alla data di consultazione

vigente ad una data specifica
multivigente
È inoltre possibile indicare un articolo: in tal caso il sistema visualizzerà l'atto posizionandosi sull'articolo specificato.

Creare un link a una specifica norma presente in 'Normattiva' è molto semplice. In pratica è sufficiente copiare i seguenti link:
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:AAAA-MM-GG;NNN (per i decreti legge)
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:AAAA-MM-GG;NNN (per le leggi)
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:costituzione:1947-12-27 (per la Costituzione)
dove AAAA-MM-GG rappresenta (in formato anno, mese, giorno) la data della norma da richiamare e NNN il numero della norma stessa.

Durante l'attività redazionale sono state riscontrate diverse incongruenze nel testo degli atti (in modo particolare per quelli pubblicati nel passato). Una interrogazione alla Banca Dati con la sintassi appena descritta potrebbe quindi comportare una risposta non univoca, bensì un elenco di più atti.

Ad esempio,l'URN http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2000-01-07;1 produce un elenco di n. 2 atti: la Legge Costituzionale 17 gennaio 2000, n. 1 ed il Decreto-Legge 7 gennaio 2000, n.1, che deve essere gestito in fase di presentazione.
Per questo motivo suggeriamo, a chi vuole utilizzare la sintassi nella sua forma più ampia e dettagliata, di operare una verifica prima di pubblicare il link contenente l'interrogazione alla Banca Dati.

L'invocazione dell'URN con la regola appena descritta può essere completata, per il puntamento all'articolo e la scelta della modalità di visualizzazione dell'atto, adottando i seguenti accorgimenti:
se non viene specificato nulla l'atto viene presentato nella consueta versione multivigente con posizionamento sul primo articolo; esempio:
se viene specificato soltanto il numero dell'articolo il sistema presenta l'atto nella consueta versione multivigente ma si posiziona, se presente, all'articolo indicato; se il numero di articolo specificato non è corretto oppure è inesistente, il sistema si posiziona sul primo articolo dell'atto; esempio:
(~art è una costante mentre, nell'esempio, 2 indica l'articolo di riferimento)
se viene specificato @originale il sistema presenta l'atto in versione originale così come pubblicato originariamente in Gazzetta Ufficiale con posizionamento sul primo articolo; esempio:
(@originale è una costante)
se la costante @originale viene seguita da un articolo il sistema presenta l'atto in versione originale così come pubblicato originariamente in Gazzetta Ufficiale con posizionamento all'articolo indicato; se il numero di articolo specificato non è corretto oppure è inesistente, il sistema si posiziona sul primo articolo dell'atto; esempio:
(@originale e ~art sono costanti mentre, nell'esempio, 2 indica l'articolo di riferimento)
se viene specificato !vig= il sistema presenta l'atto nella versione vigente alla data di consultazione con posizionamento sul primo articolo; esempio:
(!vig= è una costante)
se la costante !vig= viene preceduta da un articolo il sistema presenta l'atto nella versione vigente alla data di consultazione con posizionamento all'articolo indicato; se il numero di articolo specificato non è corretto oppure è inesistente, il sistema si posiziona sul primo articolo dell'atto; esempio:
(!vig= e ~art sono costanti mentre, nell'esempio, 2 indica l'articolo di riferimento)
se la costante !vig= viene seguita da una data (nel formato AAAA-MM-GG) il sistema presenta l'atto nella versione vigente alla data specificata con posizionamento sul primo articolo; esempio:
(!vig= è una costante e, nell'esempio, verrà proposto il testo dell'atto vigente al 10 novembre 2009)
se la costante !vig= viene preceduta da un articolo il sistema presenta l'atto nella versione vigente alla data specificata con posizionamento all'articolo indicato; se il numero di articolo specificato non è corretto oppure è inesistente, il sistema si posiziona sul primo articolo dell'atto; esempio:
(nell'esempio, dove ~art e !vig= sono costanti mentre 2 indica l'articolo, verrà proposto il testo dell'atto vigente al 10 novembre 2009 con posizionamento all'articolo di riferimento)

Nel caso in cui l'URN, con le regole appena descritte, venga invocata richiedendo il puntamento a uno specifico articolo, è possibile specificare anche l'eventuale estensione dello stesso.
Oltre all'articolo 16, ad esempio, è possibile indicare l'articolo 16-bis come indicato nel seguente esempio:

Il seguente elenco riporta la sintassi da adottare nella rappresentazione di un articolo e delle sue più comuni estensioni:
1.        in assenza di estensione: soltanto il numero dell'articolo
2.        bis
3.        tris o ter
4.        quater
5.        quinquies o quinques
6.        sexies
7.        septies
8.        octies
9.        novies
10.     decies
11.     undecies
12.     duodecies
13.     terdecies
14.     quaterdecies
15.     quindecies
16.     sexdecies
17.     septiesdecies
18.     duodevicies
19.     undevicies
20.     vices
21.     vicessemel
22.     vicesbis
23.     vicester
24.     vicesquater
25.     vicesquinquies
26.     vicessexies
27.     vicessepties
28.     duodetricies
29.     undetricies
30.     tricies
31.     triciessemel
32.     triciesbis
33.     triciester
34.     triciesquater
35.     triciesquinquies
36.     triciessexies
37.     triciessepties
38.     duodequadragies
39.     undequadragies
40.     quadragies
41.     quadragiessemel
42.     quadragiesbis
43.     quadragiester
44.     quadragiesquater
45.     quadragiesquinquies
46.     quadragiessexies
47.     quadragiessepties
48.     duodequinquagies
49.     undequinquagies

Nel caso venga indicata un'estensione inesistente o errata, il sistema proporrà il primo articolo dell'atto.

È possibile visualizzare l'elenco delle "rubriche" degli articoli di un atto?Il tasto "rubriche articoli", posto in alto a destra dello schermo, consente di visualizzare l'elenco degli articoli rubricati con la relativa rubrica.
Selezionando il numero dell'articolo è quindi possibile accedere direttamente al testo dello stesso.

Il testo delle rubriche potrebbe cambiare in funzione del contesto; in particolare in:
"ricerca semplice" viene proposta la rubrica associata al testo dell'articolo vigente alla data di consultazione;
“ricerca avanzata - atto vigente ad una data” viene proposta la rubrica associata al testo dell'articolo vigente alla data indicata;
"ricerca avanzata - atto originario" viene proposta la rubrica associata al testo dell'articolo così come pubblicato originariamente in Gazzetta Ufficiale;
“ricerca avanzata - atto originario con aggiornamenti” viene proposta la rubrica associata al testo dell'articolo così come pubblicato originariamente in Gazzetta Ufficiale; in tale contesto viene presentata anche la rubrica degli articoli introdotti in momenti successivi.
Il tasto "rubriche articoli" si attiva soltanto se sono presenti, nel corpo dell'atto o nei relativi allegati, articoli rubricati.


Cosa si intende per "atti normativi" ai fini di Normattiva?Normattiva prende in considerazione quali atti normativi gli atti numerati pubblicati nella "Gazzetta Ufficiale" - Serie Generale, come ad esempio leggi, decreti-legge, decreti legislativi, decreti del Presidente della Repubblica o decreti ministeriali dotati di numero. Normattiva al momento non contiene i provvedimenti non numerati, come ad esempio i decreti del Presidente della Repubblica o i decreti ministeriali non numerati; tale tipologia di atti non è presa in considerazione neanche come fonte di aggiornamenti alle norme contenute nella banca dati. Di conseguenza, un atto normativo modificato da un decreto ministeriale non numerato (evento peraltro raro ed atipico) viene riportato senza le modificazioni apportate dall'atto non numerato.

Cosa si intende per "testo vigente"?Ai fini di Normattiva si intende per "testo vigente" il testo di un atto normativo vigente alla data di consultazione, con le modifiche testuali - aggiunte, sostituzioni o abrogazioni - via via apportate nel corso del tempo da altri atti normativi numerati pubblicati in Gazzetta Ufficiale. Naturalmente Normattiva non può tenere in considerazione il fenomeno dell'abrogazione implicita (quello in virtù del quale una legge antecedente - o una sua parte - è tacitamente abrogata da una legge successiva, che disciplina in modo diverso la stessa materia), poiché l'accertamento di tale fenomeno, frutto di una valutazione di merito talvolta delicata e complessa, spetta a chi è chiamato a interpretare la legge. Inoltre non sono considerati fonti aggiornanti i provvedimenti non numerati.

Cosa si intende per "testo multivigente"?Il termine "multivigenza" indica, in particolare, la modalità redazionale utilizzata per l'aggiornamento dell'atto normativo, che consente all'utente di visualizzare il percorso storico dell'atto e le modifiche che questo ha subito nel tempo con le corrispondenti date di validità.

E' possibile risalire al testo originario della norma, prima che fosse modificato da norme successive?Sì, ma non solo; è possibile anche ricercare tutte le successive versioni di un testo che sia stato modificato più volte nel tempo.

Gli aggiornamenti e gli inserimenti di nuove norme avvengono in tempo reale rispetto alla pubblicazione nella "Gazzetta Ufficiale" o c'è un intervallo di tempo?L'inserimento in Normattiva del testo originario pubblicato nella "Gazzetta Ufficiale" avviene in tempo reale, cioè il giorno stesso della sua pubblicazione. Gli aggiornamenti, cioè le modifiche che la nuova norma apporta ad atti precedenti, vengono effettuati, salvo casi eccezionali di norme di particolare lunghezza e complessità (es. legge finanziaria, Testi Unici ecc.), nel termine massimo di tre giorni.

Normattiva contiene tutti gli atti della Repubblica Italiana?Normattiva contiene tutti gli atti normativi numerati pubblicati in Gazzetta Ufficiale dal 1946 ad oggi sia nel testo originario che in versione multivigente. E' allo studio l'ipotesi di ampliare la banca dati Normattiva con l'inserimento dei provvedimenti a partire dal 1861.

Come posso effettuare la ricerca?Normattiva consente di ricercare gli atti attraverso diverse modalità:
estremi dell'atto: giorno, mese, anno, numero
tipo di atto: legge, decreto legislativo, decreto legge, ecc.
parole nel titolo
parole nel testo
periodo di pubblicazione
Nell'impostare la ricerca è possibile indicare anche il numero di un articolo; in tal caso il sistema, al momento della visualizzazione dell'atto selezionato, presenta il testo dell'articolo indicato.
I testi normativi che trovo in Normattiva possono essere prelevati e ripubblicati liberamente altrove?
La riproduzione dei testi forniti nel formato elettronico è consentita purchè venga menzionata la fonte, il carattere non autentico e gratuito.

I concorsi sono qui? E se non sono qui, dove posso trovarli?
I concorsi possono essere reperiti attraverso il Portale www.gazzettaufficiale.it dove l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato mette a disposizione, gratuitamente, tutte le Gazzette Ufficiali, nelle varie serie, pubblicate negli ultimi sessanta giorni.

Posso visualizzare e stampare l'intero testo di un provvedimento?Normattiva consente, selezionando il tasto "versione stampabile", di visualizzare e stampare il testo completo di un atto. L'atto può essere visualizzato e stampato anche parzialmente selezionando uno o piú elementi che lo costituiscono. Nel caso di testi "multivigenti" è possibile visualizzare e stampare, completamente o parzialmente, il testo dell'atto nella versione vigente ad una qualunque data.
Come posso scaricare un atto in formato HTML o XML?Selezionando il tasto "esporta" posto in alto a sinistra dello schermo e digitando la sequenza di lettere e numeri proposta dal sistema, è possibile scaricare, con le stesse modalità descritte nella "faq" precedente, il testo dell'atto in formato HTML o XML.
Normattiva è conforme ai requisiti di accessibilità previsti dalla normativa vigente?Il processo di adeguamento alla normativa vigente in materia di accessibilità è in corso.
L'obiettivo è quello di aderire quanto più possibile alla normativa tenendo conto delle particolari funzionalità del sito e della struttura della Banca Dati utilizzata, ricavata da quella preesistente ed in esercizio per la Gazzetta Ufficiale.
Dove posso trovare i lavori preparatori di un atto normativo?Se presente, è possibile trovare il testo dei lavori preparatori delle leggi selezionando, nella fase di visualizzazione dell'atto, l'apposito tasto collocato nella parte superiore della pagina.

Il testo dei lavori preparatori (proposte e disegni di legge, emendamenti, resoconti dell'esame parlamentare nelle commissioni e in assemblea), è rinvenibile nei siti della Camera e del Senato.

Il sito del Senato, sin dall' VIII legislatura (dal 20 giugno 1979), gestisce la banca dati Iter Legis, nella quale sono riportati, per ogni disegno di legge, dati dettagliati sull'iter così come si è svolto sia alla Camera che al Senato. Dalla XIII legislatura (dal 9 maggio 1996) la scheda dell'iter è stata corredata di tutti testi connessi al procedimento discussi in Senato (i testi esaminati, le relazioni delle Commissioni, i resoconti di Assemblea e delle Commissioni). Per quanto riguarda i testi degli emendamenti, dalla XIV legislatura (dal 30 maggio 2001) sono consultabili quelli trattati in Assemblea, dalla XV (dal 28 aprile 2006) quelli esaminati in Commissione.

Sul sito della Camera è disponibile per ogni progetto di legge, a partire dalla XIII legislatura (dal 9 maggio 1996), una scheda dei lavori preparatori svoltisi nel corso dell'esame alla Camera dei Deputati che rinvia ai testi degli atti relativi al provvedimento pubblicati dalla Camera stessa. Dalla XVI legislatura (dal 29 aprile 2008) sono inoltre consultabili anche gli emendamenti discussi nelle Commissioni e in Assemblea di questo ramo del Parlamento. L'indirizzo della banca dati Iter Legis è: www.senato.it/ricerche/sDDLa/nuova.ricerca .
Dove posso trovare il testo di una legge approvata dal Parlamento, ma non ancora promulgata o pubblicata?Nel sito del Parlamento, all'indirizzo: www.parlamento.it/leg/ldl_new/sldlelencoddlappnonpub.htm.
In che ordine vengono presentati i risultati di una ricerca?I risultati della ricerca vengono presentati per ordine alfabetico dell'emettitore (MINISTERO DELL'INTERNOviene prima di PRESIDENZA DEL CONSIGLIO) e, nell'ambito del medesimo emettitore, in ordine cronologico di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, dal più recente al più antico.
Come posso ricercare le parole accentate?Le lettere accentate seguono la regola lettera più apostrofo; per ricercare, per esempio, tutti gli atti che contengono nel titolo la parola stabilità, è necessario scrivere tale parola sostituendo l'accento con l'apostrofo (stabilita').
Cosa è il "permalink"?Il permalink (o link permanente) può essere utilizzato per ottenere un collegamento stabile ad una pagina "web". Selezionando il tasto "permalink", posto in alto a destra dello schermo, è possibile ottenere il collegamento permanente, sempre "valido" e "funzionante", all'atto visualizzato. Il "permalink" ottenuto può essere utilizzato, così come proposto, all'interno delle proprie pagine Web. Il sistema ricostruisce il "permalink" in funzione del contesto: se, ad esempio, si sta visualizzando l'atto nella sua versione vigente ad una data, il "permalink" sarà proposto con una sintassi tale da consentire di puntare, dalle proprie pagine, al testo dell'atto selezionato in versione vigente a tale data.
Perchè alcuni articoli o allegati sono suddivisi in parti?Il testo, particolarmente corposo, di alcuni articoli o allegati può risultare suddiviso in più parti. Questo è il caso, ad esempio, della Legge 296/2006 (finanziaria 2007), costituita da un unico articolo suddiviso in sei parti. Tale soluzione consente di garantire una risposta ottimale da parte del sistema, sia nella fase di redazione che in quella di presentazione, per testi di grosse dimensioni. Nel caso di articoli o allegati divisi in commi ogni parte del testo contiene un numero prefissato di commi che, nelle versioni successive, rimane invariato: le dimensioni delle singole parti possono aumentare o diminuire, a seconda dell’aggiornamento subito dall’articolo/allegato, ma l'intervallo di commi costituenti la parte, passando da una versione all'altra, rimane invariato.
Come si fa a linkare gli atti di "Normattiva"?
Le norme contenute in 'Normattiva' sono raggiungibili sia attraverso le pagine di ricerca, che forniscono come risultato i link alle singole norme, sia attraverso il meccanismo dei link URN (Uniform Resource Name).

Gli URN sono identificatori univoci e permanenti di risorse in Internet (standard definito in RFC 2141) e quelli usati da "Normattiva" sono rappresentazioni di riferimenti ad atti della normativa nazionale italiana.

Il testo degli atti di 'Normattiva', raggiunti attraverso il meccanismo dei link URN, può essere visualizzato in una qualsiasi delle seguenti versioni:

originale

vigente alla data di consultazione

vigente ad una data specifica
multivigente
È inoltre possibile indicare un articolo: in tal caso il sistema visualizzerà l'atto posizionandosi sull'articolo specificato.

Creare un link a una specifica norma presente in 'Normattiva' è molto semplice. In pratica è sufficiente copiare i seguenti link:
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:AAAA-MM-GG;NNN (per i decreti legge)
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:AAAA-MM-GG;NNN (per le leggi)
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:costituzione:1947-12-27 (per la Costituzione)
dove AAAA-MM-GG rappresenta (in formato anno, mese, giorno) la data della norma da richiamare e NNN il numero della norma stessa.

Durante l'attività redazionale sono state riscontrate diverse incongruenze nel testo degli atti (in modo particolare per quelli pubblicati nel passato). Una interrogazione alla Banca Dati con la sintassi appena descritta potrebbe quindi comportare una risposta non univoca, bensì un elenco di più atti.

Ad esempio,l'URN http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2000-01-07;1 produce un elenco di n. 2 atti: la Legge Costituzionale 17 gennaio 2000, n. 1 ed il Decreto-Legge 7 gennaio 2000, n.1, che deve essere gestito in fase di presentazione.
Per questo motivo suggeriamo, a chi vuole utilizzare la sintassi nella sua forma più ampia e dettagliata, di operare una verifica prima di pubblicare il link contenente l'interrogazione alla Banca Dati.

L'invocazione dell'URN con la regola appena descritta può essere completata, per il puntamento all'articolo e la scelta della modalità di visualizzazione dell'atto, adottando i seguenti accorgimenti:
se non viene specificato nulla l'atto viene presentato nella consueta versione multivigente con posizionamento sul primo articolo; esempio:
se viene specificato soltanto il numero dell'articolo il sistema presenta l'atto nella consueta versione multivigente ma si posiziona, se presente, all'articolo indicato; se il numero di articolo specificato non è corretto oppure è inesistente, il sistema si posiziona sul primo articolo dell'atto; esempio:
(~art è una costante mentre, nell'esempio, 2 indica l'articolo di riferimento)
se viene specificato @originale il sistema presenta l'atto in versione originale così come pubblicato originariamente in Gazzetta Ufficiale con posizionamento sul primo articolo; esempio:
(@originale è una costante)
se la costante @originale viene seguita da un articolo il sistema presenta l'atto in versione originale così come pubblicato originariamente in Gazzetta Ufficiale con posizionamento all'articolo indicato; se il numero di articolo specificato non è corretto oppure è inesistente, il sistema si posiziona sul primo articolo dell'atto; esempio:
(@originale e ~art sono costanti mentre, nell'esempio, 2 indica l'articolo di riferimento)
se viene specificato !vig= il sistema presenta l'atto nella versione vigente alla data di consultazione con posizionamento sul primo articolo; esempio:
(!vig= è una costante)
se la costante !vig= viene preceduta da un articolo il sistema presenta l'atto nella versione vigente alla data di consultazione con posizionamento all'articolo indicato; se il numero di articolo specificato non è corretto oppure è inesistente, il sistema si posiziona sul primo articolo dell'atto; esempio:
(!vig= e ~art sono costanti mentre, nell'esempio, 2 indica l'articolo di riferimento)
se la costante !vig= viene seguita da una data (nel formato AAAA-MM-GG) il sistema presenta l'atto nella versione vigente alla data specificata con posizionamento sul primo articolo; esempio:
(!vig= è una costante e, nell'esempio, verrà proposto il testo dell'atto vigente al 10 novembre 2009)
se la costante !vig= viene preceduta da un articolo il sistema presenta l'atto nella versione vigente alla data specificata con posizionamento all'articolo indicato; se il numero di articolo specificato non è corretto oppure è inesistente, il sistema si posiziona sul primo articolo dell'atto; esempio:
(nell'esempio, dove ~art e !vig= sono costanti mentre 2 indica l'articolo, verrà proposto il testo dell'atto vigente al 10 novembre 2009 con posizionamento all'articolo di riferimento)

Nel caso in cui l'URN, con le regole appena descritte, venga invocata richiedendo il puntamento a uno specifico articolo, è possibile specificare anche l'eventuale estensione dello stesso.
Oltre all'articolo 16, ad esempio, è possibile indicare l'articolo 16-bis come indicato nel seguente esempio:

Il seguente elenco riporta la sintassi da adottare nella rappresentazione di un articolo e delle sue più comuni estensioni:
1.        in assenza di estensione: soltanto il numero dell'articolo
2.        bis
3.        tris o ter
4.        quater
5.        quinquies o quinques
6.        sexies
7.        septies
8.        octies
9.        novies
10.     decies
11.     undecies
12.     duodecies
13.     terdecies
14.     quaterdecies
15.     quindecies
16.     sexdecies
17.     septiesdecies
18.     duodevicies
19.     undevicies
20.     vices
21.     vicessemel
22.     vicesbis
23.     vicester
24.     vicesquater
25.     vicesquinquies
26.     vicessexies
27.     vicessepties
28.     duodetricies
29.     undetricies
30.     tricies
31.     triciessemel
32.     triciesbis
33.     triciester
34.     triciesquater
35.     triciesquinquies
36.     triciessexies
37.     triciessepties
38.     duodequadragies
39.     undequadragies
40.     quadragies
41.     quadragiessemel
42.     quadragiesbis
43.     quadragiester
44.     quadragiesquater
45.     quadragiesquinquies
46.     quadragiessexies
47.     quadragiessepties
48.     duodequinquagies
49.     undequinquagies

Nel caso venga indicata un'estensione inesistente o errata, il sistema proporrà il primo articolo dell'atto.

È possibile visualizzare l'elenco delle "rubriche" degli articoli di un atto?Il tasto "rubriche articoli", posto in alto a destra dello schermo, consente di visualizzare l'elenco degli articoli rubricati con la relativa rubrica.
Selezionando il numero dell'articolo è quindi possibile accedere direttamente al testo dello stesso.

Il testo delle rubriche potrebbe cambiare in funzione del contesto; in particolare in:
"ricerca semplice" viene proposta la rubrica associata al testo dell'articolo vigente alla data di consultazione;
“ricerca avanzata - atto vigente ad una data” viene proposta la rubrica associata al testo dell'articolo vigente alla data indicata;
"ricerca avanzata - atto originario" viene proposta la rubrica associata al testo dell'articolo così come pubblicato originariamente in Gazzetta Ufficiale;
“ricerca avanzata - atto originario con aggiornamenti” viene proposta la rubrica associata al testo dell'articolo così come pubblicato originariamente in Gazzetta Ufficiale; in tale contesto viene presentata anche la rubrica degli articoli introdotti in momenti successivi.
Il tasto "rubriche articoli" si attiva soltanto se sono presenti, nel corpo dell'atto o nei relativi allegati, articoli rubricati.
 
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