Il modello organizzativo previsto dal D.Lgs. 231/01 deve:

· consentire di individuare le attività dell'ente nel cui ambito possono
  essere commessi reati;

· prevedere specifici protocolli diretti a programmare la formazione e
  l'attuazione delle decisioni dell'ente il relazione ai reati da prevenire;

· prevedere le modalità di individuazione e gestione delle risorse
  finanziarie destinate all'attività nel cui ambito possono essere commessi
  reati;

· prevedere obblighi di informazione nei confronti dell'organismo deputato
  a vigilare sul funzionamento e l'osservanza dei modelli;

· prevedere un sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato
  rispetto delle misure indicate.
 
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